Atto della Giunta

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 634351  /  2026
Proposta (Tipo / Nr. / Anno) DGPRO  /  224   /  2026
Repertorio (Tipo / Nr. / Anno) DG  /  228   /  2026
Data seduta 31/07/2026
Data esecutività 15/08/2026
Data Inizio Pubblicazione 05/08/2026
Data Fine Pubblicazione 19/08/2026
Unità di riferimento Manutenzione della Città e Progetto Bologna Verde
Oggetto PROCEDURA DI PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO DI CUI ALL'ART. 193 DEL D.LGS 36 DEL 2023 PER LA GESTIONE UNIFICATA DEI SERVIZI DI MANUTENZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO ED IMPIANTISTICO COMUNALE. APPROVAZIONE IN LINEA TECNICA DEL PROGETTO DI FATTIBILITA’


Testo dell'atto

LA GIUNTA


Premesso che il Comune di Bologna, nel corso degli anni, ha attivato una serie di appalti in ambito manutentivo cercando progressivamente di individuare e porre in essere soluzioni gestionali, tra le varie già ampiamente sperimentate, che potessero rispondere in modo articolato e puntuale alle emergenti esigenze. L'attuale modello manutentivo per gli immobili e gli impianti a rete, consta di una serie di contratti sui diversi ambiti per rispondere al complesso delle esigenze manutentive dell'intero patrimonio edilizio e impiantistico comunale.

Considerato che nei servizi inseriti nell'attuale modello manutentivo del Comune di Bologna, si rinvengono ambiti con oggettivi profili di integrazione:

1. ENERGETICO: servizio energia integrato che prevede la fornitura di energia termica ed elettrica agli stabili unitamente agli impianti di pubblica illuminazione e che presentano possibili ottimizzazioni congiunte in relazione all'uso di fonti rinnovabili con superamento delle fonti fossili e di riduzione delle emissioni di gas climalteranti;

2. GESTIONE DEGLI IMPIANTI A RETE: illuminazione pubblica e videosorveglianza cittadina caratterizzati da impianti estesi su tutto il territorio cittadino e perimetri/ ambiti di intervento che si sovrappongono (molte telecamere utilizzano le infrastrutture degli impianti di pubblica illuminazione);

3. GESTIONE IMMOBILIARE: comprende la manutenzione e gestione congiunta di edifici e impianti con possibili ottimizzazioni delle relative attività conseguenti ad una maggior efficienza delle prestazioni e ad una riduzione dei costi operativi, consentendo tra l'altro un approccio alla manutenzione preventiva e predittiva, ordinaria e straordinaria (c.d. hard facility management services) - e servizi accessori alla disponibilità quali la vigilanza degli immobili - gestione delle centrale allarmi e pronto intervento - e il presidio e l'igienizzazione dei bagni pubblici ubicati sul territorio comunale.

Dato atto che, con Deliberazione consiliare P.G. 439053/2023 del 26 giugno 2023 avente ad oggetto: “Approvazione degli indirizzi finalizzati all’avvio delle procedure di partenariato pubblico-privato di cui all'art. 193 del d.lgs 36 del 2023 per la gestione unificata dei servizi di manutenzione del patrimonio edilizio ed impiantistico comunale”, il Consiglio Comunale:

- ha indicato tali servizi come idonei a una strategia gestionale unitaria fondata sulla possibilità di installare impianti fotovoltaici sui coperti degli edifici che presentano caratteristiche idonee, con conseguente attuazione di una transizione energetica verso le fonti rinnovabili tramite l’autoconsumo e l’utilizzazione del surplus energetico per alimentare altri edifici e impianti;

- ha pertanto approvato gli indirizzi finalizzati all'avvio delle procedure di partenariato pubblico-privato cui all'art. 193 del D.Lgs 36 del 2023, istituto idoneo a consentire la gestione unificata dei servizi descritti;

- ha autorizzato la proroga dei contratti vigenti per i servizi in questione, nelle more dell'espletamento della procedura di cui al punto precedente, tenendo conto che trattasi di servizi che non possono subire interruzioni;

