Priorità PR FESR 2021-2027 1
Obiettivo specifico 1.2
Azione PR FESR 2021-2027 1.2.4
CUP: F39I23000680002
Codice CIG n. BA6613BD57
Pubblicazione - ai sensi del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 - n. 263/2026
Premesso che:
- con Delibera di Consiglio Comunale Rep. DC/2025/119, DC/PRO/2025/129, PG n. 951109/2025 del 16/12/2025, è stato approvato il Documento Unico di Programmazione 2026 - 2028, sezione strategica e sezione operativa;
- con Delibera di Consiglio Comunale Rep. DC/2025/122, DC/PRO/2025/121, PG n. 958174/2025 del 19/12/2025, è stato approvato il Bilancio di Previsione del Comune di Bologna 2026 - 2028;
- con Delibera di Giunta Rep. DG/2025/314, DG/PRO/2025/292, PG n. 959136/2025 del 19/12/2025, è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione 2026 - 2028;
- con Delibera di Giunta Rep. DG/2025/320, DG/PRO/2025/350, PG n. 965129/2025 del 23/12/2025, è stato approvato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026 - 2028 ai sensi dell’art. 6 del D.L. N. 80/2021, convertito con modificazioni in Legge N. 113/2021.
Premesso inoltre che:
- con Delibera di Giunta della Regione Emilia-Romagna n. 1899 del 14 dicembre 2020 è stato approvato il Patto per il lavoro ed il clima, sottoscritto tra la Regione Emilia-Romagna e le rappresentanze del sistema territoriale, che definisce obiettivi e linee di azione condivise per il rilancio e lo sviluppo dell'Emilia-Romagna, fondato sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale, finalizzato a generare lavoro di qualità, contrastare le diseguaglianze e accompagnare l'Emilia-Romagna nella transizione ecologica, contribuendo a raggiungere gli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile;
- con Deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 44 del 30 giugno 2021 è stato approvato dalla Regione Emilia-Romagna il Documento Strategico regionale per la Programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo (DSR 2021-2027)”;
- con Delibera di Giunta della Regione Emilia-Romagna n. 512 del 04/04/2022 sono state definite le aree territoriali per l'attuazione dell'Obiettivo di Policy 5, aggiornando la DGR 42/2022 che aveva a sua volta aggiornato la DGR 1635/2021;
- con deliberazione dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 69 del 2/2/2022 è stato adottato il Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021 (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021);
- con deliberazione dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 68 del 2/2/2022 è stato adottato il Programma Regionale FESR dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021 e del rapporto ambientale di VAS (Delibera di Giunta n. 1895 del 15 11 21);
- con decisione di esecuzione della Commissione Europea C (2022)5379 del 22/07/2022 è stato approvato il Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 per il sostegno a titolo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nell’ambito dell’obiettivo Investimenti a favore dell’occupazione e della crescita - CCI 2021IT16RFPR006;
- con decisione di esecuzione della Commissione Europea C (2022)5300 del 18/07/2022 è stato approvato il Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 per il sostegno a titolo del Fondo Sociale Europeo Plus nell’ambito dell’obiettivo Investimenti a favore dell’occupazione e della crescita - CCI 2021IT05SFPR004;
- con deliberazione n. 1286 del 27/07/2022 la Giunta della Regione Emilia-Romagna ha preso atto delle decisioni sopra richiamate di approvazione del Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed ha istituito i Comitati di Sorveglianza dei due Programmi;
Rilevato che:
- il Documento strategico regionale per la programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo (DSR 2021-2027) promuove la coesione e la progressiva riduzione delle diseguaglianze territoriali, economiche e sociali attraverso strategie territoriali integrate da attuare nelle aree urbane e intermedie, anche alla scala delle Unioni di comuni, e nelle aree interne e montane nell’ambito dell’Obiettivo di policy 5 del Regolamento di disposizioni comuni; Il DSR in particolare prevede tra le tipologie di strategie territoriali, le Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile (ATUSS) in attuazione dell’Obiettivo specifico FESR 5.1 nelle aree urbane e sistemi territoriali intermedi, rivolte a valorizzare il contributo a una equa transizione ecologica e digitale dell’Emilia-Romagna al 2030;
