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Dettaglio provvedimento

PG (Numero / Anno) 638800  /   2023

Proposta (Tipo / Numero / Anno) DDPRO  /   15199  /   2023

Repertorio (Tipo / Numero / Anno) DD  /   14210  /   2023

Unità di riferimento Area Segreteria Generale Partecipate e Appalti - U.I. Gare e Appalti

Data esecutività 29/09/2023

Data pubblicazione 04/10/2023

Oggetto INDIZIONE DELLA PROCEDURA APERTA CON IL CRITERIO DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA PER L’AGGIUDICAZIONE DEI LAVORI RELATIVI ALL’INTERVENTO DI “NUOVA COSTRUZIONE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO BESTA” (COD. INT. 6196) , FINANZIATO NELL’AMBITO DEL PNRR, DALL’UNIONE EUROPEA, NEXTGENERATION EU, M4C1I.3.3 - CIG A013321439- IMPORTO APPALTO € 15.137.290,92

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Finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU
M4C1 – Investimento 3.3 – “Piano di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole”
CUP: F31B21004630006
CUI: L01232710374201900078
CIG: A013321439
COD. INT.: 6196


LA DIRIGENTE

Richiamati
-il Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE, 2007) - versione consolidata (GU 2016/C202/1 del 7.6.2016);
-il Regolamento (UE) 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione;
-il Regolamento (UE) 2020/2094, che istituisce uno strumento dell'Unione europea per la ripresa, a sostegno alla ripresa dell’economia dopo la crisi COVID-19;
-il Regolamento (UE) 2021/2412 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;
-la Legge n. 144 del 17 maggio 1999 che istituisce il “Sistema di monitoraggio degli investimenti pubblici” (MIP), con il compito di fornire tempestivamente informazioni sull'attuazione delle politiche di sviluppo, con particolare riferimento ai programmi cofinanziati con i fondi strutturali europei”;
-il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (di seguito PNRR) approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota del 14 luglio 2021;
-il Decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, recante “Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”;
-il Decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante: “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”;
-il Decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante: “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia”;
-il decreto MEF 6 agosto 2021, “Assegnazione delle risorse finanziarie previste per l’attuazione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e ripartizione di traguardi e obiettivi per scadenze semestrali di rendicontazione”;
-il Decreto-legge 6 novembre 2021, n.152, convertito con modificazioni dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, recante “Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”;
-il DPCM del 15 settembre 2021, che definisce le modalità, le tempistiche e gli strumenti per la rilevazione dei dati di attuazione finanziaria, fisica e procedurale relativa a ciascun progetto finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nonché dei milestone e target degli investimenti e delle riforme e di tutti gli ulteriori elementi informativi previsti nel Piano necessari per la rendicontazione alla Commissione europea;
-il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze dell’11 ottobre 2021, “Procedure relative alla gestione finanziaria delle risorse previste nell’ambito del PNRR di cui all’art.1, comma 1042, della legge 30 dicembre 2020, n.178;
-le circolari del Ministero dell'Economia e delle Finanze nn.31, 32, 33 del 2021; 4 e 6 del 2022 e ss.mm.ii.;

Richiamati inoltre

-l'articolo 17 Regolamento (UE) 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, Do no significant harm), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull'applicazione del principio “non arrecare un danno significativo” a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;
-i principi trasversali previsti dal PNRR, quali, tra l'altro, il principio del contributo all'obiettivo climatico e digitale (c.d. tagging), il principio di parità di genere (gender equality), l'obbligo di protezione e valorizzazione dei giovani e del superamento dei divari territoriali;
-gli obblighi di assicurare il conseguimento di target (obiettivi) e milestone (traguardi) e degli obiettivi finanziari stabiliti nel PNRR, intendendosi ai sensi dell'articolo 2 del Regolamento (UE) 2021/241, per «traguardi e obiettivi» le misure dei progressi compiuti verso la realizzazione di una riforma o di un investimento, e nello specifico intendendo:
- per target (obiettivi) i risultati quantitativi;
- per milestone (traguardi) i risultati qualitativi;

