Atto del Consiglio

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 323924  /  2016
O.d.g. (Nr. / Anno) 300  /  2016
Data seduta 17/10/2016
Data esecutività 17/10/2016
Unità di riferimento Piani e Progetti Urbanistici - Mobilità Sostenibile e Infrastrutture
Oggetto PROCEDIMENTO UNICO SEMPLIFICATO DI CUI ALL'ART. 36 OCTIES L.R. N. 20/2000 PER LA REALIZZAZIONE NUOVA INTERCONNESSIONE STRADALE DENOMINATA 'NUOVA ROVERETOLO' COMPORTANTE APPROVAZIONE DI PIANO OPERATIVO COMUNALE (POC), APPOSIZIONE DI VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO E ADEGUAMENTO TAVOLA DEI VINCOLI FOGLI NN. 7 E 13. RATIFICA ASSENSO ESPRESSO DAI RAPPRESENTANTI DEL COMUNE DI BOLOGNA AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL'ART. 36 SEXIES, COMMA 15, L.R. N. 20/2000.


Testo dell'atto

La Giunta propone al Consiglio la seguente deliberazione:

I L C O N S I G L I O

Richiamati:

- l'intesa del 29/07/1994, tra il Ministero dei Trasporti, il Comune di Bologna, la Provincia di Bologna, la Regione Emilia Romagna e le Ferrovie dello Stato S.p.A., per la definizione di un nuovo assetto dei trasporti pubblici nell'area metropolitana bolognese occasionato dalla realizzazione della nuova linea ferroviaria Milano - Napoli;

- la propria deliberazione O.d.g. n. 189 del 14/7/1997, P.G. n. 92652/1997, con cui si esprimeva parere favorevole all'approvazione, in sede di Conferenza di Servizi, del Progetto di "Quadruplicamento veloce della nuova linea ferroviaria Milano - Napoli: penetrazione AV del Nodo di Bologna", comprendente il sottoprogetto relativo alle opere sostitutive dei passaggi a livello;

- la Conferenza di Servizi che il 17/07/1997 approvava i progetti esecutivi predetti relativi alla nuova linea ferroviaria e alle opere sostitutive dei passaggi a livello;

- l'Accordo Procedimentale tra Ministero dell'Ambiente, Ministero dei Trasporti, Ferrovie dello Stato, TAV, Regione Emilia Romagna, Provincia di Bologna e Comune di Bologna, sottoscritto il 17/07/1997, per la definizione, tra l'altro, degli interventi necessari alla soppressione dei passaggi a livello esistenti nel territorio bolognese e le caratteristiche delle opere sostitutive;

- la deliberazione di Giunta P.G. n. 173623/2000 con cui è stata approvata una convenzione tra Comune di Bologna e Gruppo Ferrovie dello Stato, successivamente integrata con Deliberazione di Giunta P.G. n. 134926/2009, per la definizione dei rispettivi compiti relativi alle attività di progettazione, esecuzione, gestione e manutenzione necessarie alla realizzazione del “Piano soppressione passaggi a livello";

- la propria deliberazione P.G. n. 165712/2006 con cui veniva approvato, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 20/2000, l'Accordo Territoriale tra Provincia di Bologna, Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna e Rete Ferroviaria Italiana, sottoscritto il 18/07/2006, relativo agli assetti territoriali, urbanistici, infrastrutturali della nuova stazione ferroviaria di Bologna;

- la deliberazione di Giunta P.G. n. 216569/2014 avente a oggetto "Approvazione dello schema dell'atto modificativo degli accordi relativi agli interventi infrastrutturali a supporto della nuova stazione ferroviaria di Bologna";

- la deliberazione di Giunta P.G. n. 235876/2014 avente a oggetto “Programma di soppressione dei passaggi a livello: modifica della convenzione di cui alla delibera di Giunta P.G. 173623/2000 e dell'atto integrativo alla medesima, di cui alla delibera di Giunta P.G. 134926/2009”

Premesso che:

- il “Piano soppressione passaggi a livello" non è stato del tutto completato poiché, a causa di alcune criticità connesse allo spostamento di sottoservizi interferenti con le opere da realizzare, non è stato possibile procedere alla soppressione dei passaggi a livello di via Zanardi e via del Pane;