- il PR FESR Emilia-Romagna 2021-2027 si articola in quattro priorità che riprendono gli obiettivi di policy previsti dal Regolamento (UE) 1060/2021 del Parlamento Europeo e del Consiglio;
- la Priorità 4 del PR FESR Emilia-Romagna 2021-2027 “Attrattività, coesione e sviluppo territoriale” include l’obiettivo specifico 5.1 “Promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo a livello locale, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree urbane” attuato attraverso l’Azione 5.1.1. “Attuazione delle Agende Trasformative Urbane per lo Sviluppo Sostenibile – (ATUSS)”;
- il PR FSE+ Emilia-Romagna 2021-2027 concorre, in modo complementare e integrato con il PR FESR 2021-2027, all’attuazione delle ATUSS, attraverso la Priorità 2 Istruzione e formazione – Obiettivo specifico 4.5 e attraverso la Priorità 3 Inclusione Sociale - Obiettivo specifico 4.11;
- Il Comune di Bologna è presente tra le aree beneficiarie della suddetta Azione 5.1.1 del PR FESR e delle suddette Priorità 2 e 3 del PR FSE+, individuate dalla Regione con DGR n. 512 del 04/04/2022 in coerenza con il Documento Strategico Regionale;
Dato atto che:
- con delibera di Giunta della Regione Emilia-Romagna n. 655 del 27 aprile 2023 è stato approvato l'elenco dei progetti delle Agende Trasformative Urbane di Sviluppo Sostenibile - ATUSS e, contestualmente, sono state approvate le schede-progetto relative agli interventi dell'Agenda Trasformativa Urbana di Sviluppo Sostenibile - ATUSS - del Comune di Bologna, a valere sui Programmi Regionali FESR e FSE+;
- con delibera P.G. N.: 628062/2023 la Giunta comunale ha approvato lo schema di convenzione, come indicato alla sezione 2 dell'allegato "ITI ATUSS", per la disciplina dei rapporti tra la Regione Emilia-Romagna ed il Comune di Bologna in quanto beneficiario per l'attuazione dell'Agenda Trasformativa Urbana di Sviluppo Sostenibile e dei progetti, che ne sono parte integrante, approvati con delibera di Giunta Regionale n. 655 del 27 aprile 2023 in relazione al Programma Regionale FESR e FSE+ 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna;
- tra i progetti approvati nell’ambito della STRATEGIA TERRITORIALE “AGENDE TRASFORMATIVE URBANE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE” (ATUSS) IN ATTUAZIONE DELL’OBIETTIVO SPECIFICO 1.2 - AZIONE 1.2.4 - è previsto il progetto “LABORATORI APERTI”, con riferimento al quale la struttura individuata come capofila risulta il Dipartimento Cultura, Sport e Promozione della Città;
- con determinazione dirigenziale n. 26936 del 21/12/2023 la Regione Emilia-Romagna ha concesso i contributi per l’attuazione delle operazioni che realizzino le ATUSS del Comune di Bologna, tra cui il progetto Laboratori Aperti per il quale vengono concessi € 350.000,00 a valere sul PR FESR a fronte del valore complessivo del progetto di € 437.500,00;
- il progetto “Laboratori Aperti” si pone in continuità con il percorso omonimo già attivato dal 2019 e che interessa gli spazi pubblici di Palazzo d’Accursio, Salaborsa e Sottopasso Rizzoli. Tali spazi, riqualificati dalla programmazione POR-FESR Asse 6, saranno inseriti all’interno della nuova programmazione “Bologna Città della Conoscenza”, che prevede di “ricucire” fisicamente e tecnologicamente i diversi contenitori culturali che si affacciano sulle zone più centrali della città e di farli evolvere in luoghi sempre più aperti, partecipati e fruiti dai cittadini. I soggetti responsabili che coordineranno le attività saranno Fondazione Pietro Giacomo Rusconi, Villa Ghigi, per l'Innovazione Urbana, Salaborsa, Sala della Musica e Fondazione Cineteca Bologna. Gli spazi principalmente utilizzati saranno Innovazione Urbana Lab in Palazzo D’Accursio, la Sala Borsa – in particolare il secondo ballatoio, lo spazio Esedra all’ingresso e la Sala della Musica – e il Sottopasso Rizzoli. Le attività previste saranno mostre interattive, presentazioni, conferenze, corsi, laboratori formativi, rassegne e percorsi culturali;
