Premesso
- che nella giornata di Sabato 7 luglio 2018 avrà luogo la manifestazione denominata "Gay Pride" presso i Giardini Margherita di Bologna;
- che, come già avvenuto per analoghi eventi, é prevedibile un notevole afflusso di persone sul territorio comunale ed, in particolare, un'elevata concentrazione dei partecipanti nell'area interessata della manifestazione;
- che, al fine di garantire la sicurezza e l'incolumità dei frequentatori degli spazi pubblici, nonché per contrastare l'abbandono incontrollato dei contenitori di vetro e delle lattine nei luoghi pubblici con conseguente imbrattamento del suolo pubblico, è opportuno prevedere specifiche disposizioni e limitazioni in materia di vendita di bevande alcoliche e non, in contenitori di vetro e lattine, in tutta l'area dei Giardini Margherita;
Ritenuto
- pertanto necessario provvedere con urgenza vietando la vendita per asporto di qualsiasi bevanda alcolica e di ogni altra bevanda posta in contenitori di vetro o lattina da parte del soggetto organizzatore della manifestazione in oggetto, nonché da parte dei titolari dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e degli esercenti il commercio su area pubblica posti all'interno dei Giardini Margherita a partire dalle ore 13.00 di sabato 7 luglio fino alle ore 05.00 di domenica 8 luglio;
- che appare opportuno prevedere, in capo al soggetto organizzatore della manifestazione, l'impegno ad adottare misure idonee al fine di controllare l'accesso dei partecipanti all'area di cui al punto precedente con contenitori di vetro e lattine garantendo altresì la pulizia dell'area durante e al termine della manifestazione;
Visti:
- l’art. 50 comma 7 bis del D. Lgs 18/08/2000, n. 267 "Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali" così come integrato dal D.L. 20/02/2017, n. 14 convertito con modificazioni dalla L. 18 aprile 2017, n. 48 "Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città";
- il Regolamento comunale di Polizia Urbana;
- il Piano delle Aree e del numero dei posteggi;
- il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (R.D.18/06/1931 n. 773, Capi III e IV, “Delle autorizzazioni di polizia” e “Dell’ inosservanza degli ordini delle autorità di pubblica sicurezza e delle contravvenzioni”)
O R D I N A
1) di vietare, all'interno dei Giardini Margherita, la vendita per asporto di qualsiasi bevanda alcolica, di ogni altra bevanda posta in contenitori di vetro o lattina a:
- soggetto organizzatore della manifestazione;
- titolari dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande;
- esercenti il commercio su area pubblica;a partire dalle ore 13.00 di sabato 7 luglio fino alle ore 05.00 di domenica 8 luglio
2) di stabilire, in capo al soggetto organizzatore, l'impegno ad adottare misure idonee al fine di controllare l'accesso dei partecipanti all'area di cui al punto 1) con contenitori di vetro e lattine garantendo altresì la pulizia dell'area durante e al termine della manifestazione;
3) di vietare, nella giornata e negli orari stabiliti dalla presente ordinanza, l’ abbandono per strada di qualsiasi rifiuto, immondizia, residuo solido, semisolido e liquido e, in genere, materiali di rifiuto e scarto di qualsiasi tipo, natura e dimensione, anche se racchiuso in sacchetti;
D I S P O N E
a) di ottemperare a eventuali disposizione impartite dal Corpo di Polizia Municipale;
b) che la verifica dell'ottemperanza sia effettuata dalla Polizia Municipale ed eventualmente dalle altre Forze di Polizia, che, a tal fine, verranno informate dell'adozione della presente ordinanza;
c) che le violazioni ai divieti previsti dalla presente ordinanza, comportano la sanzione amministrativa pecuniaria da € 300,00 a € 500,00 (pagamento in misura ridotta € 400,00) ai sensi dell'art. 13, comma 4, del vigente Regolamento comunale di Polizia Urbana e del provvedimento P.G. n. 22142/2011;
d) che la presente ordinanza sia affissa all’Albo pretorio informatico per 15 giorni e pubblicata sul sito istituzionale;
e) che la presente ordinanza sia comunicata a:
all'Area Sicurezza Urbana Integrata Via Enzo Ferrari, n. 42 - Bologna;
alla Questura di Bologna
al Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna;
al Comando Provinciale della Guardia di Finanza;
al Presidente del Quartiere Santo Stefano;
Avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso amministrativo avanti al Prefetto di Bologna entro 30 giorni dalla notifica dello stesso. E' altresì ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Emilia Romagna entro 60 giorni dalla notifica dello stesso, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica del provvedimento medesimo.