Il progetto è cofinanziato dall’Unione europea - Fondi strutturali e di investimento Europei, nell’ambito del PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027
Avviso “INtegra”
Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+)
Priorità 3 - Contrasto alla deprivazione materiale
Obiettivo specifico ESO 4.13 - Contrasto alla deprivazione materiale
Azione m2): “Interventi di riduzione delle condizioni di Deprivazione materiale dei senza dimora e altre persone fragili.”
CUP: F39I24001770007
LA DIRETTRICE
Visti:
- il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce il FSE+ e che abroga il Regolamento (UE) 1296/2013;
- il “Programma Nazionale (PN) Inclusione e lotta alla povertà 2021-27”, per il sostegno congiunto a titolo del FESR e FSE+ nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" - CCI2021IT05FFPR003 - approvato con la Decisione CE C (2022) 9029 del 1° dicembre 2022, a titolarità del Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale - nell’ambito della Programmazione europea 2021-2027;
- il decreto direttoriale n. 21 del 31 gennaio 2023, con il quale il dirigente pro-tempore della Divisione III dell’allora Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale, come già previsto nel relativo Programma Nazionale, è individuato come Autorità di Gestione del "PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027" (CCI 2021IT05FFPR003), a norma dell’articolo 71 del Reg. (UE) 2021/1060;
- il decreto direttoriale n. 86 del 28 marzo 2023 recante “Disposizioni transitorie per l’attuazione degli interventi finanziati a valere sul PN Inclusione 2021-2027”;
- il decreto del Capo Dipartimento n. 275 del 4 settembre 2024 che approva l’Avviso pubblico INtegra per la presentazione di proposte d’intervento finalizzate all’inclusione sociale delle persone a rischio di grave marginalità sociale e al contrasto della condizione di senza dimora, da finanziare a valere sulle risorse del PN Inclusione;
- il d.P.R. n. 66 del 10 marzo 2025 Regolamento recante i criteri sull’ammissibilità della spesa per i programmi cofinanziati dai fondi per la politica di coesione e dagli altri fondi europei a gestione concorrente di cui al Regolamento (UE) 2021/1060 per il periodo di programmazione 2021/2027;
Dato atto che:
- al fine di realizzare interventi finalizzati all'inclusione sociale delle persone a rischio di grave marginalità sociale e al contrasto della condizione di senza dimora, l'Ambito Territoriale Sociale Comune di Bologna ha partecipato all'Avviso Pubblico per la presentazione di proposte d’intervento finalizzate all’inclusione sociale delle persone a rischio di grave marginalità sociale e al contrasto della condizione di senza dimora, da finanziare a valere sulle risorse del PN Inclusione;
- l’Avviso pubblico INTegra prevede la complementarità tra la Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà” – O.S. l (ESO 4.12) – Azione “Interventi di rafforzamento del sistema di accoglienza per le persone e i nuclei in condizioni di elevata marginalità sociale, di presa in carico e accompagnamento nell'ambito degli interventi di Housing ad ampio spettro e Centri servizi per le persone senza dimora” – e la Priorità 3 “Contrasto alla deprivazione materiale” – O.S. m (ESO 4.13) – Azioni “Interventi di riduzione delle condizioni di Deprivazione materiale dei senza dimora e altre persone fragili” e “Misure di accompagnamento”;
- con decreto direttoriale n. 98 del 24 Aprile 2025 è stato approvato il progetto presentato dal Comune di Bologna;
- con decreto direttoriale n. 116 del 30 aprile 2025 è stato ammesso al finanziamento il progetto presentato dal Comune di Bologna;
- per l’attuazione degli specifici interventi, per il periodo compreso dalla data di avvio del progetto fino al 31 dicembre 2029, sono state assegnate al Beneficiario Comune di Bologna risorse finanziarie del “PN Inclusione” complessivamente pari ad € 2.311.832,18, come da documentazione in atti alla presente determinazione (pag. 10), ripartite tra risorse di FSE + e risorse nazionali (Fondo di Rotazione ex legge 183/87), conformemente alle percentuali di cofinanziamento previste per le Priorità 1 e 3 del PN Inclusione e successive modificazioni, in funzione di sovvenzione delle attività descritte nella proposta progettuale, nel piano finanziario e nel cronoprogramma presentati dal Beneficiario medesimo attraverso la funzionalità della Piattaforma Multifondo. Le risorse sono così ripartite:
