Atto della Giunta

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 44512  /  2016
Progr. (Nr. / Anno) 40  /  2016
Data seduta 16/02/2016
Data esecutività 16/02/2016
Unità di riferimento Area Cultura e Rapporti con l'Università
Oggetto ACCETTAZIONE DELLA DONAZIONE DELLA COLLEZIONE MUSEALE DEL MUSEO STORICO DIDATTICO DELLA TAPPEZZERIA AL COMUNE DI BOLOGNA CON ASSEGNAZIONE ALL'ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI.


Testo dell'atto

LA GIUNTA



Premesso che:
- la Giunta, con atto pro-consiliare del 1° agosto 1985, Progr. n. 3004/85, P.G. n. 31393/1985, approvava il progetto di "ripristino conservativo" di Villa Spada, immobile di proprietà comunale, da destinare a sede del "Museo Storico Didattico della Tappezzeria" e, per le connessioni esistenti tra l’esecuzione dell’opera e l’utilizzo previsto dell’immobile, uno schema di Convenzione di uso tra Comune e Museo;

- la conseguente Convenzione tra Comune e "Museo Storico Didattico della Tappezzeria" (Atto Notaio Dionigio Rossi, Rep.n. 22977, Registro n. 6515 del 8.10.1986) prevedeva, tra l'altro, che:
  • il Museo sarebbe stato assoggettato alle stesse normative dei Musei comunali (orari e costo del biglietto di accesso),
  • la concessione da parte dell’Amministrazione comunale al "Museo Storico Didattico della Tappezzeria" dell’uso, sarebbe stato senza corresponsione di canone per tutta la durata della Convenzione, in considerazione e a corrispettivo del notevole onere finanziario sostenuto dal Museo nel recupero di Villa Spada;
- con successive determinazioni dirigenziali P.G. n. 58102/2007 del 08.03.2007 e P.G. n. 199344/2012 è stata rinnovata la Convenzione tra Comune e Museo con validità fino al 31.12.2016;
Atteso che:
- il Consiglio Comunale con deliberazione O.d.g. n. 334/2012 del 03/12/2012, P.G. n. 269053/2012, ha costituito la nuova Istituzione Bologna Musei, che riunisce le sedi espositive, i musei e i servizi comunali già appartenenti all'Istituzione Galleria d'Arte Moderna di Bologna e all'Istituzione Musei Civici di Bologna, allo scopo di razionalizzare e integrare il sistema museale cittadino, procedendo contestualmente allo scioglimento delle due Istituzioni di cui sopra;

- tra le finalità esplicitate nel Regolamento dell'Istituzione, particolare rilievo viene dato all'incremento del patrimonio artistico, tramite l'acquisizione di opere di particolare interesse e valore, con varie modalità quali ad esempio l'acquisto, la donazione, i depositi di enti e di privati;

- con lettera del 13 gennaio 2016, P.G. n. 9202/2016 in atti, indirizzata al Sindaco del Comune di Bologna, il presidente dell'Associazione Museo Storico Didattico della Tappezzeria - arch Francesco Zironi - , ha manifestato l'intenzione di donare al Comune di Bologna l'intera collezione museale, comprensiva dei beni strumentali, affinchè tale patrimonio venga destinato al "sistema dei musei civici";

- il "Museo Storico Didattico della Tappezzeria", per l’attività che svolge (esposizione di oltre 8000 reperti tessili, macchinari e attrezzature, laboratorio di restauro, didattica, biblioteca specialistica e fototeca, ecc.) e per l’interesse che suscita nei numerosi visitatori (esperti del settore, studenti, turisti), viene ritenuto un originale, raro ed importante veicolo di trasmissione di un patrimonio artistico, etnografico e culturale e rientra, pertanto, da tempo e a pieno titolo nel “Sistema Museale comunale”;

TENUTO CONTO che la donazione di cui sopra, di rilevante interesse artistico e in sintonia con il patrimonio dell'Istituzione, consentirà:
  • di garantire anche per il futuro la fruizione pubblica dei beni raccolti in tanti anni di ricerche e pervenuti tramite donazioni, acquisizioni, raccolte, proseguendo gli scopi culturali perseguiti dal fondatore Vittorio Zironi;
  • di arricchire la città con una esposizione unica a livello nazionale ed internazionale, evitando così la dispersione di un patrimonio significativo e garantendone la permanenza nel territorio bolognese;
RILEVATO che il Responsabile dei Musei Civici d'Arte Antica, consultato per competenza, ha rilevato la specificità della collezione, comprendente tessuti di diverse epoche e luoghi di produzione, ricami, merletti, macchinari e telai per la tessitura di stoffe, galloni e passamanerie, attrezzature impiegate nell'arte della tappezzeria, attrezzature e materiali utilizzati per la realizzazione di cappelli, abiti e accessori; paramenti liturgici, abiti e ornamenti ottomani (kaftani, borse e scarpe dal XVIII al XIX secolo), evidenziandone la rilevanza artistica, nonchè una notevole potenzialità didattica, come da relazione in atti;
VALUTATA, pertanto, l'opportunità di accettare la donazione in oggetto, obbligandosi a mantenere l'intitolazione del Museo e della collezione al fondatore "Vittorio Zironi" e assicurando il mantenimento della proprietà pubblica della collezione, promuovendone la tutela e la valorizzazione;

VISTO il d. legisl. 22 febbraio 2004, n. 42, "Codice dei beni culturali e ambientali";

DATO ATTO che:
- il contenuto del presente atto ha riflessi diretti sulla situazione patrimoniale dell'Ente comportando l'inserimento delle opere nel patrimonio inalienabile del Comune di Bologna in base alla stima del valore complessivo, in atti;

- ai sensi dell'art. 49 comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L.n.174/2012, sono stati richiesti e formalmente acquisiti agli atti il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile dell'Area Cultura e rapporti con l'Università ed il parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dal Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie;

Su proposta del Capo Area Cultura e rapporti con l'Università, sentito il Direttore dell'Istituzione Bologna Musei che, a sua volta, ha acquisito il parere positivo del Consiglio di Amministrazione dell'Istituzione stessa;

A voti unanimi e palesi;
DELIBERA


1. DI ACCETTARE, per le ragioni esposte in premessa, la donazione a favore del Comune di Bologna, con destinazione all'Istituzione Bologna Musei, della collezione museale del "Museo Storico Didattico della Tappezzeria", come elenchi allegati agli atti;

2. DI STABILIRE che il patrimonio in questione viene assegnato, secondo le volontà del donante, in comodato gratuito all'Istituzione Bologna Musei che ne curerà un apposito progetto di valorizzazione nell'ambito delle risorse messe a disposizione dell'Istituzione stessa;

3. DI DARE ATTO che i Dirigenti responsabili, ciascuno per la propria competenza, daranno esecuzione della presente deliberazione con propri provvedimenti;


Infine, con votazione separata all'unanimità
D E L I B E R A

DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18/8/2000, n. 267, stante l'urgenza di provvedere con l'acquisizione della collezione.