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Dettaglio provvedimento

PG (Numero / Anno) 157458  /   2023

Proposta (Tipo / Numero / Anno) DDPRO  /   4489  /   2023

Repertorio (Tipo / Numero / Anno) DD  /   3957  /   2023

Unità di riferimento Area Segreteria Generale Partecipate e appalti - U.I. Gare e Appalti

Data esecutività 10/03/2023

Data pubblicazione 10/03/2023

Oggetto DETERMINA A CONTRARRE L’AFFIDAMENTO DELL’INTERVENTO PNRR MISSIONE 5 COMPONENTE 2.3 INVESTIMENTO 3.1 “SPORT E INCLUSIONE SOCIALE” – RIQUALIFICAZIONE E RIGENERAZIONE DELLA CITTADELLA DELLO SPORT GIANNI FALCHI CIG 9705716238 - IMPORTO APPALTO EURO 790.000,00 - PROCEDURA NEGOZIATA CON IL CRITERIO DEL MINOR PREZZO.

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Finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU
M5C2.3 - Investimento 3.1. “Sport e inclusione sociale”

CUP: F34J22000190001
COD. INT.: 6736
CIG: 9705716238

LA DIRIGENTE

Premesso che:


- con determinazione dirigenziale P.G. n. 637142/2022 esecutiva dal 30/09/2022, è stata individuata – ai sensi dell’art. 31 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. - quale Responsabile del Procedimento l’Arch. Manuela Faustini Fustini, Direttore del Settore Edilizia Pubblica;

- in data 24/12/2021 con Delibera di Consiglio P.G. n. 579986/2021 è stato approvato il DUP per le annualità 2022-2024 che sottolinea l'attenzione dell'Amministrazione comunale per lo sport precisando che si tratta di un fenomeno che non riguarda solo la sfera del tempo libero e dell'intrattenimento, ma rappresenta anche e soprattutto un fattore importante di inclusione sociale e territoriale;

- l'inclusione è ormai da tempo uno degli obiettivi cardine dell'attività amministrativa del Comune e, per tale ragione, nel prossimo triennio l'Amministrazione è impegnata a riqualificare gli spazi sportivi, sia con riferimento all'impiantistica sportiva di base, sia agli spazi di attività a libera fruizione;

Richiamati:
- il Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE, 2007) - versione consolidata (GU 2016/C 202/1 del 7.6.2016);
- il Regolamento (UE) 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione;
- il Regolamento (UE) 2020/2094, che istituisce uno strumento dell'Unione europea per la ripresa, a sostegno alla ripresa dell’economia dopo la crisi COVID-19;
- il Regolamento (UE) 2021/2412 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;
- la Legge n. 144 del 17 maggio 1999 che istituisce il “Sistema di monitoraggio degli investimenti pubblici” (MIP), con il compito di fornire tempestivamente informazioni sull'attuazione delle politiche di sviluppo, con particolare riferimento ai programmi cofinanziati con i fondi strutturali europei”;
- il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (di seguito PNRR) approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota del 14 luglio 2021;
- il Decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, recante “Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”;
- il Decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante: “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”;
- il Decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante: “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia”;
- il decreto MEF 6 agosto 2021, “Assegnazione delle risorse finanziarie previste per l’attuazione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e ripartizione di traguardi e obiettivi per scadenze semestrali di rendicontazione”;
- il Decreto-legge 6 novembre 2021, n.152, convertito con modificazioni dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, recante “Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”;
- il DPCM del 15 settembre 2021, che definisce le modalità, le tempistiche e gli strumenti per la rilevazione dei dati di attuazione finanziaria, fisica e procedurale relativa a ciascun progetto finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nonché dei milestone e target degli investimenti e delle riforme e di tutti gli ulteriori elementi informativi previsti nel Piano necessari per la rendicontazione alla Commissione europea;
- il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze dell’11 ottobre 2021, “Procedure relative alla gestione finanziaria delle risorse previste nell’ambito del PNRR di cui all’art.1, comma 1042, della legge 30 dicembre 2020, n.178;
- le circolari del Ministero dell'Economia e delle Finanze nn.31, 32, 33 del 2021; 4 e 6 del 2022 e ss.mm.ii.;

Richiamati, inoltre:
- l'articolo 17 Regolamento (UE) 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, Do no significant harm), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull'applicazione del principio “non arrecare un danno significativo” a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;

- i principi trasversali previsti dal PNRR, quali, tra l'altro, il principio del contributo all'obiettivo climatico e digitale (c.d. tagging), il principio di parità di genere (gender equality), l'obbligo di protezione e valorizzazione dei giovani e del superamento dei divari territoriali;

- gli obblighi di assicurare il conseguimento di target (obiettivi) e milestone (traguardi) e degli obiettivi finanziari stabiliti nel PNRR, intendendosi ai sensi dell'articolo 2 del Regolamento (UE) 2021/241, per «traguardi e obiettivi» le misure dei progressi compiuti verso la realizzazione di una riforma o di un investimento, e nello specifico intendendo:
per target (obiettivi) i risultati quantitativi,
per milestone (traguardi) i risultati qualitativi.

