Atto della Giunta

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 266650  /  2018
Progr. (Nr. / Anno) 150  /  2018
Data seduta 03/07/2018
Data esecutività 16/07/2018
Unità di riferimento Mobilità Sostenibile e Infrastrutture
Oggetto APPROVAZIONE DI UN PROTOCOLLO D'INTESA  FRA COMUNE DI BOLOGNA E BE CHARGE S.R.L. PER LA REALIZZAZIONE DI UNA RETE DI RICARICA ELETTRICA PER VEICOLI IN AMBITO URBANO.


Testo dell'atto


LA GIUNTA

Premesso che:

la mobilità urbana rappresenta, per l'Unione Europea, un fattore di crescita e occupazione, oltre che un presupposto indispensabile per una politica di sviluppo sostenibile, tanto che la Commissione Europea ha adottato nel 2011 il “Libro Bianco - Tabella di marcia verso uno spazio unico europeo dei trasporti - Per una politica dei trasporti competitiva e sostenibile” allo scopo di promuovere il dibattito sui grandi temi e criticità della mobilità e ricercare, in collaborazione con tutte le parti interessate, soluzioni efficaci e percorribili per lo sviluppo di sistemi di mobilità sostenibile;

in tutta Europa il trasporto continua a contribuire all'inquinamento atmosferico, all’aumento delle emissioni di gas serra e a numerosi impatti ambientali, come è evidenziato nel rapporto TERM 2011 (Transport and Environment Reporting Mechanism) “Transport indicators tracking progress towards environmental targets in Europe” pubblicato dall’Agenzia Europea per l’Ambiente EEA;

il 28 aprile 2010 la Commissione europea ha inviato una comunicazione agli Stati membri – COM(2010)186 – sollecitando interventi di riduzione delle emissioni nocive nell'atmosfera e di ammodernamento dei sistemi stradali urbani ed extra-urbani ed indicando la realizzazione di reti infrastrutturali per la ricarica di veicoli elettrici sui territori nazionali come obiettivo prioritario e urgente nell’ottica di tutelare la salute e l'ambiente;

la Legge del 7 agosto 2012, n. 134 ha previsto, al Capo IV bis, disposizioni finalizzate a favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile, attraverso misure volte a favorire la realizzazione di reti infrastrutturali per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica e la sperimentazione e la diffusione di flotte pubbliche e private di veicoli a basse emissioni complessive, con particolare riguardo al contesto urbano, nonché l’acquisto di veicoli a trazione elettrica o ibrida;

il Piano Nazionale Infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica (approvato il 9 luglio 2013 ai sensi dell'art. 17-septies della succitata Legge n. 134/2012) e suoi successivi aggiornamenti definisce le linee guida per garantire lo sviluppo unitario del servizio di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica nel territorio nazionale, sulla base di criteri oggettivi che tengono conto dell'effettivo fabbisogno presente nelle diverse realtà territoriali, valutato sulla base dei concorrenti profili della congestione di traffico veicolare privato, della criticità dell'inquinamento atmosferico e dello sviluppo della rete stradale urbana ed extraurbana e di quella autostradale;

il 25 gennaio 2013 la Commissione europea ha emanato una proposta di “Direttiva sulla realizzazione di una infrastruttura per i combustibili alternativi”; la proposta contemplava un elenco organico di misure volte a promuovere la diffusione sul mercato europeo dei combustibili alternativi, integrando altre politiche mirate a ridurre il consumo di petrolio e le emissioni di gas serra nel settore dei trasporti;

l'assenza di un'infrastruttura per i combustibili alternativi e di specifiche tecniche comuni per l'interfaccia veicolo-infrastruttura era considerata un ostacolo notevole alla diffusione sul mercato dei combustibili alternativi e alla loro accettazione da parte dei consumatori;

la “Direttiva 2014/94/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014 (recepita con D.Lgs 257/2016) sulla realizzazione di un'infrastruttura per i combustibili alternativi” stabilisce un quadro comune di misure per la realizzazione di un'infrastruttura per i combustibili alternativi nell'Unione per ridurre al minimo la dipendenza dal petrolio e attenuare l'impatto ambientale nel settore dei trasporti;

la Direttiva suddetta stabilisce, altresì, requisiti minimi per la costruzione dell'infrastruttura per i combustibili alternativi, inclusi i punti di ricarica per veicoli elettrici e i punti di rifornimento di gas naturale (GNL e GNC) e idrogeno, da attuarsi mediante i quadri strategici nazionali degli Stati membri, nonché le specifiche tecniche comuni per tali punti di ricarica e di rifornimento, e requisiti concernenti le informazioni agli utenti;

