Atto del Consiglio

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 891346  /  2024
Proposta (Tipo / Nr. / Anno) DCPRO  /  123   /  2024
Repertorio (Tipo / Nr. / Anno) DC  /  97   /  2024
Data seduta 16/12/2024
Data esecutività 28/12/2024
Unità di riferimento Dipartimento Segreteria Generale Partecipate Appalti e Quartieri
Oggetto RICOGNIZIONE PERIODICA RELATIVA ALL’ANNO 2024 DELLA SITUAZIONE GESTIONALE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI DI RILEVANZA ECONOMICA DEL COMUNE DI BOLOGNA AI SENSI DELL’ART. 30 DEL D.LGS. N. 201/2022


Testo dell'atto

La Giunta propone al Consiglio la seguente deliberazione

IL CONSIGLIO


Premesso che

- l’art. 8 della Legge n. 118/2022 ha delegato al Governo l’adozione, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge stessa, di uno o più decreti legislativi di riordino della materia dei Servizi Pubblici di rilevanza economica;


- con il D.Lgs. n. 201 del 23 dicembre 2022 “Riordino della disciplina dei Servizi Pubblici di rilevanza economica”, pubblicato in G.U. del 30 dicembre 2022, è stata data attuazione alla delega di cui sopra;

- la nuova disciplina introdotta dal Decreto interviene in modo organico in tema di istituzione, organizzazione e modalità di gestione dei servizi pubblici a rilevanza economica, a rete e non, perseguendo adeguati livelli di responsabilità decisionale ed assicurando, al contempo, idonee forme di consultazione pubblica e di trasparenza nei processi valutativi e negli esiti gestionali dei servizi;

-l’art. 2, c. 1, lett. d), del D.Lgs. n. 201/2022 identifica i “servizi pubblici locali di rilevanza economica” con i servizi di interesse economico generale di livello locale, secondo la formulazione europea e li definisce «i servizi erogati o suscettibili di essere erogati dietro corrispettivo economico su un mercato, che non sarebbero svolti senza un intervento pubblico o sarebbero svolti a condizioni differenti in termini di accessibilità fisica ed economica, continuità, non discriminazione, qualità e sicurezza, che sono previsti dalla legge o che gli enti locali, nell’ambito delle proprie competenze, ritengono necessari per assicurare la soddisfazione dei bisogni delle comunità locali, così da garantire l’omogeneità dello sviluppo e la coesione sociale»;

- tra i vari adempimenti previsti dal Decreto in esame in capo agli Enti Locali, vi è quello relativo all’articolo 30, recante “Verifiche periodiche sulla situazione gestionale dei servizi pubblici locali”, il quale prevede che:
1. I comuni o le loro eventuali forme associative, con popolazione superiore a 5.000 abitanti, nonché le città metropolitane, le province e gli altri enti competenti, in relazione al proprio ambito o bacino del servizio, effettuano la ricognizione periodica della situazione gestionale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica nei rispettivi territori. Tale ricognizione rileva, per ogni servizio affidato, il concreto andamento dal punto di vista economico, dell'efficienza e della qualità del servizio e del rispetto degli obblighi indicati nel contratto di servizio, in modo analitico, tenendo conto anche degli atti e degli indicatori di cui agli articoli 7, 8 e 9. La ricognizione rileva altresì la misura del ricorso agli affidamenti di cui all'articolo 17, comma 3, secondo periodo, e all'affidamento a società in house, oltre che gli oneri e i risultati in capo agli enti affidanti.
2. La ricognizione di cui al comma 1 è contenuta in un'apposita relazione ed è aggiornata ogni anno, contestualmente all'analisi dell'assetto delle società partecipate di cui all'articolo 20 del decreto legislativo n. 175 del 2016. Nel caso di servizi affidati a società in house, la relazione di cui al periodo precedente costituisce appendice della relazione di cui al predetto articolo 20 del decreto legislativo n. 175 del 2016.
3. In sede di prima applicazione, la ricognizione di cui al primo periodo è effettuata entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto”;


Dato atto che:

-la ricognizione deve essere contenuta in una apposita relazione ed è aggiornata ogni anno, contestualmente all’analisi dell’assetto delle società partecipate di cui all’articolo 20 del D.Lgs. n. 175/2016 (Testo Unico in materia di Società a partecipazione Pubblica). Nel caso di servizi affidati a società in house, la relazione costituisce appendice della ricognizione di cui al citato articolo 20;