Dato atto che:
- il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è stato elaborato in conformità con le indicazioni del Regolamento (UE) 2021/241, che all’art.3 ne definisce l'ambito di applicazione individuandone i pilastri: transizione verde; trasformazione digitale; crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, coesione sociale e territoriale; salute e resilienza economica, sociale e istituzionale; politiche per la prossima generazione;

- il PNRR si articola rispettivamente in 6 missioni, 16 componenti, 197 misure che comprendono 134 investimenti e 63 riforme, coerenti con le priorità europee e funzionali a realizzare gli obiettivi economici e sociali definiti dal Governo italiano;

- le 6 missioni sono rispettivamente:
  • Missione 1: digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura;
  • Missione 2: rivoluzione verde e transizione ecologica;
  • Missione 3: infrastrutture per una mobilità sostenibile;
  • Missione 4: istruzione e ricerca;
  • Missione 5: inclusione e coesione;
  • Missione 6: salute;

- nell'ambito della Missione 5, si colloca la Componente 2.3, in cui trova spazio l'Investimento 3.1, il cui obiettivo è quello di migliorare le strutture sportive e i parchi cittadini, promuovendo sostenibilità e innovazione, per favorire la socializzazione e l'inclusione di valori fondanti dello sport. Il codice unico di progetto (CUP) degli interventi sono i seguenti:
  • c.i. 6735 Centro sportivo Bonori: realizzazione di nuova palestra previa demolizione dell'edificio ad uso bocciofila esistente, sito in via Romita, n. 2/7 - cup: F35B22000050001
  • c.i.. 6736 Riqualificazione e rigenerazione della cittadella dello sport Gianni Falchi - cup: F34J22000190001
  • c.i. 6737 Riqualificazione centro sportivo Lucchini - Antistadio, sito in Via Andrea Costa, n. 167/2 - cup: F35B22000060001
Rilevato che:
- in data 23/03/2022 è stato approvato l’Avviso pubblico per la manifestazione di interesse per il finanziamento di progetti relativi ai Cluster 1 e 2 (Interventi nell’ambito del PNRR, Missione 5 Componente 2.3 Investimento 3.1 “Sport e Inclusione Sociale” – Cluster 1 e 2) ed in particolare:
  • Cluster 1 CUP J55E22000170006: Realizzazione di nuovi impianti: interventi finalizzati a favorire il recupero di aree urbane attraverso la realizzazione di nuovi impianti sportivi, di cittadelle dello sport, di impianti polivalenti indoor e di impianti natatori da parte di Capoluoghi di Regione e Capoluoghi di Provincia con popolazione residente superiore a 20.000 abitanti e Comuni con popolazione residente superiore a 50.000 abitanti, con una dotazione finanziaria di Euro 350.000.000,00;
  • Cluster 2 CUP J53I22000120006: Rigenerazione impianti esistenti: interventi finalizzati all'efficientamento delle strutture esistenti da parte di Capoluoghi di Regione, Capoluoghi di Provincia con popolazione residente superiore a 20.000 abitanti e Comuni con popolazione residente superiore a 50.000 abitanti, con una dotazione finanziaria di Euro 188.000.000,00;

- in data 23/03/2022 è stato approvato l'Avviso pubblico per la manifestazione di interesse per il finanziamento di progetti relativi al Cluster 3 CUP J55B22000200006 (Interventi nell'ambito del PNRR, Missione 5 Componente 2.3 Investimento 3.1 “Sport e Inclusione Sociale” – Cluster 3): Interventi di realizzazione di nuovi impianti o di rigenerazione di impianti esistenti di interesse delle Federazioni sportive: interventi di particolare interesse sportivo o agonistico da parte dei Comuni, con una dotazione finanziaria di Euro 162.000.000,00;

