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Dettaglio provvedimento

Numero / Anno 403170  /   2017

Unità di riferimento Edilizia e Patrimonio

Data esecutività 07/11/2017

Oggetto APPROVAZIONE IN LINEA TECNICA DEL PROGETTO PER LA COSTRUZIONE DI UN CENTRO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI ED ASSIMILATI EX DECRETO MINISTERIALE 8 APRILE 2008, DA REALIZZARSI IN UNA PORZIONE DELL'AREA DI PROPRIETA' COMUNALE SITA IN VIA FERRARESE 211 (EX MERCATO SCARPE).

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IL DIRETTORE


Premesso che:
  • il D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. individua all'art. 198 le competenze delle Amministrazioni Comunali in materia di gestione dei rifiuti urbani e che lo stesso decreto definisce anche gli obiettivi di raccolta differenziata che devono essere raggiunti per cui occorre porre in essere azioni coerenti con la pianificazione in materia prevista da Regione e Autorità d'ambito,
  • il Decreto Ministeriale 8 aprile 2008 “Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato” come previsto dall’articolo 183, comma 1, lettera c) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modifiche” all'art. 2 prevede che le autorizzazioni e realizzazioni siano approvate dai territori territorialmente competenti,
  • la Regione Emilia Romagna in attuazione a quanto disposto dall'art. 199 del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. ha approvato nel maggio 2016 il “Piano Regionale di gestione dei rifiuti” che prevede che debba essere realizzato il completamento della dotazione Regionale di «centri di raccolta» (detti anche “stazioni ecologiche attrezzate”) ed il miglioramento organizzativo/informatico di quelli esistenti, anche con l'obiettivo di ottimizzare la qualità dei materiali raccolti, al fine di perseguire obiettivi e modalità di gestione integrata e unitaria dei rifiuti urbani secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità, per un miglioramento della raccolta differenziata di tutte le frazioni merceologiche,
  • i Centri di Raccolta si caratterizzano per l'attività di supporto della fase di raccolta territoriale come punto di stoccaggio e trasferimento dei rifiuti su mezzi e attrezzature funzionali al trasporto agli impianti di trattamento,

Considerato che:

  • nell'ambito della Pianificazione comunale, l'Amministrazione nel DUP- Documento Unico di Programmazione, ha previsto un obiettivo di recupero di frazioni riciclabili stimato nell'ordine almeno del 60%, con elevata qualità del materiale raccolto, al fine di pervenire agli obiettivi posti dalla L.R. 16/2015 e articolati nel Piano Regionale, anche a partire dal dato conseguito di raccolta differenziata nel 2016 di circa il 45,7%,
  • conseguentemente per quanto concerne la raccolta differenziata sono previste azioni volte al potenziamento e modifica del servizio e, tra i diversi interventi, anche il completamento di almeno cinque Centri di raccolta, per consentire lo smaltimento di ogni tipologia di rifiuti e l'estensione delle raccolte mirate sul territorio come olii esausti, piccoli elettrodomestici, farmaci etc.,
  • per dare concreta attuazione a tale indirizzo, è stata avviata una disamina dei centri di raccolta esistenti, volta a valutare dove intervenire con la realizzazione di un nuovo Centro che ha evidenziato la non copertura della zona Nord della città, in quanto non dotata di questo servizio stante che gli altri centri esistenti sul territorio sono collocati in via Tolmino zona Sud-Ovest, a Borgo Panigale zona Ovest, nel Quartiere San Donato-Area CAAB zona Nord-Est ed via Stradelli Guelfi zona Est,
  • i requisiti per l'individuazione di aree adatte alla realizzazione di tale strutture sono che siano servite da rete viaria di scorrimento che ne garantisca il facile accesso, e che abbiano una viabilità adatta anche ai mezzi pesanti con impatti contenuti sul paesaggio e sul patrimonio artistico,
  • da tali approfondimenti e ricerche, eseguite su aree di proprietà comunale ai fini di un contenimento dei costi, è stata individuata allo scopo una porzione dell'area di proprietà comunale (con annesso fabbricato ex bar mercato scarpe) sita in Via Ferrarese 211, identificata al C.T. del Comune di Bologna, Foglio 80 particella 857parte e 981parte (fabbricato Foglio 80, particella 858, sub 1parte), area individuata come “Parcheggio in superficie” tra le attrezzature e gli spazi collettivi di proprietà pubblica e di uso pubblico come rilevabile dal foglio 21 della Disciplina dei Materiali Urbani e classificazione del Territorio del RUE vigente,

