Premesso che:
a seguito delle Allerte 64/2026 e precedenti, le previsioni del disagio bioclimatico emanate da ARPAE in data 24/06/2026 e precedenti e le indicazioni di prevenzione degli effetti nocivi delle Ondate di Calore emanate dal Dipartimento di Sanità Pubblica che riportano per il Comune di Bologna (zona C2), una criticità TEMPERATURE ESTREME con CODICE COLORE GIALLO (04/2026);
Ravvisata pertanto:
la necessità di procedere all’attivazione temporanea del “Centro Operativo Comunale” (COC) per la gestione delle problematiche che si potrebbero sviluppare nelle giornate successive dove è prevista la persistenza di temperature massime elevate, intorno a 37°C nelle zone interne di pianura fino alle aree collinari e si segnalano inoltre condizioni di disagio bioclimatico diffuse in pianura.
Visto:
- Il Decreto Legislativo 2 gennaio 2018 n. 1 “Codice della Protezione Civile”;
- La Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente gli “indirizzi operativi per la gestione delle emergenze” del 3 dicembre 2008, in cui definisce necessaria, per la prima risposta all’emergenza, l’attivazione di un Centro Operativo Comunale (C.O.C.) dove siano rappresentate le diverse componenti che operano nel contesto locale;
- L’art. 50 del D.lgs. 18.08.2000, n. 267, e ss.mm.ii.;
- L’art. 54 del D.lgs. 18.08.2000, n. 267, e ss.mm.ii.;
- Il Piano Comunale di Protezione Civile approvato con PG.N.122691/2016;
- Il Piano Stralcio del Rischio Idraulico e l’aggiornamento dell’organizzazione Centro Operativo Comunale approvato con P.G. N.906770/2025;
Sentita l’Assessora alla Protezione Civile;
Su proposta del Dirigente U.I. Protezione Civile dell’Area Sicurezza Urbana Integrata;
ORDINA
L’attivazione del C.O.C. in prima istanza in modalità da remoto e qualora venga ravvisata la necessità in presenza presso la sede di Via Enzo Ferrari 42.
Il C.O.C. di cui al vigente Piano Comunale di Emergenza di Protezione Civile sarà presieduto, coordinato e gestito dal Sindaco e sarà così composto nelle sue funzioni e
di individuare quale referente delle stesse funzioni il personale dirigenziale indicato nell’Allegato C - Organizzazione COC BOLOGNA della delibera di giunta DG/PRO/2025/318:
FUNZIONE AREA/DIPARTIMENTO
1. Unità di coordinamento: Direttore Generale; Capo Area Sicurezza Urbana Integrata e Protezione Civile; Capo di Gabinetto; Portavoce; Capo Ufficio Stampa e Comunicazione
3 Assistenza alla popolazione e attività scolastica: Dipartimento welfare e promozione del benessere di comunità; Dipartimento educazione, istruzione e nuove generazioni; Dipartimento Segreteria Generale, partecipate, appalti, sport e quartieri; Dipartimento urbanistica, casa e ambiente.
4. Sanità, assistenza sociale, veterinaria: Dipartimento Welfare e promozione del benessere di comunità.
8. Servizi Essenziali: Dipartimento lavori pubblici, verde e mobilità; Dipartimento Segreteria Generale, partecipate, appalti, sport e quartieri.
12. Volontariato: Area Sicurezza Urbana Integrata e Protezione Civile.
14. Stampa e Comunicazione: Gabinetto del Sindaco; Portavoce.
I referenti delle Funzioni di supporto sono tenuti a convocare, in caso di assenza, un proprio sostituto.
DISPONE
La chiusura del COC a cessata emergenza, cioè quando le allerte emanate da ARPAE e Regione Emilia Romagna riporteranno il codice colore VERDE.
DISPONE INOLTRE
Che la presente ordinanza, venga trasmessa a:
- Prefettura di Bologna
- Agenzia Regionale di Protezione Civile – Ambito operativo di Bologna
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale dell’Emilia-Romagna entro 60 giorni dalla notifica dello stesso, oppure in via alternativa, ricorso straordinario entro il termine di 120 giorni dalla notifica del provvedimento medesimo.