Premesso, inoltre, che:

con Delibera di Consiglio P.G. 109827/2007 è stato approvato l'attuale "Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU 2006), le cui azioni sono finalizzate ad un miglioramento complessivo della qualità della vita di tutti i cittadini con interventi integrati mirati a garantire un'accessibilità sostenibile e diffusa in tutte le aree della città in una logica di incremento del trasporto pubblico e di tutela delle zone a maggior pregio ambientale e architettonico, da attuarsi anche tramite la regolamentazione dell'uso del mezzo privato ed la diversione modale a favore dell'utilizzo del trasporto pubblico;

nel Documento Unico di Programmazione (DUP) 2018-2020 del Comune di Bologna è declinata, al par. 2.3.4, la Linea programmatica di mandato "Bologna Città Circolare - Mobilità: un modello convergente":

La “mission” di mandato è creare un nuovo modello di mobilità che consenta di integrare il sistema dei trasporti urbano con la rete infrastrutturale metropolitana, con la pianificazione urbanistica e territoriale di area vasta e con la capacità di mettere a sistema i fabbisogni dei diversi fruitori della strada;

Gli strumenti principali della nuova fase di pianificazione saranno il Piano Urbano della Mobilità Metropolitana (PUMS) e il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) che dovranno essere sviluppati in modo sincrono e coordinato per garantire una piena coerenza strategica a scala metropolitana e che affrontino in modo organico tutte le tematiche (sosta, sicurezza, pedonalità, ciclabilità, logistica, grande viabilità, mobility management, ecc...);

Gli obiettivi assunti provengono da accordi internazionali (UE e COP 21 di Parigi), semplici e ambiziosi allo stesso tempo: riduzione della mobilità motorizzata del 20% entro il 2020; riduzione del 40% delle emissioni di gas serra entro il 2030;

Risulta altresì necessaria la condivisione strategica con degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile - “Sustainable Development Goals, SDGs”, inglobati nell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile che, tra le altre cose, pone l'accento proprio su obiettivi di “innovazione e infrastrutture – Goal 9” e di “città e comunità sostenibili – Goal 11”.

Considerato che:

l'elettricità è un combustibile pulito, idoneo in particolare a favorire la diffusione dei veicoli ad alimentazione elettrica, compresi quelli a due ruote, negli agglomerati urbani con vantaggi in termini di miglioramento della qualità dell'aria e riduzione dell'inquinamento acustico;

Be Charge S.r.L. in qualità di E-Mobility Provider (EMP), installa e gestisce le infrastrutture di ricarica (EVC) dotate di tecnologie informatiche per la gestione da remoto ed eroga il servizio di ricarica dalle stazioni di EVC;

il Comune di Bologna e Be Charge S.r.L considerano obiettivi prioritari il risanamento e la tutela della qualità dell'aria, tenuto conto delle importanti implicazioni sulla salute dei cittadini e sull'ambiente, riconoscendo che la mobilità elettrica presenta grandi potenzialità in termini di riduzione dell'inquinamento sia atmosferico che acustico e offre la possibilità di numerose applicazioni a livello cittadino, tra le quali la mobilità privata su due e quattro ruote, il trasporto pubblico, la logistica, la gestione delle flotte.

Rilevato che il Comune di Bologna e Be Charge S.r.L intendono disciplinare, tramite apposito protocollo d'intesa, gli obblighi reciproci in merito all'installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici e gestione del servizio in ambito urbano.

Ritenuto quindi opportuno approvare il protocollo d'intesa in oggetto per l'installazione di 20 infrastrutture di ricarica elettrica, dando atto che l'esatta localizzazione sarà definita preliminarmente alla realizzazione degli interventi, d'intesa tra le parti.

Viste le dimensioni delle colonnine (scheda tecnica in atti) l'occupazione del suolo pubblico non è soggetta a canone, ai sensi dell’art.31 commi 2 e 3 del vigente Regolamento per l'occupazione di suolo pubblico e per l'applicazione del relativo canone approvato con delibera di Consiglio Comunale, O.d.G. n. 41, P.G. n. 17044/2004, e ss.mm.ii.; data informazione in merito alla U.I. Entrate dell'Area Risorse Finanziarie.

Dato atto che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'Ente.

Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture e della dichiarazione del Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie che il parere in ordine alla regolarità contabile non è dovuto;

Su proposta del Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture, congiuntamente al Capo Dipartimento Lavori Pubblici, Mobilità e Patrimonio.

A voti unanimi e palesi


DELIBERA

1) DI APPROVARE, per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate, il protocollo d'intesa allegato quale parte integrante e sostanziale del presente atto, fra Comune di Bologna - Settore Mobilità Sostenibile ed Infrastrutture e Be Charge S.r.L., per la realizzazione di una rete di ricarica elettrica per veicoli e gestione del servizio in ambito urbano.

2) DI DARE ATTO che in sede di stipula il direttore del Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture potrà apportare eventuali integrazioni e modifiche non sostanziali che si rendano eventualmente necessarie.






Documenti allegati - parte integrante

Dateiname
Protocollo d'intesa Be Charge.pdf