Richiamate:
- la legge n. 241/1990 e s.m.i.;
- la legge 8 novembre 2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di Interventi e servizi sociali”;
- la legge regionale 12 marzo 2003, n. 2 “Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;
- la legge regionale 28 marzo 2014, n. 2 “Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare”;
- la Deliberazione di Giunta Regionale 29 maggio 2007, n. 772, “Approvazione dei criteri, delle linee guida e dell'elenco dei servizi per l'attivazione del processo di accreditamento in ambito sociale e sociosanitario. Primo provvedimento attuativo dell'art. 38 della LR 2/2003” e s.m.i;
- la Deliberazione della Giunta Regionale 20 aprile 2009 n. 514, “Primo provvedimento della Giunta Regionale attuativo dell’art. 23 della LR 4/2008 in materia di accreditamento dei servizi sociosanitari”;
- la Deliberazione della Giunta Regionale 21 dicembre 2009 n. 2109, “Approvazione della composizione e delle modalità di funzionamento dell'organismo tecnico di ambito provinciale competente per la verifica dei requisiti per l'accreditamento, ai sensi dell'art. 38 della L.R. 2/2003. Attuazione DGR 514/2009”;
- la Deliberazione della Giunta Regionale 28 marzo 2011 n. 390, “Accreditamento dei servizi sociosanitari: attuazione dell'art. 23 della L.R. 4/2008 e successive modifiche ed integrazioni delle DGR 514/2009 e DGR 2110/2009”;
- l'Atto Presidenziale della Provincia di Bologna del 21 novembre 2011, P.G. n. 177672 “Costituzione dell'Organismo Tecnico di Ambito Provinciale (OTAP) competente per la verifica dei requisiti per l'accreditamento dei servizi/strutture in ambito socio-sanitario e sociale, ai sensi dell'art.38 della L.R.2/2003 in attuazione della Delibera Giunta Regionale n. 514/2009”;
- la Deliberazione della Giunta Regionale 9 dicembre 2012, n. 1899 “Modifica DGR 514/2009: “Primo provvedimento della Giunta Regionale attuativo dell’art. 23 della L.R. 4/2008 in materia di accreditamento dei servizi socio-sanitari”;
- la Deliberazione della Giunta Regionale 07 luglio 2014 n. 1028 “Modifica DGR 2109/2009: composizione e modalità di funzionamento dell’OTAP (Organismo Tecnico di Ambito Provinciale di cui all’art. 14 dell’allegato 1 della DGR 1638/2024);
- i Regolamenti per il funzionamento dell’Organismo Tecnico di Ambito Provinciale (OTAP) della provincia di Bologna approvato con Atto Presidenziale n.11 - IP 5833/2014 del 15/10/2014 ed in vigore dal 01/11/2014 ss.mm.ii.;
- la Deliberazione della Giunta Regionale 15 giugno 2015 n. 715 “Accreditamento Socio Sanitario: modificazioni e integrazioni”;
- la Deliberazione della Giunta Regionale 29 febbraio 2016 n. 273 “Approvazione sistema di remunerazione dei servizi socio-sanitari accreditati provvisoriamente e/o definitivamente”;
- la Deliberazione della Giunta Regionale 22 maggio 2017 n. 664 "Prime misure di aggiornamento di strumenti e procedure relative ai servizi sociosanitari. Integrazioni e modifiche alle DGR 564/2000 e DGR 514/2009";
- la Deliberazione della Giunta Regionale 17 settembre 2018 n. 1516 "Modifica della delibera di giunta regionale n. 273/2016 e provvisorio adeguamento della remunerazione dei servizi socio-sanitari accreditati";
- la Deliberazione della Giunta Regionale 02 settembre 2019 n. 1429 "Adeguamento provvisorio della remunerazione dei servizi socio-sanitari accreditati ai sensi della DGR n. 273/2016 e s.m.i.";
