Atto del Consiglio

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 55481  /  2016
O.d.g. (Nr. / Anno) 175  /  2016
Data seduta 07/03/2016
Data esecutività 07/03/2016
Unità di riferimento Piani e Progetti Urbanistici
Oggetto APPROVAZIONE DEL POC "RIGENERAZIONE DI PATRIMONI PUBBLICI".


Testo dell'atto

La Giunta propone al Consiglio la seguente deliberazione
IL CONSIGLIO

PREMESSO CHE:

con propria deliberazione O.d.G 285 del 21/9/2015 PG 227477/2015, esecutiva ai sensi di legge, dal 3 ottobre 2015, è stato adottato il POC "Rigenerazione di patrimoni pubblici";

prima dell'adozione del suddetto POC è stato acquisito il parere dei Quartieri competenti per territorio ai sensi del vigente Regolamento sul Decentramento, dando atto in delibera di adozione che quanto osservato o richiesto dagli stessi sarebbe stato valutato in sede di controdeduzioni, insieme alle altre osservazioni nel frattempo pervenute;

ATTESO CHE:

gli obblighi di pubblicazione sono stati soddisfatti in conformità al disposto dell’art. 34 della L.R. 20/2000, e la delibera di adozione del POC "Rigenerazione di patrimoni pubblici" è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale Telematico (BURERT) della Regione Emilia - Romagna del 7 ottobre 2015 n. 255;

la stessa è stata depositata, per la libera consultazione, presso la Sede Comunale - Sportello Unico per l'Edilizia del Settore Servizi per l'Edilizia - per 60 giorni consecutivi, dal 7 ottobre 2015 e si è provveduto a dare adeguata informazione alla cittadinanza del deposito tramite pubblicazione dell'avviso presso l'Albo Pretorio oltre che sul sito web comunale nella sezione "Amministrazione Trasparente - Pianificazione e Governo del Territorio" - ai sensi dell'art. 39 del D.Lgs. 33/13 unitamente ai relativi elaborati tecnici;

contestualmente al deposito, in data 6 ottobre 2015, con PG 307077/2015, via PEC, si è provveduto ad inviare, ai sensi dell'art. 34 e dell'art. 5 della L.R. 20/2000, copia della delibera di adozione e dei relativi allegati tecnici alla Città Metropolitana di Bologna (che, a far data dal 1 gennaio 2015, ha sostituito la Provincia nello svolgimento delle funzioni principali ai sensi della L. 56/2014) per l'avvio del procedimento provinciale di espressione delle riserve e delle valutazioni di compatibilità ambientale;

poiché le fasi procedurali necessarie per la valutazione ambientale sono integrate nel procedimento di elaborazione dei piani, disciplinato dalla L.R. 20/2000, è apparso necessario, in applicazione del principio di integrazione e di non duplicazione della valutazione, che le autorità ambientali si esprimessero, per quanto di competenza, con un unico parere sul POC adottato, anche in relazione a quanto richiesto dalla legislazione urbanistica;



in data 6/10/2015 è stato trasmesso l'avviso di deposito del POC "Rigenerazione di patrimoni pubblici" ai Quartieri e alle Autorità Militari per le aree di loro competenza (con P.E.C) P.G. 306870/2015 pari data;

nei giorni successivi si è provveduto a trasmettere la documentazione costituente il P.O.C "Rigenerazione di patrimoni pubblici" adottato anche ai soggetti competenti in materia ambientale, individuati in collaborazione con la Città Metropolitana, per acquisirne il parere, entro i termini e con le modalità previste per la presentazione delle osservazioni e, in specifico, a:
  • Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesistici per le province di Bologna, Modena Reggio Emilia;
  • Soprintendenza per i Beni Archelogici dell'Emilia Romagna;
  • Autorità di Bacino del Reno;
  • Servizio Tecnico Bacino Reno;
  • Azienda U.S.L. di Bologna;
  • Arpa sezione provinciale di Bologna;
  • Consorzio della Bonifica Renana;
  • Consorzio dei Canali di Reno e Savena;
  • E.N.A.C;

PRESO ATTO CHE:

nei confronti del POC "Rigenerazione di patrimoni pubblici" sono pervenute 7 osservazioni, agli atti del Comune di Bologna, e sono pervenuti i pareri espressi, secondo le modalità previste dall’art. 5, comma 6, della L.R.20/2000, dalle seguenti autorità ambientali:

- Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia - Romagna, pervenuto in data 07/12/2015 registrato al P.G. n. 383109/2015;