- ha previsto di sollecitare la presentazione di manifestazioni di interesse da parte dei privati, dando atto che il settore competente, da individuarsi nel Settore Gestione Bene Pubblico avrebbe proceduto, con successivi provvedimenti, ad approvare lo schema del relativo avviso;

- ha preso atto che, solo dopo l’analisi delle proposte sarebbe stato possibile per l’Amministrazione Comunale effettuare la valutazione preliminare di convenienza e fattibilità rispetto all'attuale assetto contrattuale dei diversi servizi, anche al fine di ottemperare a quanto statuito dall'art.175 comma 2 del D.Lgs. 36/2023;

- ha dato atto inoltre che, al termine della procedura di valutazione delle proposte pervenute finalizzata all'individuazione della proposta ritenuta maggiormente rispondente all'interesse pubblico conseguito, la Giunta Comunale avrebbe potuto procedere alla dichiarazione di pubblico interesse, all’approvazione del progetto di fattibilità e che successivamente, previo adeguamento degli strumenti di programmazione, si sarebbe potuto dare avvio alla procedura ad evidenza pubblica.

Dato atto che l’art.193 del citato D.Lgs. 36/2023:

- disciplina la procedura di affidamento relativamente alla finanza di progetto;

- con D.Lgs. 209/2024 (cosiddetto “Correttivo”) è stato modificato il suddetto art.193 a far data dal 01/01/2025 ma per effetto di quanto disposto dall'art.225 bis comma 4 le modifiche non si applicano alle procedure già avviate, come quella oggetto del presente provvedimento.

Viste:

la determina dirigenziale P.G. 760124/2023 avente per oggetto: APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI AVVISO PER MANIFESTAZIONI DI INTERESSE, E SUOI ALLEGATI, PER LA PROCEDURA DI PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO DI CUI ALL'ART. 193 DEL D.LGS 36 DEL 2023 PER LA GESTIONE UNIFICATA DEI SERVIZI DI MANUTENZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO ED IMPIANTISTICO COMUNALE; nel medesimo provvedimento è stato altresì nominato RUP, ai sensi e per gli effetti di cui all’art.15 del D.Lgs. 36/2023, l’ing. Simone Stella, dirigente della U.I. Gestione Immobili e Impianti a Rete del Settore Gestione Bene Pubblico cui afferiscono i servizi oggetto della procedura di cui trattasi;

la determina dirigenziale P.G. 82364/2024 avente ad oggetto: PROROGA SCADENZA DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE RELATIVE ALLA MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER LA PROCEDURA DI PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO PER LA GESTIONE UNIFICATA DEI SERVIZI DI MANUTENZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO ED IMPIANTISTICO COMUNALE. con la quale sono stati prorogati i termini di presentazione delle proposte dal 4 marzo al 8 aprile 2024 in ragione del fatto che sono pervenute diverse richieste di chiarimenti che hanno comportato la necessità di pubblicare ulteriore materiale tecnico relativo al patrimonio immobiliare e/o impiantistico nonchè l'opportunità di organizzare ulteriori sopralluoghi, rispetto a quelli che già aveva programmato l'Amministrazione, su edifici e/o impianti oggetto del Partenariato; si è ritenuto infatti fondamentale permettere a tutti gli operatori economici interessati poter sviluppare le proposte sulla base della documentazione resa disponibile anche dopo la pubblicazione dell'Avviso o dei sopralluoghi a quel momento in corso;

la determina dirigenziale P.G. 243543/2024 avente per oggetto: AVVISO PER MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER LA PROCEDURA DI PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO DI CUI ALL'ART. 193 DEL D.LGS 36 DEL 2023 PER LA GESTIONE UNIFICATA DEI SERVIZI DI MANUTENZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO ED IMPIANTISTICO COMUNALE: COMUNICAZIONE PROPOSTE PRESENTATE. con la quale sono stati resi noti i nominativi dei 4 soggetti che hanno presentato proposte in seguito all’Avviso di cui sopra ;

la determina dirigenziale P.G. 364925/2024 avente per oggetto: PROCEDURA DI PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO DI CUI ALL'ART. 193 DEL D.LGS 36 DEL 2023 PER LA GESTIONE UNIFICATA DEI SERVIZI DI MANUTENZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO ED IMPIANTISTICO COMUNALE. INDIVIDUAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI SUPPORTO AL RUP. nella quale si è considerato e quindi approvato quanto segue:

il partenariato pubblico privato è, come noto, una operazione contrattuale estremamente complessa e tecnicamente difficile e richiede la compartecipazione di professionisti di diversa estrazione (giuristi, economisti e profili tecnici);

il RUP - come peraltro previsto nell’Avviso - ha pertanto ritenuto opportuno essere affiancato, quale supporto per l’analisi comparativa, tecnico, giuridica e finanziaria delle proposte, da esperti con profili professionali altamente qualificati in materia tecnica, giuridico amministrativo ed economico finanziaria, stante gli aspetti complessi e innovativi dell’oggetto su cui l’Amministrazione ha sollecitato la presentazione delle risposte, procedendo ad affidare i seguenti servizi di supporto al RUP:
ambito tecnico: a FABRYCA S.R.L. nella persona dell’Ingegner Luca Bertoni, come da determinazione DD/PRO/2024/7364 N. Repertorio: DD/2024/7086 P.G. N.: 328737/2024 esecutiva dal 14/05/2024;
ambito giuridico amministrativo: allo Studio Legale Caia e associati, nella persona del Prof. Avv. Giuseppe Caia, come da determinazione DD/PRO/2024/7840 N. Repertorio: DD/2024/7496 P.G. N.: 342406/2024 esecutiva dal 20/05/2024;
ambito economico finanziario: al Professor Angelo Manaresi, come da determinazione DD/PRO/2024/7377 N. Repertorio: DD/2024/7166 P.G. N.: 332393/2024 esecutiva dal 1/05/2024;

è stato quindi individuato il Nucleo di Valutazione delle proposte pervenute nella seguente composizione:
Dott.ssa Pompilia Miriam Pepe, Capo dell’Area Risorse Finanziarie del Comune di Bologna, coordinatrice del Nucleo di Valutazione;
FABRYCA S.R.L. nella persona dell’Ingegner Luca Bertoni, esperto in ambito tecnico;
Studio Legale Caia e associati, nella persona del Prof. Avv. Giuseppe Caia, esperto in ambito giuridico amministrativo;
Professor Angelo Manaresi, esperto in ambito economico finanziario;

Dato atto che:
dei lavori del Nucleo di Valutazione è stato redatto un Documento di Sintesi del 1 dicembre 2024, e il RUP ha predisposto, vista l’istruttoria svolta e le relazioni specialistiche degli esperti pervenute a mezzo pec il 26/11/2024, la propria Relazione finale registrata al P.G.N. 886575/2024 del 16/12/2024;

le motivazioni esposte e argomentate nella Relazione del RUP e i documenti tutti in atti e facenti parte dell’istruttoria, danno evidenza del fatto che, per le specifiche caratteristiche degli interventi proposti e delle soluzioni ipotizzate, il progetto risultato maggiormente rispondente alle finalità dell’Amministrazione in relazione all’Avviso, è il progetto del Consorzio Innova Società Cooperativa con Enel X;

poiché la proposta prevede anche di utilizzare un contributo statale, il c.d. Conto Termico, in data 16 dicembre 2024 (con nota in atti al P.G. 888170/2024) è stata trasmessa la richiesta di parere al CIPESS, ai sensi dell’art. 175 co. 3 del D.Lgs. 36/2023, ai fini della valutazione preliminare di convenienza e fattibilità di cui al comma 2 del medesimo articolo;

il suddetto parere è stato reso dal CIPESS con Delibera del 30 gennaio 2025 (Delibera n. 1/2025) (25A02673 pubblicata nella GURI - Serie Generale n. 108 del 12-5-2025) in cui:
il CIPESS ha ritenuto di formulare alcune osservazioni e raccomandazioni - per le quali si rinvia al testo integrale del parere pubblicato - al fine di consentire al Comune di Bologna di completare la propria valutazione di convenienza e fattibilità della proposta individuata;
ha osservato che rimane in ogni caso riservato al Comune il potere di assumere le determinazioni ritenute necessarie avendo come finalità ultima e preponderante il soddisfacimento dell’interesse pubblico, da intendersi come equo bilanciamento tra l’attività oggetto dell’operazione e la correlata convenienza economica;
ha espresso la raccomandazione che venga garantita la coerenza interna degli atti modificati nell’adottare le raccomandazioni ed osservazioni, qualora recepite.