- la Deliberazione della Giunta n. 1422/2020 del 26 ottobre 2020 “Adeguamento provvisorio della remunerazione dei servizi socio-sanitari ai sensi della DGR N.273/2016 e ss.mm.ii”;
- la Deliberazione della Giunta Regionale 28 settembre 2022 n. 1625 “Adeguamento della remunerazione dei servizi socio-sanitari accreditati ai sensi della delibera di giunta regionale n. 273/2016 recante “approvazione sistema di remunerazione dei servizi socio-sanitari accreditati provvisoriamente e/o definitivamente” e ss.mm.ii;
- la Delibera di Giunta Regionale 18 dicembre 2023, n. 2242 “Adeguamento della remunerazione dei servizi sociosanitari residenziali accreditati ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 273/2016 e ss.mm.ii.”;
- la Delibera di Giunta Regionale 21 ottobre 2024, n. 1948 “Rettifica per mero errore materiale dell’allegato B della Delibera di Giunta Regionale 1637/2024 “Adeguamento della remunerazione dei servizi socio-sanitari accreditati ai sensi della Delibera di Giunta Regionale n. 273/2016 e ss.mm.ii.”;
Richiamata altresì la Delibera di Giunta Regionale n. 1638 del 8 luglio 2024 “Approvazione del nuovo sistema di accreditamento sociosanitario e disposizioni transitorie” con la quale sono state – tra l’altro - adeguate le disposizioni regionali in materia di accreditamento sociosanitario alle norme di cui agli articoli 8-quater e 8-quinquies del D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502.
Visto l’articolo 36, comma 1 “Sospensione dell'efficacia delle disposizioni in materia di accreditamento e di accordi contrattuali con il Servizio sanitario nazionale” della Legge 16 dicembre 2024, n. 193 “Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023”, che dispone che: “Al fine di procedere a una revisione complessiva della disciplina concernente l'accreditamento istituzionale e la stipulazione degli accordi contrattuali per l'erogazione di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie per conto e a carico del Servizio sanitario nazionale, l'efficacia delle disposizioni di cui agli articoli 8-quater,comma 7, e 8-quinquies, comma 1-bis, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, nonché del decreto del Ministro della salute 19 dicembre 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2022, adottato ai sensi del medesimo articolo 8-quater, comma 7, del decreto legislativo n. 502 del 1992, è sospesa fino agli esiti delle attività del Tavolo di lavoro per lo sviluppo e l'applicazione del sistema di accreditamento nazionale, istituito ai sensi dell'intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano in data 20 dicembre 2012 (Rep. atti n. 259/CSR), da sottoporre ad apposita intesa nell'ambito della medesima Conferenza permanente, e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2026.”;
Richiamata infine la Delibera di Giunta Regionale n. 1045 del 30 giugno 2025 “Fondo regionale per la non autosufficienza. Programma e riparto risorse anno 2025” che prevede che le risorse aggiuntive ad incremento del FRNA vengano destinate alla sostenibilità dei servizi, in particolare agli adeguamenti tariffari dei servizi sociosanitari accreditati, nonché all’incremento dell’offerta dei servizi sociosanitari rivolti a persone non autosufficienti.