Considerato che:
- in data 22/04/2022 con Pec P.G. n. 191465/2022 è stata inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per lo Sport la domanda di partecipazione alla manifestazione di interesse nell'ambito delle risorse stanziate dal PNRR, Missione 5 Componente 2.3 Investimento 3.1 “Sport e inclusione sociale” – CLUSTER 1 e 2, richiedendo il finanziamento per:
  • Centro sportivo “Bonori”: realizzazione di nuova palestra previa demolizione dell'edificio ad uso bocciofila esistente, per l'ammontare di €. 5.500.000,00;
  • Riqualificazione cittadella dello sport “Gianni Falchi”, per l'ammontare di €. 1.000.000,00;
- in data 22/04/2022 con Pec P.G. n. 191418/2022 è stata inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per lo Sport la domanda di partecipazione alla manifestazione di interesse nell'ambito delle risorse stanziate dal PNRR, Missione 5 Componente 2.3 Investimento 3.1 “Sport e inclusione sociale” – CLUSTER 3, richiedendo il finanziamento per l'intervento di “Riqualificazione del centro sportivo Lucchini - Antistadio”, per l'ammontare di €. 4.000.000,00;

- i tre interventi suddetti sono stati inseriti nel terzo adeguamento della programmazione triennale dei lavori pubblici 2022-2024 approvato con deliberazione di Consiglio DC/PRO/2022/68, P.G. n 451443/2022, Rep. n DC/2022/68 e successivamente aumentati nell'importo con il quarto adeguamento del Programma triennale dei Lavori Pubblici 2022-2024 approvato con deliberazione di Consiglio DC/PRO/2022/91, P.G. n 679769/2022, Rep. n DC/2022/82;

- con Decreto del Consiglio dei Ministri dell’08/07/2022 i tre progetti suddetti sono stati ammessi al finanziamento PNRR, in data 29/07/2022 sono stati inviati gli accordi di concessione di finanziamento con cui l'Amministrazione comunale ha assunto una serie di impegni circa i modi e i tempi di realizzazione e in data 12/08/2022 con Decreto n. 2 di ammissione al finanziamento, gli stessi sono stati registrati;

- come da quadri economici presentati nella fase di manifestazione di interesse, l'Amministrazione ha previsto un'implementazione del 10% degli importi complessivi, per ogni singolo intervento, integrando quindi gli interventi con proprie risorse, come segue:
  • Centro sportivo Bonori euro 6.050.000 (di cui euro 550.000 a carico del Comune);
  • Cittadella dello sport Gianni Falchi euro 1.100.000 (di cui euro 100.000 a carico del Comune);
  • Centro sportivo Lucchini – Antistadio euro 4.400.000 (di cui euro 400.000 a carico del Comune);

- con determinazione dirigenziale DD/PRO/2022/17446 Rep.N.: DD/2022/16021 PG N. 747590/2022 sono stati approvati i Documenti di indirizzo alla progettazione (DIP) relativi agli interventi sopra richiamati;

Rilevato che:
- l'opera cui si riferisce il servizio in oggetto è prevista nel 3° adeguamento del Programma triennale dei Lavori Pubblici 2022-2024 approvato con deliberazione di Consiglio DC/PRO/2022/68, P.G. n. 451443/2022 esecutiva dal 27/07/2022, Rep. n. DC/2022/68, nell’annualità 2022, con la denominazione “Riqualificazione Centro Sportivo Gianni Falchi sito in Piazzale Atleti Azzurri d'Italia, n.11” (cod. int. 6736) per l'importo complessivo di Euro 1.000.000,00. Con il 4° adeguamento del Programma triennale dei Lavori Pubblici 2022-2024 approvato con deliberazione di Consiglio DC/PRO/2022/91, P.G. n. 679769/2022, Rep. n. DC/2022/82 l’importo dell’opera è stato aumentato a Euro 1.100.000,00;

- con determinazione dirigenziale P.G. 156450 del 10/03/2023, esecutiva ai sensi di legge, è stato approvato il progetto esecutivo inerente ai lavori di cui trattasi, per l'importo complessivo di euro 1.100.000,00, di cui euro 790.000,00 quale importo di appalto ed è stata imputata la relativa spesa;

- l'intervento rientra è Finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU nell'ambito del PNRR - M5C2.3 - Investimento 3.1. “Sport e inclusione sociale”, così come indicato nel suddetto atto PG n. 156450/2023;

- l'U.I. Gare Appalti dell'Area Segreteria Generale Partecipate e Appalti è competente, nell'attuale organizzazione del Comune di Bologna, alla gestione delle procedure di gara inerenti la pianificazione e realizzazione di lavori ed opere pubbliche anche finanziate con fondi europei, previa definizione, da parte del Settore interessato, degli aspetti di merito necessari per la selezione dell'aggiudicatari;

