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Dettaglio provvedimento

PG (Numero / Anno) 830351  /   2026

Proposta (Tipo / Numero / Anno) DDPRO  /   15134  /   2026

Repertorio (Tipo / Numero / Anno) DD  /   14722  /   2026

Unità di riferimento Biblioteche e Welfare Culturale

Data esecutività 21/10/2026

Data pubblicazione 21/10/2026

Oggetto APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE TRA COMUNE DI BOLOGNA E CITTA' METROPOLITANA PER L'ESTENSIONE NEL DEL SERVIZIO DI PRESTITO INTERSISTEMICO CIRCOLANTE (PIC) METROPOLITANO ANNO 2026

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LA DIRETTRICE



Premesso che:


- l'Area metropolitana bolognese vanta una storica esperienza nella cooperazione interistituzionale tesa al rafforzamento delle sinergie fra comuni, forme associative ed ente di area vasta finalizzata alla costituzione della Città metropolitana di Bologna, prevista - prima dell'entrata in vigore della L. 56/2014 - come esperienza meramente volontaria;

- la Legge 56/2014 ha istituito la Città metropolitana di Bologna che è subentrata all’omonima Provincia il primo gennaio 2015 e che ha, fra le funzioni fondamentali, la promozione e il coordinamento dello sviluppo economico e sociale;

- la L.R. n. 13/2015 all’art. 5 evidenzia il ruolo particolare esercitato per legge dalla Città metropolitana di Bologna, quale ente di governo unitario del territorio, prevedendo che “Con successive leggi, la Regione adegua la propria legislazione di settore al ruolo istituzionale differenziato della Città metropolitana di Bologna, quale ente con finalità istituzionali generali volto alla cura dello sviluppo strategico del territorio metropolitano”;

- in attuazione della L.R. ER n. 13 del 2015, art. 5, è stata siglata in data 13/01/2016, l'Intesa generale quadro Regione Emilia-Romagna - Città metropolitana di Bologna. Tale Intesa, all'art. 5, Sviluppo economico e sociale, prevede che “la Città metropolitana esercita le funzioni riferite alla promozione dello sviluppo economico e territoriale dell’area metropolitana bolognese e nell’interesse dell’intero territorio regionale” (comma 1);

- la stessa legge indirizza il nuovo ente a prevedere forme di organizzazione in comune delle funzioni metropolitane e comunali, eventualmente differenziate per aree territoriali, secondo principi di semplificazione, economicità ed efficienza;

- il comma 11 dell'articolo 1 della legge 56/2014 prevede che gli statuti delle città metropolitane individuino modalità di avvalimento ovvero di delega per lo svolgimento di funzioni, servizi e attività di rilevanza sovracomunale da parte dei comuni alla Città metropolitana, senza nuovi oneri per la finanza pubblica;

- in tal senso l'articolo 20 dello Statuto della Città metropolitana di Bologna - rubricato forme di collaborazione tra città metropolitana e comuni – prevede, mediante appositi atti convenzionali, la realizzazione di politiche e azioni comuni;

Premesso inoltre che:

- la Città metropolitana di Bologna e i Comuni del territorio bolognese si impegnano a sviluppare azioni tese a promuovere e valorizzare l’offerta culturale dell’area metropolitana tramite l’implementazione di attività ed il sostegno alle istituzioni culturali;

- a tal fine, a partire dal 2011, è stato istituito un sistema di governance culturale metropolitano che si articola in distretti e che è finalizzato allo sviluppo di una politica culturale territoriale condivisa, attraverso la programmazione, il coordinamento, la valorizzazione la produzione e la diffusione culturale; tale sistema è stato formalizzato nel Protocollo dei “Distretti culturali”, riconosciuto dalla Regione Emilia-Romagna mediante l’approvazione del Progetto “Distretti Culturali”;

