Atto della Giunta

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 278635  /  2018
Progr. (Nr. / Anno) 151  /  2018
Data seduta 03/07/2018
Data esecutività 03/07/2018
Unità di riferimento Area Personale e Organizzazione
Oggetto FONDO RISORSE DECENTRATE PER IL FINANZIAMENTO DELLA RETRIBUZIONE DI POSIZIONE E DI RISULTATO DEL PERSONALE DIRIGENTE ANNO 2018


Testo dell'atto

LA GIUNTA


Premesso che:
- con Delibera di Consiglio del 21/12/2017, O.d.G. n. 421/2017, PG n. 403361/2017, immediatamente esecutiva, è stato approvato il Bilancio di Previsione del Comune di Bologna 2018 - 2020;
- con Delibera di Consiglio del 21/12/2017, O.d.G. n. 420/2017, PG n. 408041/2017, immediatamente esecutiva, è stato approvato il Documento Unico di Programmazione 2018 - 2020;
- con Delibera di Giunta del 21/12/2017, Prog. n. 322/2017, PG n. 453335/2017, immediatamente esecutiva, è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione 2018 - 2020;
- con Delibera di Giunta del 21/12/2017, Prog. n. 324/2017, PG n. 451910/2017, immediatamente esecutiva, è stata approvata la "DETERMINAZIONE DEL PIANO DELLA PERFORMANCE E DEGLI OBIETTIVI ASSEGNATI A DIPARTIMENTI, AREE, SETTORI, ISTITUZIONI E QUARTIERI PER L'ANNO 2018.";


Premesso, inoltre, che:
- gli enti devono costituire annualmente il Fondo delle risorse decentrate secondo le modalità previste dai vigenti CCNL del Comparto Regioni ed Autonomie Locali, tenendo conto delle proprie disponibilità economico-finanziarie, dei vincoli di bilancio e degli altri strumenti di programmazione economico-finanziaria dell’ente;
- la costituzione del predetto Fondo deve tenere conto anche dei vincoli posti dalle disposizioni legislative vigenti con particolare riferimento al D.Lgs. 165/2001, al D.Lgs 150/2009, alla L. 296/2006 (art. 1 comma 557 e 557 quater), al DL 78/2010 (art. 9) così come convertito in L. 30/7/2010 n. 122, al DL 98/2011 così come convertito in L. 111/2011, al DPR 122/2013 (art. 1), alla L. 147/2013 (art. 1 commi 453 e 456), alla L. 190/2014, alla L. 208/2015 e al D.Lgs 75/2017

Rilevato che:
- in virtù del blocco della contrattazione collettiva nazionale per il triennio 2010 – 2012 operato dall’art. 9 comma 17 del DL n. 78/2010 convertito in L. 30/7/2010 n. 122, blocco successivamente riconfermato per la parte economica anche per gli anni 2013, 2014 e 2015 dall’art.1 comma 254 della L. 190/2014, le modalità di determinazione del predetto Fondo sono contenute negli artt. 31 e 32 del CCNL 22/1/2004, come integrati dai successivi CCNL, che distinguono tra risorse certe, stabili e continuative e risorse variabili;
- l’art. 40 del D.Lgs. n. 165/2001 stabilisce che gli enti attivano autonomi livelli di contrattazione collettiva integrativa nel rispetto dei vincoli di bilancio e nei limiti e nelle materie stabiliti dai contratti collettivi nazionali, assicurando adeguati livelli di efficienza e produttività dei servizi pubblici ed incentivando l’impegno e la qualità;
- l’art. 1 comma 557 della L. n. 296/2006, così come novellato dal DL n. 78/2010 che disciplina il concorso delle Autonomie Locali al rispetto degli obiettivi di finanza pubblica, stabilisce che gli enti sottoposti al patto di stabilità interno assicurino la riduzione delle spese di personale anche con azioni di contenimento delle dinamiche di crescita della contrattazione collettiva integrativa;
- l’art. 9 comma 2 bis del DL n. 78/2010 convertito in L. 30/7/2010 n. 122 e successivamente modificato dall’art.1 comma 456 della L. 147/2013, prevede che, a decorrere dal 1/1/2011 e fino al 31/12/2014, l’ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale non possa superare il corrispondente importo dell’anno 2010 e sia, comunque, automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio;
- l’art.1 comma 456 della L. 147/2013, modificando l’art. 9 comma 2 bis del DL n. 78/2010, ha previsto che, a decorrere dal 1/1/2015, le risorse destinate annualmente al trattamento economico accessorio sono decurtate di un importo pari alle riduzioni operate negli anni precedenti;
- l’art.1 comma 236 della L. 208/2015 ha previsto che, a decorrere dal 01/01/2016, l'ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, non può superare il corrispondente importo determinato per l'anno 2015 ed è, comunque, automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio, tenendo conto del personale assumibile ai sensi della normativa vigente;
- l’art.23, comma 2, del D.Lgs. 75/2017 ha previsto che, a decorrere dal 01/01/2017, l'ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, non può superare il corrispondente importo determinato per l'anno 2016 e ha abrogato, dalla stessa data, l’art.1 comma 236 della L. 208/2015;

Preso atto che, ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 75/2017 anche per l’anno 2018 il totale del trattamento accessorio non può essere superiore a quello dell’anno 2016 come costituito nel rispetto delle sopra citata disposizioni, senza alcuna verifica da effettuare sulla riduzione del personale in servizio;

Considerato che è stato costituito il Fondo 2018 relativamente alle risorse certe e stabili per dare copertura al pagamento degli istituti del salario accessorio che vi sono imputati, rinviando la quantificazione della parte variabile del medesimo Fondo alla conclusione del processo di programmazione.