Vista la Delibera di Giunta Regionale n. 1110 del 7 luglio 2025, “Sospensione dell'efficacia della DGR 1638/2024 in attuazione delle norme di cui all'articolo 36 della Legge 16 dicembre 2024, n. 193. Indicazioni operative” con cui la Regione Emilia Romagna ha:
- sospeso l’efficacia della Delibera di Giunta Regionale n. 1638/2024 nelle more della preannunciata revisione complessiva del sistema da parte del legislatore nazionale, fino al 31.12.2026, o, comunque, fino all’eventuale nuovo termine, disposto da sopravvenute disposizioni normative e atti della competente Amministrazione statale, precisando che trova applicazione la disciplina previgente di cui alla Delibera di Giunta Regionale 514/2009 e ss.mm.ii.;
- ha fornito agli Enti territoriali competenti le seguenti indicazioni:
- di confermare le sospensioni/postergazioni dei procedimenti di accreditamento già disposte dagli Enti territoriali competenti ai sensi della DGR 1638/2024, in attesa di addivenire a decisioni definitive;
- di prevedere la proroga dei provvedimenti di accreditamento e dei contratti di servizio in essere per dare continuità ai servizi sociosanitari nel periodo interinale fino al 31.12.2026, o, comunque, fino all’eventuale nuovo termine, disposto da sopravvenute disposizioni normative e atti della competente Amministrazione statale;
nel caso di attivazione e/o ampliamento di nuovi servizi si conferma in particolare che:
- sono da applicare le procedure previste alla Delibera di Giunta Regionale 514/2009 e ss.mm.ii. allegato 1 capitolo 7. “LA DISCIPLINA DELL’ACCREDITAMENTO PROVVISORIO”, in cui si prevedono procedure trasparenti, eque e non discriminatorie;
- viene confermata la durata di un anno prevista al paragrafo 7.3.4 “DURATA”, così come modificato dalla Delibera di Giunta Regionale n.390/2011 per l’accreditamento provvisorio e la relativa contrattualizzazione;
- al termine dell’accreditamento provvisorio questo potrà essere trasformato in accreditamento definitivo per una durata compatibile con quanto previsto al citato articolo 36 della L.193/2024 e in considerazione del termine ivi richiamato ovvero il 31 dicembre 2026, prevedendo che i provvedimenti di accreditamento ed i relativi contratti di servizio abbiano una durata tale da non ingenerare comunque nei partecipanti un affidamento contrario alla buona fede contrattuale, in ragione della preannunciata revisione complessiva della materia da parte del Legislatore nazionale, prevedendo la risoluzione ipso iure dei suddetti contratti al momento dell’entrata in vigore della legge di revisione complessiva e del conseguente provvedimento regionale, e comunque non oltre i termini previsti dalla Delibera di Giunta Regionale n. 514/2009 (allegato 1 paragrafo 5.3.4 “DURATA e RINNOVO”) anche in caso di ritardata entrata in vigore della riforma nazionale;
- nell’ ipotesi prevista al paragrafo 5.3.4, ultimo capoverso, si conferma la possibilità di prevedere un provvedimento di accreditamento e relativo contratto di servizio di durata più lunga;in caso di variazioni relative all’accreditamento in essere, compreso l’ampliamento del numero di posti accreditati nei limiti del 20%, sono da applicare le disposizioni previste alla Delibera di Giunta Regionale 514/2009, così come modificata dalla Delibera di Giunta Regionale 664/2017 allegato 1 paragrafo 5.3.4 “DURATA, RINNOVO E VARIAZIONI”, in particolare con riferimento all’ampliamento dei posti accreditati rientranti nel 20% si precisa che tale percentuale è riferita all’intera durata dell’accreditamento compresi il rinnovo ed eventuali proroghe. Eventuali ulteriori posti oltre il limite del 20% necessitano di una nuova procedura di accreditamento provvisorio, ai sensi del capitolo 7 “LA DISCIPLINA DELL’ACCREDITAMENTO PROVVISORIO”.
Viste le linee guida ANAC n. 17, “Indicazioni in materia di affidamenti di servizi sociali”, Consiglio dell’Autorità Delibera n. 382 del 27 luglio 2022 ed in particolare il paragrafo 3.1.1: «sono esclusi dall’applicazione del codice dei contratti pubblici i contratti di servizi sociali che non rientrano nei precedenti paragrafi 1 e 2. Tra questi sono individuati […] b) l’erogazione di servizi sanitari e sociosanitari contemplati dai livelli essenziali di assistenza del servizio sanitario nazionale, effettuata da soggetti esterni accreditati, in forza di convenzioni o accordi contrattuali sottoscritti ai sensi del decreto legislativo 30/12/1992 n. 502»;
Visto il parere ANAC 3 ottobre 2023 “Tracciabilità dei flussi finanziari sempre obbligatoria nei contratti pubblici”: «La normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari, sottolinea l’Autorità, si applica ogni qual volta si disponga di risorse pubbliche, indipendentemente dalla natura del rapporto intercorrente tra la pubblica amministrazione e il contraente che riceve tali risorse e quindi anche ai contratti estranei o esclusi rispetto al codice dei contratti pubblici, comprese, come nel caso in esame, le prestazioni di servizi socio-sanitari erogate in regime di accreditamento»;