La Giunta Comunale con delibera P.G. 439845/2025 ha valutato la proposta del RUP in cui il RUP:
- ha riportato le caratteristiche principali del progetto presentato dal Consorzio Innova ed Enel X, rappresentando altresì gli elementi che hanno portato il RUP, supportato da Nucleo di Valutazione, a ritenerlo il progetto meglio rispondente agli indirizzi indicati dal Consiglio e agli obiettivi esplicitati nell’Avviso,
- ha esaminato le raccomandazioni del Cipess, alle quali si rinvia integralmente, individuando le precisazioni e integrazioni da richiedere al proponente individuato e le attività in capo all’Ente, ed ha altresì indicato i punti, in parte sovrapponibili alle raccomandazioni del CIPESS, su cui anche il Nucleo di Valutazione aveva evidenziato l’opportunità di richiedere specifiche e integrazioni,
- ha ritenuto pertanto di potersi avvalere di quanto previsto dall’art. 193 del D.Lgs. 36/2023, e richiedere al promotore le modifiche necessarie per consentire l’approvazione del progetto.

Con la citata Delibera di Giunta P.G. 439845/2025 pertanto:
- è stata dichiarata di pubblico interesse la proposta presentata da Consorzio Innova Società Cooperativa con Enel X;
- è stata approvata la “Proposta del Responsabile Unico del Progetto”;
- il promotore è stato invitato ad apportare al progetto le integrazioni e modifiche indicate nel documento di cui al punto precedente, ai fini della sua approvabilità, dando mandato al RUP di precisarle e dettagliarle per quanto necessario;
- è stato dato atto che, qualora il promotore avesse apportato le modifiche richieste nei termini sopra descritti e meglio precisati dal RUP, con successivo provvedimento la Giunta stessa avrebbe provveduto ad approvare il progetto di fattibilità ai fini della successiva gara per individuare il soggetto concessionario;
- è stato dato atto infine che, come già disposto dal Consiglio Comunale con delibera P.G. 439053/2023, è autorizzata la proroga dei contratti vigenti per i servizi in questione, nelle more dell'espletamento della procedura di cui al punto precedente, tenendo conto che trattasi di servizi che non possono subire interruzioni, fino al 30 settembre 2026 o minor tempo necessario al subentro.

Con determina dirigenziale P.G. 963178/2025, a seguito delle interlocuzioni successivamente avvenute con il promotore e per le motivazioni in essa contenuta alle quali si fa rinvio, si è provveduto:
- a dare atto della conclusione positiva della fase di recepimento da parte del promotore, all’interno della proposta, delle prescrizioni del CIPESS, del Nucleo di Valutazione e del RUP, come dettagliate nell’Allegato A - “Quadro ricognitivo Raccomandazioni Cipess, del Nucleo di Valutazione e del RUP formulate con istanza P.G.n. 708970/2025” conservato in atti registrato al PG 961184 del 23/12/2025;
- a dare atto che poteva essere avviata, a cura e spese del Promotore e con le modalità indicate nella citata determinazione dirigenziale, avvalendosi del soggetto accreditato individuato dal Presidente del Tribunale, la verifica ex art.42 del D.Lgs. 36/2023 sulla proposta così come risulta integrata e conservata in atti al Fascicolo Console FS 5589876;

Rilevato che la valutazione preliminare di convenienza e fattibilità richiesta dall’art.175 comma 2 del D.Lgs.36/2023 sia stata assolta, in relazione all’operazione di PPP nel suo insieme e con le modalità di verifica ex art.42 del D.Lgs. 3672023 specificate nel prosieguo, come dettagliato nella relazione del Rup allegata alla delibera di Giunta Comunale in atti al PG.439845/2025 anche in relazione agli esiti della positiva valutazione del documento di analisi di “value for money” (positivo) allegato alla Proposta e che evidenzia con il procedimento di Public Sector Comparator e l’analisi dei rischi trasferibili, un Valore Attuale Netto dell’operazione di PPP di euro 23.900.238, pari al 7,94% del costo economico dell'ipotesi di Appalto pubblico, al netto di IVA.