- Dipartimento di sanità pubblica, Azienda U.S.L. Città di Bologna – Igiene Urbanistica Edilizia, pervenuto in data 17/12/2015 registrato al P.G. n 395691/2015;

- Autorità di Bacino del Reno (Regione Emilia - Romagna), pervenuto in data 02/12/2015 registrato al P.G. n. 380180/2015;

- Servizio Tecnico Bacino Reno (Regione Emilia - Romagna), pervenuto in data 12/01/2016 registrato al P.G. n. 7248/2016;

- ARPA – Sezione Provinciale di Bologna Distretto Urbano, pervenuto in data 07/01/2016 registrato al P.G. n. 3678/2016;

mentre non sono pervenuti i pareri da parte sia della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesistici per le province di Bologna, Modena Reggio Emilia (che ha precisato come sia il Segretariato Regionale a dover esprimere il parere, peraltro non pervenuto) sia del Consorzio della Bonifica Renana e del Consorzio dei Canali di Reno e Savena e non è nemmeno pervenuto il parere di E.N.A.C., con conseguente formazione del silenzio assenso, sui medesimi, come espressamente riportato nell'articolo 17 bis L 241/90;

sono altresì pervenuti i pareri espressi dai Consigli di Quartiere competenti per territorio, come di seguito elencati:
- espressione di parere del Quartiere Saragozza - P.G. n. 270513/2015, O.d.G. n. 22/2015;
- espressione di parere del Quartiere Savena - P.G. n. 269529/2015 O.d.G. n. 26/2015;
- espressione di parere del Quartiere Navile - P.G. n. 269008/2015 O.d.G. 36/2015;
- espressione di parere del Quartiere Borgo Panigale - P.G. n. 240426/2015 O.d.G. 15/2015;
- espressione di parere del Quartiere San Vitale - P.G. n. 269318/2015 O.d.G. 41/2015;
- espressione di parere del Quartiere Porto - P.G. n. 269442/2015 OdG 21/2015;
- espressione di parere del Quartiere Santo Stefano - P.G. n. 270796/2015 O.d.G. 18/2015;
- espressione di parere del Quartiere Reno - P.G. n. 269642/2015 O.d.G. 14/2015;

PRESO ATTO ALTRESI' CHE:

in data 21/1/2016, con Atto del Vice Sindaco Metropolitano n. 9 del 20/01/2016, sono pervenute le riserve da parte della Città Metropolitana e la contestuale valutazione di compatibilità ambientale ai sensi dell'articolo 5, comma 7, della LR 20/2000;


la Città Metropolitana, con l'Atto suddetto, nel riconoscere in termini generali la coerenza del POC con il Piano Strutturale Comunale e con la disciplina sovraordinata di riferimento, ha espresso alcune riserve, per la risposta alle quali è fatto rinvio alla "Relazione di controdeduzioni", in allegato alla presente delibera;

con la medesima deliberazione, la Città Metropolitana:

- in qualità di autorità competente, si è espressa positivamente in merito alla valutazione ambientale (VALSAT), a condizione che vengano recepite le indicazioni puntualmente riportate nelle riserve in merito alla sostenibilità ambientale, le valutazioni riportate nel parere in materia di vincolo sismico e che siano soddisfatti i condizionamenti indicati dagli Enti competenti in materia ambientale;

- in merito al tema della pericolosità sismica, ai sensi dell'art. 5 della LR n.19/2008, ha espresso il parere di competenza, che è favorevole per gli interventi del Piano;

le autorità ambientali sopra indicate, nell'esprimersi favorevolmente, hanno formulato alcune indicazioni per la risposta alle quali si rimanda alla "Relazione di controdeduzioni", in allegato alla presente delibera;

il Collegio di Vigilanza sull'Accordo di Programma sottoscritto nel 2004  tra Comune e  Provincia di Bologna nonché Cassa di risparmio in Bologna s.pa. per il miglioramento della qualità dell'offerta delle strutture scolastiche nel Quartiere Savena-zona San Ruffillo, nella seduta del 23 febbraio 2016  ha esaminato il progetto dell'intervento" Ex scuole Ferrari" ed ha rinviato la definizione delle soluzioni architettoniche più adatte a garantire la compatibilità acustica alla Documentazione Previsionale del Clima Acustico (DPCA) da prodursi in sede di istanza di permesso di costruire;

il rinvio all'approfondimento da effettuarsi con la DPCA è stata pertanto inserito nella Valsat come puntualmente dedotto nel Documento di controdeduzione ;