- Il Comune di Bologna sarà Soggetto Gestore del progetto e all’interno dei suddetti spazi le attività continueranno ad essere coordinate dai diversi soggetti responsabili e già protagonisti nella precedente programmazione: Fondazione Pietro Giacomo Rusconi, Villa Ghigi, per l'Innovazione Urbana, Salaborsa, Sala della Musica e Fondazione Cineteca di Bologna;
Considerato che:
- il progetto Sala della Musica si configura come un percorso espositivo dedicato alla storia della popular music dagli anni Quaranta ad oggi, che si pone anche l'obiettivo di raccontare l' esperienza musicale cittadina, in particolare per rafforzare non solo la scena musicale regionale ma anche la filiera produttiva attraverso iniziative di formazione, divulgazione, co-progettazione e sperimentazione, sviluppo dello storytelling della città della musica attraverso percorsi sulla storia della musica;
- è stata realizzata, presso i locali del secondo piano di Salaborsa all'interno di Palazzo d'Accursio, una sala multifunzionale denominata "Sala della musica" per rappresentare l’ articolazione della scena musicale attuale di Bologna, Città creativa della musica UNESCO, nell'ambito del progetto "Laboratorio Aperto", uno dei dieci luoghi di innovazione della rete regionale finanziata nell’ambito dell’azione 2.3.1 “Laboratorio Aperto Metropolitano per l’immaginazione, collaborazione e innovazione civica” dell’Asse 6 - Città attrattive e partecipate del POR FESR;
- all'interno della Sala della musica è stata inaugurato il 14 febbraio 2025 uno spazio denominato "Sala Ascolto Vinili", concepito per promuovere la musica registrata come forma d’arte, incentivare la scoperta della tradizione musicale, valorizzare il patrimonio discografico e celebrare il tempo dedicato all’ascolto. È progettata per offrire il massimo della qualità sonora, grazie a un trattamento acustico professionale e a un impianto Hi-Fi di alto livello;
Dato atto che, in coerenza con il progetto “Laboratori aperti” e nell’ambito delle azioni di Bologna City of Music UNESCO, si è reso necessario aprire una seconda Sala Ascolto Vinili interamente accessibile alle persone portatrici di disabilità;
Considerato che:
- è necessario acquistare, a seguito di richiesta del Settore Cultura e Creatività del Comune di Bologna, servizi per l'efficientamento e l'accessibilità necessari per rendere operativa e fruibile al pubblico la seconda Sala Ascolto Vinili in particolare per le persone portatrici di disabilità, che riguardano sistemazioni e migliorie dell’impianto elettrico, imbiancatura e altri piccoli lavori di manutenzione, per le motivazioni sopra esposte;
- la società W.S. s.r.l risulta particolarmente qualificata per la realizzazione degli interventi in oggetto potendo vantare una specifica e significativa esperienza nell'ambito dei servizi richiesti;
- il Settore Cultura e Creatività ha pertanto proceduto a richiedere a W.S. s.r.l. un preventivo di spesa per il servizio di cui trattasi;
Visto il preventivo presentato, pari ad euro 4.109,65 + IVA 22% per un totale complessivo di euro 5.013,77 IVA inclusa, ritenuto congruo e conveniente;
Osservato che l'art. 50 comma 1, lett b) del D.Lgs 36/2023 dispone che le stazioni appaltanti procedono all'affidamento diretto dei servizi e forniture di importo inferiore a € 140.000,00;
Visto:
- l’importo dell’affidamento che risulta inferiore ai 5.000,00 euro IVA esclusa;
- l’art. 1 c. 450 della Legge 296/2006 (così come modificato dalla Legge 145/2018 - Legge di bilancio 2019);
- il Comunicato del Presidente di ANAC del 10 gennaio 2024 “Indicazioni di carattere transitorio sull’applicazione delle disposizioni del codice dei contratti pubblici in materia di digitalizzazione degli affidamenti di importo inferiore a 5.000 euro, e i successivi comunicati del 28 giugno 2024 e del 18 dicembre 2024 e del 18 giugno 2025;
Dato atto che il servizio verrà acquisito al di fuori del MEPA;
Accertato che non sono attive convenzioni quadro stipulate dalla CONSIP né dalla centrale di acquisto regionale Intercent-ER ai sensi dell’articolo 26, comma 1, della Legge 23 dicembre 1999, n. 488 e successive modifiche e integrazioni, per quanto in oggetto;
