Atto della Giunta

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 276264  /  2018
Progr. (Nr. / Anno) 155  /  2018
Data seduta 10/07/2018
Data esecutività 23/07/2018
Unità di riferimento Ambiente e Verde
Oggetto DISCIPLINARE PER LA GESTIONE DEL CENTRO COMUNALE PER IL RIUSO DENOMINATO "SECOND LIFE - LA SECONDA VITA DELLE COSE" SITO IN VIA MARCO EMILIO LEPIDO 186/7- APPROVAZIONE MODIFICAZIONI.


Testo dell'atto

LA GIUNTA


Premesso che:

- con deliberazione della Giunta Municipale Prog. 37/2011, PG 169319/2011, successivamente modificata con provvedimento Prog. 217/2015, PG 285203/2015, è stato approvato il Disciplinare per la gestione dell'area del riuso denominata "Second life - la seconda vita delle cose" via Marco Emilio Lepido 186/7, struttura inaugurata il 17 settembre 2011;

- “l’area del riuso” è intesa, come prescrivono le recenti Direttive U.E. in materia, come un luogo fisico dove fornire opportunità di riuso di beni e materiali che verrebbero altrimenti considerati rifiuti e, quindi, come risposta concreta al tema della prevenzione della produzione dei rifiuti, in quanto i cittadini possono depositare ed accedere a beni resi disponibili in un luogo pubblico e senza scopo di lucro, determinando un riutilizzo di oggetti altrimenti destinati all'abbandono, come peraltro previsto nel vigente Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti della Regione Emilia-Romagna;

- il Disciplinare per la gestione dell’area declina e rende trasparenti le modalità di gestione del servizio, le tipologie di beni ammissibili al riuso, e le modalità operative di gestione delle stesse nonché dei rapporti con il pubblico, e che, pertanto, tale documento è volto a garantire il corretto rispetto dei beni, la regolare riallocazione degli stessi e le relative modalità di destino finale, definendo nel dettaglio le modalità di svolgimento del servizio;

Premesso, inoltre, che:
- la Regione Emilia Romagna con propria deliberazione di Giunta DGR n. 1382/2017 ha approvato le “Linee guida regionali per i centri del riuso comunali e non comunali” volte a disciplinare questo ambito costituendo un riferimento per la regolamentazione da parte dei comuni e istituendo un elenco regionale dei centri del riuso;

- dette linee guida contengono le disposizioni, a cui le amministrazioni comunali devono adeguarsi, relative alla gestione dei centri, ai locali ed alle attrezzature a disposizione, al funzionamento del centro in termini di modalità di accesso e conferimento e ritiro dei beni, nonchè indicazioni relative ai beni usati conferibili,;

Considerato che:
- la struttura “Second-life” è già iscritta come centro per il riuso all’Elenco istituito dalla Regione in quanto avente le caratteristiche di base richieste;

- il disciplinare vigente è in larga parte corrispondente alle linee guida, ma necessita di alcune modifiche al fine di essere completamente adeguato a quanto disposto dalla Regione, in particolare per quanto attiene l’aspetto della classificazione dei beni usati conferibili rispetto ai quali la Regione richiede siano pesati, oppure venga assegnato loro un peso stimato secondo degli standard allo scopo individuati in un allegato alla DGR sopra citata;

- l’esperienza maturata negli anni di attività del servizio a Second Life ha consentito un’attenta disanima dei dati sui flussi di beni in serie storica dal 2011 ad oggi, il che consente un’adeguata valutazione al fine di ponderare quanto richiesto dalle Linee guida in termini di assegnazione dei pesi standard con modalità operative che nel contempo consentano di organizzare il rapporto con il pubblico in modo tale da garantire la migliore operatività del servizio e nel contempo rispondere efficacemente a quanto richiesto;

-in oltre sei anni di servizio sono stati consegnati al centro del riuso oltre 370.000 oggetti delle diverse categorie ammesse e ne sono stati distribuiti oltre 360.000 secondo le modalità previste dal vigente Disciplinare e la struttura è stata visitata abitualmente da molti cittadini ed Associazioni;

- resta fondamentale l’elemento per cui la priorità resti attribuita non solo al peso materiale dei beni scambiati, bensì alla quantità numerica di oggetti funzionanti che il servizio è in grado di raccogliere e distribuire, al fine di consentire l’accesso ai beni anche a fasce deboli della popolazione, fermo restando l’intento fondamentale di ridurre la massa dei rifiuti in quanto la prevenzione alla produzione di rifiuti rappresenta uno degli obiettivi prioritari del centro del riuso;

- le categorie dei beni nel corso degli anni, nonostante il forte incremento quantitativo di beni, hanno mostrato una incidenza percentuale costante con variazione non significativa tale da consentire di elaborare pesi standard attendibili sulla base dei quali, in coerenza con le indicazioni della Regione, è stata elaborata una tabella con una media semplificata dei pesi standard proposti tale da restituire un dato attendibile in termini di peso;

Ritenuto, pertanto:
- di apportare al Disciplinare per la gestione del Centro comunale per il riuso denominato "Second Life - la seconda vita delle cose" via Marco Emilio Lepido 186/7 alcune modifiche per rendere il testo coerente con i contenuti delle citate linee guida;

- di approvare la tabella dei pesi sulla base dei quali ogni anno dovranno essere elaborati i dati da comunicare alla Regione ER relativi ai beni conferiti, che costituirà Allegato 1 al Disciplinare stesso;

- di integrare inoltre il Disciplinare, con specifiche indicazioni in merito alla cartellonistica interna da adottare nella struttura come da Allegato 2 al Disciplinare;

Dato atto, inoltre, in continuità con quanto già disposto nella sopra richiamata deliberazione della Giunta Municipale Prog. 37/2011, PG 169319/2011, di confermare al Direttore del Settore Ambiente e Verde il mandato di provvedere all’individuazione del soggetto, con finalità coerenti al progetto del riuso, a cui destinare i contributi che i cittadini possano liberamente versare, fra le associazioni senza fini di lucro e con l’obiettivo della realizzazione di servizi orientati alla inclusione sociale ed alla sostenibilità ambientale;

Visto il Disciplinare per la gestione del Centro comunale per il riuso denominato "Second Life - la seconda vita delle cose" (e relativi Allegati 1 e 2), parte integrante al presente provvedimento;

Dato atto che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economica-finanziaria o sul patrimonio dell'ente;

Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Ambiente e Verde e della dichiarazione del Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie che il parere in ordine alla regolarità contabile non è dovuto;

Visto l'atto di delega PG 73775/2017;

Su proposta del Settore Ambiente e Verde, congiuntamente al Dipartimento Urbanistica, Casa e Ambiente;

A voti unanimi e palesi;
DELIBERA

DI APPROVARE, per le ragioni dettagliate in premessa, il “Disciplinare per la gestione del Centro comunale per il riuso denominato "Second Life - la seconda vita delle cose" via Marco Emilio Lepido 186/7 (e relativi Allegati 1 e 2), come da allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale, che modifica e sostituisce nella sua interezza l’analogo Disciplinare approvato con provvedimento Prog 217/2015, PG 285203/2015.




Documenti allegati - parte integrante

Dateiname
Allegato Disciplinare slife_giugno 2018.pdf
Allegato 1-articolazione beni in classi.pdf
Allegato 2- cartellonistica interna.pdf