Dato atto che:
  • gli Enti locali, secondo quanto disposto dal comma 2 dell'articolo 113 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 “Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali” non possono cedere la proprietà degli impianti, delle reti e delle altre dotazioni destinate all'esercizio dei servizi pubblici. La Convenzione sottoscritta tra Hera spa e l'Agenzia d'Ambito - ora ATERSIR- nel 2004 per i servizi cittadini prevede che la progettazione esecutiva, la realizzazione dei lavori a seguito di gara ai sensi del vigente Codice, nonché la Direzione Lavori ed il relativo collaudo sono a carico Hera S.p.A. in qualità di Gestore del servizio cui spetta anche la designazione del RUP;
  • le opere non appena realizzate e venute ad esistenza saranno pertanto di proprietà del Comune ai sensi e per gli effetti dell'articolo 113 del TUEL ma la gestione verrà affidata al gestore con apposito atto;
  • tale intervento che si configura come opera pubblica e come tale è inserito nella programmazione triennale delle opere pubbliche, verrà realizzato con la copertura dei fondi finanziati nel PEF- Piano Economico Finanziario che è approvato dall'Autorità d'Ambito ATERSIR in ragione di quanto disposto dalla L.R. 23/12/2011 n. 23 “Norme di organizzazione territoriale delle funzioni relative ai servizi pubblici locali dell'ambiente”, che stabilisce, all'art. 7 comma 5, lettera c) che la definizione dei costi totali del servizio rifiuti urbani e la relativa approvazione dei Piani compete al Consiglio di Ambito, previa acquisizione di un parere in merito da parte del Consiglio Locale;
  • tale Piano economico viene annualmente approvato per quanto di competenza anche dall'amministrazione al fine della copertura dei servizi erogati e della definizione della tassa conseguente,

Visto inoltre:

  • che viene espressamente indicato che i centri di raccolta, di cui all'art. 183 comma 1, lettera mm) del D.Lgs. 152/2006, sono di norma localizzati in aree interne o contigue agli ambiti specializzati per attività produttive o nelle Aree ecologicamente attrezzate di cui agli articoli A-13 e A-14 della L.R. 20/2000, e che tali impianti costituiscono dotazioni territoriali di cui all'articolo A-25 della medesima L.R. e la loro localizzazione compete agli strumenti urbanistici comunali,
  • che per ciò che attiene i vincoli e le tutele il servizio urbano in oggetto, come si evince dalla tavola del PSC “Le Regole – Classificazione del Territorio” - scala 1:20.000, è localizzato in Territorio urbano strutturato, nell'ambito in via di consolidamento misto n. 60 Corticella – Dozza, disciplinato dall’articolo 24 del Quadro normativo,
  • che l'area è soggetta alle seguenti tutele e vincoli, così come rilevabile dai fogli n. 24 e 28 del PSC approvato dal Consiglio Comunale in data 14 luglio 2008 con O.d.G. n. 133:

  • Tutela Testimonianze storiche e archeologiche
    - Zona a bassa potenzialità archeologica, disciplinata dall'articolo 14, comma 5 del QN
    - Viabilità storica, disciplinata dall'articolo 14, comma 10 del QN

    Infrastrutture, suolo e servitù
    - Infrastrutture per la navigazione aerea, disciplinate dall'articolo 15, comma 2 del QN
    - Strade, disciplinate dall'articolo 15, comma 4 del QN

