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Dettaglio provvedimento

PG (Numero / Anno) 524684  /   2019

Proposta (Tipo / Numero / Anno) DDPRO  /   7870  /   2019

Repertorio (Tipo / Numero / Anno) DD  /   7091  /   2019

Unità di riferimento Agenda digitale e Tecnologie Informatiche

Data esecutività 25/11/2019

Data pubblicazione 25/11/2019

Oggetto AFFIDAMENTO ALLA SOCIETA' RICOH ITALIA S.R.L., CON ACQUISIZIONE DIRETTA DAL MEPA CONSIP, DI UNA LAVAGNA INTERATTIVA MULTIMEDIALE (LIM) PER UN IMPORTO DI EURO 6.697,80 IVA INCLUSA, NELL'AMBITO DEI LABORATORI APERTI - ASSE 6 POR FESR AZIONE 2.3.1. IMPEGNO DELLA RELATIVA SPESA.

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Pubblicazione ai sensi del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33: - n. 3549/2019

CIG: Z982AB0991
CUP: F39E15000000004
Codice intervento: 900006 (900187)
IL DIRETTORE

Premesso:

- che con deliberazione n. 168/2014 l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna, su proposta della Giunta Regionale in data 28 aprile 2014, n. 574, approvava il Programma Operativo Regionale FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) Emilia Romagna 2014-2020, in attuazione del Regolamento del Parlamento Europeo n. 1303/2013, autorizzando l'inoltro del suddetto Programma Operativo alla Commissione Europea;

- che con deliberazione n. 179/2015, la Giunta Regionale prendeva atto che il “Programma Operativo Regionale FESR Emilia Romagna 2014/2020" era stato approvato dalla Commissione Europea, con decisione del 12 febbraio 2015 e, per darvi esecuzione, nominava "Autorità di Gestione del POR FESR 2014-2020", ai sensi dell'art. 125 del regolamento (UE) n. 1303/2013, il direttore pro tempore alle Attività Produttive, Commercio e Turismo della Regione Emilia Romagna;

- che con deliberazione della Giunta Regionale n. 211/2015 veniva istituito il Comitato di Sorveglianza del POR FESR 2014-2020 e, con successiva deliberazione n. 614/2015, rettificata con deliberazione n. 1119/2015, veniva approvato lo schema di protocollo e definita la struttura organizzativa ed i compiti del Laboratorio Urbano a cui le Autorità Urbane sono chiamate a partecipare come componenti;

- che l’Autorità di Gestione del POR FESR Emilia Romagna 2014-2020 ha predisposto il documento “Criteri di selezione delle operazioni”, approvato dal Comitato di Sorveglianza del Programma nella seduta del 31 marzo 2015;

- che con deliberazione della Giunta Regionale n. 807/2015 del 01/07/2015 si sono approvate le linee guida per la definizione della strategia di sviluppo urbano sostenibile delle città;

- che con determinazione n° 18896 del 30/12/2015 del Direttore della Direzione generale attività produttive, commercio, turismo della Regione Emilia Romagna sono state approvate le Strategie di sviluppo urbano presentate in attuazione dell’Asse 6 del POR FESR 2014-2020, demandando ai Comuni l’attuazione delle procedure di selezione degli interventi in coerenza con i criteri di selezione definiti nel POR FESR in riferimento all’Asse 6 e con le Strategie approvate, e subordinando la concessione dei finanziamenti al completamento delle procedure selettive, alla definizione puntuale delle schede progetto, alla loro approvazione da parte dell’Autorità di Gestione ed alla firma delle convenzioni destinate a regolare la realizzazione dei singoli progetti approvati;

Premesso inoltre:

- che il POR FESR Emilia Romagna 2014- 2020 si articola in sette assi prioritari fra loro strettamente coerenti ed integrati, che riproducono gli obiettivi tematici previsti dal Regolamento UE n. 1301/2013, con lo scopo di attuare l'Agenda Urbana secondo quanto previsto dall'art. 7 del Regolamento UE n. 1301/2013;

- che, in particolare, l'Asse 6 "Città attrattive e partecipate", prevede all'interno delle priorità di investimento individuate, tre specifiche azioni, tra le quali l'azione 2.3.1 “Soluzioni tecnologiche per l'alfabetizzazione e l'inclusione digitale, per l'acquisizione di competenze avanzate da parte delle imprese e lo sviluppo delle nuove competenze ict (eskills), nonché per stimolare la diffusione e l'utilizzo del web, dei servizi pubblici digitali e degli strumenti di dialogo, la collaborazione e partecipazione civica in rete (open government)”;