Vista la determinazione dirigenziale del Capo Area Personale e Organizzazione PG n. 5009/2018 del 09/01/2018 con cui si è provveduto alla costituzione del Fondo 2018 relativamente alle risorse stabili per dare copertura al pagamento della retribuzione di posizione del personale dirigente ivi imputata, rinviando la quantificazione della parte variabile del medesimo Fondo.

Ritenuto necessario ora procedere alla costituzione del fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e della retribuzione di risultato del personale dirigente per l’anno 2018 anche per la parte variabile;

Viste le proprie precedenti deliberazioni con cui sono state approvate le modifiche alla macrostruttura dell’ente, a seguito delle quali sono stati attribuiti gli incarichi dirigenziali da parte del Sindaco e sono state effettuate le pesature delle nuove posizioni dirigenziali, e richiamate in particolare per l'anno 2018 le ultime Delibere PG n. 459400/2017 del 21/12/2017 e PG 162156/2018 del 24/4/2018;

Visti gli atti del Sindaco PG n. 465589/2017 del 22/12/2017, PG n. 41758/2018 del 30/01/2018, PG n. 168449/2018 del 26/4/2018 relativi all'attribuzione degli incarichi dirigenziali così come aggiornati anche a seguito delle deliberazioni di modifica dello schema organizzativo dell'Ente;

Considerato che le predette modifiche, congiuntamente alla significativa riduzione del numero dei dirigenti e ai nuovi compiti e alle nuove e sempre più complesse funzioni attribuite alla dirigenza dalle più recenti normative, hanno comportato un ampliamento delle competenze dirigenziali ed un incremento del relativo grado di responsabilità quantificabile ai sensi all’art. 26 comma 3 del CCNL 23/12/1999;

Considerato, inoltre, che, secondo i criteri precedentemente adottati e condivisi con la rappresentanza sindacale dei dirigenti, l'incremento di responsabilità è direttamente collegato alla concreta pesatura delle posizioni dirigenziali ai fini della valorizzazione dell'art. 26 comma 3 del CCNL 23/12/1999;

Dato atto pertanto che le risorse quantificabili ai sensi dell'art. 26 comma 3 del CCNL 23/12/1999 sono pari a EURO 202.007,79 al netto oneri e IRAP, così come da allegato 1 e i cui calcoli sono agli atti dell’Area Personale e Organizzazione;

Dato atto che tali risorse potranno essere successivamente integrate in caso di ulteriori modifiche dello schema organizzativo dell'ente con redistribuzione delle competenze e delle responsabilità dirigenziali;

Ritenuto, inoltre, di dover inserire tra le risorse variabili anche quelle relative:



1 all'applicazione di specifiche disposizioni normative ed in particolare le risorse previste ai sensi dell’art. 37 del CCNL 23/12/1999 quali onorari di causa per l'ufficio legale, fermo restando quanto previsto dall’art, 1 comma 457 della L. 147/2013 e dall’art. 9 del DL n. 90/2014, così come modificato dalla legge di conversione n. 114/2014, nei valori riportati nell'allegato 1;

2 all'integrazione prevista dall'art. 26 comma 2 del CCNL 23/12/1999 nella misura dell'1,2% del monte salari 1997 nel valore riportato nell'allegato 1;

Sentito il Direttore Generale;

Dato atto che il contenuto del presente atto comporta riflessi diretti sulla situazione economico-finanziaria dell'Ente per un importo di EURO 680.904,21 e che tale somma è contenuta negli stanziamenti di cui all'allegato 2, assegnati all'Area Personale e Organizzazione nel bilancio di previsione 2018-2020;

Dato atto, altresì, che il Capo Area Personale e Organizzazione provvederà ai necessari e conseguenti adempimenti amministrativi e contabili;

Preso atto, infine, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, così come modificato dal DL 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile dell'Area Personale e Organizzazione e del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dal Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie;

Su proposta dell'Area Personale e Organizzazione;

A voti unanimi e palesi
DELIBERA

1. DI APPROVARE l’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, recante:
- il valore delle integrazioni del fondo per la retribuzione di posizione e di risultato per l’anno 2018 ai sensi dell’art. 26 comma 3 del CCNL 23/12/1999 in riferimento ai processi di riorganizzazione in atto, fatta salva la possibilità di ulteriori integrazioni a seguito di ulteriori modifiche ed ampliamenti delle competenze e delle responsabilità dirigenziali;
- la quantificazione 2018 delle altre risorse variabili, sopra dettagliate;

2. DI DARE ATTO che la spesa di EURO 680.904,21 derivante dagli incrementi del fondo 2018 di cui al presente atto e dai relativi oneri ed IRAP, sarà impegnata dal Capo Area Personale e Organizzazione con propria Determinazione sugli stanziamenti di cui all'allegato 2;

3. DI INVIARE COPIA del presente atto alle OO.SS. rappresentative della dirigenza e alle relative RSA aziendali;


Infine, con votazione separata, all'unanimità
DELIBERA

DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267.




Documenti allegati - parte integrante

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Allegato 1 delibera PG 278635_2018.pdf
Allegato 2 delibera PG 278635_2018.pdf