    Elettromagnetismo
    - Elettrodotti ad alta e media tensione, disciplinati dall'articolo 15, comma 12 del QN
    - Emittenza radiotelevisiva, disciplinata dall'articolo 15, comma 14 del QN,
  • che tale intervento è ammesso dalla disciplina del RUE vigente all'Art. 48 “Rete e impianti per la raccolta dei rifiuti urbani ed assimilati1. Componenti. Il sistema di raccolta dei rifiuti urbani ed assimilati si compone degli impianti di raccolta, quali: stazioni ecologiche di base, stazioni ecologiche di base per il servizio porta a porta, isole interrate, stazioni ecologiche attrezzate, piattaforme ecologiche, centri di raccolta, centri per il riuso”,
  • che l'Art. 45 “Attrezzature” del RUE dispone inoltre al punto 4) Interventi “Ai fini dell'efficace adeguamento nel tempo dell'offerta di servizi, a fronte di documentata esigenza e nel rispetto delle prestazioni richieste, oltre agli interventi ammessi nell'Ambito in cui l'attrezzatura ricade, sono consentiti, per ogni area cartograficamente individuata, interventi di nuova costruzione per Vt non superiore a 7.000 mc una tantum, fatte salve le eventuali diverse indicazioni per specifiche aree o attività previste dal Psc vigente. Nuove costruzioni eccedenti tali limiti devono essere programmate nel Poc, così come gli interventi che comportino aumento di volumetrie negli Ambiti storici (ai sensi del comma 2 dell'art. 27 del Psc).”
  • che con Determinazione dirigenziale P.G. n. 215015/2016 (Allegato 1) il Settore Edilizia e Patrimonio ha proceduto all'assegnazione al Settore Ambiente e Energia degli spazi necessari alla realizzazione del progetto, successivamente consegnati con verbale di consegna P.G. n. 234069/2016 (Allegato 2);
  • che in data 17/2/2017 acquisito al P.G. n. 63774/2017 è pervenuto il "PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI UN CENTRO AMBIENTE A COMPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA NEL COMUNE DI BOLOGNA - VIA FERRARESE , 211- QUARTIERE NAVILE - PROGETTO ESECUTIVO" redatto da Hera e sottoscritto dal seguente tecnico Dott. Ing. Carlo Baietti iscritto all'Albo degli Ingegneri della Provincia di Bologna al n. 4754/A, all'uopo incaricato da Hera;
  • il progetto composto dalla documentazione tecnica e da elaborati grafici e progettuali, unitamente al quadro economico dell'intervento, è pervenuto al Comune di Bologna con le seguenti PEC:

  • PG 63779/2017
    PG 63783/2017
    PG 63788/2017
    PG 63792/2017
    PG 63798/2017
    PG 63808/2017
    PG 63815/2017
    PG 63821/2017


    contenenti la documentazione tecnica di seguito elencata (Allegato 3):

    DOCUMENTAZIONE TECNICA:
    C.0 ELENCO ELABORATI
    C.1 COMPUTO METRICO ESTIMATIVO
    C.2 ELENCO DEI PREZZI UNITARI
    C.3 ANALISI PREZZI
    C.4 QUADRO ECONOMICO
    C.5 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO – CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO
    C.6 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO – SPECIFICHE TECNICHE PER L’ESECUZIONE DEI LAVORI
    R.1 RELAZIONE TECNICA – ILLUSTRATIVA
    R.2 RELAZIONE IDRAULICA
    R.3 RELAZIONE GENERALE DI SICUREZZA ANTINCENDIO
    R.4 RELAZIONE PREVISIONALE DI IMPATTO ACUSTICO
    R.5 RELAZIONE GEOLOGICA - GEOTECNICA
    R.6 RELAZIONE DI CALCOLO OPERE IN C.A.
    R.7 STUDIO DI IMPATTO SULLA VIABILITA’
    R.8 PIANO DI MANUTENZIONE GENERALE DELL’OPERA
    R.9 PIANO DI MANUTENZIONE DELLE OPERE IN C.A.