- che con deliberazione n. 1223 del 31/08/2015 la Giunta Regionale ha nominato le Autorità Urbane quali Organismi Intermedi a cui è delegata la selezione delle operazioni relative all'Asse 6, approvando contestualmente lo schema di convenzione per l'assegnazione delle risorse per l'assistenza tecnica, schema di convenzione che per quanto attiene il Comune di Bologna è stato approvato con deliberazione di Giunta prog. n. 256 del 27 ottobre 2015 P.G. 325508/2015 e la convenzione sottoscritta il 5/11/2015 dalla Dott.ssa Anna Zambelli, delegata alla sottoscrizione dal Dott. Giacomo Capuzzimati, Capo del Dipartimento Economia e Promozione della Città;

- che il documento Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile Città di Bologna, parte integrante della citata deliberazione PG n. 325508/2015, ha collocato nel cuore della città i luoghi fisici da destinare al Laboratorio Aperto, identificandoli in un sistema di spazi tra loro adiacenti all'interno di Sala Borsa, di Palazzo d'Accursio e di Galleria d'Accursio;

- che con deliberazione n.1925 del 14/11/2016 la Giunta Regionale ha approvato il documento strategico "CONCEPT", lo schema di convenzione che regolamenta i rapporti tra la Regione Emilia Romagna e le Autorità Urbane nella realizzazione delle operazioni in attuazione dell'azione 2.3.1 e del format di scheda progetto che le Autorità Urbane sono chiamate ad utilizzare per la presentazione, alla Regione Emilia Romagna, delle operazioni selezionate in qualità di Organismi Intermedi nell'ambito dell'azione 2.3.1;

Osservato:

- che con deliberazione della Giunta Regionale n. 1332 del 11/09/2017 sono stati approvati i progetti selezionati dalle Autorità Urbane, definite ed impegnate le risorse massime concedibili, integrato e modificato lo schema di convenzione di cui alla richiamata deliberazione di Giunta Regionale n .1925/2016;

- che per quanto riguarda il Comune di Bologna, nell'ambito del POR FESR 2014-2020, Asse 6, azione 2.3.1, la citata deliberazione ha approvato il progetto "Laboratorio Aperto Metropolitano per l'Immaginazione, Collaborazione e Innovazione Civica"- nel seguito anche "Laboratorio Aperto"- il quale mira a creare uno degli spazi collaborativi più grandi d'Europa per immaginare nuovi modelli di collaborazione, aumentare le relazioni tra cittadini, turisti e patrimonio storico, dare impulso a tutti gli spazi culturali e creativi - caratterizzati da innovative tecnologie, e formare i giovani alle nuove competenze;

- che tale progetto ha una valenza prevalentemente tecnologica in quanto mira alla creazione di un Laboratorio Aperto quale elemento chiave dell'Agenda Urbana del POR FESR Emilia Romagna 2014-2020, collegando il tema della qualità urbana delle città capoluogo, con l'innovazione sociale, lo sviluppo dell'economia digitale e creativa e di un'economia dei servizi competitiva e trainante per tutta la Regione;

- che il costo complessivo per la realizzazione delle attività previste per l'azione 2.3.1. dell'Asse 6 del POR-FESR Emilia Romagna 2014-2020 ammonta ad euro 1.250.000,00, finanziati dalla Regione Emilia Romagna per euro 1.000.000,00 pari all'80% della spesa sostenuta (come da determina di impegno della Regione n. 18957 del 23/11/2017) e dal Comune di Bologna per la restante quota pari ad euro 250.000,00 di cui euro 150.000,00 come valorizzazione del personale dipendente ed euro 100.000,00 finanziati con risorse proprie del Comune;

Considerato:

- che in data 5 novembre 2018 è stata sottoscritta, fra Regione Emilia Romagna e Comune di Bologna, la convenzione per l'attuazione del progetto "Laboratorio Aperto" con allegata una "Scheda progetto" che conferma la governance generale del progetto in capo al Comune di Bologna con facoltà per lo stesso di avvalersi di apposite convenzioni, (configurabili come rapporti di collaborazione inter-amministrativa con la Fondazione per l’Innovazione Urbana, e con la Fondazione Cineteca) per la gestione e il coordinamento delle attività dei Laboratori Aperti nei relativi spazi; in particolare, è previsto che la Fondazione per l’Innovazione Urbana garantisca la collaborazione tra i diversi Lab Space e le comunità, da attivare in partnership con Fondazione Cineteca e Istituzione Biblioteche;

- che con determinazione dirigenziale P.G. n. 37000/2019, del 28 gennaio 2019, è stato approvato lo schema di convenzione con la Fondazione per l'Innovazione Urbana per le attività di collaborazione istituzionale nell'ambito del POR FESR Asse 6, azione 2.3.1, sopra ricordate;

Rilevato:

- che nel cronoprogramma delle spese dell'Asse 6 POR FESR Emilia-Romagna 2014–2020, azione 2.3.1 è prevista l'acquisizione, da parte del Comune di Bologna, delle attrezzature tecnologiche, dei software e degli arredi funzionali all'utilizzo delle tecnologie installate, per consentire l'adeguato allestimento degli spazi destinati alla realizzazione delle attività oggetto del progetto "Laboratorio Aperto";

- che per le finalità del progetto si rende necessario allestire l'aula multimediale formativa, destinata ad ospitare laboratori che agevolino il superamento del Digital Divide, con una LIM - Lavagna interattiva multimediale che si ritiene debba essere di 65 pollici per risultare adeguata allo spazio in cui verrà collocata;

- che nell'ambito del MEPA CONSIP, all'interno dell'iniziativa “BENI/Informatica, Elettronica, Telecomunicazioni e Macchine per Ufficio", è stata individuata n. 1 lavagna interattiva multimediale di 65 pollici (cod. prodotto D65_CB_EXBO) al costo unitario di euro 5.490,00 IVA esclusa, fornita dalla società RICOH ITALIA S.r.l.;

Dato atto:

- che per gli acquisti al di sotto della soglia di rilievo comunitario e pari o superiori ai 5.000 Euro, l’art. 1 c. 450 della legge 296/2006 (così come modificato dalla L. n. 145/2018) prevede che tutte le Amministrazioni Statali centrali e periferiche sono tenute a far ricorso al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione ovvero al mercato elettronico realizzato dalle centrali di committenza di riferimento di cui all'articolo 328, comma 1, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207;

- che l'art. 3 del D.Lgs. 50/2016 al punto bbbb) ribadisce che il «mercato elettronico» è uno strumento di acquisto e di negoziazione che consente acquisti telematici per importi inferiori alla soglia di rilievo europeo basati su un sistema che attua procedure di scelta del contraente interamente gestite per via telematica;

- che l'art. 36 del D.Lgs. 50/2016, comma 6°, prevede che le stazioni appaltanti, per lo svolgimento delle procedure di affidamento sotto soglia comunitaria, possano procedere attraverso un mercato elettronico che consenta acquisti telematici basati su un sistema che attua procedure di scelta del contraente interamente gestite per via elettronica;

- che l'art. 36, secondo comma, lettera a) del D.Lgs. 50/2016 ammette la possibilità di affidamento diretto per gli appalti di lavori, servizi, forniture di importo inferiore ad euro 40.000,00, al netto dell'imposta;

- che la tipologia di spesa ed il relativo importo rientrano nei limiti per i quali è possibile procedere all'affidamento diretto con ricorso al MEPA;

Accertato che non sono attive convenzioni quadro stipulate dalla CONSIP né dalla centrale di acquisto regionale Intercent-ER ai sensi dell’articolo 26, comma 1, della Legge 23 dicembre 1999, n. 488 e successive modifiche e integrazioni, per quanto in oggetto;

Ritenuto pertanto di procedere all'acquisizione del prodotto sopra individuato mediante emissione di un ordine diretto di acquisto sul MEPA Consip con affidamento alla società Ricoh Italia S.r.l. per un importo di euro 6.697,80 IVA inclusa;

Dato atto:

- che con deliberazioni del Consiglio Comunale DC/PRO/2018/37, P.G. n. 532850/2018, OdG 433/2018 del 20/12/2018, n. di repertorio DC/2018/38, esecutiva dal 21/12/2018 e DC/PRO/2018/40, P.G. n. 532852/2018, OdG 434/2018 del 20/12/2018, n. di repertorio DC/2018/40, esecutiva dal 21/12/2018, si approvavano, rispettivamente, il Documento Unico di Programmazione 2019-2021 - Sezione strategica e sezione operativa - e il Bilancio di previsione del Comune 2019-2021;

- che con deliberazione della Giunta comunale DG/PRO/2018/91, P.G. n. 532956/2018, OdG del 20/12/2018, n. di repertorio DG/2018/123, esecutiva dal 21/12/2018 è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione del Comune di Bologna 2019-2021;

- che con deliberazione di Giunta DG/PRO/2018/121, P.G. n. 532941/2018, OdG del 20/12/2018, n. di repertorio DG/2018/112, esecutiva dal 21/12/2018 si approvava il piano della performance e degli obiettivi assegnati ai Dipartimenti, alle Aree, ai Settori, alle Istituzioni ed ai Quartieri per l'anno 2019;

- che, ai sensi dell'art. 183 comma 7 del D. Lgs. 267/2000, questo atto viene trasmesso al Responsabile del Servizio Finanziario e diverrà esecutivo con l'espressione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria;