Dato atto che:

il Presidente del Tribunale di Bologna, nell’ambito di un procedimento di volontaria giurisdizione promosso dal Comune di Bologna per assicurare il rispetto dei principi di imparzialità e trasparenza, con proprio provvedimento in atti P.g.n.811605/2025 ha nominato SIDEL S.p.A. con sede in via Larga 34/2 per l’espletamento dell’attività di verifica ex art.42 del D.Lgs. 36/2023, e tale nominativo, con al PG 944415/2025 del 15/12/2025, è stato comunicato dal RUP al Proponente perchè procedesse alla definizione dei rapporti contrattuali, a propria cura e spese;

le attività di verifica sono state articolate in varie fasi, incontri e contraddittori anche alla presenza del Rup e sulla base di apposito piano di ispezione e controllo così come prescritto dall’art.42 del D.Lgs. 36/2023 e Allegato I.7 del medesimo decreto;

la società Sidel S.p.A. ha inviato al Rup la nota in atti al PG 148795/2026 del 03/03/2026 in relazione al “Primo rapporto di ispezione intermedio” e successivamente il Rup, con nota in atti al PG 449631/2026 del 27/05/2026, ha trasmesso una nota alla società SIDEL S.p.A. contenente le indicazioni operative prodromiche all’attività di verifica stante la peculiarità e singolarità dell’operazione di partenariato de quo;

con nota in atti al PG 518808/2026 del 22 giugno /2026, la società Sidel S.p.A. ha inviato il Rapporto di Ispezione Finale di cui all’art. 42 e Allegato I.7 D.Lgs. 36/2023 che attesta la conformità del Progetto di fattibilità tecnico ed economica e contiene delle osservazioni non riferibili a potenziali errori progettuali o che possano pregiudicare l’opera, il suo utilizzo, e la gestione del contratto e che devono essere implementate nelle successive fasi della procedura e nello sviluppo del successivo livello di progettazione;

il Rup, con nota in atti al PG 531681/2026 del 25 giugno 2026, ha proceduto alla validazione ex art.42 comma 4 del D.Lgs. 36/2023.

Dato atto inoltre che tale operazione in oggetto è prevista negli strumenti di programmazione 2026/2028 dell’Ente, in particolare nel DUP, nel bilancio di previsione e nel programma triennale di acquisti di beni e servizi di cui all’art.37 del D.Lgs. 36/2023, quest’ultimo assolvendo anche a quanto disposto dall’art.175 comma 1, che andranno adeguati in ragione di quanto segue;

Rilevato che:

con Delibera di Giunta P.G. n. 344907/2021 del 28 luglio 2021 avente ad oggetto “Ulteriori indirizzi e proposte per il Passante di Bologna” il Comune, nell'ambito dell’iter di approvazione del progetto infrastrutturale statale denominato “Passante di Bologna” ha richiesto l'incremento della potenza di energie rinnovabili di oltre 50 MW attraverso l'individuazione di pertinenze idonee all'installazione dentro e fuori il tracciato autostradale per l'inserimento di pannelli fotovoltaici;

con la Delibera sopra citata veniva richiesto di procedere, in accordo con il Comune e la Città Metropolitana, ad una ricognizione delle coperture esistenti di edifici pubblici, parcheggi pubblici e altre infrastrutture utilizzabili per l'installazione di pannelli fotovoltaici, al fine di chiedere ad Autostrade per l’Italia (ASPI) il finanziamento, la progettazione definitiva ed esecutiva degli impianti fino alla realizzazione della potenza già indicata, impianti che sarebbero entrati nel patrimonio comunale;

l’Amministrazione ha avviato, successivamente, una prima ricognizione con un elenco di fabbricati idonei (cd. allegato 11 alla delibera sopra citata), costituito da circa 500 immobili di proprietà comunale, di cui 200 in gestione ACER, con superficie coperta complessiva di circa 30 ettari, sui quali effettuare gli approfondimenti di merito;

