Atto del Consiglio

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 632128  /  2026
Proposta (Tipo / Nr. / Anno) DCPRO  /  84   /  2026
Repertorio (Tipo / Nr. / Anno) DC  /  70   /  2026
Data seduta 31/07/2026
Data esecutività 31/07/2026
Data Inizio Pubblicazione 04/08/2026
Data Fine Pubblicazione 18/08/2026
Unità di riferimento Ufficio di Piano Urbanistico
Oggetto ADOZIONE DELLA PROPOSTA DI VARIANTE AL PIANO URBANISTICO GENERALE DEL COMUNE DI BOLOGNA DENOMINATA “VARIANTE 2”.


Testo dell'atto

La Giunta propone al Consiglio la seguente deliberazione.

IL CONSIGLIO
PREMESSO che:

con deliberazione del Consiglio comunale del 26 luglio 2021, PG n. 342648/2021, è stato approvato il Piano Urbanistico Generale del Comune di Bologna (di seguito “PUG” o “Piano”), lo strumento di pianificazione urbanistica generale previsto della legge regionale 21 dicembre 2017, n. 24 “Disciplina regionale sulla tutela e l'uso del territorio” - in esito al procedimento delineato dalla medesima legge per unificare e conformare le previsioni dei previgenti piani, predisposti ai sensi della precedente omologa L.R. 20/2000, ai contenuti del nuovo strumento;

il PUG così approvato è entrato in vigore il 29 settembre 2021, con la pubblicazione dell'avviso di avvenuta approvazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna (BURERT);

con deliberazione del Consiglio comunale dell’11 novembre 2024, PG n. 803390/2024 - in esito al procedimento disciplinato dal Titolo III, Capo III, della citata L.R. 24/2017 - è stata approvata una prima variante al PUG (denominata a fini comunicativi anche “PUG+”, di seguito “Variante 1”);

la Variante 1 così approvata è entrata in vigore il 4 dicembre 2024, con la pubblicazione dell’avviso di avvenuta approvazione sul BURERT;

CONSIDERATO che:

con deliberazione della Giunta comunale del 9 settembre 2025, PG n. 635348/2025, è stato avviato il processo previsto dal Titolo III, Capo III, della L.R. 24/2017 per l’approvazione di un’ulteriore variante al PUG, denominata “Variante 2”, dando avvio in particolare alla fase di consultazione preliminare di cui all’articolo 44 della citata legge;

in esito alla consultazione preliminare, con deliberazione del Consiglio comunale del 15 dicembre 2025, PG n. 948193/2025, si è provveduto - ai sensi dell’articolo 45, comma 2, della L.R. 24/2017 - all’assunzione della proposta di Variante 2, con contestuale disposizione - ai sensi dell’articolo 27, comma 2, della medesima legge - dell’operatività delle norme di salvaguardia di cui all’articolo 27;

a seguito dell’assunzione, secondo quanto previsto dall’articolo 45 della L.R. 24/2017, la proposta di variante completa di tutti gli elaborati costitutivi è stata depositata, tramite pubblicazione sul sito web dell’Amministrazione, per un periodo originariamente fissato in sessanta giorni a partire dal 31 dicembre 2025, affinché chiunque potesse prenderne visione e formulare osservazioni, come indicato nell’avviso pubblicato sul BURERT n. 329 del medesimo 31 dicembre;

con deliberazione del Consiglio comunale del 2 febbraio 2026, PG n. 75224/2026, per conformarsi alla sentenza del Consiglio di Stato del 29 dicembre 2025, n. 10361 - e in generale per le ragioni indicate in detta deliberazione, che qui s’intendono integralmente richiamate - il Comune ha stabilito l’estensione del periodo di deposito della proposta di Variante 2, nel duplice significato:
- di dare atto che il periodo di deposito consentiva di presentare osservazioni anche in merito alle disposizioni introdotte nel PUG con la Variante 1 oggetto della sentenza del Consiglio di Stato;
- di prolungare il periodo di deposito fino al sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione sul BURERT di un avviso che desse conto di tale estensione;

l’avviso pubblicato sul BURERT n. 37 dell’11 febbraio 2026 ha dato conto di tale estensione e indicato il nuovo termine di conclusione del periodo di deposito, fissato il 13 aprile 2026;