DATO ATTO INOLTRE CHE:

il competente Settore Piani e Progetti Urbanistici ha prodotto - di concerto con gli altri Settori tecnici interessati (Ambiente ed Energia, Mobilità Sostenibile e Infrastrutture, Area Benessere di Comunità - salute e tutela ambientale) la "Relazione di controdeduzioni", posta in allegato al presente provvedimento, contenente:

- la sintesi dei contenuti delle riserve espresse dalla Città Metropolitana di Bologna, la relativa proposta di contro deduzione e recepimento delle stesse;

- la sintesi dei pareri ambientali e delle osservazioni pervenuti e la proposta di controdeduzioni;

- la sintesi e la valutazione dei pareri formulati dai Quartieri competenti per territorio, già resi sul testo del POC adottato, ai sensi del vigente Regolamento sul Decentramento, coinvolgendo anche l'Area Educazione e Formazione per le questioni di merito sollevate;

conseguentemente, sono stati modificati gli elaborati del POC in oggetto: "Norme" e "Valutazione di sostenibilità ambientale e territoriale";

gli elaborati testuali del POC, a seguito di puntuale rilettura, sono stati oggetto di correzione di errori materiali e di miglioramento sul piano della forma del testo, finalizzati a rendere meglio leggibili e coerenti in particolare Norme e Relazione, agli atti;

RILEVATO CHE:

sulla base di quanto premesso, il POC "Rigenerazione di patrimoni pubblici" in oggetto è costituito dai seguenti documenti, in formato informatico, conservati agli atti del Settore Piani e Progetti Urbanistici:
  • Relazione (con, in Appendice, gli accordi sottoscritti);
  • Norme;
  • Tavola: Aree oggetto di intervento;
  • Documento programmatico di Qualità Urbana
  • Valutazione di sostenibilità ambientale e territoriale;
  • Relazione geologica e sismica;
  • Cut - Tavole e Schede dei vincoli;

la Dichiarazione di sintesi, di cui all' art. 5, comma 2 della LR 20/2000, costituisce allegato, parte integrante del presente provvedimento, ed è soggetta alle medesime forme di pubblicità del provvedimento medesimo;

ai sensi dell’art. 39 del D.Lgs 33/2013, lo schema della presente proposta di deliberazione, unitamente ai già menzionati elaborati tecnici, è pubblicata sul sito web del Settore Piani e Progetti Urbanistici all’indirizzo www.comune.bologna.it nella sezione Amministrazione Trasparente - Pianificazione e Governo del Territorio – preliminarmente alla sua approvazione;

le procedure di deposito, pubblicazione, partecipazione e consultazione previste dall'art. 34 della LR 20/2000 sostituiscono ad ogni effetto gli analoghi adempimenti previsti ai fini della valutazione ambientale;

per gli interventi per i quali il Piano non prevede l'assoggettamento a Piano Urbanistico Attuativo ( PUA), la realizzazione delle opere di urbanizzazione nonché la cessione delle aree e delle opere all'Amministrazione Comunale verrà effettuata previa sottoscrizione di una convenzione, da valere anche ai sensi dell'art. 28 bis del DPR 380/2001, redatta secondo lo schema approvato dal Consiglio Comunale unitamente al Regolamento delle Opere di Urbanizzazione a scomputo con deliberazione OdG 223/2014 del 12.05.2014 P.G.n. 117730/14, fatte salve le specifiche ed integrazioni ritenute necessarie dal Direttore del Settore Piani e Progetti Urbanistici;

le modifiche grafiche al Rue, come individuate nel Titolo 3 delle Norme del POC "Rigenerazione di patrimoni pubblici", diverranno vigenti a partire dall'entrata in vigore del presente strumento urbanistico e pertanto si procederà alla modifica effettiva delle specifiche individuazioni riportate nella tavole Rue "Disciplina dei materiali urbani e classificazione del territorio";

Visti:

- il Piano Strutturale Comunale (PSC), approvato con deliberazione consiliare OdG n. 133 del 14 luglio 2008, PG 148289/2008, in vigore dal 10 settembre 2008;
- il Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) approvato con deliberazione consiliare OdG n. 137 del 20 aprile 2009, PG 83079/2009, in vigore dal 20 maggio 2009, oggetto di adeguamento alla L.R. n. 15/13 mediante variante adottata con deliberazione consiliare OdG n. 245 del 7 luglio 2014, PG 141361/2014, approvato con O.d.G 201/2015, PG 78340/2015, già esecutivo ai sensi di legge;
- gli artt. 34, 5 e 19 della L.R. n. 20/00, come modificata ed integrata dalla L.R. n. 6/2009;
- la Circolare regionale illustrativa della L.R. n. 6/2009, PG n. 23900 del 01/02/10;