- ferma la soppressione del passaggio a livello di via del Pane, successivi accordi intercorsi tra il Comune di Bologna e Rete Ferroviaria Italiana SpA (R.F.I.) hanno previsto, in sostituzione dell’originario corrispondente sottovia posto al Km 2+881 circa della linea Bologna-Padova, la realizzazione della nuova interconnessione stradale denominata “Nuova Roveretolo", già prevista dal PSC;

- R.F.I. ha presentato al Comune il progetto definitivo dell'opera che verrà realizzata a cura della predetta società e successivamente ceduta al Comune;

- al fine di valutare tutti gli interessi coinvolti nella realizzazione dell'intervento predetto e acquisire tutte le intese, concessioni, autorizzazioni, licenze, pareri, nulla osta, assensi, comunque denominati, necessari in base alla vigente normativa per l'approvazione del progetto, il Comune di Bologna, quale Amministrazione procedente, ha inteso avviare il procedimento unico previsto dalla L.R. n. 20/2000 nella forma semplificata di cui all'art. 36–octies della L.R. n. 20/2000 a mezzo indizione di apposita Conferenza di Servizi;

- la conferenza, avviata il 31/05/2016, sviluppatasi nel corso di 4 sedute come da verbali aventi P.G.n. 190404/2016, 216579/2016, 266208/2016 e 310189/2016, agli atti del Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture, si è conclusa il 20/09/2016;

Verificato che:

- in data 20/04/2016 è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna l'avviso relativo all'avvio del procedimento per l'approvazione del progetto definitivo e la relativa documentazione, gli elaborati del Piano Operativo Comunale (POC) e il documento di Valutazione di Sostenibilità Ambientale e Territoriale (Valsat), sono stati depositati per la libera visione per 60 giorni consecutivi presso il Comune e R.F.I.;

- il medesimo avviso e gli elaborati predetti sono stati contestualmente pubblicati sul sito istituzionale dell'ente, nella sezione “Amministrazione Trasparente”;

- il progetto definitivo depositato è stato corredato degli allegati in cui sono individuate le aree interessate dall'opera, non nella disponibilità di R.F.I. e, quindi, soggette ad apposizione di vincolo preordinato all'esproprio oltre ai nominativi di coloro che risultano proprietari secondo le risultanze dei registri catastali;

- le comunicazioni individuali previste ai fini dell'apposizione dei vincoli preordinati all'esproprio sono state trasmesse ai proprietari delle aree da espropriare/asservire, a cura di R.F.I. in ottemperanza alla delega espropriativa di cui alla convenzione con il Comune del 22/12/2014;

- contestualmente, è stata indetta la Conferenza dei Servizi con invito rivolto ai settori comunali e ai soggetti esterni competenti, di cui all'elenco allegato al verbale della seduta della Conferenza del 20/09/2016;

- al termine del periodo di deposito, sono pervenute n.10 osservazioni rispetto alle quali R.F.I. ha formulato una proposta di controdeduzioni proponendo alcune modifiche al progetto depositato;

- ai sensi dell’art. 36-septies, comma 5, della L.R. n. 20/2000, i soggetti invitati alla Conferenza si sono espressi sulle osservazioni pervenute e sulla proposta di controdeduzioni formulata da R.F.I. nell'ambito della medesima conferenza – seduta del 04/08/2016 e 20/09/2016 - approvando, nel corso di quest'ultima, il documento di risposta alle osservazioni pervenute compreso tra gli elaborati del POC - "Controdeduzioni alle osservazioni", che qui si intende approvare;

- il parziale accoglimento delle osservazioni pervenute ha determinato una lieve modifica alla localizzazione dell’opera e alle sue caratteristiche essenziali disegnando un diverso tracciato della stessa, con la necessità di ulteriori asservimenti di aree di proprietà di ditta catastale (n. 12) già partecipata;

- nella seduta conclusiva del 20/09/2016 la Conferenza dei Servizi ha preso atto dei pareri espressi in seno alla stessa, nonchè di quelli formalmente pervenuti e depositati agli atti, esprimendosi favorevolmente sul progetto definitivo;

Atteso che:

- ex art. 36-bis della L.R. n. 20/2000 “................l'approvazione del progetto di opere pubbliche attraverso il procedimento unico e ogni altro atto cui la legge riconosce l'effetto della localizzazione dell'opera, comportano variante al PSC. I medesimi atti comportano altresì variante al POC qualora prevedano la realizzazione delle opere nei cinque anni successivi alla loro approvazione e presentino gli elaborati richiesti dalla vigente normativa per detto piano.”;

ai sensi dell'art. 36-sexies, comma 15, “Qualora il progetto dell'opera comporti variante agli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica, l'assenso dei rappresentanti degli enti titolari degli strumenti predetti è subordinato alla preventiva pronuncia dei rispettivi organi consigliari, ovvero è soggetto, a pena di decadenza, a ratifica da parte dei medesimi organi entro trenta giorni dalla conclusione della conferenza di servizi.”;

l'opera è individuata dal PSC, nella tavola relativa al Sistema delle Infrastrutture per la mobilità, quale asse stradale di progetto tra le strade di connessione tra parti urbane, ma non è localizzata con POC;

Preso atto delle risultanze dei lavori della conferenza di servizi e delle relative prescrizioni per la progettazione definitiva ed esecutiva, oltre che del contenuto del documento di risposta alle osservazioni pervenute;

Verificato che gli elaborati sono stati adeguati alle prescrizioni predette e che il progetto risulta coerente con gli indirizzi del PSC, per cui le nuove strade devono consentire la circolazione dei mezzi pubblici e ospitare le relative fermate;

Ritenuto di ratificare l'assenso favorevole espresso dai rappresentanti del Comune di Bologna in sede di Conferenza dei Servizi all'approvazione del progetto dell'opera denominata “Nuova Roveretolo”;

Dato atto che:

- l'infrastruttura in oggetto, come si evince dal PSC, si colloca prevalentemente nel contesto urbanizzato, territorio urbano strutturato, a destinazione mista, nei seguenti ambiti:
a) Ambito agricolo di rilievo paesaggistico n. 176;
b) Ambito consolidato di qualificazione misto Pescarola n. 69;
c) Ambito di trasformazione misto Bertalia- Lazzaretto n. 1;

- il progetto, inoltre, in parte compreso all'interno del comparto oggetto del Piano Operativo Comunale (POC) con valore ed effetti di Piano Urbanistico Attuativo (PUA) in variante al Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica relativo alla Zona Integrata di Settore “R5.3 Bertalia Lazzaretto”, adottato con deliberazione del Consiglio Comunale O.d.G. n. 224 PG n. 99058/2016 del 13 aprile 2016, risulta compatibile con le relative previsioni;

- in applicazione dell'art. 19 comma 3 quinquies della L.R. n. 20/2000 è stato analizzato il sistema dei vincoli e delle tutele, così come riportato nella Tavola dei Vincoli, attraverso una nota (Verifica di Compatibilità) sulla coerenza e compatibilità di quanto oggetto di pianificazione con i seguenti vincoli e tutele che interessano l'area:

Tutele
Risorse idriche e assetto idrogeologico
Zone di protezione delle acque sotterranee nel territorio pedecollinare e di pianura
Area di ricarica di tipo B
Testimonianze storiche e archeologiche
Zone a media e bassa potenzialità archeologica
Viabilità storica di tipo I
Rischio sismico
Sistema delle aree suscettibili di effetti locali

Vincoli
Infrastrutture, suolo e servitù
Ferrovie
Strade
Infrastrutture per la navigazione aerea
Superfici di delimitazione degli ostacoli
Pista di salita al decollo - Pendenza 1:50;
Superficie di avvicinamento – Pendenza 1:50; pendenza 1:40; quota = 186,67 mt;
Ostacoli alla navigazione aerea
Aree interessate da superfici di delimitazione degli ostacoli a quota variabile (Allegato A)
Pericoli per la navigazione aerea
Tipologia 1 e 2 (Tav PC01A)
Tipologia 3 - Limiti sorgenti laser proiettori (Tav. PC01B)
Tipologia 4a - Impianti eolici - Area di incompatibilità assoluta (Tav PC01C)
Curve di isorischio
Area intermedia attuale e futura
Limite della zonizzazione acustica dell'intorno aeroportuale
Elettromagnetismo
Elettrodotti ad alta e media tensione
Emittenza radiotelevisiva - Area di divieto di localizzazione degli impianti