Considerato che:
- la DGR 1045/2025 recante "Fondo regionale per la non autosufficienza". Programma e riparto risorse anno 2025” individua risorse aggiuntive relative al Fondo Regionale per la Non Autosufficienza e dispone che quota parte di tali risorse aggiuntive debbano essere utilizzate per lo sviluppo dei servizi definito nell’ambito della programmazione distrettuale triennale anche relativamente ad “aumento dei posti accreditati e contrattualizzati dei servizi CRA con sviluppo a tendere nel triennio 2025/2026/2027 verso il parametro del 3% di posti CRA sulla popolazione = > 75 anni (di cui alla DGR 509/2007), favorendo una maggiore omogeneità tra gli ambiti distrettuali delle AUSL”;
- l’istruttoria tecnica realizzata nell’ambito dell’Ufficio di Supporto della CTSSM ha evidenziato una situazione non omogenea a livello metropolitano: il Circondario Imolese risulta prossimo all’obiettivo regionale (2,8%), mentre l’area bolognese si attesta su valori inferiori alla media regionale del 2,7%. L’Ufficio di Supporto ha proposto, quale possibile strategia, la pianificazione integrata dei posti CRA tra Distretti, affidando a un gruppo di lavoro tecnico il compito di approfondire dati, scenari e opzioni di sviluppo e di formulare una proposta strategica condivisa;
- la Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana di Bologna (CTSSM), nella seduta del 22 gennaio 2026, ha recepito le indicazioni regionali, dando mandato all'Ufficio di Supporto e ai territori dell’ambito metropolitano di avviare procedure adeguate con l’obiettivo di incrementare progressivamente la percentuale dei posti verso la media regionale del 2,7% e, ove possibile, verso il target del 3% come tasso copertura posti CRA sulla popolazione = > 75 anni;
- l’istruttoria tecnica realizzata nell’ambito dell’Ufficio di Supporto ha evidenziato la necessità che l’incremento di posti letto accreditati in CRA da realizzare su ciascun territorio venga messo a disposizione di tutti i territori dell’ambito metropolitano, al fine di garantire una adeguata risposta ai cittadini e un miglior utilizzo delle risorse per il raggiungimento dell’obiettivo del 2,7%;
Dato atto che ai sensi di quanto sopra richiamato, nel caso di attivazione e/o ampliamento di nuovi servizi sono da applicare le procedure previste alla Delibera di Giunta Regionale 514/2009 e ss.mm.ii. Allegato 1 capitolo 7. “LA DISCIPLINA DELL’ACCREDITAMENTO PROVVISORIO”, in cui si prevedono procedure trasparenti, eque e non discriminatorie.
Preso atto che
- l’istruttoria tecnica realizzata nell’ambito dell’Ufficio di Supporto della CTSSM ha portato alla volontà ed interesse di indire in modo congiunto tali necessarie procedure pubbliche in modo da rispondere al meglio alle indicazioni della CTSSM da parte del Comune di Bologna, dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese in qualità di ente capofila del Distretto dell’Appennino Bolognese, dell’Unione Reno Galliera in qualità di ente capofila del Distretto Pianura Est, dell’Unione Terre d’Acqua in qualità di ente capofila del Distretto Pianura Ovest, dell’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino, Samoggia in qualità di ente capofila del Distretto Reno, Lavino, Samoggia, del Comune di San Lazzaro di Savena in qualità di ente capofila del Distretto Savena Idice;
- la CTSSM nella seduta del 9 giugno 2026 ha approvato lo schema di accordo unico ai sensi dell’art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241 ss. mm. ii., tra il Comune di Bologna, l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese in qualità di ente capofila del Distretto dell’Appennino Bolognese, l’Unione Reno Galliera in qualità di ente capofila del Distretto Pianura Est, l’Unione Terre d’Acqua in qualità di ente capofila del Distretto Pianura Ovest, l’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino, Samoggia in qualità di ente capofila del Distretto Reno, Lavino, Samoggia, il Comune di San Lazzaro di Savena in qualità di ente capofila del Distretto Savena Idice, finalizzato all’indizione di un avviso pubblico unico, in ambito sovradistrettuale, per l'accreditamento provvisorio - ai sensi della DGR 514/2009 - per un totale di 278 posti in servizi sociosanitari di Casa Residenza per Anziani non autosufficienti (CRA);
- con Delibera di Giunta Comunale P. G. n. 522869/2026 è stato approvato lo schema di accordo ai sensi dell’art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241 ss. mm. ii. di cui al punto precedente e repertoriato con numero 11548/2026.