- che ai sensi dell'art. 183 comma 8 del D.Lgs. n. 267/2000 è stato preventivamente accertato che gli stanziamenti di cassa sono compatibili ai conseguenti pagamenti legati a questo impegno di spesa;

Dato inoltre atto:

- del rispetto della L. n. 208/2015 (legge di stabilità 2016), art.1, commi 512 e 516;

- che ai sensi dell'art. 31, comma 1, del D. Lgs. n. 50/2016 il RUP della procedura è il direttore del Settore Agenda Digitale e Tecnologie Informatiche, dott. Andrea Minghetti;

- che della presente determinazione è stata data preventiva informazione all'Assessore Matteo Lepore;

Visti:

- gli artt. 107, 147 - bis, comma 1, e 192 del D.lgs n. 267 del 18/08/2000;

- l’art. 36 del D.Lgs. 50/2016;

- gli artt. 44 e 64 dello Statuto del Comune di Bologna e gli artt. 11 e 12 del Regolamento di contabilità;

DETERMINA

1) di acquisire, per le motivazioni esposte in premessa, la lavagna interattiva multimediale per l'aula formativa destinata alla realizzazione delle attività oggetto del progetto "Laboratorio Aperto" nell'ambito del POR FESR Asse 6 - Azione 2.3.1, attraverso il MEPA Consip mediante ordine diretto con affidamento alla società RICOH ITALIA S.r.l., P. IVA e C.F. 00748490158 (cod. fornitore 104679) per un importo complessivo di euro 6.697,80 oneri fiscali compresi;

2) di dare atto che la consegna del suddetto prodotto informatico avverrà entro l'anno 2019;

3) di impegnare la spesa complessiva di euro 6.697,80 imputandola come da tabelle sotto riportate:

Importo
Missione
Programma
Titolo
Macro aggregato
Bilancio
Impegno
2.679,12
14
03
02
02
2019
319006754
Cap/art
descrizione
U86720-000
COD. VINCOLO 962
POR: REIMPIEGO CONTRIBUTO EUROPEO (FESR) ASSE 6 "CITTA' ATTRATTIVE PARTECIPATE" - AZIONE 2.3.1 "LABORATORI APERTI"
Conto finanziario
descrizione
U.2.02.01.07.999
Hardware nac
Importo
Missione
Programma
Titolo
Macro aggregato
Bilancio
Impegno
803,74
14
03
02
02
2019
319006753
Cap/art
descrizione
U86700-000
COD. VINCOLO 962
POR: REIMPIEGO CONTRIBUTO REGIONE EMILIA ROMAGNA ASSE 6 "CITTA' ATTRATTIVE PARTECIPATE" - AZIONE 2.3.1 "LABORATORI APERTI"
Conto finanziario
descrizione
U.2.02.01.07.999
Hardware nac
Importo
Missione
Programma
Titolo
Macro aggregato
Bilancio
Impegno
1.875,38
14
03
02
02
2019
319006752
Cap/art
descrizione
U86710-000
COD. VINCOLO 962
POR: REIMPIEGO CONTRIBUTO M.E.F. ASSE 6 "CITTA' ATTRATTIVE PARTECIPATE" - AZIONE 2.3.1 "LABORATORI APERTI"
Conto finanziario
descrizione
U.2.02.01.07.999
Hardware nac
Importo
Missione
Programma
Titolo
Macro aggregato
Bilancio
Impegno
1.339,56
01
08
02
02
2019
319006751
Cap/art
descrizione
U65352-000
ACQUISTO DI HARDWARE, SOFTWARE E INVESTIMENTI PER ESTENSIONE DELLE INFRASTRUTTURE TELEMATICHE, FISICHE E WIRELESS - C/AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
Conto finanziario
descrizione
U.2.02.01.07.999
Hardware nac

4) di dare atto che la spesa impegnata sui capitoli U86720-000, U86700-000, U86710-000 è stata accertata sui capitoli E47150-000 "POR: contributo Regione Emilia Romagna Asse 6 "Città attrattive partecipate" - Azione 2.3.1 "Laboratori Aperti"", E47160-000 "POR: contributo M.E.F. Asse 6 "Città attrattive partecipate" - Azione 2.3.1 "Laboratori Aperti"" e E47170-000 "POR: contributo europeo (FESR) Asse 6 "Città attrattive partecipate" - Azione 2.3.1 "Laboratori Aperti"" agli accertamenti nn. 619000888, 619000889 e 619000887.

5) di dare atto che le spese in conto capitale sono finanziate per euro 5.358,24 contributi a destinazione vincolata e per 1.339,56 c/avanzo di amministrazione;

6) di non subordinare la liquidazione delle spese alla riscossione delle corrispondenti entrate in quanto le stesse saranno erogate previa presentazione di apposito rendiconto.






Allegati al documento