Atto del Consiglio

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 169351  /  2012
O.d.g. (Nr. / Anno) 269  /  2012
Data seduta 30/07/2012
Data esecutività 11/08/2012
Unità di riferimento Urbanistica - Edilizia
Oggetto VARIANTE AL POC PER LA LOCALIZZAZIONE DELLA CONDOTTA INTERRATA DI SMALTIMENTO DELLE ACQUE BIANCHE AFFERENTI LA ZIS R5.3 BERTALIA-LAZZARETTO, DAL CONFINE DEL COMPARTO FINO AL FIUME RENO, COMPORTANTE APPOSIZIONE DI VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO. CONTRODEDUZIONE ALLE RISERVE PROVINCIALI E ALLE OSSERVAZIONI PERVENUTE.  APPROVAZIONE (ART. 34 DELLA LR N. 20/00).


Testo dell'atto

La Giunta propone al Consiglio la seguente deliberazione


I L C O N S I G L I O
Premesso:

che il PSC vigente disciplina la parte di territorio comunale inclusa nel perimetro del piano particolareggiato R5.3 Bertalia-Lazzaretto quale "Ambito in trasformazione n. 129" (art. 20 del Quadro Normativo) e conferma le previsioni del PRG previgente e del piano particolareggiato in corso di attuazione, approvato con deliberazione consiliare OdG n.185 del 27/07/2007 PG n.164954/2007, pubblicata sul BUR n.122 del 16/8/2007;

che l'approvazione del detto piano particolareggiato di iniziativa pubblica ha comportato la dichiarazione di pubblica utilità delle opere pubbliche di urbanizzazione ivi previste e da realizzarsi all'interno del comparto, ai sensi dell'art. 15 e dell'art. 26 della LR n. 37/2002;

che detto Piano Particolareggiato ha previsto la realizzazione - tra l'altro - della nuova condotta di scarico delle acque meteoriche afferenti il comparto quale opera di infrastrutturazione essenziale per l’urbanizzazione dell’area, verificandone la fattibilità tecnica sulla base di un tracciato di massima, dall’interno del comparto fino al fiume Reno, interessando quindi una porzione di territorio non ricompreso nel comparto;

che l'attuazione del piano particolareggiato di iniziativa pubblica è disciplinata da convenzione sottoscritta in data 24 novembre 2008 - repertorio n. 79572, matrice n. 25022 a ministero del notaio Dott. Andrea Errani - registrata a Bologna il 10 dicembre 2008 n.13846 e trascritta l'11 dicembre 2008 art. 39353 e da convenzione sottoscritta in data 22 gennaio 2009, a ministero del medesimo notaio, repertorio 79982, matrice 25281, registrata a Bologna il 5 febbraio 2009 n.293 e trascritta il 6 febbraio 2009 art. 3432;

che con la sottoscizione della convenzione attuativa del detto piano particolareggiato le proprietà firmatarie si sono obbligate a realizzare le opere di urbanizzazione previste dallo stesso ed alla cessione gratuita delle opere medesime e delle relative aree al Comune, convenendosi altresì che i soggetti attuatori ed il Comune potessero concordare, con specifici atti negoziali, che talune opere di urbanizzazione primaria di interesse dell'intero comparto fossero realizzate direttamente dal Comune con oneri pro-quota a carico degli attuatori in luogo della realizzazione diretta;

che, sulla base di tale previsione, con accordo integrativo della convenzione urbanistica, stipulato in data 26 marzo 2010, repertorio n. 82494 matrice n. 26623 registrato a Bologna il 20 aprile 2010 al n. 5462, le parti pubblica e private hanno definito consensualmente e disciplinato la realizzazione delle opere a rete afferenti i primi gruppi di lotti di attuazione del comparto tra le quali è integralmente compresa la condotta interrata in oggetto, in coerenza peraltro con la previsione originale del piano particolareggiato;

che compete al Piano operativo Comunale (POC), ai sensi dell'art. 4 del Quadro Normativo del PSC, la localizzazione delle opere pubbliche e l'apposizione dei vincoli espropriativi;

che con deliberazione consiliare OdG n. 172 del 23 dicembre 2011 PG n. 282864/2011 è stata adottata la variante al vigente POC finalizzata a localizzare puntualmente l’opera pubblica costituita dalla condotta interrata di smaltimento delle acque bianche afferenti la zona integrata di settore R5.3 Bertalia-Lazzaretto, dal limite della zona R5.3 Bertalia-Lazzaretto fino al fiume Reno, comportante apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, ai sensi dell'art. 8 della LR n.37/2002;