Dato atto che
poichè l'individuazione delle eventuali opere di urbanizzazione da realizzarsi a scomputo del pagamento dei relativi oneri e trasferimento gratuito delle aree urbanizzate verrà definita solo con l'approvazione dei successivi Piani Urbanistici Attuativi o in sede di Permesso di Costruire Convenzionato, la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico - finanziaria o sul patrimonio dell'ente;

ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. n. 174/2012, è stato acquisito agli atti il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del Responsabile del Settore Piani e Progetti Urbanistici nonché la dichiarazione del Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie che il parere in ordine alla regolarità contabile non è dovuto;

Dato atto altresì che è stata acquisita l'attestazione di conformità prevista dall'art. 19 "Carta unica del territorio e Tavola dei Vincoli" della L.R. 20/2000 come modificata dalla L.R. 15/2013 espressa dal Responsabile del Settore Piani e Progetti Urbanistici;

Su proposta del Settore Piani e Progetti Urbanistici, congiuntamente al Dipartimento Riqualificazione Urbana;

Sentite le Commissioni Consiliari competenti;
D E L I B E R A

  1. DI APPROVARE la "Relazione di controdeduzioni", come documento allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale;
  2. DI APPROVARE, ai sensi dell’art. 34 della Legge regionale n. 20/2000, ai fini nonché con gli effetti e per le motivazioni di cui in premessa, il POC "RIGENERAZIONE DI PATRIMONI PUBBLICI", approvato con deliberazione consiliare O.d.G. n. 285 del 21/9/2015 PG 227477/2015.
  3. DI DARE ATTO che il POC "RIGENERAZIONE DI PATRIMONI PUBBLICI" si compone degli elaborati elencati in premessa, conservati agli atti del Settore Piani e Progetti Urbanistici ed in atti al presente provvedimento, su supporto informatico;
  4. DI APPROVARE le modifiche grafiche al Rue, come individuate nel Titolo 3 delle Norme del POC "RIGENERAZIONE DI PATRIMONI PUBBLICI", e conseguentemente di dare mandato al Responsabile del procedimento, individuato nel Direttore del Settore Piani e Progetti Urbanistici del Dipartimento Riqualificazione Urbana, Arch. Francesco Evangelisti, di provvedere alla modifica delle specifiche individuazioni riportate nella tavole Rue "Disciplina dei materiali urbani e classificazione del territorio";
  5. DI DARE ATTO che per gli interventi per i quali il Piano non prevede l'assoggettamento a Piano Urbanistico Attuativo (PUA), la realizzazione delle opere di urbanizzazione nonché la cessione delle aree e delle opere all'Amministrazione Comunale verrà effettuata previa sottoscrizione di una convenzione, da valere anche ai sensi dell'art. 28 bis del DPR 380/2001, redatta secondo lo schema approvato dal Consiglio Comunale unitamente al Regolamento delle Opere di Urbanizzazione a scomputo con deliberazione OdG 223/2014 del 12.05.2014 P.G. n. 117730/2014, fatte salve le specifiche ed integrazioni ritenute necessarie dal Direttore del Settore Piani e Progetti Urbanistici;
  6. DI DARE ATTO ancora che, ai sensi dell’art. 39 del D.Lgs 33/2013, lo schema della presente proposta di deliberazione, unitamente ai già menzionati elaborati tecnici, è pubblicata sul sito web del Comune all’indirizzo www.comune.bologna.it nella sezione Amministrazione Trasparente - Pianificazione e Governo del Territorio – preliminarmente alla sua approvazione;
  7. DI DARE ATTO infine che costituisce allegato, parte integrante del presente provvedimento, la Dichiarazione di sintesi di cui all'art. 5, comma 2, della LR 20/2000 che è soggetta alle medesime forme di pubblicità del provvedimento cui si riferisce;
  8. DI DARE MANDATO al Responsabile del procedimento, individuato nel Direttore del Settore Piani e Progetti Urbanistici del Dipartimento Riqualificazione Urbana, Arch. Francesco Evangelisti, di provvedere alla trasmissione di copia integrale della variante approvata alla Città Metropolitana ed alla Regione ai sensi dell'art. 34, comma 8 della LR 20/2000, e di provvedere per ogni atto conseguente necessario alla conclusione del procedimento, ai sensi della LR 20/2000;
Infine, con votazione separata
D E L I B E R A

DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000 "T.U. Leggi Ordinamento Enti Locali".




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File Name
POC_RPP_dich_sintesi.pdf
POC_RPP_rel_controdeduzioni.pdf