DATO ATTO che, secondo quanto previsto dall’articolo 45 della L.R. 24/2017:
- l’avvenuto deposito è stato comunicato, con note PG n. 970065/2025 del 31 dicembre 2025 e PG n. 156722/2026 del 5 marzo 2026, ai soggetti competenti in materia ambientale, agli altri enti e organismi che hanno partecipato alla consultazione preliminare, nonché al Comitato Urbanistico Metropolitano di cui all’articolo 47 della L.R. 24/2017, in quanto autorità competente per la valutazione ambientale ai sensi dell'articolo 13, comma 5, del D.Lgs. 152/2006;
- durante il periodo di deposito, il 21 febbraio 2026, è stata organizzata una presentazione pubblica della proposta di variante, con modalità comunicative non tecniche;
- nel medesimo periodo, sono state organizzate ulteriori forme di consultazione con i Quartieri e le rispettive commissioni consiliari utili all’espressione del parere formale degli stessi sulla proposta di variante;
- in parallelo a queste attività, si sono svolti incontri di confronto e approfondimento della proposta di variante nell’ambito del Tavolo con gli stakeholder del mondo dell'edilizia (associazioni datoriali e ordini professionali), nell’ottica del massimo coinvolgimento dei soggetti interessati alle modifiche in corso di introduzione;

VISTO che durante il periodo di deposito, dal 31 dicembre 2025 al 13 aprile 2026, sono pervenute, nei tempi e con le modalità previsti dai citati avvisi BURERT, n. 101 osservazioni, articolate in complessive n. 246 richieste prese in esame (considerato che buona parte delle osservazioni attengono a più di un profilo o di una disposizione di Piano);

DATO ATTO che ai sensi degli articoli 10 e 11 del Regolamento sul decentramento del Comune, sul contenuto della presente deliberazione, vale a dire sul contenuto della proposta di Variante 2, è stato richiesto il parere dei Consigli di Quartiere, espresso nei tempi previsti come segue:
- Quartiere Borgo Panigale-Reno: atto del Consiglio di Quartiere del 9 aprile 2026, PG n. 250393/2026;
- Quartiere Navile: atto del Consiglio di Quartiere del’8 aprile 2026, PG n. 246476/2026;
- Quartiere Porto-Saragozza: atto del Consiglio di Quartiere del 24 marzo 2026, PG n. 194358/2026;
- Quartiere San Donato-San Vitale: atto del Consiglio di Quartiere del 9 aprile 2026, PG n. 223106/2026;
- Quartiere Santo Stefano: atto del Consiglio di Quartiere del 9 aprile 2026, PG n. 245848/2026;
- Quartiere Savena: atto del Consiglio di Quartiere del 9 aprile 2026, PG n. 239704/2026;

CONSIDERATO che i pareri espressi dai Consigli di Quartiere sono favorevoli e che in particolare viene condivisa l'impostazione della variante su diversi temi affrontati, con particolare riferimento all’estensione agli interventi sotto i 7.000 mc degli obblighi di realizzazione di Edilizia Residenziale Sociale (ERS), all’introduzione di nuovi strumenti per il governo delle trasformazioni (avviso pubblico con indicazione di obiettivi prioritari, albo degli immobili resi disponibili per la rigenerazione urbana) e alla maggiore attenzione alla vulnerabilità alle alluvioni; che contestualmente alcuni Quartieri auspicano valutazioni più puntuali sui cambi d’uso al piano terra, valutazioni degli interventi di rigenerazione urbana in un'ottica di insieme della città, attività di informazione ai Quartieri circa l'autorizzazione e l’avvio di interventi edilizi privati, allineamento di alcune prescrizioni relative al rischio alluvioni e alle possibilità di delocalizzare le volumetrie (auspici di cui si è tenuto opportunamente conto nella redazione delle modifiche, come dato atto nella proposta di decisione delle osservazioni e nella dichiarazione di sintesi);