Dato atto che:

-il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è stato elaborato in conformità con le indicazioni del Regolamento (UE) 2021/241, che all’art.3 ne definisce l'ambito di applicazione individuandone i pilastri:
transizione verde; trasformazione digitale; crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, coesione sociale e territoriale; salute e resilienza economica, sociale e istituzionale; politiche per la prossima generazione;
-il PNRR si articola rispettivamente in 6 missioni, 16 componenti, 197 misure che comprendono 134 investimenti e 63 riforme, coerenti con le priorità europee e funzionali a realizzare gli obiettivi economici e sociali definiti dal Governo italiano;
-le 6 missioni sono rispettivamente:
·1 Missione 1: digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura;
·2 Missione 2: rivoluzione verde e transizione ecologica;
·3 Missione 3: infrastrutture per una mobilità sostenibile;
·4 Missione 4: istruzione e ricerca;
·5 Missione 5: inclusione e coesione;
·6 Missione 6: salute;
-nell’ambito della Missione 4 - M4, si colloca la Componente 1 - C1, in cui trova spazio l’Investimento 3.3 "Piano di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole", il cui obiettivo è quello di rendere gli edifici pubblici adibiti a scuole del primo e secondo ciclo di istruzione innovativi, sostenibili, sicuri e inclusivi, con interventi di messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico e sostituzione edilizia. L’edilizia scolastica costituisce una priorità assoluta non solo per garantire la sicurezza degli edifici scolastici, ma anche per assicurare una reale ed effettiva fruibilità degli ambienti didattici, essi stessi risorse educative che contribuiscono alla crescita dei giovani;

Rilevato che:

-con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, notificata all’Italia con nota LT161/21 del 14 luglio 2021 è stato approvato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell'ambito del quale rientrano la Missione 4: Istruzione e Ricerca- Componente 1: potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università;
-con decreto del Ministero dell'Economia e Finanze del 6 agosto 2021, recante “Assegnazione delle risorse finanziarie previste per l'attuazione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e ripartizione di traguardi e obiettivi per scadenze semestrali di rendicontazione”, sono stati stanziati i fondi per l'attuazione degli interventi del PNRR;
-in data 02/12/2021, il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato il Decreto n. 343 per la definizione dei criteri di riparto, su base regionale, delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza e delle modalità di individuazione degli interventi relativi alla Missione 4, Componente 1 – Istruzione e ricerca - Investimento 3.3: “Piano di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole”;

Considerato che:
- con determinazione a contrarre P.G. 638759/2023, esecutiva dal 29/09/2023, che qui si intende integralmente richiamata, è stato approvato il progetto esecutivo relativo all’intervento in oggetto, dell’importo complessivo di € 18.437.645,20, di cui € 15.137.290,92 quale importo di appalto e con lo stesso atto si è proceduto alla individuazione delle modalità di finanziamento e imputazione contabile della relativa spesa, nonchè a disporre l’avvio della procedura di gara;
- il valore globale stimato dell'appalto, come previsto nei documenti di gara, è calcolato computando anche il quinto d'obbligo - che costituisce mera opzione e non un impegno dell'Ente - unicamente al fine di determinare la soglia dell'appalto ai sensi dell'art.14 comma 4 del D.Lgs. 36/2023 e quindi la procedura di affidamento applicabile;
- l’U.I. Gare e Appalti dell’Area Segreteria Generale, Partecipate e Appalti è competente, nell’attuale organizzazione del Comune di Bologna, per la gestione della fase di affidamento delle procedure di gara inerenti alla pianificazione e alla realizzazione di lavori ed opere pubbliche, anche finanziate con fondi eurounitari, previa definizione, da parte del settore interessato, degli aspetti di merito necessari per la selezione dell’aggiudicatario;