Dato inoltre atto che con determinazione dirigenziale P. G. n. 570840/2026:
- è stato approvato l'avviso pubblico (allegato A) e i relativi allegati parti integranti e sostanziali per l'avvio della procedura per la presentazione di manifestazione di interesse all'accreditamento provvisorio - ai sensi dell’Allegato 1, punto 7, della DGR 514/2009 per il servizio sociosanitario di Casa Residenza per Anziani non autosufficienti (CRA) di cui al punto 2.2 dell’Allegato 1 della DGR 514/2009 e ss.mm.ii. in ambito sovradistrettuale;
- è stato dato atto che l’accreditamento provvisorio riguarderà al massimo n. 278 posti in strutture autorizzate al funzionamento in corso di validità per Casa protetta/Casa Residenza per Anziani non autosufficienti ai sensi della DGR 564/2000 e ss. mm. ii. in uno dei territori dei distretti di cui all'accordo approvato con Delibera di Giunta Comunale P. G. n. 522869/2026: Città di Bologna, Appennino Bolognese, Pianura Est, Pianura Ovest, Reno, Lavino, Samoggia e Savena Idice.
Precisato che entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione previsto nelll'avviso approvato con determinazione dirigenziale P. G. n. 570840/2026, ore 23.59 del 27/08/2026, sono pervenute 13 istanze di partecipazione:
| Istanza numero P.G. |
1 | 619259/2026 del 27/07/2026 sostituita da 624611/2026 del 28/07/2026 |
2 | 619455/2026 del 27/07/2026 |
3 | 644037/2026 del 07/08/2026 |
4 | 652482/2026 del 13/08/2026 |
5 | 656434/2026 del 17/08/2026 |
6 | 657062/2026 del 17/08/2026 |
7 | 657486/2026 del 18/08/2026 |
8 | 675315/2026 del 24/08/2026 |
9 | 675339/2026 del 24/08/2026 |
10 | 679013/2026 del 26/08/2026 |
11 | 679022/2026 del 26/08/2026 |
12 | 679537/2026 del 26/08/2026 |
13 | 679644/2026 del 26/08/2026 |
Precisato inoltre che è stata predisposta, con P. G. n. 828917/2026 in atti alla presente determinazione dirigenziale, la relazione sui controlli effettuati sulle autodichiarazioni rese nell'ambito dell'avviso pubblico ai sensi della d.g.r. 514/2009 “primo provvedimento della giunta regionale attuativo dell’art. 23 della l. R. 4/08 in materia di accreditamento dei servizi sociosanitari” per l’acquisizione di manifestazioni di interesse per l’accreditamento provvisorio del servizio sociosanitario di casa residenza per anziani non autosufficienti – approvato con determinazione dirigenziale P. G. n. 570840/2026.
Dato altresì atto che in esito al verbale P. G. n. 828917/2026 in atti alla presente determinazione dirigenziale, per l'istanza di partecipazione P. G. n. 656434/2026 sono emersi in rilievi riguardanti sia la "non ottemperanza alla legge 68/99" sia la presenza di violazioni "non definitivamente accertate" da parte dell'Agenzia delle Entrate.
Preso inoltre atto che per l'istanza di partecipazione P. G. n. 656434/2026 a seguito dell'avvio del procedimento di esclusione, entro il termine perentorio indicato, non è stato fornito riscontro utile ai fini della compiuta valutazione dei rilievi sollevati.