- la predetta verifica di compatibilità ha, altresì, preso in considerazione il "Progetto di Variante ai Piani Stralcio del bacino idrografico del Fiume Reno finalizzata al coordinamento tra tali piani e il Piano Gestione Rischio Alluvioni (PGRA)"; tale variante non è stata ancora recepita nella Tavola dei Vincoli, ma per essa opera il regime di salvaguardia essendo stata adottata con Deliberazione Comitato Istituzionale n. 1/2 del 27/04/2016 e successivamente pubblicata sulla G.U. del 7 giugno 2016;

- che la Città Metropolitana di Bologna si esprimerà in merito alla coerenza della suddetta localizzazione con il P.T.C.P. vigente e, in veste di autorità ambientale, sulla Valsat, oltre che in merito alla pericolosità sismica;

- il Piano Operativo Comunale – Realizzazione della nuova interconnesione stradale denominata “Nuova Roveretolo” è costituito dai seguenti elaborati:
  • Relazione;
  • Relazione di fattibilità economico-finanziaria;
  • Aree interessate dall'apposizione del vincolo espropriativo;
  • Tavola - Interventi per le dotazioni territoriali per la cui realizzazione si appone il vincolo espropriativo;
  • Relazione geologica e sismica;
  • Documento programmatico per la qualità urbana;
  • Valutazione di sostenibilità ambientale e territoriale;
  • Sintesi non tecnica del documento di Valsat;
  • Schede dei vincoli;
  • Tavole dei vincoli;
  • Controdeduzioni alle osservazioni;
Dato atto, altresì, che:

- tra gli elaborati costitutivi del POC è presente la Tavola dei vincoli estesa a tutto il territorio per quanto riguarda le “Schede dei vincoli”, di cui al relativo elaborato, e limitata all'ambito territoriale cui si riferiscono le previsioni in oggetto per quanto riguarda le 8 serie di tavole tematiche in scala 1:5.000 dei quadranti interessati dalle trasformazioni previste;

- l'approvazione del progetto definitivo dell'infrastruttura stradale in oggetto comporta la rappresentazione cartografica della relativa fascia di rispetto stradale che, in ragione della classificazione assegnata (strada di tipo E in relazione al Codice della Strada ovvero strada di connessione tra parti urbane), è pari a 10 metri all'interno del centro abitato e a 30 metri per la parte al di fuori del centro abitato;

- si è provveduto ad adeguare la Tavola dei vincoli relativamente alla serie Infrastrutture, suolo e servitù, i cui fogli interessati sono il n. 7 e 13, e la tavola di sintesi (formato A4) relativa al vincolo stradale contenuta nel fascicolo “Schede dei vincoli”;

- la Dichiarazione di sintesi, di cui all'art. 5, comma 2 della L.R. n. 20/2000, costituisce allegato parte integrante del presente provvedimento ed è soggetta alle medesime forme di pubblicità del provvedimento medesimo;

Dato atto, inoltre, che:

- degli elaborati predetti è stata realizzata copia su supporto informatico, riproducibile e non modificabile, posta in atti al presente provvedimento, quale passaggio indispensabile alla sua diffusione anche attraverso i siti web del Comune di Bologna, alla quale è attribuita efficacia amministrativa;

- ai sensi dell’art. 39 del D.Lgs. n. 33/2013 lo schema della presente proposta di deliberazione, unitamente ai già menzionati elaborati tecnici, è pubblicata sul sito web del Settore Piani e Progetti Urbanistici all'indirizzo http://www.comune.bologna.it/urbanisticaedilizia nella sezione Amministrazione Trasparente - Pianificazione e Governo del Territorio – preliminarmente alla sua approvazione;

- che gli elaborati predetti insieme al documento di Valsat, aggiornati agli esiti delle determinazioni della seduta conclusiva della Conferenza e adeguati alle modifiche al progetto derivanti dall'accoglimento di alcune osservazioni, sono stati trasmessi alla Città Metropolitana perché si esprima sulla coerenza della suddetta localizzazione con il P.T.C.P. vigente e si esprima altresì in veste di autorità ambientale sulla Valsat ed e in merito al tema della pericolosità sismica;

