Atto della Giunta

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 346568  /  2016
Progr. (Nr. / Anno) 284  /  2016
Data seduta 25/10/2016
Data esecutività 25/10/2016
Unità di riferimento Mobilità Sostenibile e Infrastrutture
Oggetto NUOVA INTERCONNESSIONE STRADALE DENOMINATA 'NUOVA ROVERETOLO' SOSTITUTIVA DEL PASSAGGIO A LIVELLO SU VIA DEL PANE AL KM 2+896 DELLA LINEA FERROVIARIA BOLOGNA-PADOVA: APPROVAZIONE, AI SENSI DELL'ART.36 OCTIES DELLA L.R. 20/2000, DEL PROGETTO DEFINITIVO COMPORTANTE L'APPROVAZIONE DI POC, L'APPOSIZIONE DEL VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO E CONTESTUALE DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITA' DELL'OPERA


Testo dell'atto

LA GIUNTA


Premesso che:

in data 29/07/1994, tra il Ministero dei Trasporti, il Comune di Bologna, la Provincia di Bologna, la Regione Emilia Romagna e le Ferrovie dello Stato SpA, fu raggiunta un'intesa per la definizione di un nuovo assetto dei trasporti pubblici nell'area metropolitana bolognese;

il Comune di Bologna, con delibera di Consiglio Odg 189 del 14/7/1997, P.G. 92652/1997, espresse parere favorevole all'approvazione, in sede di Conferenza di Servizi, del Progetto del "Quadruplicamento veloce della nuova linea ferroviaria Milano - Napoli: penetrazione AV del Nodo di Bologna", che comprende anche il sottoprogetto relativo alle opere sostitutive dei passaggi a livello (PL);

la Conferenza di Servizi, il 17/7/1997, approvò i progetti esecutivi relativi al "Quadruplicamento veloce della nuova linea ferroviaria Milano - Napoli: penetrazione AV del Nodo di Bologna", ivi compreso anche il sottoprogetto relativo alle opere sostitutive dei passaggi a livello (PL);

in data 17 luglio 1997 fu altresì sottoscritto un Accordo Procedimentale tra Ministero dell’Ambiente, Ministero dei Trasporti, Ferrovie dello Stato, TAV, Regione Emilia Romagna, Provincia di Bologna e Comune di Bologna, per la definizione, tra l'altro, degli interventi necessari alla soppressione dei passaggi a livello esistenti nel territorio bolognese e le caratteristiche delle opere sostitutive;

Considerato che:

con delibera di Giunta P.G.173623/2000 è stata approvata una convenzione tra Comune di Bologna e Gruppo Ferrovie dello Stato, successivamente integrata con Delibera di Giunta P.G.134926/2009, inerente la realizzazione del progetto "Piano soppressione passaggi a livello", nell'ambito della quale sono stati perfezionati i reciproci rapporti in ordine alle attività di progettazione, esecuzione, gestione e manutenzione delle seguenti opere sostitutive di passaggi a livello:

a) sottovia carrabile al Km 4+743 circa della linea Bologna-Ancona, compreso le rampe stradali di raccordo alla Via Due Madonne;

b) sottovia carrabile al Km 2+014 circa della linea di raccordo Bologna Corticella-Triplo Bivio Beverara, compreso le rampe stradali di raccordo alla Via del Rosario;

c) sottovia carrabile al Km 2+000 circa della linea Bologna-Padova, compreso le rampe stradali di raccordo alla Via del Lazzaretto da un lato fino all’innesto con la Via Zanardi e alla Via Terracini dall’altro lato, con una rotatoria;

d) sottopasso ciclo-pedonale al Km 2+535 circa della linea Bologna-Padova, compreso le rampe stradali di raccordo in prossimità della Via Zanardi;

e) sottovia carrabile al Km 2+881 circa della linea Bologna-Padova, compreso le rampe stradali di raccordo alla Via del Pane;

f) sottovia carrabile al Km 3+519 circa della linea Bologna-Padova, in prossimità della Via Roveretolo compreso le rampe stradali di raccordo alla viabilità esistente con due rotatorie su entrambi i lati;

g) sottovia carrabile al Km 4+774 circa della linea Bologna-Padova, compreso le rampe stradali di raccordo alla Via Cà Rosa;

h) sottopasso pedonale al Km 4+051 circa della linea Bologna-Padova in prossimità di via Colombo;

ad oggi risultano completati da R.F.I. e consegnati all’Amministrazione Comunale di Bologna le opere di cui alle precedenti lettere a), b), c), f), g), h) con la soppressione dei relativi passaggi a livello afferenti;

risultano ancora da avviare, invece, le opere di cui alle lettere d) ed e), a causa di importanti criticità connesse con lo spostamento dei sottoservizi interferenti con le opere stesse; in dipendenza di ciò, non si è potuto procedere alla soppressione dei passaggi a livello, rispettivamente, sulle Vie Zanardi e del Pane secondo quanto previsto;