- l'appalto in oggetto non rientra nell'ambito delle diverse disposizioni in materia di razionalizzazione della spesa pubblica ed in particolare:
• artt. 26 l. 488/1999, 1, co. 449 e 450 l. 296/2006, in forza dei quali gli enti locali, qualora un ente locale proceda all'approvvigionamento in forma autonoma, è obbligato a utilizzare i parametri di prezzo e qualità delle convenzioni CONSIP di beni e /o servizi comparabili con quelli da acquisire e, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore ad euro 5.000,00 e di importo inferiore alla soglia di rilievo eurounitario sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione, ovvero ad altri mercati elettronici istituiti ai sensi di legge, ovvero al sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure;
• articolo 9, comma 3, del d.l. 66/2014, convertito in legge 89/2014 (individuazione annuale di categorie e loro soglie di valore, al superamento delle quali sussiste l'obbligo di ricorrere a Consip o ad altri soggetti aggregatori);
• art. 37, co. 2 d.lgs. 50/2016, nella parte in cui prescrive, per gli acquisti di forniture e servizi di importo superiore ad euro 40.000.00, ed inferiore alla soglia eurounitaria, nonché per gli acquisti di lavori di manutenzione ordinaria di importo superiore ad euro 150.000,00 ed inferiore ad euro 1.000.000,00, per le stazioni appaltanti qualificate, di procedere mediante un utilizzo autonomo degli strumenti telematici di negoziazione messi a disposizione delle centrali di committenza qualificate ai sensi della normativa vigente;

Visto l’”Elenco di Operatori Economici per l’esecuzione di lavori pubblici” istituito presso il Comune di Bologna in esecuzione della delibera di Giunta Proposta DG/PRO/2020/266 – Repertorio DG/2020/237 – P.G. n. 436086/2020, esecutiva ai sensi di legge, nonché della successiva determinazione dirigenziale PG 457733/2020 del 09/11/2020;

Preso atto che il Responsabile Unico del Procedimento, con propria nota del 10/03/2023, allegata quale parte integrante al presente provvedimento, ha, tra l'altro:
- proposto di procedere all'affidamento dei lavori di cui trattasi, pari ad euro Euro 790.000,00 (comprensivi di euro 221.200,00 per costi stimati della manodopera) di cui:
- Euro 782.973,07 per lavori soggetti a ribasso
- Euro 7.026,93 per oneri della sicurezza, non soggetti a ribasso,
mediante espletamento di procedura negoziata ex art 1 co 2 lett b) del DL 76/2020, con il criterio del minor prezzo ed esclusione automatica delle offerte anomale;
- individuato il termine minimo per la presentazione delle offerte, conformemente a quanto disposto dall’art 8 del DL 76/2020;
- individuato le modalità di selezione e il numero (nel rispetto della vigente normativa) di operatori economici da invitare alla procedura negoziata: in particolare, gli operatori economici sono stati selezionati dal RUP, mediante utilizzo dell’Elenco Operatori Economici per l’esecuzione di lavori pubblici istituito presso il Comune di Bologna sopra citato, nel rispetto delle modalità attuative dello stesso, come segue: selezione nominativa tra gli operatori economici regolarmente abilitati e qualificati nella Cat SOA prevalente e classe di importo relativa alla gara di cui trattasi, fermo restando il rispetto dei principi di rotazione/par condicio, celerità del procedimento e dislocazione territoriale;
- individuato, con riferimento all'art. 51, comma 1 del D.Lgs. 50/2016, la motivazione della non suddivisione in lotti, ascrivibile alla peculiarità del progetto dei lavori da affidare: in particolare, l’appalto non è suddiviso in lotti, in quanto l’eventuale suddivisione in lotti non garantirebbe una visione complessiva del lavoro con rischi di dilatazione dei tempi di consegna e, pertanto, non appare ipotizzabile poichè non funzionale alla tipologia di intervento caratterizzata da stretta interconnessione delle varie lavorazioni previste;
- indicato, relativamente al subappalto, che, in applicazione di quanto disposto dall'art. 105, co. 2 d.lgs. 50/2016, non si ravvisano limiti percentuali al subappalto;
- indicato, in applicazione dei disposti ex art 50 co 4 del D.L. 77/21 convertito in L. 108/21, la quantificazione dell'eventuale premio di accelerazione previsto in caso di ultimazione anticipata dell'opera, subordinatamente alla approvazione del certificato di collaudo/regolare esecuzione della stessa;
- proposto di inserire nella lettera di invito l'applicazione della clausola sociale di seguito indicata: "L'appaltatore, qualora abbia l'esigenza di disporre di ulteriore manodopera rispetto a quella di cui si avvale per lo svolgimento delle attività rientranti fra quelle oggetto di contratto, deve prioritariamente assumere soggetti svantaggiati (ai sensi della L. n. 381/91, del Regolamento CE n. 800/2008 art. 2, del Decreto 20/02/2013 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del DL 34 del 20/03/2014) a condizione che la loro qualifica sia armonizzabile con l'organizzazione aziendale prescelta dall'impresa stessa".

