Atto del Consiglio

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 282864  /  2011
O.d.g. (Nr. / Anno) 172  /  2011
Data seduta 23/12/2011
Data esecutività 23/12/2011
Unità di riferimento Urbanistica - Edilizia
Oggetto VARIANTE AL POC PER LA LOCALIZZAZIONE DELLA CONDOTTA INTERRATA DI SMALTIMENTO DELLE ACQUE BIANCHE AFFERENTI LA ZIS R5.3 BERTALIA-LAZZARETTO, DAL CONFINE DEL COMPARTO FINO AL FIUME RENO. APPOSIZIONE DI VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO. ADOZIONE


Testo dell'atto

La Giunta propone al Consiglio la seguente deliberazione

I L C O N S I G L I O

Premesso:

che il previgente Piano Regolatore Generale del Comune di Bologna (P.R.G. '85), esecutivo dal 13 settembre 1989, ha previsto come elemento cardine della sua attuazione, una serie di Zone Integrate di Settore da attuarsi mediante piani particolareggiati;

che tra dette Zone Integrate di Settore (ZIS) era compresa la zona R5.3 "Bertalia - Lazzaretto" e che la detta ZIS è stata altresì ricompresa tra gli ambiti di riqualificazione urbanistica-ambientale individuati come prioritari dalla delibera consiliare O.d.G. 319 del 6 dicembre 1999 Pg.n. 176975/1999;

che con deliberazione consiliare OdG n.185 del 27/07/2007 Pg.n. 164954/2007, pubblicata sul BUR n.122 del 16/8/2007, è stato approvato il piano particolareggiato di iniziativa pubblica della Zona Integrata di Settore R5.3 – Bertalia Lazzaretto, attualmente in corso di attuazione, che interessa una vasta porzione di territorio nel quartiere Navile, con una superficie territoriale di circa 730.000 m2 cui compete una possibilità edificatoria di circa 215.000 m2 di superficie utile, destinati ad usi universitari, residenza, terziario, commercio, usi pubblici;

che l'elaborazione del progetto di piano urbanistico attuativo della zona è avvenuta con un percorso condiviso tra Amministrazione Comunale di Bologna, Università degli Studi di Bologna e soggetti privati proprietari delle aree situate all'interno della Zona Integrata di Settore R5.3, formalizzato con la sottoscrizione - in data 22 gennaio 2004 - di un accordo procedimentale (il cui schema è stato approvato con deliberazione della Giunta Comunale Progr. n.16 del 19 gennaio 2004 Pg.n. 7099/2004),

che l'approvazione del detto piano particolareggiato di iniziativa pubblica ha comportato la dichiarazione di pubblica utilità delle opere pubbliche di urbanizzazione ivi previste e da realizzarsi all'interno del comparto, ai sensi dell'art. 15 e dell'art. 26 della LR n. 37/2002;

che detto Piano Particolareggiato ha previsto la realizzazione - tra l'altro - della nuova condotta di scarico delle acque meteoriche afferenti il comparto quale opera di infrastrutturazione essenziale per l’urbanizzazione dell’area, verificandone la fattibilità tecnica sulla base di un tracciato di massima, dall’interno del comparto fino al fiume Reno, interessando quindi una porzione di territorio non ricompreso nel comparto;

che l'attuazione del piano particolareggiato è disciplinata da convenzione sottoscritta in data 24 novembre 2008 - repertorio n. 79572, matrice n. 25022 a ministero del notaio Dott. Andrea Errani - registrata a Bologna il 10 dicembre 2008n.13846 e trascritta il 11 dicembre 2008 art. 39353 e da convenzione sottoscritta in data 22 gennaio 2009, a ministero del medesimo notaio, repertorio 79982, matrice 25281, registrata a Bologna il 5 febbraio 2009 n.293 e trascritta il 6 febbraio 2009 art. 3432;

che con la sottoscizione della convenzione attuativa del piano particolareggiato le proprietà firmatarie si sono obbligate a realizzare le opere di urbanizzazione previste dal piano particolareggiato ed alla cessione gratuita delle stesse e delle relative aree al Comune, convenendosi altresì che i soggetti attuatori ed il Comune potessero concordare, con specifici atti negoziali, che talune opere di urbanizzazione primaria di interesse dell'intero comparto fossero realizzate direttamente dal Comune con oneri pro-quota a carico degli attuatori in luogo della realizzazione diretta;

che, sulla base di tale previsione, con accordo integrativo della convenzione urbanistica, stipulato in data 26 marzo 2010, repertorio n. 82494 matrice n. 26623 registrato a Bologna il 20 aprile 2010 al n. 5462, le parti pubblica e private hanno definito consensualmente e disciplinato la realizzazione delle opere a rete afferenti i primi gruppi di lotti di attuazione del comparto tra le quali è integralmente compresa la condotta interrata in oggetto, in coerenza peraltro con la previsione originale del piano particolareggiato;