Rilevato che:
- nella determinazione a contrarre P.G.638759/2023, sopra citata, sono contenuti tutti gli aspetti di merito necessari per la selezione dell’aggiudicatario ex art 17 del D.Lgs. 36/2023 (nel prosieguo anche Codice), inerente agli elementi essenziali del contratto e ai criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
- è prevista, in particolare, per l’aggiudicazione dei lavori di cui all’oggetto, la procedura aperta, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa: miglior rapporto qualità prezzo, ai sensi del combinato disposto degli artt. 71 e 108 del D.Lgs. 36/2023 nonché dell’art. 2, co. 2 D.L. 76/2020 conv. L. 120/2020, secondo i criteri e punteggi dettagliati nel disciplinare tecnico prestazionale allegato parte integrante alla determinazione a contrarre P.G. n. 638759/2023;
- l’importo stimato dell’appalto ai sensi dell’art.14 co. 4 D.Lgs. 36/2023, tenuto conto di qualsiasi forma di eventuali opzioni o rinnovi risulta pari ad euro 18.164.749,10, così costituito:
- importo lavori a base di gara pari ad euro 14.710.030,09 di cui euro 3.959.248,90 quale costo stimato della manodopera,
- costi della sicurezza non soggetti a ribasso risultanti da PSC pari a euro 427.260,83
- previsione di opzione ex art. 120 co. 9 D.Lgs. 36/2023 - c.d. quinto d’obbligo - dell’importo complessivo stimato in complessivi euro 3.027.458,18;

Preso atto, inoltre, che:
- il Responsabile Unico del Progetto, con propria nota, allegata quale parte integrante alla citata determinazione a contrarre, ha, tra l'altro:
- disciplinato, ai sensi dell'art. 43 del CSA “Subappalto”, il divieto del c.d. subappalto a cascata di cui all’art. 119 co. 17 D.Lgs. 36/2023;
- disposto, in applicazione dei disposti degli artt. 50 del D.L 77/2021 conv. L. 108/2021 e 126 D.Lgs. 36/2023, la previsione dell'eventuale premio di accelerazione;
- proposto di inserire nel disciplinare di gara l'applicazione della clausola sociale di seguito indicata: "L'appaltatore, qualora abbia l'esigenza di disporre di ulteriore manodopera rispetto a quella di cui si avvale per lo svolgimento delle attività rientranti fra quelle oggetto di contratto, deve prioritariamente assumere soggetti svantaggiati (ai sensi della L. n. 381/91, del Regolamento CE n. 800/2008 art. 2, del Decreto 20/03/2013 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del DL 34 del 20/03/2014) a condizione che la loro qualifica sia armonizzabile con l'organizzazione aziendale prescelta dall'impresa stessa", fatto salvo l’inserimento di ulteriori clausole e/o condizioni dovute per legge.

Considerato che:
- l'Ing. Vincenzo Daprile, del Settore Edilizia Pubblica, è stato nominato RUP con determina dirigenziale P.G. 36954/2021 esecutiva dal 26/01/2021 (Delega risorse PNRR 147461/2023), delegato fino al 31/12/2026 con determinazione dirigenziale N. Proposta: DD/PRO/2023/4258 N. Repertorio: DD/2023/3709 P.G. n. 147461/2023, esecutiva dal 08/03/2023, dal Capo Dipartimento Lavori Pubblici, Verde, Mobilità alla firma di determinazioni inerenti l'intervento di Costruzione della scuola secondaria di primo grado Besta (CUP F31B21004630006) – Missione 4 – Istruzione e ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università – Investimento 3.3 – “Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica” finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU;
- la responsabile per la fase di affidamento, ai sensi dell’art. 15 co. 4 D.Lgs. 36/2023, è la dirigente della U.I. Gare e appalti, come da determinazione dirigenziale P.G. 595368/2023 del 13/09/2023;
- trattandosi di procedura di affidamento riguardante investimenti pubblici, finanziati in tutto o in parte con risorse previste dal PNRR si applica alla presente procedura l’art. 8 D.L. n. 76/2020 il cui vigore fino al 31/12/2023 è stabilito dall’art. 4 D.L.13/2023, conv. L. 41/2023, a tenore del quale “è sempre autorizzata la consegna dei lavori in via d’urgenza/l’esecuzione dell’appalto in via anticipata nelle more della verifica dei requisiti”.
Le disposizioni derogatorie di cui al D.L 76/2020 conv. L. 120/2020 sono tra “le specifiche disposizioni legislative finalizzate a semplificare e agevolare la realizzazione degli obiettivi stabiliti dal PNRR, dal PNC” la cui applicazione è garantita anche successivamente al 1/7/2023 dall’art. 225, co. 8 D.Lgs. 36/2023;