- euro 1.541.217,26 a valere sulla Priorità 1. Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà (FSE+); Obiettivo Specifico ESO4.12 - Promuovere l’integrazione sociale delle persone a rischio di povertà o di esclusione sociale, comprese le persone indigenti e i bambini. Azione l1): Interventi di rafforzamento del sistema di accoglienza per le persone e i nuclei in condizioni di elevata marginalità sociale, di presa in carico e accompagnamento nell’ambito degli interventi di Housing ad ampio spettro e Centri servizi per le persone senza dimora;
- euro 770.614,92 a valere sulla Priorità 3. Contrasto alla deprivazione materiale (FSE+); Obiettivo Specifico ESO4.13 - Contrasto alla deprivazione materiale, Azione m2): Interventi di riduzione delle condizioni di Deprivazione materiale dei senza dimora e altre persone fragili e Azione m3): Misure di accompagnamento.
- con determinazione dirigenziale DD/PRO/2025/10020 del 10/07/2025 è stata approvata la Convenzione di sovvenzione tra il Beneficiario Ambito Territoriale Sociale Comune di Bologna e l’Autorità di Gestione del PN Inclusione incardinata nella Direzione Generale per lo sviluppo sociale e gli aiuti alle povertà del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Divisione III, sottoscritta il 10/07/2025 e registrata il 12/08/2025, per lo svolgimento delle funzioni di Beneficiario di progetto nella gestione di attività del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021 – 2027 - CCI 2021IT05FFPR003 (di seguito PN Inclusione) a valere sull’Avviso pubblico INtegra per la presentazione di proposte d’intervento finalizzate all’inclusione sociale delle persone a rischio di grave marginalità sociale e al contrasto della condizione di senza dimora, approvato con decreto del Capo Dipartimento prot. n. 275 del 4 settembre 2024;
Considerato che:
- l'evoluzione dell'utenza della grave emarginazione adulta, verificatasi negli ultimi anni, a causa di fattori sociali, economici e demografici, mette in evidenza un pluralismo di target che necessita di un sistema integrato e costruito sui bisogni, capace di dialogare fra le diverse politiche, promuovendo azioni comuni tra la pluralità di servizi, così da raggiungere diverse tipologie di utenza;
- con le reti di assistenza materiale esistenti fra Empori solidali, ASP Città di Bologna ed ETS del territorio si soddisfa la distribuzione di beni materiali inerenti il sostegno alimentare, la prima assistenza e conforto rispetto alla vita in strada e che risulta invece necessario sostenere l'approvvigionamento di prodotti per la cura personale (igiene e biancheria intima) e la cura della casa, soprattutto nel periodo di permanenza nei centri di accoglienza e, successivamente, di uscita dai servizi verso l'autonomia;
Pertanto, nell'ambito dell'Avviso pubblico "INtegra", Priorità 3 “Contrasto alla deprivazione materiale” – O.S. m (ESO 4.13) – Azioni “Interventi di riduzione delle condizioni di deprivazione materiale dei senza dimora e altre persone fragili”, proposta progettuale del Comune di Bologna (cod. INtegra-42), si intende fornire beni di prima necessità e altri beni materiali, necessari e funzionali all'autonomia abitativa di persone senza dimora e altre persone fragili, inclusi nuclei con minori, che vivono un disagio abitativo correlato ad una condizione di grave marginalità o esclusione sociale, in carico al Servizio Sociale territoriale o al Servizio Sociale bassa soglia e al Servizio Sociale Protezioni Internazionale;
Premesso che si ritiene opportuno ricorrere allo strumento dell’Accordo Quadro, ai sensi dell’art. 59 del D. Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii. (da ora Codice), attraverso il quale, nel corso della sua durata e vigenza, il Comune di Bologna potrà effettuare l’affidamento di appalti inerenti la fornitura di beni materiali per l'abitazione (elettrodomestici e arredi cucina e camera da letto) nell'ambito del PN Inclusione e lotta alla povertà 2021 - 2027 - Avviso "INTEGRA" - a valere sul fondo sociale europeo plus (FSE+) - priorità 3 “Contrasto alla deprivazione materiale" - Obiettivo specifico ESO 4.13 - Azioni interventi di riduzione delle condizioni di deprivazione materiale dei senza dimora e altre persone fragili.