Considerato:

che attualmente il Comune di Bologna ha approvato gli strumenti urbanistici (PSC, POC, RUE) di cui alla LR n.20/00;

che il PSC vigente disciplina la parte di territorio comunale inclusa nel perimetro del piano particolareggiato R5.3 Bertalia Lazzaretto quale "Ambito in trasformazione n. 129 "(art. 20 del Quadro Normativo) e conferma le previsioni del PRG previgente e del piano particolareggiato in corso di attuazione mentre la porzione di territorio esterna al comparto oggetto della presente variante localizzativa è disciplinata quale "Ambito di valore naturale e ambientale n.166 (art. 29 del Quadro Normativo)";

che compete al POC, ai sensi dell'art. 4 del Quadro Normativo del PSC, la localizzazione delle opere pubbliche e l'apposizione dei vincoli espropriativi;

che il presente provvedimento di variante al POC localizza puntualmente l’opera pubblica costituita dalla condotta interrata di smaltimento delle acque bianche afferenti la zona integrata di settore R5.3 Bertalia Lazzaretto, dal limite della zona R5.3 Bertalia-Lazzaretto fino al fiume Reno, e appone il vincolo preordinato all'esproprio, ai sensi dell'art. 8 della LR n.37/2002;

che, pertanto, ai sensi dell'art. 10 della Lr n.37/2002, ne costituisce allegato la documentazione che indica le aree interessate dai vincoli espropriativi e i nominativi di coloro che risultano proprietari delle stesse secondo le risultanze dei registri catastali;

che l'elenco delle proprietà interessate dal vincolo espropriativo comprende, oltre a soggetti privati, anche soggetti pubblici di norma non espropriabili (ANAS, Demanio idrico RER, RFI) con i quali verrà definita con convenzioni e/o concessioni l'acquisizione delle aree interessate dall'opera pubblica e/o la costituzione di servitù sulle medesime;

Dato atto:

che il Responsabile di procedimento, ai sensi dell’art. 5 della LR n. 20/00, come modificata e integrata dalla LR n. 6/2009, trasmetterà la variante al POC adottata ai soggetti competenti in materia ambientale per acquisirne il parere e la Provincia di Bologna, in veste di Autorità competente, si esprimerà in merito alla valutazione ambientale nell’ambito delle riserve al piano adottato, di cui all’art. 34, comma 6, previa acquisizione delle osservazioni presentate;

che ai fini dell'approvazione della variante al POC oggetto del presente provvedimento dovrà essere acquisito il parere integrato di AUSL ed ARPA ai sensi dell'art. 19, comma 1, lettera h) della L.R. n. 19/1982, così come modificato dall'art. 41 della L.R.n. 31/2002;

che le procedure di deposito, pubblicazione, partecipazione e consultazione previste dall’art. 34 della LR n. 20/00 sostituiscono ad ogni effetto gli analoghi adempimenti previsti ai fini della valutazione ambientale;

che la presente variante si compone dei seguenti elaborati, posti in atti al presente provvedimento in formato cartaceo:

- Premessa;

- Relazione di ValSAT e conformità ai piani sovraordinati

- Studio geologico e sismico;

- Aree interessate dall’apposizione del vincolo espropriativo;

- Relazione finanziaria;

- Appendice. Accordo integrativo alla convenzione urbanistica
del comparto R5.3 Bertalia Lazzaretto;

- Tavola 2 (stralcio) “Interventi per le dotazioni territoriali” – Variante.

