Dettaglio Interventi Straordinari di Emergenza

| Home |  

Dati generali dell'atto

PG (Nr. / Anno) 4158622026
Unità di riferimento Area Sicurezza Urbana Integrata e Protezione Civile
Data sottoscrizione May 13, 2026
Oggetto ORDINANZA DI ATTIVAZIONE DEL CENTRO OPERATIVO COMUNALE COC


Testo dell'atto

IL SINDACO


Premesso che:
a seguito dell’Allerta 048/2026 emanata in data 13 maggio 2026, da ARPAE e Regione Emilia Romagna, che riporta per il Comune di Bologna (zona C2),
- una criticità VENTO con CODICE COLORE ARANCIONE;
Ravvisata pertanto:
- per la giornata di giovedì 14 maggio sono previste condizioni di marcata instabilità atmosferica con venti sud-occidentali di burrasca forte (75-88 Km/h), con possibili temporanee raffiche di intensità superiore sui crinali appenninici e zone collinari; mentre sulle pianure occidentali e sulla Romagna i venti sono previsti sempre da sud-ovest di burrasca moderata (62-74 Km/h);
- nel pomeriggio sono inoltre previste condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali forti, con possibili effetti e danni associati, più probabili sulle pianure occidentali e sulla zona a ridosso del corso del Po;
- inoltre sul settore collinare montano centro-occidentale si potranno generare occasionali fenomeni franosi su versanti particolarmente fragili, ruscellamenti ed innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua del reticolo minore.

Visto:
- Il Decreto Legislativo 2 gennaio 2018 n. 1 “Codice della Protezione Civile”;
- La Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente gli “indirizzi operativi per la gestione delle emergenze” del 3 dicembre 2008, in cui definisce necessaria, per la prima risposta all’emergenza, l’attivazione di un Centro Operativo Comunale (C.O.C.) dove siano rappresentate le diverse componenti che operano nel contesto locale;
- L’art. 50 del D.lgs. 18.08.2000, n. 267, e ss.mm.ii.;
- L’art. 54 del D.lgs. 18.08.2000, n. 267, e ss.mm.ii.;
- Il Piano Comunale di Protezione Civile approvato con PG.N.122691/2016;
- Il Piano Stralcio del Rischio Idraulico e l’aggiornamento dell’organizzazione Centro Operativo Comunale approvato con P.G. N.906770/2025;

Sentita l’Assessora alla Protezione Civile;

Su proposta del Dirigente U.I. Protezione Civile dell’Area Sicurezza Urbana Integrata;
ORDINA

L’attivazione del C.O.C. in prima istanza in modalità da remoto e qual ora venga ravvisata la necessità in presenza presso la sede di Via Enzo Ferrari 42.
Il C.O.C. di cui al vigente Piano Comunale di Emergenza di Protezione Civile sarà presieduto, coordinato e gestito dal Sindaco e sarà così composto nelle sue funzioni e di individuare quale referente delle stesse funzioni il personale dirigenziale indicato nell’Allegato C - Organizzazione COC BOLOGNA della delibera di giunta DG/PRO/2025/318:

FUNZIONE
AREA / DIPARTIMENTO
1. Unità di coordinamento
Direttore Generale; Capo Area Sicurezza Urbana Integrata e Protezione Civile; Capo di Gabinetto; Portavoce; Capo Ufficio Stampa e Comunicazione.
2. Rappresentanza Strutture Operative e Sicurezza
Area Sicurezza urbana integrata e protezione civile.
3. Assistenza alla popolazione e attività scolastica
Dipartimento welfare e promozione del benessere di comunità; Dipartimento educazione, istruzione e nuove generazioni; Dipartimento Segreteria Generale, partecipate, appalti, sport e quartieri; Dipartimento urbanistica, casa e ambiente.
4. Sanità, assistenza sociale, veterinaria
Dipartimento Welfare e promozione del benessere di comunità.
7. Accessibilità e mobilità
Dipartimento lavori pubblici, verde, mobilità; Area Sicurezza Urbana Integrata e Protezione Civile.
12. Volontariato
Area Sicurezza Urbana Integrata e Protezione Civile.

I referenti delle Funzioni di supporto sono tenuti a convocare, in caso di assenza, un proprio sostituto.
DISPONE

La chiusura del COC a cessata emergenza, cioè quando le allerte emanate da ARPAE e Regione Emilia Romagna riporteranno il codice colore VERDE.

DISPONE INFINE

Che la presente ordinanza, venga trasmessa a:
- Prefettura di Bologna
- Agenzia Regionale di Protezione Civile – Ambito operativo di Bologna

Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale dell’Emilia-Romagna entro 60 giorni dalla notifica dello stesso, oppure in via alternativa, ricorso straordinario, entro il termine di 120 giorni dalla notifica del provvedimento medesimo.





F.TO IL SINDACO
Matteo Lepore



| Home |