Dato atto:

che, in conformità al disposto dell’art. 34 della LR n. 20/2000, la variante al POC adottata è stata pubblicata sul B.U.R della Regione Emilia Romagna del giorno 4 gennaio 2012;

che la stessa è stata pubblicata all'Albo Pretorio e depositata, per la libera consultazione, presso la Sede Comunale - Sportello Unico per l'Edilizia del Settore Urbanistica Edilizia - per 60 giorni consecutivi, dal 5 gennaio 2012 al 5 marzo 2012 e che si è provveduto a dare adeguata informazione alla cittadinanza del deposito tramite il quotidiano "Il Corriere della Sera" del 5 gennaio 2012, oltre che sul sito web comunale;

che, contestualmente al deposito, si è provveduto ad inviare, ai sensi dell'art. 34 e dell'art. 5 della LR n.20/00, copia della delibera di adozione e dei relativi allegati tecnici alla Provincia di Bologna (nota PG n. 297423/2011) e, allo scadere del termine di pubblicazione, ad inviare la documentazione necessaria ai fini dell'avvio del procedimento provinciale di espressione delle riserve e delle valutazioni di compatibilità ambientale (nota PG .n. 119180/2012);

che, poiché le fasi procedurali necessarie per la valutazione ambientale sono assolutamente integrate nel procedimento di elaborazione dei piani disciplinato dalla LR n.20/00, è apparso necessario, in applicazione del principio di integrazione e di non duplicazione della valutazione, che le autorità ambientali si esprimessero, per quanto di competenza, con un unico parere sul piano adottato, anche in relazione a quanto richiesto dalla legislazione urbanistica e, in particolare, è stata richiesta l’espressione di un unico parere da parte di ARPA e AUSL, anche ai sensi dell’art. 19, co.1, lett. h), della LR n. 19/1982;



che si è provveduto, pertanto, a richiedere e trasmettere il piano adottato ai soggetti competenti in materia ambientale, individuati in collaborazione con la Provincia, per acquisirne il parere, entro i termini e con le modalità per la presentazione delle osservazioni al piano;

che, a seguito dell’adozione della variante al POC, il Responsabile dell'Ufficio Espropri ha dato corso agli adempimenti relativi all’ apposizione dei vincoli espropriativi di cui agli artt. 9 e 10 della LR n.37/2002, come risulta dalla documentazione agli atti d'ufficio;

Preso atto:

che nei confronti della variante al POC adottata sono state presentate n. 3 osservazioni di soggetti privati interessati all'apposizione del vincolo espropriativo;

che sono pervenuti i pareri espressi, secondo le modalità previste dall’art. 5, comma 6, della LR 20/2000, anche in relazione a quanto richiesto dalla legislazione urbanistica, dalle seguenti Autorità ambientali, i quali sono acquisiti agli atti del Settore Urbanistica Edilizia:



- Servizio Tecnico Bacino Reno, nota del 9/02/2012 registrata al PG n. 35857/2012;
- Autorità di Bacino del Reno, nota del 13/01/2012, registrata al PG n. 14770/2012;
- Dipartimento di Sanità Pubblica Area Igiene e Sanità Pubblica U.O. Semplice Igiene Edilizia/Urbanistica, nota del 27/12/2011, registrata al PG n. 82058/2012;
- Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna, nota del 27/01/23011, registrata al PG n. 21234/2012;
- Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia, nota del 24/01/2012, registrata al PG n. 17626/2012;
- ARPA Sezione provinciale di Bologna, nota del 11/05/2012, registrata al PG n. 115250/2012;

Dato, altresì, atto:

che, ai sensi dell'art. 5 della LR n.20/00, la Provincia è chiamata ad esprimersi in merito alla valutazione ambientale del POC e sue varianti nell'ambito delle riserve al piano adottato di cui all'art. 34, comma 6, della detta legge, previa acquisizione delle osservazioni presentate;

che la Giunta Provinciale, con propria deliberazione n. 213 del 26/6/2012, dichiarata immediatamente eseguibile, nel riconoscere in termini generali la coerenza della variante al POC con lo strumento urbanistico e con la disciplina sovraordinata di riferimento, non ha rilevato riserve particolari in merito alla variante urbanistica;

che con la medesima deliberazione la Provincia di Bologna:

- in qualità di autorità competente, ha espresso una valutazione positiva in merito alla valutazione ambientale (ValSAT) e - riprendendo le prescrizioni riportate nel parere della Soprintendenza per i Beni Archeologici – Prot. n. 1154 del 27 gennaio 2012, in merito alla necessità di eseguire sondaggi archeologici preventivi nelle zone interessate dal progetto delle opere di urbanizzazione primaria e di prevedere un'assistenza all'esecuzione degli interventi di bonifica da ordigni bellici, ha chiesto di recepire le valutazioni sulla sostenibilità ambientale sopra richiamate, come da parere espresso dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici;
- ha espresso il parere di competenza, favorevole, in merito al tema della pericolosità sismica, ai sensi dell'art. 5 della LR n.19/2008, condizionandolo al rispetto nelle successive fasi di progettazione, delle indicazioni previste nelle normative per le costruzioni in zona sismica;

Dato atto:

che il competente Settore Urbanistica Edilizia ha provveduto - di concerto con i Settori interessati - all’esame delle riserve e del parere espresso dalla Provincia in qualità di Autorità competente in materia di ValSAT, nonché delle osservazioni pervenute;

che l’istruttoria ha prodotto la Relazione tecnica, posta in allegato quale parte integrante del presente provvedimento composta dai seguenti due documenti:

- la sintesi dei contenuti delle riserve espresse dalla Provincia di Bologna, anche ai sensi dell'art.5 della LR n. 20/00 e s. m. e i., acquisite le osservazioni delle Autorità ambientali, e la proposta di recepimento delle stesse;
- il riassunto delle osservazioni pervenute e proposta di Controdeduzioni;

che la presente variante si compone dei seguenti elaborati, posti in atti al presente provvedimento in formato cartaceo:

- Premessa;
- Relazione di ValSAT e conformità ai piani sovraordinati;
- Studio geologico e sismico;
- Aree interessate dall’apposizione del vincolo espropriativo;
- Relazione finanziaria;
- Appendice. Accordo integrativo alla convenzione urbanistica del comparto R5.3 Bertalia-Lazzaretto;
- Tavola 2 (stralcio) “Interventi per le dotazioni territoriali” – Variante;
- Recepimento riserve e prescrizioni della Provincia di Bologna;
- Riassunto osservazioni e proposta controdeduzioni;
- Dichiarazione di sintesi degli esiti della ValSAT

che degli stessi elaborati è stata realizzata copia su supporto informatico, riproducibile e non modificabile, posta in atti al presente provvedimento, che viene ivi approvata, quale passaggio indispensabile per la sua diffusione, anche attraverso il sito web del Comune di Bologna all'indirizzo http://www.comune.bologna.it e del Settore Urbanistica Edilizia all'indirizzo http://www.comune.bologna.it/urbanisticaedilizia, ed alla quale è attribuita efficacia amministrativa;
Dato atto, altresì,

che costituisce allegato, parte integrante del presente provvedimento la Dichiarazione di sintesi di cui all'art. 5, co.2, della LR n. 20/00, che sarà resa pubblica sul sito web del Comune;
che il progetto definitivo di tutte le reti infrastrutturali del comparto e della condotta di smaltimento delle acque bianche (quest’ultima oggetto della presente variante al POC per il tratto esterno al comparto R5.3) sarà oggetto di una Conferenza dei Servizi (ex L 241/90) dove saranno acquisiti tutti i nulla osta, pareri, autorizzazioni da parte dei soggetti a vario titolo interessati ai fini della sua approvazione;
Visti:
- il Piano Strutturale Comunale - PSC - approvato con delibera del Consiglio Comunale OdG n. 133 del 14 luglio 2008, in vigore dal 10 settembre 2008;
- il Regolamento Urbanistico Edilizio - RUE - approvato con delibera del Consiglio Comunale OdG n.137 del 20 aprile 2009 PG.n. 83079/2009, in vigore dal 20 maggio 2009;
- l'art. 34 e l’art. 5 della LR n. 20/00, come modificata ed integrata dalla LR n. 6/2009;
- la Circolare regionale illustrativa della LR n. 6/2009, PG. n. 23900/2010 del 01/02/2010;
Dato atto che, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, è stato richiesto e formalmente acquisito agli atti il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, espresso dal Responsabile del Settore Urbanistica Edilizia;

Su proposta del Settore Urbanistica Edilizia, congiuntamente al Dipartimento Riqualificazione Urbana;

Sentite le Commissioni Consiliari competenti;
D E L I B E R A
1. di approvare la proposta di recepimento delle riserve espresse dalla Provincia di Bologna, anche ai sensi dell'art.5 della LR n. 20/00 e s.m. e i., acquisite le osservazioni delle Autorità ambientali e la proposta di controdeduzioni alle osservazioni presentate, come da documenti allegati al presente provvedimento quali parti integranti e sostanziali;

2. di approvare, conseguentemente, ai sensi dell'art. 34 della LR n.20/00, la variante al vigente Piano Operativo Comunale finalizzata a localizzare puntualmente l’opera pubblica costituita dalla condotta interrata di smaltimento delle acque bianche afferenti la zona integrata di settore R5.3 Bertalia-Lazzaretto, dal limite della zona R5.3 Bertalia-Lazzaretto fino al fiume Reno, comportante apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, ai sensi dell'art. 8 della LR n.37/2002;

3. di dare atto che la presente variante si compone degli elaborati elencati in premessa, posti in atti al presente provvedimento in formato cartaceo;

4. di attribuire efficacia amministrativa alla copia su supporto informatico, riproducibile e non modificabile, parimenti posta in atti al presente provvedimento, degli elaborati del Poc, per un loro completo utilizzo e disponibilità, anche attraverso la pubblicazione sul sito web del Comune di Bologna all'indirizzo http://www.comune.bologna.it e del Settore Urbanistica Edilizia all'indirizzo http://www.comune.bologna.it/urbanisticaedilizia;

5. di dare mandato al Direttore del Settore Urbanistica di provvedere alla trasmissione di copia integrale del Piano approvato alla Provincia ed alla Regione;

6. di dare atto, infine, che costituisce allegato, parte integrante del presente provvedimento, la Dichiarazione di sintesi di cui all'art. 5, co.2, della LR n. 20/00, che sarà resa pubblica sul sito web del Comune, ai sensi dell'art. 5, co.8, della LR n.20/00.




Documenti allegati - parte integrante

File Name
Riassunto osservaz e prop controded.pdf
recepim riserve provincia.pdf
Dichiarazione di sintesi.pdf