- la ricognizione, effettuata in sede di prima applicazione con deliberazione di Giunta P.G.n. 820075/2023 del 12 dicembre 2023 esecutiva dal 25 dicembre, prevede la compilazione, a cura di ciascun Settore, di una scheda con l‘indicazione dell’oggetto e della tipologia del servizio pubblico locale affidato, del valore dell’affidamento, degli estremi della delibera di affidamento, della forma di gestione (appalto, concessione, società mista oppure società in house), del contratto di servizio, nonché delle risorse economiche impiegate quali: proventi provenienti dall’utenza (tariffe, canoni, proventi che l’affidatario ha introitato direttamente dall’utenza per lo svolgimento del servizio), eventuali attività accessorie consentite al soggetto affidatario per la copertura dei costi, o altri proventi che l’affidatario ha ottenuto per l’erogazione del servizio - come contributi regionali o statali – sponsorizzazioni, ecc. ;

-il dato letterale della norma che fa riferimento ai “servizi affidati” va interpretato nel senso che la ricognizione deve riguardare solo i servizi affidati dai Comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti con esclusione, quindi, dei servizi a rete, a rilevanza economica, affidati da altri enti competenti che, insistendo sul medesimo territorio, abbiano autonomamente affidato un servizio in forma aggregata che includa il Comune stesso (ad esempio, Autorità d’ambito o bacino per i servizi a rete a rilevanza economica inclusi nel TUSPL quali TPL, Servizio idrico integrato e igiene ambientale);

-lo scopo di tale ricognizione è comprendere se la gestione del servizio sia ispirata ai principi di efficienza, efficacia ed economicità, anche nei confronti dell’utenza, al fine di individuare elementi di miglioramento del servizio, in un’ottica di modifica e di innovazione nelle modalità di erogazione e/o di gestione, anche in prospettiva futura;



Atteso che sono pervenute 23 schede dai Settori comunali per l’adempimento di cui trattasi, allegati parte integrante al presente atto



Servizio AffidatoAffidatario Società in house
Bike sharingRidemovi S.p.a.
no
Car sharing Enjoy ENI Sustainable Mobility S.p.a
no
Car sharing correnteTper S.p.A.
no
Parcheggio S.OrsolaSaba
no
Parcheggio P.za VIII AgostoParkinge s.r.l
no
Parcheggio Riva RenoParkinge s.r.l.
no
Parcheggio MichelinoBologna & Fiera Parking S.p.a.
no
People MoverMarconi Express S.p.a.
no
Piano Sosta e servizi complementariBomob S.cons. a r.l
no
Trasporto scolastico collettivoAUTOSERVIZI RICCITELLI S.R.L.
no
Refezione scolasticaCAMST Soc.coop. a r.l.
no
Servizi integrativi scolastici (prescuola e post scuola)RTI fra Coop.Soc.Quadrifoglio (mandataria) e Soc.Coop. OR.S.A. (mandante)
no
Soggiorni di studio all’estero e Scambi internazionali Salvadori Viaggi (servizio biglietteria) / Yoda APS (servizio accompagnamento)
no
Gestione integrata delle attività Sportive agonistiche e dilettantistiche e di gestione tecnica e funzionale degli impianti sportivi per il nuotoAcqua Seven Soc.Cons. a r.l.
no
Gestione Centro Sportivo Biavati Unione Sportiva Corticella – Soc.sportiva dilettantistica S.r.l.
no
Gestione della Palestra ATC Bologna RTI ASSOCIAZIONE ITALIANA CULTURA SPORT - COMITATO PROVINCIALE DI BOLOGNA APS (AICS BOLOGNA) mandataria - ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISCA GIOCA e FUTURO ANTERIORE SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE e UISP COMITATO TERRITORIALE DI BOLOGNA APS mandanti
no
Gestione della Palestra “Deborah Alutto" Salus Pallacanestro Bologna SSD a r.l.,
no
Gestione del circuito culturale e
Sportivo “Fossolo”
Circolo Il Fossolo ASD (capogruppo) in A.T.I. con Contedil di Ricco Maria & C. S.a.s.
no
Gestione dell'impianto sportivo Campo Savena, del Giardino Penazzi e del Giardino Moloise RTI ASD AUDAX BOLOGNA - SERENA 80 ASD – IN AVVALIMENTO CON GREEN POWER SERVICE SRL
no
Gestione del Centro Agroalimentare di BolognaCAAB S.p.a.
no
Gestione del terminal dell’AutostazioneAutostazione S.r.l.
Gestione dei servizi cimiteriali di BolognaBologna Servizi Cimiteriali S.r.l.
no
Gestione delle farmacie comunaliA.F.M. S.p.a.
no