nella citata delibera di Consiglio P.G. 439053/2023 era indicata la previsione di installazione di una quota parte della potenza di 50 MW di pannelli fotovoltaici ipotizzati nell’ambito dell’Accordo per la realizzazione del Passante di Bologna;

nelle interlocuzioni successive con ASPI era stata ipotizzata l’installazione degli impianti fotovoltaici sia da parte di ASPI sia dal Comune di Bologna per la parte di edifici opzionati dall’operazione di partenariato pubblico privato avviata dal Comune di Bologna;

di conseguenza lo sviluppo dell’Avviso pubblico approvato con la citata determina dirigenziale P.G. 760124/2023 aveva previsto che detta installazione sarebbe avvenuta a cura del Concessionario individuato al termine delle procedure ex art.193 del D.Lgs.36/2023 con un contributo una tantum di euro 18 milioni (al netto di Iva) garantito dal trasferimento dei fondi da parte di ASPI;

in data 23 luglio 2026 è stato raggiunto un accordo tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Emilia-Romagna, Città Metropolitana di Bologna, Comune di Bologna, Società Autostrade per l’Italia S.p.A., che supera i precedenti accordi ed impegni relativi al progetto del Passante, che prevede la realizzazione da parte del Comune di Bologna di impianti fotovoltaici su aree dallo stesso individuate per una potenza complessiva di 18MW da monetizzare al Comune a 2.200 €/KW da parte di ASPI, da specificarsi nell’ambito di un’apposita Convenzione da stipularsi tra ASPI e il Comune di Bologna, e Ministero Concedente.

Considerato che il Protocollo d’intesa, ed il relativo allegato, che saranno oggetto di approvazione con apposita deliberazione, subordinano quanto sopra indicato all’approvazione e sottoscrizione dell’Atto Aggiuntivo alla Convenzione Unica vigente tra MIT e ASPI, a seguito della proposta di aggiornamento del PEF da parte di ASPI.

Considerato quindi che per procedere con l’indizione della procedura di gara volta ad individuare l’operatore economico concessionario del progetto oggetto del presente provvedimento occorre fare le necessarie valutazioni in merito ai profili finanziari del progetto, nelle more del perfezionamento di quanto sopra indicato, eseguendo un approfondimento in merito.

Dato atto inoltre che subordinatamente a quanto sopra indicato, ai sensi dell'art. 193 comma 2 (comma 7 dopo il Correttivo, nella versione attuale) del D.Lgs. 36/2023,   saranno adeguati gli strumenti di programmazione al fine di allinearli al valore stimato della concessione ed alle connesse previsioni di spesa;  in tale ambito, ai sensi dell'art. 42 del D.Lgs. 267/2000 il Consiglio Comunale provvederà ad autorizzare la spesa per le annualità successive al bilancio 2026/2028 prima dell'assunzione della determina a contrarre e contestuale impegno di spesa per i 15 anni di durata prevista della concessione;