Dato atto che il contenuto del presente atto non comporta riflessi diretti né indiretti sulla situazione economico - finanziaria e sul patrimonio dell'Ente;

Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. n. 174/2012, dei pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica espressi rispettivamente dal Responsabile del Settore Piani e Progetti Urbanistici e dal Responsabile del Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture e della dichiarazione da parte del Responsabile dell'Area Risorse finanziarie, che il parere in ordine alla regolarità contabile non è dovuto;

Dato atto altresì che è stata acquisita l'attestazione di conformità prevista dall'articolo 19 della L.R. n. 20/2000 come modificata dalla L.R. n. 15/2013 "Carta unica e tavola dei vincoli" espressa dal Responsabile del Settore Piani e Progetti Urbanistici;

Visti:
L.R. 20/2000 (art. 36 septies e s.) come modificata e integrata dalla L.R. n. 6/2009 e dalla L.R. n. 15/2013;
L.R. n. 37/2002;
D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267;
i vigenti strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica comunali e sovra comunali;

Su proposta del Settore Piani e Progetti Urbanistici, congiuntamente al Dipartimento Riqualificazione Urbana, e del Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture congiuntamente al Dipartimento Cura e Qualità del Territorio;

Sentite le Commissioni Consiliari competenti;
D E L I B E R A

1. DI RATIFICARE, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 36-sexies, comma 15, della L.R. n. 20/2000, l'assenso espresso dai rappresentanti del Comune in seno alla conferenza dei servizi convocata per lo svolgimento del procedimento unico semplificato di cui all'art. 36-octies della legge regionale predetta per l'approvazione del progetto relativo alla realizzazione della nuova interconnessione stradale denominata “Nuova Roveretolo”, assentendo alla localizzazione della predetta opera con conseguente approvazione degli elaborati del POC ed apposizione di vincolo espropriativo sulle aree interessate dalla realizzazione della stessa di cui al particellare adeguato alle pervenute osservazioni;
2. DI DARE ATTO che gli effetti del presente provvedimento sono subordinati alla espressione di parere favorevole della Città Metropolitana sulla coerenza con il P.T.C.P. vigente, sulla Valsat e in merito al rischio sismico;
3. DI APPROVARE gli elaborati indicati in premessa;
4. DI DARE ATTO, infine, che costituisce allegato, parte integrante del presente provvedimento, la Dichiarazione di sintesi di cui all'art. 5, comma 2, della LR 20/2000 che è soggetta alle medesime forme di pubblicità del provvedimento cui si riferisce;
5. DI DARE ATTO che la presente delibera consegue all'esito favorevole della Conferenza di Servizi di cui in premessa;
6. DI APPROVARE la Tavola dei vincoli relativamente alla serie Infrastrutture, suolo e servitù, i cui fogli interessati sono il n. 7 e 13, e la tavola di sintesi (formato A4) relativa al vincolo stradale contenuta nel fascicolo del POC “Schede dei vincoli”, dando atto dell'avvenuto loro adeguamento;
7. DI DARE ATTO che, in ottemperanza all'art. 39 del D.Lgs. n. 33/2013, lo schema della presente proposta di deliberazione, unitamente ai relativi elaborati tecnici, è pubblicata sul sito web del Settore Piani e Progetti Urbanistici all'indirizzo http://www.comune.bologna.it/urbanisticaedilizia nella sezione Amministrazione Trasparente – Pianificazione e Governo del Territorio - preliminarmente alla sua approvazione;
8. DI ATTRIBUIRE efficacia amministrativa alla copia dei documenti ed elaborati su supporto magnetico di cui sopra, riproducibile e non modificabile, posta in atti al presente provvedimento;
9. DI DARE ATTO che con successiva deliberazione di Giunta si procederà all'approvazione del progetto definitivo, modificato e integrato in seguito alle risultanze della Conferenza predetta;

Infine, con votazione separata
DELIBERA

DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile - ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267 del 18/8/2000.




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