Dato atto che:
- la procedura di gara di cui trattasi verrà interamente gestita in modalità telematica attraverso l'utilizzo del "Sistema per gli acquisti Telematici dell'Emilia Romagna - SATER" accessibile - per i soli utenti registrati - dal sito https://piattaformaintercenter.regione.emilia-romagna.it/portale/;
- al fine della individuazione dei termini ex art 2 co 1 del citato DL 76/2020, il presente atto costituisce avvio del procedimento;
- con il presente provvedimento è approvato lo schema di disciplinare di gara;
Visti:
- l’art. 44 dello statuto del Comune di Bologna;
- l’art. 107 d.lgs. 267/2000;
DETERMINA

- di indire, sulla base di quanto stabilito dalla determinazione a contrarre P.G. 638759/2023 del Settore Edilizia Pubblica, la procedura aperta, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa: miglior rapporto qualità/prezzo, per l’aggiudicazione dei lavori relativi all’intervento di “nuova costruzione della scuola secondaria di primo grado Besta” (cod. int. 6196) , finanziato nell’ambito del PNRR, dall’Unione Europea, NEXTGENERATION EU, Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3 “Piano di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole”, ai sensi del combinato disposto degli artt. 71 e 108 del D.Lgs. 36/2023 nonché dell’art. 2, co. 2 D.L. 76/2020 conv. L. 120/2020, secondo i criteri e punteggi dettagliati nel disciplinare tecnico prestazionale allegato parte integrante alla determinazione a contrarre P.G. n. 638759/2023;

- di dare atto che:
- l’importo stimato dell’appalto ai sensi dell’art.14 co. 4 D.Lgs. 36/2023, tenuto conto di qualsiasi forma di eventuali opzioni o rinnovi risulta pari ad euro 18.164.749,10, così costituito:
- importo lavori a base di gara pari ad euro 14.710.030,09 di cui euro 3.959.248,90 quale costo stimato della manodopera,
· costi della sicurezza non soggetti a ribasso risultanti da PSC pari a euro 427.260,83
· previsione di opzione ex art. 120 co. 9 D.Lgs. 36/2023 - c.d. quinto d’obbligo - dell’importo complessivo stimato in euro 3.027.458,18;

- di approvare lo Schema di disciplinare di gara, allegato quale parte integrante alla presente determinazione, sulla base del quale avverrà il confronto competitivo tra gli operatori partecipanti alla gara, ai fini della successiva aggiudicazione e della stipula del contratto;

- di dare atto, infine, che:
· al fine della individuazione dei termini ex art 2 co 1 del citato DL 76/2020, il presente provvedimento costituisce avvio del procedimento;
· con determinazione dirigenziale P.G. n. 36954/2021 esecutiva dal 26/01/2021 è stato nominato l'Ing. Vincenzo Daprile, del Settore Edilizia Pubblica, quale Responsabile Unico del Progetto (RUP), ai sensi dell'art. 15 D.Lgs. 36/2023, relativamente all'intervento di cui trattasi (cod. int. 6196);
· la responsabile per la fase di affidamento, ai sensi dell’art. 15 co. 4 D.Lgs. 36/2023, è la dirigente della U.I. Gare e appalti, come da determinazione dirigenziale P.G. 595368/2023 del 13/09/2023;
· l'Ufficio di Direzione Lavori è indicato nella sopra citata determinazione a contrarre P.G. 638759/2023 ed è stata acquisita, ex art 1 co. 2 lett a) e b) Allegato 2.14 D.Lgs. 36/2023 al codice, l’attestazione inerente alla cantierabilità sullo stato dei luoghi delle aree interessate dall’intervento di cui trattasi.
La Dirigente Responsabile
Avv. Maria Pia Trevisani






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