DATO ATTO che:

la proposta di variante assunta è stata integrata e modificata sulla base delle osservazioni pervenute;

in particolare, tutte le osservazioni sono state prese in considerazione e in alcuni casi hanno comportato integrazioni e modifiche alla proposta di variante assunta, secondo quanto puntualmente indicato nella “Proposta di decisione delle osservazioni”, ricompresa nell’allegata “Relazione illustrativa dei contenuti”; non sono state accolte, tra le altre, le osservazioni attinenti a contenuti del PUG diversi da quelli oggetto della Variante 2 o della citata sentenza del Consiglio di Stato, anche in ragione del fatto che un loro accoglimento avrebbe comportato la necessità di ri-pubblicazione della proposta di variante;

rispetto alla proposta di variante assunta, sono state introdotte alcune ulteriori modifiche per migliorare la comprensione del testo e/o correggere refusi, come puntualmente indicate nella “Dichiarazione di sintesi”;

si è proceduto inoltre all’aggiornamento della Tavola dei vincoli:
- in recepimento di prescrizioni e vincoli ai sensi dell’articolo 37, comma 5, della L.R. 24/2017 (vale a dire “a seguito dell’approvazione di leggi, di piani o atti di altre amministrazioni preposte alla cura del territorio, che comportano la modifica delle prescrizioni o dei vincoli che gravano sul territorio comunale”, attraverso “una deliberazione meramente ricognitiva del Consiglio comunale, che non costituisce variante al Piano vigente”);
- per la rettifica di incongruenze nella perimetrazione di alcuni edifici di interesse storico-architettonico, o culturale e testimoniale di cui all’articolo 8 della L.R. 24/2017;

CONSIDERATO che le predette modifiche e integrazioni non alterano in modo sostanziale le caratteristiche essenziali della proposta di variante assunta né i criteri generali che la ispirano e la connotano;

VISTA dunque la proposta di Variante 2 da adottare, allegata quale parte integrante della presente deliberazione, completa di tutti gli elaborati costitutivi come di seguito indicati:
  • “Leggere il Piano” (in questa fase non oggetto di modifica);
  • “Profilo e conoscenze e relativi Approfondimenti conoscitivi”;
  • “Assetti e Strategie” (organizzato in tre rappresentazioni grafiche - “Strategie e visione”, “Strategie urbane”, “Strategie locali” - e in un fascicolo contenente la “Disciplina del Piano”, comprensivo del Catalogo dati cartografici);
  • “Documento di Valsat” (del PUG);
  • “Rapporto ambientale” (della variante);
  • “Tavola dei vincoli e relative Schede”;

VISTI gli elaborati che accompagnano la proposta di Variante 2 da adottare, ugualmente allegati quale parte integrante della presente deliberazione, come di seguito indicati:
  • “Relazione di adozione”, comprensiva dell’allegato “Proposta di decisione delle osservazioni”;
  • “Dichiarazione di sintesi”;
  • “Elenco elaborati”;

DATO ATTO che:

alcuni degli elaborati sopra elencati (in particolare quelli relativi a “Profilo e conoscenze e relativi Approfondimenti conoscitivi”, “Assetti e Strategie” e “Tavola dei vincoli e relative Schede”) sono articolati ciascuno in più file, come specificato nell’”Elenco elaborati”;

più in generale, l’“Elenco elaborati” indica la corrispondenza tra gli elaborati sopra elencati e i nomi dei file che li compongono;

rispetto al PUG in vigore, sono oggetto di modifica: “Profilo e conoscenze e relativi Approfondimenti conoscitivi”; “Assetti e Strategie”; “Documento di Valsat” (del PUG); “Tavola dei vincoli e relative Schede”;

negli elaborati oggetto di modifica (ad esclusione di “Profilo e Conoscenze e relativi Approfondimenti conoscitivi”, per cui si è proceduto con un parziale aggiornamento dei dati così come previsto dal punto 0.2h della “Disciplina del Piano”) le modifiche di sostanza sono evidenziate in colore blu, per le parti di nuova introduzione, e in colore rosso e con testo barrato, per le parti eliminate (non risultano invece evidenziate le modifiche puramente formali, tra cui quelle di stile e quelle concernenti il solo spostamento di una disposizione, se privo di effetti sul suo significato o sulla sua applicazione), con ulteriore specificazione, tramite evidenziatura in giallo, utile a distinguere le modifiche apportate in sede di assunzione (rispetto al PUG vigente) da quelle apportate in sede di adozione (rispetto al PUG assunto), come meglio indicato nella legenda inserita nei documenti modificati;