R.F.I. e Comune di Bologna hanno, quindi, convenuto sulla necessità di rivisitare i progetti delle originarie opere sostitutive dei passaggi a livello posti ai Km 2+520 e 2+896 della linea Bologna – Padova, al fine di superare gli ostacoli che hanno impedito l’avvio dei lavori;

in data 18 luglio 2006 la Provincia di Bologna, la Regione Emilia Romagna, il Comune di Bologna e Rete Ferroviaria Italiana hanno sottoscritto l’Accordo territoriale relativo agli assetti territoriali, urbanistici, infrastrutturali della nuova stazione ferroviaria di Bologna ai sensi dell’art. 15 della L.R.20/2000 (Delibera di Consiglio P.G.165712/2006);

il citato Accordo Territoriale prevede, all’art.9, comma 1, “In tale ottica, per organicità all’azione pianificatoria comunale nell’intero quadrante nord – ovest, dovrà inoltre essere ceduta gratuitamente come standard al Comune da RFI l’area – con una estensione lineare di circa un chilometro – attualmente occupata dal sedime ferroviario dismesso della vecchia interconnessione fra le linee BO – MI e BO – PD. Su tale area verrà infatti realizzata dal Comune la nuova interconnessione stradale denominata “Nuova Roveretolo”;

in relazione alle citate esigenze progettuali, Comune e Rete Ferroviaria Italiana hanno concordano sulla necessità di rivedere l’opera sostituiva del passaggio a livello su via del Pane al Km 2+896 della linea Bologna – Padova prevedendo, in sostituzione dell’originario sottovia posto al Km 2+881 della linea Bologna – Padova la realizzazione, da parte di R.F.I., della suddetta interconnessione stradale denominata “Nuova Roveretolo”;

in dipendenza di tali sopravvenute esigenze progettuali è stata ulteriormente modificata la Convenzione originaria del 2000, come modificata dall'Atto integrativo del 2009, entrambi sopra menzionati, con Delibera di Giunta P.G. 235876/2014; tale nuovo Atto integrativo è stato sottoscritto tra Comune ed R.F.I. in data 22/12/2014;

R.F.I. ha, quindi, consegnato al Comune di Bologna il progetto definitivo dell’intervento per il quale si è reso necessario dare piena conformità rispetto al POC, apponendo vincolo preordinato all’esproprio ed espletando la relativa Valsat ai sensi della L.R. 20/2000, nonché approvare il progetto definitivo dichiarandone la pubblica utilità;

Dato atto che:

l’art. 36 octies della L.R. 20/2000 ha disciplinato il “Procedimento Unico Semplificato”, che si svolge in unica fase sul progetto definitivo, acquisendo all’interno di apposita Conferenza dei Servizi tutte le intese, concessioni, autorizzazioni, licenze, i pareri, nulla osta, gli assensi comunque denominati, necessari in base alla vigente normativa per le approvazioni sopra indicate e la conseguente realizzazione del progetto in questione;

trattandosi di opere di cui all'art. 12, comma 6, della LR n. 37 del 2002, si è ritenuto di avvalersi del Procedimento Unico Semplificato di approvazione del progetto definitivo dell'opera pubblica di cui trattasi, come consentito dal citato art. 36 octies, co.1, lett. b) e, a tale fine, è stata convocata una conferenza di servizi secondo quanto disposto dalla citata norma;

ai sensi del citato art. 36 octies, comma 3, "nel corso della conferenza di servizi l'amministrazione procedente, l'eventuale soggetto proponente e gli enti territoriali si esprimono preliminarmente in merito alla localizzazione delle opere di cui al comma 1, lett. b) ..."; la variante allo strumento urbanistico è subordinata all'assenso del rispettivo organo consiliare.

Rilevato che:

in data 20 aprile 2016 è stato pubblicato sul BUR della Regione Emilia Romagna l'avviso di avvio del procedimento di approvazione, mediante Conferenza dei Servizi - Procedimento Unico semplificato ai sensi dell'art. 36 octies della LR 20/2000 e s.m. e i. - del progetto definitivo, finalizzato all’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio con valore di POC puntuale dotato di relativa Valsat, nonché di quello diretto alla dichiarazione di pubblica utilità, denominato "Nuova interconnessione stradale - Nuova Roveretolo - sostitutiva del passaggio a livello al km 2+896 della linea ferroviaria Bologna - Padova”, in Comune di Bologna.

Per 60 giorni consecutivi, decorrenti dal giorno di pubblicazione del suddetto avviso, il progetto è stato depositato presso gli Uffici di RFI S.p.A e del Comune di Bologna per consentirne la consultazione e la presentazione di eventuali osservazioni.