Premesso inoltre che per garantire una migliore realizzazione della prestazione nonché per favorire la massima partecipazione di micro, piccole e medie imprese, vengono previsti due lotti funzionali:- Lotto 1 - fornitura di mobili per la casa, le prestazioni del presente lotto sono riconducibili al codice ATECO 47.55 - Commercio al dettaglio di mobili, di articoli per l'illuminazione, articoli per la tavola e altri articoli per la casa e al CPV 39140000-5 Mobili per la casa;
- Lotto 2 - fornitura di elettrodomestici, le prestazioni del presente lotto sono riconducibili al codice ATECO 47.55 - Commercio al dettaglio di mobili, di articoli per l'illuminazione, articoli per la tavola e altri articoli per la casa e al CPV 39710000-2 elettrodomestici.
Dato atto che
- ai sensi dell'articolo 26, comma 3, del D. Lgs. n. 81/2008, non è obbligatorio redigere il DUVRI (Documento unico di valutazione del rischio), fermi restando gli obblighi di cui ai commi 1 e 2 della norma citata;
- non si individuano per il servizio di cui trattasi, oneri specifici per la sicurezza derivanti da rischi da interferenze, quantificabili quindi in cifra pari a “zero”;
- sulla base dello schema organizzativo del Comune di Bologna, competente all'espletamento della procedura di gara è l'U.O. Gare forniture e servizi del Settore Gare e Appalti del Dipartimento Segreteria Generale, Partecipate, Appalti, Sport e Quartieri.
Dato inoltre atto che
- la Responsabile Unica di Progetto viene individuata nella persona della Dott.ssa Gina Simona Simoni Direttrice del Settore Servizio Sociale;
- l’Accordo Quadro, per ciascun lotto, avrà la durata di 36 mesi a partire dal 01/01/2027, il periodo di riferimento indicativamente va dal 01/01/2027 al 31/12/2029.
- l’importo massimo complessivo previsto per l’Accordo Quadro in menzione nel periodo di validità dello stesso ammonta ad euro 495.245,11, di cui euro 331.436,88 per il lotto 1 ed euro 163.808,23 per il lotto 2.
- il corrispettivo dovuto dalla Stazione Appaltante all’Appaltatore verrà stabilito applicando il ribasso offerto in sede di gara all’importo dei singoli contratti applicativi, rimanendo invece invariato il valore complessivo sopra stimato e quindi la capienza dell’Accordo Quadro;
Ritenuto opportuno procedere all’approvazione degli elaborati progettuali relativi all’Accordo Quadro di cui trattasi, allegati in parte integrante al presente atto;
Ritenuto altresì di adottare la determina a contrarre ai sensi dell’art. 17, comma 1 del Codice e che la Responsabile Unica del Progetto ha individuato, come da elaborati progettuali allegati in parte integrante alla presente determinazione, gli elementi essenziali del contratto ed i criteri di selezione, in particolare prevedendo:
- TIPO DI PROCEDURA: affidamento mediante procedura aperta, ai sensi dell’art. 71 del Codice;
- CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: criterio del prezzo più basso, ai sensi dell'art. 108 comma 3 del Codice, trattandosi di forniture aventi caratteristiche standardizzate e le cui condizioni sono interamente definite dal mercato;
- SUBAPPALTO: è disciplinato dall’art. 119 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii. e ammesso, in riferimento a quanto disposto dall'art. 119 comma 17, non è consentito il c.d. subappalto a cascata.