- con atto del Sindaco metropolitano n. 335 del 14/12/2021, la proroga dell’Accordo attuativo della Convenzione quadro per la collaborazione istituzione fra Città metropolitana, Unioni e singoli Comuni dell’area bolognese nell’ambito della cultura, con il quale si è istituito il sistema dei Distretti culturali;

- che l’Accordo attuativo per la collaborazione in materia di biblioteche fra Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Unioni e singoli Comuni capofila dei Distretti Culturali nell’ambito dell’Area metropolitana Bolognese e Città metropolitana, sottoscritto il 16 marzo 2023, prevede l’estensibilità, previa verifica di fattibilità e reperimento delle risorse finanziarie necessarie, del servizio di prestito intersistemico alle Biblioteche dell’Area metropolitana, con il coinvolgimento di tutti e sei i Distretti culturali;

Considerato che:

- la città di Bologna ha un sistema culturale d’eccellenza e in continua evoluzione, costituito da una molteplicità di istituzioni, imprese, associazioni e operatori culturali, che da un lato porta avanti la tradizione e dall’altro sviluppa la ricerca e la sperimentazione nell’ambito della contemporaneità;

- il Settore Biblioteche e Welfare Culturale del Comune di Bologna in particolare, è competente per la promozione di forme di collaborazione con altre istituzioni, pubbliche o private, esistenti sul territorio nazionale e internazionale, per valorizzare il patrimonio documentario e per garantire la diffusione della conoscenza dello stesso in forma più ampia possibile;

- il Comune di Bologna – Settore Biblioteche e Welfare Culturale e la Città metropolitana di Bologna intendono collaborare per la definizione progettuale condivisa delle iniziative culturali oggetto di valorizzazione, riguardanti l’estensione del servizio di Prestito Intersistemico Circolante (PIC) Metropolitano;

- il Comune di Bologna – Settore Biblioteche e Welfare Culturale e la Città metropolitana di Bologna intendono pertanto addivenire alla stipula di una convenzione, nell'ambito dell'accordo attuativo sul Sistema distrettuale per la cultura, al fine di definire i rapporti tra la Città metropolitana di Bologna ed il Comune di Bologna;

Ritenuto pertanto di approvare lai convenzione, nella versione allegata quale parte integrante e sostanziale alla presente determinazione;



Rilevato che relativamente alle progettualità previste dalla Convenzione:

- la Città metropolitana trasferirà al Comune di Bologna risorse per complessivi € 25.000,00 a copertura parziale dei costi sostenuti per lo svolgimento delle attività previste dagli artt. 3 e 4 della presente convenzione;

- il Comune di Bologna cofinanzierà gli interventi tramite valorizzazione dei costi del personale dell'Amministrazione impegnato nel progetto e afferente al Settore Biblioteche e Welfare Culturale, per un totale di € 4.000,00;

Dato atto che la presente convenzione ha validità dalla data della sua sottoscrizione con scadenza delle azioni previste al 31 dicembre 2026;

Visto l'atto di proroga degli incarichi dirigenziali P.G. N. 664590/2025 con decorrenza dal 01/10/2025 al 31/10/2026;



Visti altresì gli artt. 44 e 64 dello Statuto del Comune di Bologna;
DETERMINA

per le motivazioni esposte in premessa che qui si intendono integralmente richiamate:

1) DI APPROVARE la convenzione, nel quadro dell'Accordo attuativo per la collaborazione in materia di Biblioteche, tra Comune di Bolognadi Bologna - Settore Biblioteche e Welfare Culturale e Città Metropolitana per l’estensione del servizio di Prestito Intersistemico Circolante (PIC) Metropolitano, allegato al presente atto quale sua parte integrante;

2) DI DARE ATTO che la presente convenzione ha validità dalla data della sua sottoscrizione con scadenza delle azioni previste al 31 dicembre 2026;

3) DI DARE ATTO che alla sottoscrizione della convenzione procederà la Direttrice del Settore Biblioteche e Welfare Culturale e che, all'atto della sottoscrizione, potranno essere apportate al testo modifiche non sostanziali.







Allegati al documento