il “Rapporto ambientale” (della variante) è stato predisposto con le modalità e i contenuti di cui all’articolo 18 della L.R. 24/2017 e contiene la sintesi non tecnica di cui al comma 4 del medesimo articolo; costituisce pertanto il documento di Valsat della variante;

gli elaborati sono accompagnati da una relazione illustrativa denominata “Relazione illustrativa dei contenuti", che evidenzia obiettivi, contenuti e iter procedimentale della proposta di variante, e che include la “Proposta di decisione delle osservazioni” di cui all’articolo 45, comma 9, e articolo 46, comma 1,della L.R. 24/2017;

la presente deliberazione è altresì accompagnata dalla prima elaborazione della dichiarazione di sintesi di cui all’articolo 46, comma 1, della L.R. 24/2017, che illustra, in linguaggio non tecnico, come si è tenuto conto delle osservazioni e degli esiti delle consultazioni e le ragioni per le quali sono state scelte le soluzioni previste;


CONFERMATO quanto evidenziato nella deliberazione di assunzione (PG n. 948193/2025) in relazione ai contenuti della proposta di variante in questione, ovvero che essa:
- nel solco di quanto avvenuto per la Variante 1, non modifica le scelte strategiche o gli obiettivi del PUG, ma interviene unicamente sulle azioni e gli strumenti attraverso i quali perseguirli, nell’ottica di garantire all’Amministrazione una maggiore capacità di indirizzo e governo delle trasformazioni e di rafforzare l’efficacia dello strumento urbanistico in un contesto in rapida evoluzione;
- mira a intervenire in diversi ambiti del PUG, dalle modalità di attuazione degli interventi di rigenerazione diffusa della città, alle norme di contrasto alla vulnerabilità del territorio accentuata dal cambiamento climatico, al governo delle trasformazioni d’uso nella città storica (oltre ad introdurre alcune riformulazioni e minute modifiche), per garantire la piena efficacia dello strumento urbanistico in un contesto in rapida evoluzione;

DATO ATTO che per la proposta di Variante 2 le norme di salvaguardia di cui all’articolo 27 della L.R. 24/2017, nei termini specificati al punto 0.1k della Disciplina del Piano:
- operano già, ai sensi del comma 2 del medesimo articolo 27, dall’assunzione avvenuta con la citata deliberazione del 15 dicembre 2025, PG n. 948193/2025;
- continueranno ad operare a seguito dell’adozione disposta con la presente deliberazione, fino alla data di entrata in vigore della variante (fermi restando i limiti temporali massimi indicati all’articolo 27, comma 3, della L.R. 24/2017);
- avranno a riferimento, a partire dall’adozione, la proposta di Variante 2 adottata (e non più la proposta di Variante 2 assunta);

DATO ATTO che a seguito dell’adozione della variante, ai sensi dell’articolo 46 della L.R. 24/2017:
- la variante adottata, assieme alle osservazioni, proposte e contributi presentati nel corso delle fasi di consultazione preliminare e di formazione della variante e alla dichiarazione di sintesi è trasmessa al Comitato Urbanistico competente, di cui all’articolo 47 della medesima legge regionale, per l’espressione del suo parere motivato;
- entro sessanta giorni dal ricevimento del parere o dalla scadenza del termine per la sua espressione, il Consiglio comunale approva la variante, apportandovi le opportune revisioni;
- la variante entra in vigore dalla data di pubblicazione sul BURERT dell’avviso di approvazione (a condizione che alla medesima data essa sia integralmente pubblicata sul sito web dell’amministrazione);

DATO ATTO che gli atti e gli adempimenti richiesti dalla normativa europea e nazionale per la procedura di valutazione ambientale dei piani sono integrati nel procedimento di approvazione della variante, ai sensi dell’articolo 19 della L.R. n. 24/2017;

DATO ATTO che il punto 0.1j della “Disciplina del Piano” individua i procedimenti per i quali il Piano e di conseguenza le sue varianti non si applicano, e per i quali viceversa continuano ad applicarsi gli strumenti urbanistici precedenti - in ragione del loro stato di avanzamento, con atti già adottati, e degli impegni che l’Amministrazione ha già assunto verso l’esterno;