    A. ELENCO DEGLI ELABORATI GRAFICI PROGETTUALI:
    A.1 PLANIMETRIA GENERALE – CARTOGRAFIA, RUE, FOTO AEREE E CATASTALE
    A.2 PLANIMETRIA DI RILIEVO PLANOALTIMETRICO CON UBICAZIONE SOTTOSERVIZI ESISTENTI E DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
    A.3 SISTEMAZIONE DI PROGETTO – PIANTA
    A.4 SISTEMAZIONE DI PROGETTO – FABBRICATO RICEZIONE, VANO PESA E PARTICOLARI COSTRUTTIVI
    A.5 SIMULAZIONI FOTOREALISTICHE – VISTE PROSPETTICHE
    A.6 TAVOLA DEGLI INTERVENTI – PIANTA
    A.7 SEGNALETICA STRADALE – PIANTA
    A.8 CRITERI GENERALI DI SICUREZZA ANTINCENDIO – PIANTA
    A.9 INDIVIDUAZIONE DEI PERCORSI – PIANTA
    A.10.a TETTOIA RAEE - PIANTE E PROSPETTI
    A.10.b TETTOIA RAEE - STRUTTURALE – FONDAZIONE, FILI FISSI E COPERTURA
    A.10.c TETTOIA RAEE - STRUTTURALE – SCHEMI TELAI
    A.10.d TETTOIA RAEE - STRUTTURALE – NODI CARPENTERIA E ANCORAGGIO PANNELLI METALLICI A.11.a TETTOIA RUP - PIANTE E PROSPETTI
    A.11.b TETTOIA RUP - STRUTTURALE – FONDAZIONE, FILI FISSI E COPERTURA
    A.11.c TETTOIA RUP - STRUTTURALE – SCHEMI TELAI
    A.11.d TETTOIA RUP - STRUTTURALE – NODI CARPENTERIA E ANCORAGGIO PANNELLI METALLICI
    T. IMPIANTI TECNOLOGICI:
    T.1 IMPIANTO FOGNARIO – PIANTE
    T.2 IMPIANTO FOGNARIO – PARTICOLARI COSTRUTTIVI
    T.3.a IMPIANTO FOGNARIO - VASCA DI 1° PIOGGIA, VASCA DI TRATTAMENTO IN CONTINUO – PIANTE E SEZIONI
    T.3.b IMPIANTO FOGNARIO - VASCA 1° DI PIOGGIA, VASCA DI TRATTAMENTO IN CONTINUO – OPERE IN C.A.
    T.4 IMPIANTO IDRICO - PIANTA

    IE. IMPIANTI ELETTRICI, TELEFONICO, DI ILLUMINAZIONE E SPECIALI:
    IE.1 IMPIANTI ELETTRICI, TELEFONICO, DI ILLUMINAZIONE E SPECIALI – PIANTE E PARTICOLARI COSTRUTTIVI
    IE.2 RELAZIONE TECNICA E CALCOLI ILLUMINOTECNICI
    IE.3 RELAZIONE TECNICA PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DOVUTO AL FULMINE (NORMA CEI 81-10 1/4 EN 62305)
    IE.4 SCHEMI QUADRI ELETTRICI

    PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO
    PSC PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO
    CR CRONOPROGRAMMA
    FASC FASCICOLO TECNICO DELL’OPERA
  • che detto progetto è stato integrato con l'elaborato A.7 "Segnaletica stradale pianta - revisione Marzo 2017" acquisito al P.G. n. 155674/2017, redatto a seguito di richieste formulate dal Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture nell'ambito di una conferenza dei servizi interna all'amministrazione comunale, (Allegato 4)
  • che con P.G. n. 317233/2017 il Settore Piani e Progetti Urbanistici ha espresso il parere di conformità sul progetto rispetto alle previsioni dei vigenti strumenti urbanistici (Allegato 5);
  • il Quadro Economico dell'intervento è così composto:
A) Importo per l'esecuzione delle Lavorazioni 674.768,10
Lavori di realizzazione di un centro di raccolta differenziata rifiuti urbani
ed assimilati nel Comune di Bologna, via Ferrarese 211, quartiere Navile
A corpo 674.768,10
In economia
Somma 674.768,10

B) Importo per l'attuazione dei Piani di Sicurezza inclusi nei prezzi unitari
A misura
A corpo
In economia
Somma

C) Importo per l'attuazione dei piani di sicurezza Speciali non inclusi nei
prezzi unitari
A misura
A corpo 15.231,90
In economia
Somma 15.231,90

Totale importo lavori a base d'asta A+B+C 690.000,00
Totale lavori soggetti a ribasso netto Oneri Sicurezza 674.768,10
Totale importo manodopera 188.935,07
Incidenza della manodopera sull'importo lavori al netto Oneri
Sicurezza 28%
Ribasso offerto (%)
IMPORTO CONTRATTUALE