Dato atto che
- ai sensi dell'art. 11 comma 2 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., il contratto collettivo applicato al personale impiegato nel presente appalto, per entrambi i lotti, è il CCNL H011 “dipendenti da aziende del Terziario della Distribuzione e dei Servizi”;
- l’Accordo Quadro assume la qualifica di “contratto normativo” e contiene pertanto la disciplina generale inerente all’affidamento ed all’esecuzione delle prestazioni che saranno specificatamente e successivamente individuate ed affidate con appositi contratti applicativi.
- l’Accordo Quadro, per ciascun lotto, sarà concluso con un unico operatore economico, al quale potranno essere direttamente affidati i conseguenti singoli contratti applicativi nel rispetto della legislazione vigente;
- la Stazione appaltante stipulerà il contratto di Accordo Quadro e i relativi contratti applicativi mediante scrittura privata come previsto dall’art. 18, comma 1, D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.;
- i singoli contratti applicativi saranno affidati conformemente a quanto prescritto nel Capitolato Speciale d'Appalto e dovranno essere eseguiti nel rispetto delle specifiche di cui alla documentazione tecnica relativa alla fornitura richiesta;
- la stipula dell’Accordo Quadro non sarà fonte di alcuna obbligazione per il Comune di Bologna nei confronti dell’operatore economico aggiudicatario dell’Accordo Quadro, il quale se ne assume pertanto ogni rischio;
- l’operatore economico aggiudicatario dell’Accordo Quadro per ciascun lotto, per contro, con la sottoscrizione del medesimo si vincola a sottoscrivere gli eventuali contratti applicativi ed all’esecuzione delle fonriture che, in base all'Accordo, saranno di volta in volta richieste dalla Stazione appaltante;
- sulla base dello schema organizzativo del Comune di Bologna, competente all'espletamento della procedura di gara è l'U.O. Gare forniture e servizi del Settore Gare e Appalti del Dipartimento Segreteria Generale, Partecipate, Appalti, Sport e Quartieri.
Dato atto che
- l’art. 25 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii. dispone che: “Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti utilizzano le piattaforme di approvvigionamento digitale per svolgere le procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici, secondo le regole tecniche di cui all’articolo 26 citato decreto”;
- le suddette piattaforme procedono al rilascio del codice identificativo di gara (CIG) solo dopo l’approvazione della procedura sulla piattaforma, pertanto il CIG relativo alla procedura di cui trattasi verrà indicato nel primo atto utile;
- con determinazione dirigenziale P. G. n. 538890/2026 è stato assunto l'impegno 0326007228 sul capitolo U46800-000 "PRESTAZIONI DI SERVIZI: DIREZIONE SERVIZI SOCIALI" per il pagamento della contribuzione ANAC a carico della stazione appaltante, ai sensi della delibera ANAC n. 524 del 22 dicembre 2025, per procedere all'avvio della procedura per l'affidamento di cui alla presente determinazione
- della presente determinazione è stata data informazione all’Assessore competente;
Visti:
il D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.;
l’art. 44 dello statuto del Comune di Bologna;
gli artt. 107 e 192 D.Lgs. 267/2000 e ss.mm.ii.;DETERMINA
per i motivi esposti in premessa, che si intendono integralmente riportati, di:
1. approvare gli elaborati progettuali relativi all’Accordo Quadro di cui trattasi, allegati parte integrante del presente provvedimento, da concludersi con unico operatore ex art. 59 D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., di durata triennale, per l’affidamento di appalti inerenti la fornitura di beni materiali per l'abitazione (elettrodomestici e arredi cucina e camera da letto) nell'ambito del PN Inclusione e lotta alla povertà 2021 - 2027 - Avviso "INTEGRA" - a valere sul fondo sociale europeo plus (FSE+) - priorità 3 “Contrasto alla deprivazione materiale" - Obiettivo specifico ESO 4.13 - Azioni interventi di riduzione delle condizioni di deprivazione materiale dei senza dimora e altre persone fragili;
2. prevedere al fine di garantire una migliore realizzazione della prestazione nonché per favorire la massima partecipazione di micro, piccole e medie imprese, due lotti funzionali:- Lotto 1 - fornitura di mobili per la casa, le prestazioni del presente lotto sono riconducibili al codice ATECO 47.55 - Commercio al dettaglio di mobili, di articoli per l'illuminazione, articoli per la tavola e altri articoli per la casa e al CPV 39140000-5 Mobili per la casa;
- Lotto 2 - fornitura di elettrodomestici, le prestazioni del presente lotto sono riconducibili al codice ATECO 47.55 - Commercio al dettaglio di mobili, di articoli per l'illuminazione, articoli per la tavola e altri articoli per la casa e al CPV 39710000-2 elettrodomestici.