RITENUTO, per le medesime ragioni, di confermare quanto già disposto con la deliberazione di assunzione, vale a dire che la Variante 2 (anche ai fini dell’operatività delle misure di salvaguardia) non si applica ai procedimenti relativi ai seguenti interventi, per i quali l’Amministrazione si è già formalmente espressa e impegnata valutando l’intervento rispetto alle disposizioni del PUG in vigore:
- intervento di ristrutturazione urbanistica da attuare nel sito “ex Caserma Perotti”, candidato nell’ambito della competizione internazionale “Reinventing Cities” (edizione 2024), oggetto di più accordi con Agenzia del Demanio, ultimo dei quali l’accordo stipulato in virtù della deliberazione della Giunta comunale del 14/01/2025, PG n. 23450/2025; intervento per il quale, nell’ambito della competizione internazionale richiamata, sono in corso i lavori della Commissione di Giuria della seconda e ultima fase del concorso, per la selezione del progetto vincitore e del soggetto legittimato a realizzarlo;
- intervento di ristrutturazione urbanistica del complesso immobiliare “ex Officine di Casaralta”, oggetto di un accordo ai sensi dell’art. 11 della legge 241/1990 con la proprietà delle aree stipulato in virtù della di deliberazione della Giunta comunale del 28/05/2025, accordo che tra le altre stabiliva il percorso procedurale per la realizzazione dell’intervento individuando il permesso di costruire convenzionato quale titolo abilitativo tramite cui attuarlo; intervento oggetto inoltre di successivi assensi sull’adeguatezza e i contenuti del percorso di partecipazione e coinvolgimento della popolazione, già avviato;

DATO ATTO che il Regolamento Edilizio, pur operando in modo complementare e coordinato rispetto al PUG, non ne costituisce parte integrante e non rientra, in via generale, tra gli strumenti di pianificazione, non essendo pertanto soggetto ai fini della sua formazione al procedimento previsto per questi ultimi, caratterizzato da specifiche forme di pubblicità, partecipazione e valutazione ambientale; che, anche in considerazione di tale autonomia procedimentale, non si procede in questa fase all’aggiornamento del Regolamento Edilizio, ferma restando la possibilità di una sua revisione complessiva al termine del procedimento di approvazione della variante, qualora emerga la necessità di assicurare una maggiore coerenza e un più efficace coordinamento con la disciplina del PUG nella sua versione definitiva destinata a entrare in vigore;

DATO ATTO, per quanto riguarda il procedimento di formazione e approvazione della Variante 2, che:
- il Responsabile del procedimento è il Direttore del Settore Ufficio di Piano Urbanistico, arch. Francesco Evangelisti;
- il Garante della comunicazione e della partecipazione di cui all’articolo 56 della L.R. 24/2017 è il dott. Marco Tabarelli del Dipartimento Urbanistica, Casa e Ambiente, dipartimento cui afferisce anche il Settore Ufficio di Piano Urbanistico;

ATTESO che, ai sensi dell'articolo 39 del D.Lgs. 33/2013, la presente deliberazione è pubblicata sul sito web del Comune di Bologna nella sezione Amministrazione Trasparente - Pianificazione e governo del territorio;

RITENUTO di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000;

VISTI:
- la legge regionale 21 dicembre 2017, n. 24 “Disciplina regionale sulla tutela e l'uso del territorio”;
- gli atti di coordinamento tecnico approvati dalla Regione Emilia-Romagna ai sensi dell’articolo 49 della medesima legge regionale, tra cui in particolare quelli adottati con Deliberazioni di Giunta Regionale n. 2134 del 219 (sulle specifiche tecniche degli elaborati di piano in formato digitale), n. 2135 del 2019 (sulla strategia per la qualità urbana ed ecologica-ambientale e la valutazione di sostenibilità ambientale dei PUG), n. 110 del 2021 (sulle dotazioni territoriali);
- il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”, e in particolare l’articolo 42;

SENTITI il Settore Economia, il Settore Politiche Abitative, il Settore Servizi per l’Edilizia Privata, il Settore Transizione Ecologica e Ufficio Clima e l'Area Risorse Finanziarie e Patrimonio - U.I. Patrimonio;

PRESO ATTO, ai sensi dell'articolo 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000, come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Ufficio di Piano Urbanistico;