D) Somme a disposizione della stazione appaltante per:
d1) Imprevisti 1.000,00
d2) Rilievi, accertamenti, indagini, scavi archeologici, monitoraggio
ambientale
d3) Allacciamenti e pubblici servizi 12.000,00
d4) Oneri diretti ed indiretti, utili del concessionario dell'opera
d5) Tassa gare a favore dell'autorità di Vigilanza sui contratti, servizi
e forniture 1.000,00
d6) Acquisizione aree o immobili
d7) Accantonamento di cui all'Art. 133 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.
d8) Spese tecniche relative a: progettazione, alle necessarie attività
preliminari e di supporto, 50.000,00
nonché al coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, alle
conferenze di servizi, alla direzione lavori ed al coordinamento della
sicurezza in fase di esecuzione, assistenza giornaliera e contabilità
(importo compreso di cassa previdenziale)
d9) Spese per attività di consulenza o di supporto
d10) Eventuali spese per commissioni giudicatrici
d11) Incentivi per la progettazione Art. 92 c. 5 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.
d12) Spese per pubblicità e, ove previsto, per opere artistiche
d13) Spese per accertamenti di laboratorio e verifiche tecniche previste dal
capitolato speciale 3.000,00
d'appalto, collaudo tecnico-amministrativo, collaudo statico ed altri
eventuali collaudi specialistici (importo compreso di cassa previdenziale)
d14) Saggi, verifiche strutturali, documentali e di regolarità della conformità
edilizia del fabbricato 23.600,00
esistente da riadattare
d15) Acquisto e installazione totem + allestimenti + cartellonistica 15.000,00
d16) Impianto di allarme e videosorveglianza 15.000,00
d17) Ripristino cavi elettrici torri faro 6.000,00
d18) IVA Spese tecniche (22%) 27.412,00
d19) IVA sui lavori + d1) Imprevisti (10%) 69.100,00

TOTALE PROGETTO A+B+C+D ESCLUSA IVA 816.600,00

TOTALE SOMME A DISPOSIZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE
(netto IVA) 126.600,00

TOTALE GENERALE PROGETTO IVA COMPRESA 913.112,00
  • il costo complessivo dei lavori per l'importo di Euro 913.112,00 sarà sostenuto integralmente da Hera, così come la realizzazione dei lavori a seguito di gara esperita dalla stessa ai sensi del vigente codice, la responsabilità di procedimento, la Direzione Lavori, il collaudo e la variazione catastale;
  • che le opere non appena realizzate e venute ad esistenza sono di proprietà del Comune ai sensi e per gli effetti dell'articolo 113 del TUEL mentre la gestione del servizio verrà affidata con apposito atto;
  • che il Responsabile Unico del Procedimento per i lavori di realizzazione del nuovo Centro di Raccolta Differenziata in oggetto è l'Ing. Raffaella Zanfini incaricata da Hera (Allegato 6) così come comunicato al Comune di Bologna in data 26/10/2017 con nota prot. generale Hera 103770;
tutto quanto ciò premesso

Visti:


D.Lgs 152/2006 e s.m.i.art. 198,
L.R. 20/2000 artt. A-13, A-14, A-25
L.R. 20/2000 art. 36 sexies e seguenti
L.R. 23/2011 Quadro Normativo art. 24 del Piano Strutturale Comunale vigente


DETERMINA

di approvare in linea tecnica il progetto per la realizzazione di una stazione ecologica nell'area di proprietà comunale (con annesso fabbricato ex bar mercato scarpe) sita in Via Ferrarese n. 211, identificata al C.T. del Comune di Bologna, Foglio 80 particella 857parte e 981parte (fabbricato Foglio 80, particella 858, sub 1parte) come da elaborati citati in premessa, precisando che il costo complessivo dei lavori per l'importo di Euro 913.112,00 sarà sostenuto integralmente da Hera, così come la realizzazione dei lavori a seguito di gara esperita dalla stessa ai sensi del vigente codice, la responsabilità di procedimento, la Direzione Lavori, il collaudo e la variazione catastale. Il presente atto costituisce titolo edilizio per la realizzazione dell'opera.





F.to  
Il Direttore del Settore
Raffaela Bruni





Allegati al documento

Allegato 1 Determina PG 215015_2016_Assegnazione Settore Ambiente Energia.pdf
Allegato 2 verbale consegna al Settore Ambiente Energia.pdf
Allegat 3_Elaborati grafici.7z
Allegato 4 notaHERA_Elaborato A_7Rev Marzo 2017.pdf
Allegato 5_PG63774_2017_contributo_Urbanistica.pdf
Allegato 6_Dichiarazione del RUP.pdf