che l'elaborato "Aree interessate dall’apposizione del vincolo espropriativo" è altresì allegato in formato elettronico al presente provvedimento, quale parte integrante dello stesso;

che degli stessi elaborati è stata realizzata copia su supporto informatico, riproducibile e non modificabile, posta in atti al presente provvedimento, che viene ivi approvata, quale passaggio indispensabile per la sua diffusione, anche attraverso il sito web del Comune di Bologna all'indirizzo http://www.comune.bologna.it e del Settore Urbanistica Edilizia all'indirizzo http://www.comune.bologna.it/urbanisticaedilizia, ed alla quale è attribuita efficacia amministrativa;

Dato atto altresì:

che la compatibilità ambientale della parte di condotta interna al comparto R5.3 - così come tutte le altre reti infrastrutturali - è già stata verificata a livello di piano Piano Particolareggiato con l’acquisizione dei pareri di legge;

che a seguito dell’adozione della variante al POC il Comune darà corso agli adempimenti relativi all’apposizione dei vincoli espropriativi di cui agli artt. 9 e 10 della LR 37/2002;

che il parere del Quartiere interessato in merito alle opere di urbanizzazione previste è stato acquisito ai fini dell'approvazione del piano particolareggiato di cui in premessa;

che il progetto definitivo di tutte le reti infrastrutturali del comparto e della condotta di smaltimento delle acque bianche (quest’ultima oggetto della presente variante al POC per il tratto esterno al comparto R5.3) sarà oggetto di una Conferenza dei Servizi (ex L 241/90) dove saranno acquisiti tutti i nulla osta, pareri, autorizzazioni da parte dei soggetti a vario titolo interessati ai fini della sua approvazione;

Dato atto che, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, è stato richiesto e formalmente acquisito agli atti il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, espresso dal Responsabile del Settore Urbanistica- Edilizia;

Su proposta del Settore Urbanistica- Edilizia, congiuntamente al Dipartimento Riqualificazione Urbana;

Sentite le Commissioni Consiliari competenti;
D E L I B E R A

1. di adottare, ai fini nonché con gli effetti e per le motivazioni di cui in premessa, la variante specifica al primo Piano Operativo (POC) del Comune di Bologna, approvato con deliberazione consiliare O.d.G. n. 144 del 4 maggio 2009 - Pg.n.88725/2009 (oggetto di provvedimento O.d.G n. 44 del 29.01.2010 Pg.n. 9553/2010 di rettifica di errore materiale), finalizzata alla localizzazione dell’opera pubblica di urbanizzazione costituita dalla condotta interrata di smaltimento delle acque bianche afferenti la zona integrata di settore R5.3 Bertalia Lazzaretto, dal limite della zona R5.3 Bertalia-Lazzaretto fino al fiume Reno, e ad apporre il vincolo preordinato all'esproprio sulle aree interessate, ai sensi dell'art. 8 della LR n.37/2002;

2. di dare atto che la presente variante si compone dei seguenti elaborati, posti in atti al presente provvedimento in formato cartaceo:
- Premessa;
- Relazione di ValSAT e conformità ai piani sovraordinati;
- Studio geologico e sismico;
- Aree interessate dall’apposizione del vincolo espropriativo;
- Relazione finanziaria;
- Appendice. Accordo integrativo alla convenzione urbanistica del comparto R5.3 Bertalia Lazzaretto;
- Tavola 2 (stralcio) “Interventi per le dotazioni territoriali” – Variante.

3. di dare atto che l'elaborato "Aree interessate dall’apposizione del vincolo espropriativo" è altresì allegato in formato elettronico al presente provvedimento, quale parte integrante dello stesso;

4. di attribuire efficacia amministrativa alla copia su supporto informatico, riproducibile e non modificabile, parimenti posta in atti al presente provvedimento, degli elaborati del Poc, per un loro completo utilizzo e disponibilità, anche attraverso la pubblicazione sul sito web del Comune di Bologna all'indirizzo http://www.comune.bologna.it e del Settore Urbanistica Edilizia all'indirizzo http://www.comune.bologna.it/urbanisticaedilizia,

5. di disporre che il Responsabile del procedimento, individuabile nel Direttore del Settore Urbanistica-Edilizia del Dipartimento Riqualificazione Urbana, Ing. Mauro Bertocchi, provveda per ogni atto conseguente necessario alla conclusione del procedimento, ai sensi della L.R. n. 20/00 e sue modifiche ed integrazioni;

6. di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile - ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267 del 18/08/2000 - stante l'urgenza di provvedere in merito.




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aree vincolo espropriativo #.pdf