STABILITO che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economica-finanziaria o sul patrimonio dell'ente, e che quindi non è richiesto, ai sensi dell'articolo 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000, come modificato dal D.L. 174/2012, il parere della Responsabile dei servizi finanziari in ordine alla regolarità contabile;

Su proposta del Settore Ufficio di Piano Urbanistico, congiuntamente al Dipartimento Urbanistica, Casa e Ambiente;

Sentite le Commissioni consiliari competenti;

DELIBERA
1. DI PRENDERE ATTO degli esiti delle attività di consultazione attuate e dei contributi pervenuti nell’ambito del procedimento di formazione e approvazione della variante in oggetto, come dettagliati nella “Relazione illustrativa dei contenuti” allegata alla presente deliberazione quale parte integrante;

2. DI APPROVARE la proposta di decisione delle osservazioni presentate in merito alla variante in oggetto, predisposta dalla Giunta ai sensi dell’articolo 45, comma 9, della L.R. 24/2017 e allegata alla presente deliberazione quale parte integrante (“Proposta di decisione delle osservazioni”);

3. DI ADOTTARE, ai sensi dell’articolo 46, comma 1, della L.R. 24/2017, la proposta di variante al Piano Urbanistico Generale (PUG) del Comune di Bologna denominata “Variante 2”;

4. DI DARE ATTO che la proposta di variante adottata è completa di tutti i contenuti previsti dalla L.R. 24/2017 ed è costituita dai seguenti elaborati, allegati alla presente deliberazione quale sua parte integrante:
  • “Leggere il Piano” (in questa fase non oggetto di modifica);
  • “Profilo e conoscenze e relativi Approfondimenti conoscitivi”;
  • “Assetti e Strategie” (organizzato in tre rappresentazioni grafiche - “Strategie e visione”, “Strategie urbane”, “Strategie locali” - e in un fascicolo contenente la “Disciplina del Piano”, comprensivo del Catalogo dati cartografici);
  • “Documento di Valsat” (del PUG);
  • “Rapporto ambientale” (della variante);
  • “Tavola dei vincoli e relative Schede”;

5. DI DARE ATTO che la proposta di variante adottata è accompagnata dai seguenti documenti:
  • “Relazione illustrativa dei contenuti”;
  • “Proposta di decisione delle osservazioni”;
  • “Dichiarazione di sintesi”;
  • “Elenco elaborati”;
anch’essi allegati alla presente deliberazione quale sua parte integrante;

6. DI DARE ATTO che le modifiche e integrazioni apportate alla proposta di variante adottata con la presente deliberazione, rispetto alla proposta di variante assunta con deliberazione PG n. 948193/2025 e oggetto di deposito, non alterano in modo sostanziale le caratteristiche essenziali della proposta di variante assunta né i criteri generali che la ispirano e la connotano;

7. DI DARE ATTO che per la proposta di Variante 2 le norme di salvaguardia di cui all’articolo 27 della L.R. 24/2017, nei termini specificati al punto 0.1k della Disciplina del Piano:
- operano già, ai sensi del comma 2 del medesimo articolo 27, dall’assunzione avvenuta con la citata deliberazione del 15 dicembre 2025, PG n. 948193/2025;
- continueranno ad operare a seguito dell’adozione disposta con la presente deliberazione, fino alla data di entrata in vigore della variante (fermi restando i limiti temporali massimi indicati all’articolo 27, comma 3, della L.R. 24/2017);
- avranno a riferimento, a partire dall’adozione, la proposta di Variante 2 adottata;

8. DI DARE MANDATO al Direttore del Settore Ufficio di Piano Urbanistico e al Garante della comunicazione e della partecipazione di cui all’articolo 56 della L.R. 24/2017 di provvedere, ciascuno per la propria competenza, a quanto previsto dalla L.R. 24/2017 per la prosecuzione del procedimento di approvazione della Variante 2, assumendo ogni iniziativa utile per consentirne il regolare svolgimento;

9. DI DARE ATTO che, ai sensi dell'articolo 39 del D.Lgs. 33/2013, la presente deliberazione è pubblicata sul sito web del Comune di Bologna nella sezione Amministrazione Trasparente - Pianificazione e governo del territorio.

Infine, con votazione separata,

DELIBERA
DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000.


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