Atteso inoltre che il quadro normativo in materia di Criteri Ambientali Minimi (CAM) e di efficientamento energetico ha subito aggiornamenti successivamente alla presentazione (in data 8 aprile 2024) delle proposte di cui all’Avviso pubblico, e nello specifico:
in data 3 dicembre 2025, è stato pubblicato in G.U. il DM 24 novembre 2025 di adozione dei “Criteri ambientali minimi per l'affidamento di servizi di progettazione e affidamento di lavori per interventi edilizi”. I nuovi CAM edilizia del 2025 aggiornano e sostituiscono l’edizione precedente del 2022 e integrano anche il correttivo del 5 agosto 2024 a far data dall’entrata in vigore fissata in due mesi dalla data di pubblicazione in G.U. ossia dal 2 febbraio 2026;
in data 9 aprile 2026 è stata adottata la Circolare Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica finalizzata a fornire indirizzi interpretativi e operativi in merito all’ambito temporale di applicazione del Decreto Ministeriale 24 novembre 2025. Come riportato nell’allegato grafico alla Circolare, anche se non parrebbe necessaria l’applicazione dei nuovi CAM Edilizia 2025 all’operazione di PPP de quo, in continuità con quanto specificato nell’Allegato 0 “Visione strategica e aspettative del Comune di Bologna” all’Avviso rispetto agli obiettivi strategici e alla strategica valenza dei CAM in tal senso, il Rup procederà alla declinazione dei nuovi CAM Edilizia 2025 nei successivi sviluppi della procedura;
in data 29 agosto 2024 è stato pubblicato in G.U. il D.M. 12 agosto 2024 “Criteri Ambientali Minimi per l’affidamento integrato di un contratto a prestazione energetica (EPC) di servizi energetici per i sistemi edifici-impianti (CAM EPC)” entrato in vigore dal 27 dicembre 2024;
nella sopra citata determina dirigenziale P.G. 963178/2025 di presa d’atto della conclusione positiva della fase di recepimento da parte del promotore, all’interno della proposta, delle prescrizioni del CIPESS, del Nucleo di Valutazione e del RUP (si veda “Allegato A - Quadro ricognitivo Raccomandazioni Cipess, del Nucleo di Valutazione e del RUP formulate con istanza P.G.n. 709870/2025” che forma parte integrante della determina) e compatibilmente con lo stato di attuazione del procedimento di PPP de quo, sono stati maggiormente declinati e chiariti alcuni razionali della proposta che svolgono una mera funzione di esplicitazione di quanto già contenuto nella proposta stessa rispetto ai dettati dei nuovi CAM EPC. Specificatamente le indicazioni sono in relazione ai punti 1.14 - 1.21 - 1.25 - 1.35 - 1.43 - 1.47 - 1.49 - 1.50 - 1.54 - 1.57 - 1.58 - 1.61 del suddetto Allegato A.

Atteso inoltre che:

in data 26 settembre 2025, è stato pubblicato in G.U. il Decreto Ministeriale 07 agosto 2025 “Incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili” cd. Conto Termico 3.0. e in data 19 dicembre 2025 sono state emanate, a cura del Gestore Servizi Energetici, le “Regole applicative del D.M. 7 agosto 2025”;
le proposte presentate in risposta all’Avviso pubblico sono state sviluppate con i razionali del cd. Conto Termico 2.0 di cui al D.M. 16 febbraio 2016 “Aggiornamento della disciplina per l'incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l'incremento dell'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili”. Le diverse modalità di remunerazione dell’incentivo del Conto Termico 3.0 potrebbero comportare diversi importi per gli interventi di riqualificazione del patrimonio immobiliare (sia in aumento sia in diminuzione) comportando risvolti sul piano economico finanziario dell’operazione di PPP.

In considerazione delle modifiche normative intervenute e sopra descritte, gli atti di gara dovranno tenere conto di tali sopravvenienze al fine di adeguare lo schema e gli atti di concessione al miglior perseguimento dell'interesse pubblico in conformità con il modello di PPP prescelto.

Dato atto, infine, che la Sentenza della Corte di Giustizia Europea del 5 febbraio 2026 (causa C-810/24) ha dichiarato incompatibile con il diritto UE il meccanismo di prelazione del promotore di cui all’art.193 del D.Lgs. 36/2023 previsto nell’Avviso pubblico e che pertanto, nelle more del recepimento nella citata normativa nazionale, l’Amministrazione Comunale è tenuta all’applicazione della Sentenza UE; rimane attualmente in vigore ed applicabile la previsione del medesimo art.193 in ordine al rimborso delle spese sostenute dal promotore a carico del soggetto aggiudicatario.

Sul punto si consideri che la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per l’Emilia-Romagna, con le deliberazioni n. 14/2026/Par e n. 15/2026/Par, ha trattato l’argomento sopra menzionato, su richiesta di parere di due Enti Locali, affermando che, a seguito della citata sentenza UE che ha accertato l’incompatibilità con il diritto eurounitario del diritto di prelazione riconosciuto al promotore nelle procedure di finanza di progetto, l’ente concedente non può più riconoscere tale diritto, neppure nei procedimenti già avviati, dovendo trovare immediata applicazione il principio del primato del diritto dell’Unione e l’obbligo di disapplicazione della norma interna contrastante.

Ritenuto che sussistano le condizioni per approvare il Progetto di fattibilità come proposto e integrato dal costituendo RTI Consorzio Innova ed Enel X, composto dai documenti indicati nell’Elenco Elaborati (parte integrante della presente deliberazione).