3. adottare, secondo quanto esposto in premessa sulla base di quanto stabilito dalla R.U.P., ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 17 comma 1 del Codice, la presente determina a contrarre, per l’affidamento, mediante procedura aperta ex art. 71 D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii. con offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base frl criterio del prezzo più basso, ai sensi dell'art. 108 co. 3 del Codice, trattandosi di forniture aventi caratteristiche standardizzate e le cui condizioni sono interamente definite dal mercato; di un Accordo Quadro per l’importo massimo stimato di euro 495.245,11 distinto in due lotti funzionali:- Lotto 1 - fornitura di mobili per la casa, le prestazioni del presente lotto sono riconducibili al codice ATECO 47.55 - Commercio al dettaglio di mobili, di articoli per l'illuminazione, articoli per la tavola e altri articoli per la casa e al CPV 39140000-5 Mobili per la casa, per l'importo di euro 331.436,88;
- Lotto 2 - fornitura di elettrodomestici, le prestazioni del presente lotto sono riconducibili al codice ATECO 47.55 - Commercio al dettaglio di mobili, di articoli per l'illuminazione, articoli per la tavola e altri articoli per la casa e al CPV 39710000-2 elettrodomestici, per l'importo di euro 163.808,23.
4. dare atto che:
- l’Accordo Quadro, per ciascun lotto, avrà la durata di 36 mesi a partire dal 01/01/2027, il periodo di riferimento indicativamente va dal 01/01/2027 al 31/12/2029;
- l’Accordo Quadro, per ciascun lotto, sarà concluso con un unico operatore economico, al quale potranno essere direttamente affidati i conseguenti singoli contratti applicativi nel rispetto della legislazione vigente;
- la Stazione appaltante stipulerà il contratto di Accordo Quadro nonché i relativi contratti applicativi mediante scrittura privata come previsto dall’art. 18, comma 1, D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.;
- la stipula dell’Accordo Quadro non sarà fonte di alcuna obbligazione per l'Amministrazione nei confronti dell’operatore economico aggiudicatario che, pertanto, se ne assume ogni rischio; per contro lo stesso, con la sottoscrizione dell'Accordo Quadro, si vincola a sottoscrivere i contratti applicativi che saranno di volta in volta richiesti dall'Amministrazione;
- la Responsabile Unica di Progetto viene individuata nella persona della Dott.ssa Gina Simona Simoni Direttrice del Settore Servizio Sociale;
- ai sensi dell’art. 11 comma 2 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., il contratto collettivo applicato al personale impiegato nel presente appalto è il CCNL H011 “dipendenti da aziende del Terziario della Distribuzione e dei Servizi”;
- ad approvazione avvenuta il presente atto sarà trasmesso, sulla base dello schema organizzativo del Comune di Bologna all'U.O. Gare forniture e servizi del Settore Gare e Appalti del Dipartimento Segreteria Generale, Partecipate, Appalti, Sport e Quartieri - per la successiva indizione della gara.