-la scheda relativa all’affidamento della gestione, per conto del Comune e della Città Metropolitana di Bologna, della stazione terminale di partenza e di transito di tutti gli autoservizi pubblici di linea in concessione è stata allegata, quale appendice, al Piano di Razionalizzazione per l’anno 2024, redatto ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs. n. 175 del 2016 e in corso di approvazione con proposta di deliberazione DC/PRO/2024/118, in quanto servizio affidato a società in house (Società Autostazione di Bologna Srl);
-la Relazione relativa all’affidamento del servizio di Trasporto Pubblico Locale viene redatta dalla Società SRM S.r.l., in qualità di Agenzia per la Mobilità ed il Trasporto Pubblico Locale del Comune di Bologna e della Città metropolitana di Bologna, secondo quanto disposto dall’art. 19 della Legge Regionale Emilia Romagna del 2/10/1998, n. 30. La suddetta Agenzia svolge, inoltre, previa convenzione con gli Enti Locali, numerose altre attività, tra cui la gestione delle procedure concorsuali per l’affidamento dei servizi di Trasporto Pubblico Locale, dall’individuazione e predisposizione del capitolato, dell’avviso di gara, dello schema di contratto di servizio e della procedura di gara fino alla nomina della commissione giudicatrice e alla stipulazione del contratto di servizio nonché il controllo dell’attuazione dei contratti di servizio relativi al trasporto pubblico locale medesimo. Tale Relazione viene pubblicata sul sito Internet della Società, ai sensi dell’art. 31 del D.Lgs. n.201/2022;
-la Relazione relativa all’affidamento del Servizio Idrico e al Servizio dei Rifiuti è invece redatta da ATERSIR, l’Agenzia Territoriale dell’Emilia Romagna per i Servizi Idrici e dei Rifiuti, in qualità di Ente di Governo dell’Ambito regionale competente in materia di Servizio Idrico e Servizio Rifiuti che, in quanto tale, è il soggetto tenuto a redigere la Relazione annuale ricognitiva prevista dall’art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022 entro il termine del 31/12/2023, e sarà pubblicata sul sito dell’Agenzia per ogni ulteriore esigenza di consultazione e richiamo da parte dei Comuni della Regione Emilia Romagna;
- nel silenzio della norma, la competenza in merito all’approvazione dell’atto ricognitivo è stata ritenuta essere del Consiglio comunale, posto che la norma richiama la contestualità di tale adempimento con l’approvazione dell’analisi annuale dell’assetto delle società partecipate di cui all’articolo 20 del decreto legislativo n.175 del 2016, adempimento in capo appunto al Consiglio Comunale, e di cui peraltro è appendice la ricognizione dei servizi affidati a società in house;


Dato, inoltre, atto che:
- il Dipartimento Segreteria Generale, Partecipate, Appalti e Quartieri ha provveduto a trasmettere, per opportuna conoscenza, il testo della presente deliberazione al Collegio dei Revisori;
- della presente Rilevazione sarà data doverosa informazione sul sito del Comune di Bologna, Amministrazione Trasparente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 31 del medesimo Decreto il quale prevede che:
1.“Al fine di rafforzare la trasparenza e la comprensibilità degli atti e dei dati concernenti l'affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, gli enti locali redigono (….) la relazione di cui all'articolo 30, comma 2, tenendo conto degli atti e degli indicatori di cui agli articoli 7, 8 e 9;
2.Gli atti di cui al comma 1 (…..) e il contratto di servizio sono pubblicati senza indugio sul sito istituzionale dell'ente affidante e trasmessi contestualmente all'Anac, che provvede alla loro immediata pubblicazione sul proprio portale telematico, in un'apposita sezione denominata «Trasparenza dei servizi pubblici locali di rilevanza economica - Trasparenza SPL», dando evidenza della data di pubblicazione

Preso atto
ai sensi dell'art. 49, comma 1, D.Lgs. n. 267/2000, così come modificato dal D.L. n. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dalla Responsabile del Dipartimento Segreteria Generale, Partecipate, Appalti e Quartieri;


Stabilito che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico- finanziaria o sul patrimonio dell'ente, ai sensi dell'art. 49 comma 1 del D.Lgs 267/2000 e ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs. n. 175/2016, di conseguenza, non si richiede il parere del Responsabile dei servizi finanziari in ordine alla regolarità contabile;

Su proposta del Dipartimento Segreteria Generale, Partecipate, Appalti e Quartieri;

Sentite le Commissioni Consiliari competenti;



DELIBERA


1. DI APPROVARE la relazione denominata “Ricognizione periodica della situazione gestionale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica del Comune di Bologna ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022”, allegata parte integrante del presente atto;

2. DI DISPORRE, ai sensi dell'art. 31 del D.lgs. 201/2022, che la relazione approvata sia pubblicata tempestivamente sul sito istituzionale dell'Ente e trasmessa contestualmente all'ANAC per la pubblicazione sulla piattaforma unica della trasparenza gestita da quest'ultima, quale punto di accesso unico per gli atti e i dati relativi ai servizi pubblici locali di rilevanza economica;


      Documenti allegati - parte integrante