RFI ha altresì inviato le comunicazioni individuali previste ai fini dell'apposizione dei vincoli preordinati all'esproprio e alla dichiarazione di pubblica utilità, ai sensi della L.R. 37/2002;

nello stesso periodo, ai fini della trasparenza ai sensi del D.Lgs. 33/2013 e della delibera della Giunta Comunale di Bologna P.G. 310980/2013, la convocazione della conferenza dei servizi, unitamente agli elaborati del progetto definitivo e quelli costitutivi del POC e relativa Valsat sono stati pubblicati sul sito del Comune di Bologna nella sezione “Amministrazione Trasparente”;

l’art.36-septies, comma 5, della L.R. 20/2000, prevede che, in sede di Conferenza dei Servizi, i soggetti invitati si esprimano congiuntamente sulle osservazioni presentate ai sensi dell’art.16 della L.R. 37/2002 e possano presentare motivate proposte di adeguamento del progetto definitivo o di varianti migliorative che non modifichino la localizzazione dell’opera e le caratteristiche essenziali della stessa; sono pervenute osservazioni che RFI ha provveduto ad illustrare in sede di conferenza unitamente ad una prima proposta di controdeduzioni che è stata rielaborata dal Comune di Bologna e, quindi, approvata e depositata agli atti della Conferenza nella seduta conclusiva.

Visti gli esiti delle sedute di Conferenza dei Servizi, svoltesi in data 31/05/2016, 23/06/2016, 04/08/2016, 20/09/2016, come da documentazione conservata in atti.

Dato atto che i pareri depositati ed i verbali delle sedute di Conferenza dei Servizi vincolano il soggetto attuatore degli interventi, RFI, al recepimento, in sede di progettazione esecutiva e successiva realizzazione dell'intervento, delle prescrizioni ivi contenute;

Dato, inoltre, atto che:

la Città Metropolitana, con atto del Sindaco Metropolitano n. 227 del 12 ottobre 2016 ha espresso: valutazione positiva senza alcuna riserva sul progetto definitivo che comporta approvazione di POC, valutazione positiva di compatibilità ambientale sul documento di Valsat, parere in materia di vincolo sismico relativo alla verifica di compatibilità delle previsioni pianificatorie con le condizioni di pericolosità locale degli aspetti fisici del territorio comunale;

come previsto dall'art. 36 octies, comma 3, della L.R. 20/2000 il Comune di Bologna con Delibera di Consiglio P.G. 323924/2016 ha ratificato l'assenso alla localizzazione dell'intervento espresso dai rappresentanti dell'Ente in sede di Conferenza di Servizi.

Ritenuto, quindi, opportuno, alla luce di tutto quanto sopra esposto, procedere con il presente atto all'approvazione del progetto definitivo, che comporta l'approvazione di POC, l'apposizione del vincolo e la dichiarazione di pubblica utilità ai fini espropriativi.

Dato atto infine che la realizzazione dell'opera è interamente a cura e spese di RFI e, pertanto, non comporta oneri per il Comune di Bologna; successivamente alla realizzazione ed alla presa in carico, la strada farà parte dell'elenco delle strade e piazze comunali e, pertanto, ne sarà garantita la successiva manutenzione all'interno dei programmi per tempo in essere.

Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture e del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dal Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie.

Su proposta del Settore Mobilità Sostenibile ed Infrastrutture, congiuntamente al Dipartimento Cura e Qualità del Territorio.

Sentita la U.I. Espropri del Dipartimento Cura e Qualità del Territorio.

A voti unanimi e palesi


DELIBERA

1. DI DARE ATTO che il Consiglio Comunale con deliberazione P.G.n. 323924/2016, O.d.G. n°300, ha ratificato l'assenso espresso dai rappresentanti comunali alla localizzazione dell'intervento in sede di Conferenza dei Servizi di cui in premessa.

2. DI APPROVARE il progetto definitivo dell'intervento denominato "Nuova interconnessione stradale - Nuova Roveretolo - sostitutiva del passaggio a livello al km 2+896 della linea ferroviaria Bologna - Padova”, tenuto conto delle posizioni emerse e valutate le specifiche risultanze della Conferenza dei Servizi di cui in premessa, con le prescrizioni contenute nei pareri depositati e nei verbali delle sedute della Conferenza medesima, ai sensi dell'art.14 e seguenti della Legge 241/90.

3. DI DARE ATTO che la presente approvazione del progetto definitivo comporta approvazione di POC con la contestuale apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e dichiarazione di pubblica utilità dell'opera, ai sensi e per gli effetti degli artt.16 e 18 della legge n. 37/2002 e che i relativi effetti decorrono dalla data di pubblicazione sul BUR dell'avviso di avvenuta approvazione del progetto.

Infine, con votazione separata, all'unanimità

DELIBERA


DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art.134, comma 4, del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, stante la necessità di procedere celermente con gli adempimenti successivi volti alla realizzazione del progetto.