Ritenuto opportuno, per le motivazioni fin qui esposte e valutata altresì la convenienza economica dell'offerta, affidare alla ditta W.S. s.r.l. il suddetto servizio per un importo complessivo di euro 5.013,77 IVA inclusa;
Dato atto che la Stazione Appaltante ritiene che per l’appalto in questione non sussista un interesse transfrontaliero certo, come previsto dall’art. 48, comma 2 del D. Lgs. 36/2023, alla luce dell’importo dell’appalto ampiamente inferiore alle soglie comunitarie;
Dato inoltre atto:
- in considerazione dell’importo del presente affidamento, ai sensi dell’art. 53 comma 4 non viene richiesta la costituzione della garanzia definitiva di cui all’art. 117 D.Lgs 36/2023;
- che è stata acquisita la visura camerale attestante l'idoneità professionale dell'operatore economico ex art. 100, comma 1 lett. a) e comma 3;
- ai sensi dell'art. 52 del D. Lgs. 36/2023, nelle procedure di affidamento di cui all’art. 50, comma 1, lettere a) e b) del medesimo decreto, di importo inferiore a 40.000 euro, gli operatori economici attestano con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà il possesso dei requisiti di partecipazione e di qualificazione richiesti. La stazione appaltante verifica le dichiarazioni, anche previo sorteggio di un campione individuato con modalità predeterminate ogni anno;
- l'operatore economico ha presentato dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestando il possesso dei requisiti di partecipazione e di qualificazione previsti;
- che ai sensi dell'articolo 28 del D.Lgs 36/2023, i dati relativi al presente affidamento sono pubblicati e resi disponibili presso la Banca dati nazionale dei contratti pubblici presso l’ANAC raggiungibile al seguente link: https://dati.anticorruzione.it/superset/dashboard/appalti/
- del rispetto della L. n. 208/2015 (legge di stabilità 2016), art.1, commi 512 e 516;
- che della presente determinazione è stata data informazione all’Assessore competente;
- che il RUP per il presente affidamento è la Direttrice del Settore Cultura e Creatività Dott.ssa Giorgia Boldrini;
- dell'inesistenza, con riferimento all’affidamento di cui trattasi, di situazioni di conflitto di interessi di cui all’art. 16 del D.lgs 36/2023 come da dichiarazione in atti;
- che il parere di regolarità tecnica favorevole, ai sensi dell'art 147 bis d. lgs. n. 267/2000 s.m.i., è compreso nella sottoscrizione della presente determinazione da parte del responsabile;
- che la presente determinazione viene trasmessa al Responsabile del servizio Finanziario per l'apposizione del visto di regolarità contabile, ai sensi dell'art 147 bis d. lgs. n. 267/2000 s.m.i;
- che l' impegno di spesa è compatibile con gli stanziamenti di cassa ai sensi dell'art. 183 comma 8 del D. Lgs.267/2000;
Visti:
- Il D.lgs 267/2000 s.m.i.
- Il D.lgs 118/2011 ed i relativi allegati, ivi compresi i principi contabili;
- Lo Statuto artt. 44 e 64;
- Il Regolamento di Contabilità;
- Il D.lgs 33/2013 s.m.i. relativo alla pubblicazione;
- Il D.Lgs. 36/2023;
- Il D.L. 76/2020, Legge conversione n. 120/2020;
DETERMINA
1. di affidare, per i motivi esposti in premessa che si intendono integralmente riportati, a W.S. s.r.l. (cod. fornitore n. 57171)servizi per l'efficientamento e l'accessibilità necessari per rendere operativa e fruibile al pubblico la seconda Sala Ascolto Vinili in particolare per le persone portatrici di disabilità, nell'ambito del progetto "Laboratori Aperti" e delle azioni di Bologna City of Music UNESCO - CUP F39I23000680002 per l'importo complessivo di euro 5.013,77 IVA inclusa;
2. di impegnare la spesa complessiva di euro 5.013,77 IVA inclusa imputandola come da tabella sotto riportata:
3. di incrementare della somma di euro 5.013,77 l'importo dell'accertamento n. 626000623 costituito al bilancio 2026 Capitolo E22910-000 “Contributo del PR FESR Emilia Romagna per progetto "Laboratori Aperti” nell'ambito dell'attuazione delle Agende Trasformative Urbane per lo Sviluppo Sostenibile (ATUSS)” del P.E.G.;
4. di dare atto che si provvederà alla stipula del contratto mediante scambio di corrispondenza secondo gli usi del commercio ai sensi e nelle modalità di cui all’art. 18 D.Lgs. 36/2023.