Dato atto che:
- in applicazione del combinato disposto di cui agli artt 40, 52 e 58 del D.Lgs 50/2016, la procedura di gara di cui trattasi verrà interamente gestita in modalità telematica attraverso l'utilizzo del "Sistema per gli acquisti Telematici dell'Emilia Romagna - SATER" accessibile - per i soli utenti registrati - dal sito https://piattaformaintercenter.regione.emilia-romagna.it/portale/;

- con il soggetto aggiudicatario verrà stipulato apposito contratto, nelle forme di legge (con pagamento, qualora dovuto, dei diritti di rogito a carico dell'aggiudicatario medesimo ex artt. artt. 16 e 17 del R.D. 2440/1923), portante l'oggetto di cui sopra detto ed alle condizioni descritte nel relativo Capitolato speciale d'Appalto, subordinatamente agli accertamenti sul possesso dei requisiti previsti per legge, il cui esito positivo determinerà l'efficacia dell'aggiudicazione, come disposto dall'art. 32, comma 7 del citato decreto;

- al fine della individuazione dei termini ex art 1 co 1 del citato DL 76/2020, il presente atto costituisce avvio del procedimento;

Visti


l'art. 44 dello Statuto del Comune di Bologna;
gli artt. 107 e 192 del D.Lgs. n. 267 del 18/8/2000;

DETERMINA

1. di indire, secondo quanto esposto in premessa e sulla base di quanto stabilito dal Responsabile Unico del Procedimento, Arch. Manuela Faustini Fustini, Direttore del Settore Edilizia, con propria nota del 10/03/2023 (allegata quale parte integrante al presente atto), la procedura di gara per l'aggiudicazione dei lavori PNRR – M5C2.3 – Investimento 3.1 “Sport e inclusione sociale" – cluster 2 RIQUALIFICAZIONE E RIGENERAZIONE DELLA CITTADELLA DELLO SPORT GIANNI FALCHI - cod. int. 6737, dell’importo di Euro 790.000,00 (comprensivi di euro 221.200,00 per costi stimati della manodopera) di cui Euro 782.973,07 per lavori soggetti a ribasso ed Euro 7.026,93 per oneri della sicurezza, non soggetti a ribasso, mediante espletamento di procedura negoziata ex art 1 co 2 lett b) del DL 76/2020 con il criterio del minor prezzo ed esclusione automatica delle offerte anomale;



2. di disciplinare l’istituto del subappalto così come espressamente indicato in premessa;

3. di approvare lo Schema di lettera di invito, allegato quale parte integrante alla presente determinazione, sulla base del quale avverrà il confronto competitivo tra gli operatori selezionati, ai fini della successiva aggiudicazione e della stipula del contratto;

4. di dare atto che:


- al fine della individuazione dei termini ex art 1, co 1, del citato DL 76/2020, il presente provvedimento costituisce avvio del procedimento;

- in adempimento a quanto prescritto dall'art. 1, comma 2, lett. b) del DL 76/2020 - si procederà alla pubblicazione, sul Profilo Committente, di un avviso relativo all'avvio della presente procedura negoziata;

- con il soggetto aggiudicatario verrà stipulato apposito contratto nelle forme di legge (con pagamento, qualora dovuto, dei diritti di rogito a carico dell'aggiudicatario medesimo ex artt. artt. 16 e 17 del R.D. 2440/1923), con l'oggetto di cui sopra, subordinatamente agli accertamenti sul possesso dei requisiti, previsti per legge, il cui esito positivo determinerà l'efficacia dell'aggiudicazione, come disposto dall'art. 32, comma 7 del citato decreto;

- il Responsabile Unico del procedimento, ai sensi dell'art. 31 del D.lgs. 50/2016, è l’Arch. Manuela Faustini Fustini, Direttore del Settore Edilizia pubblica, mentre l'Autorità di gara è l’Avv. Maria Pia Trevisani, Dirigente dell'U.I. Gare e Appalti - Area Segreteria Generale, Partecipate e Appalti;

- l'Ufficio di Direzione Lavori è indicato nella sopra citata determinazione di approvazione del progetto esecutivo ed è stata acquisita attestazione ex art 4 DM 49/2018 inerente la cantierabilità delle aree oggetto dell'intervento di cui trattasi.
L'Autorità di Gara
Avv. Maria Pia Trevisani






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