Ritenuto pertanto necessario procedere in esito al verbale P. G. n. 828917/2026 in atti alla presente determinazione dirigenziale:
- all'esclusione dell'istanza di partecipazione P. G. n. 656434/2026 in quanto sono emersi in rilievi riguardanti sia la "non ottemperanza alla legge 68/99" sia la presenza di violazioni non definitivamente accertate da parte dell'Agenzia delle Entrate ed entro il termine perentorio indicato nell'avvio del procedimento di esclusione, non è stato fornito riscontro utile ai fini della compiuta valutazione di quanto sollevato;
- all'ammissione delle restanti istanze, di seguito dettagliate, alla fase successiva della procedura di cui all'avviso approvato con determinazione dirigenziale P. G. n. 570840/2026:
| Istanza numero P.G. |
1 | 619259/2026 del 27/07/2026 sostituita da 624611/2026 del 28/07/2026 |
2 | 619455/2026 del 27/07/2026 |
3 | 644037/2026 del 07/08/2026 |
4 | 652482/2026 del 13/08/2026 |
5 | 657062/2026 del 17/08/2026 |
6 | 657486/2026 del 18/08/2026 |
7 | 675315/2026 del 24/08/2026 |
8 | 675339/2026 del 24/08/2026 |
9 | 679013/2026 del 26/08/2026 |
10 | 679022/2026 del 26/08/2026 |
11 | 679537/2026 del 26/08/2026 |
12 | 679644/2026 del 26/08/2026 |
Dato infine atto che il responsabile unico del procedimento, ai sensi della Legge 241/1990 e ss.mm.ii., di cui alla presente procedura è il Dott.re Chris Tomesani Capo del Dipartimento Welfare e Promozione del Benessere di comunità e direttore del Settore Salute Benessere e Autonomia della Persona.
Visti:
- gli articoli 44 e 64 dello Statuto del Comune di Bologna e gli articoli 11 e 12 del Regolamento di Contabilità;
- l'articolo 107 del D. Lgs. n. 267/2000.
DETERMINA
per le motivazioni espresse in premessa di:
- prendere atto degli esiti della verifiche come da P. G. n. 828917/2026 in atti alla presente determinazione dirigenziale, "relazione sui controlli effettuati sulle autodichiarazioni rese nell'ambito dell'avviso pubblico ai sensi della d.g.r. 514/2009 “primo provvedimento della giunta regionale attuativo dell’art. 23 della l. R. 4/08 in materia di accreditamento dei servizi sociosanitari” per l’acquisizione di manifestazioni di interesse per l’accreditamento provvisorio del servizio sociosanitario di casa residenza per anziani non autosufficienti – approvato con determinazione dirigenziale P. G. n. 570840/2026";
- procedere all'esclusione dell'istanza di partecipazione P. G. n. 656434/2026 in quanto sono emersi in rilievi riguardanti sia la "non ottemperanza alla legge 68/99" sia la presenza di violazioni "non definitivamente accertate" da parte dell'Agenzia delle Entrate ed entro il termine perentorio indicato nell'avvio del procedimento di esclusione, non è stato fornito riscontro utile ai fini della compiuta valutazione di quanto sollevato;
- procedere all'ammissione delle restanti istanze, di seguito dettagliate, alla fase successiva della procedura di cui all'avviso approvato con determinazione dirigenziale P. G. n. 570840/2026:
| Istanza numero P.G. |
1 | 619259/2026 del 27/07/2026 sostituita da 624611/2026 del 28/07/2026 |
2 | 619455/2026 del 27/07/2026 |
3 | 644037/2026 del 07/08/2026 |
4 | 652482/2026 del 13/08/2026 |
5 | 657062/2026 del 17/08/2026 |
6 | 657486/2026 del 18/08/2026 |
7 | 675315/2026 del 24/08/2026 |
8 | 675339/2026 del 24/08/2026 |
9 | 679013/2026 del 26/08/2026 |
10 | 679022/2026 del 26/08/2026 |
11 | 679537/2026 del 26/08/2026 |
12 | 679644/2026 del 26/08/2026 |
- dare atto che il responsabile unico del procedimento, ai sensi della Legge 241/1990 e ss.mm.ii., di cui alla presente procedura è il Dott.re Chris Tomesani Capo del Dipartimento Welfare e Promozione del Benessere di comunità e direttore a.i. del Settore Salute Benessere e Autonomia della Persona.