Atteso che:
- tutta la documentazione che compone il progetto di cui alla presente procedura è conservata agli atti dell’Amministrazione e che ai sensi dell’art. 179 comma 2 del D.Lgs. 36/2023 verranno pubblicati con il bando i documenti di carattere economico-finanziario funzionali alla determinazione del valore stimato della concessione, conservati agli atti d’ufficio;
- il Piano Economico Finanziario in versione integrale è conservato in atti d’ufficio ed ai sensi dell’art.193 del D.Lgs.36/2023 ss.mm.ii. verrà pubblicata e resa disponibile tra i documenti di gara una versione sintetica dello stesso, redatta secondo le indicazioni del parere MIT 3568 del 23/06/2025.

Stabilito che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente, ai sensi dell’art 49 comma 1 del D. Lgs. n. 267/2000, in quanto il proseguimento della procedura in oggetto rimane subordinato all’adeguamento degli strumenti di programmazione, per le motivazioni già esposte, costituendo quindi la presente deliberazione la sola approvazione in linea tecnica del progetto; non si richiede pertanto il parere del Responsabile dei servizi finanziari in ordine alla regolarità contabile ed alla copertura finanziaria.

Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Settore Manutenzione della Città e Progetto Bologna Verde.

Su proposta del Settore Manutenzione della Città e Progetto Bologna Verde, congiuntamente al Dipartimento Lavori Pubblici, Verde e Mobilità.

A voti unanimi e palesi
DELIBERA

1) DI APPROVARE in linea tecnica il progetto di fattibilità di finanza di progetto per la gestione unificata dei servizi di manutenzione del patrimonio edilizio ed impiantistico comunale, ai sensi e per gli effetti dell'art. 193 comma 2 (ante “Correttivo”) del D.Lgs. 36/2023, presentato dal Consorzio Innova ed Enel X (promotore), come da elenco elaborati allegato in parte integrante al presente provvedimento, consultabile, con le eccezioni menzionate in premessa, al seguente link: https://drive.google.com/drive/folders/1mHJQZSDmMd6Th19WQOyUfhb7ENiKrtjF?usp=drive_link

2) DI DARE ATTO che la valutazione preliminare di convenienza e fattibilità di cui all’art.175 comma 2 del D.Lgs. 36/2023 è assolta nella Relazione finale del RUP - in esito all'istruttoria svolta e alle relazioni specialistiche degli esperti - registrata al P.G. 886575/2024 del 16/12/2024, alla luce dell'avvenuto recepimento da parte del Promotore delle prescrizioni e raccomandazioni impartite dalla Giunta con la delibera P.G. 439845/2025 nonché di quanto richiesto in fase di verifica ex art. 42 del D.lgs. 36/2026 conclusa con esito positivo.

3) DI DARE ATTO che l'amministrazione eseguirà un approfondimento in merito ai profili finanziari del progetto prima dell’avvio delle procedure di affidamento e nelle more del perfezionamento di quanto indicato in premessa relativamente alla monetizzazione ed all’installazione degli impianti fotovoltaici da parte del Comune di Bologna in virtù di quanto stabilito nel nuovo Protocollo sul Passante di Bologna in procinto di essere approvato.

4) DI DARE ATTO che il proseguimento della procedura oggetto del presente provvedimento rimane subordinato all’adeguamento degli strumenti di programmazione, anche in relazione agli esiti di cui al punto precedente.

5) DARE ATTO inoltre che, come già disposto dal Consiglio Comunale con delibera
P.G. 439053/2023 e confermato dalla Giunta con delibera P.G. 439845/2025, il Settore Manutenzione della città e progetto Bologna verde provvederà ad autorizzare ulteriormente la proroga dei contratti vigenti per i servizi in questione, nelle more dell'espletamento della procedura di gara, tenendo conto che trattasi di servizi che non possono subire interruzioni, fino al 30 giugno 2027 e comunque fino al subentro del concessionario.

6) DI DARE ATTO infine che, ai sensi dell’art. 193 del D.lgs 36/2023, si provvederà alla pubblicazione del presente provvedimento in Amministrazione Trasparente sottosezione “Bandi di gara e contratti”.


      Documenti allegati - parte integrante