Atto del Consiglio

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 408559  /  2017
O.d.g. (Nr. / Anno) 425  /  2017
Data seduta 20/11/2017
Data esecutività 20/11/2017
Unità di riferimento Piani e Progetti Urbanistici
Oggetto ADOZIONE DEL PIANO DI RISCHIO AEROPORTUALE ( PRA )  DI CUI ALL'ART. 707  COMMA 5 DEL CODICE DELLA NAVIGAZIONE DLGS N. 96/2005 E SS.MM.II  CON CONTESTUALE ADEGUAMENTO DELLA TAVOLA DEI VINCOLI E RELATIVE SCHEDE DI CUI ALL'ART. 19 DELLA  L.R. 20/2000 .


Testo dell'atto

La Giunta propone al Consiglio la seguente deliberazione

I L C O N S I G L I O



PREMESSO CHE


Il Codice della Navigazione, in seguito alle revisioni operate dal D.lgs 96/2005 modificato ed integrato dal D.lgs 151/2006, al Capo III impone servitù e limitazioni sulle aree limitrofe agli aeroporti, prospettando nuovi vincoli alla proprietà privata al fine di mitigare le conseguenze di eventuali incidenti aerei ;

ai sensi di quanto disposto dal comma 5 dell'art. 707 del Codice i Comuni territorialmente competenti debbono adottare appositi Piani di Rischio aeroportuali (di seguito PRA), soggetti al parere dell'Ente Nazionale Aviazione Civile (di seguito ENAC), con lo scopo di "rafforzare, tramite un finalizzato governo del territorio, i livelli di tutela nella aree limitrofe agli aeroporti" ( Regolamento per la costruzione e l'esercizio degli aeroporti-edizione II capitolo 9- emendamento del 30/01/2008) e che andranno poi recepiti negli strumenti urbanistici dei singoli Comuni ;

tale Piano:
- viene redatto sulla base del D.Lgs. n. 96/2005 modificato e integrato dal D.Lgs. n. 151/2006, del Regolamento per la Costruzione e l’Esercizio degli aeroporti (R.C.E.A.) - Edizione II - Capitolo 9 - Emendamento 4 del 30 gennaio 2008 –, nonché emendamento 7 del 20 ottobre 2011 con deliberazione n. 47 Edizione 2 e della Circolare APT-33 del 30/08/2010 emessa da ENAC;
- definisce estensione e geometria delle aree da sottoporre a tutela (A,B,C e D), nelle direzioni di decollo ed atterraggio in ragione del tipo di aeroporto, al fine di disciplinare, le opere e le attività compatibili con il rischio derivante dalla navigazione aerea sulla base dei criteri delle limitazioni sull'incremento dei volumi edificati, del contenimento del carico antropico e delle individuazione delle attività incompatibili a causa della potenziale amplificazione del rischio ;

DATO ATTO CHE

il Comune di Bologna comprende nel suo territorio l'Aeroporto aperto al traffico civile "Guglielmo Marconi", che interessa anche il limitrofo Comune di Calderara di Reno, ed è pertanto soggetto alle normative aeroportuali vigenti e precisamente a quanto disposto dal "Codice della Navigazione" ;

con deliberazione di Giunta Prog. 266 del 27/11/2012, P.G.n. 269841/2012 è stato nominato un gruppo intersettoriale per proseguire la concertazione con ENAC e predisporre una proposta di PRA, previo coinvolgimento dei tecnici del Comune di Calderara, nel cui territorio in parte ricade l'Aeroporto, al fine di predisporre unitariamente quadro conoscitivo, istruttoria, definizione degli elaborati e dei criteri di redazione della norma, come previsto dalla Circolare ENAC APT-33/2010 ;

con deliberazione Prog 203 del 31/05/2016 P.G. 184601/2016 la Giunta ha preso atto della proposta di PRA per la sua successiva trasmissione ad ENAC al fine di acquisirne il parere, fermo restando che il Responsabile del procedimento avrebbe potuto apportare alla proposta di PRA, attraverso il gruppo di lavoro già costituito, gli eventuali adeguamenti che si fossero resi necessari in esito al parere dell'ente competente per poter avviare l'iter di approvazione ed integrazione negli strumenti urbanistici comunali ;


PRESO ATTO CHE

il Comune in data 04/04/2016 con nota PG. 194229/2016 ha comunicato alla Città Metropolitana di non ritenere il PRA soggetto alla Valutazione ambientale strategica (VAS), di cui alla parte seconda del D.Lgs 152/2006 ss.mm.ii., e la Città Metropolitana in qualità di autorità competente ha comunicato, con nota P.G.n. 403687/2016 del 2/12/2016, di condividere tale esclusione ;

in data 16/06/2016 con PEC annotata al P.G. n°208013/2016 è stata trasmessa la proposta di Piano di Rischio Aeroportuale ad ENAC affinchè esprimesse parere, così come previsto dal paragrafo 6.7 del capitolo 9 del Regolamento Aeroporti;

ENAC, con nota prot. -0038208-P in data 12/04/2017 inviata via PEC al Comune di Bologna , annotata al PG 133203/2017, ha espresso parere favorevole, per gli aspetti di competenza, sul Piano di Rischio Aeroportuale,ravvisando la sostanziale coerenza con le linee guida contenute al Capitolo 9 del Regolamento Aeroporti e le caratteristiche operative delle operazioni di volo che riguardano il sorvolo del territorio del Comune di Bologna, il rispetto dei vincoli dettati dal quinto comma dell’art. 707 e dell’art. 715 del Codice della Navigazione nella redazione della norme tecniche di attuazione del PRA, e la rispondenza delle misure di tutela adottate con quanto riportato nella Policy di attuazione dell’art. 715 ;

ATTESO CHE

l'indagine conoscitiva sugli aspetti funzionali e dimensionali delle aree interessate dalle tutele, è stata effettuata sulla base di una ricognizione ed una elaborazione puntuale dell'edificato, sugli indirizzi del PSC (Piano Strutturale Comunale), le previsioni dei vigenti POC (Piano Operativo Comunale) PUA (Piani Urbanistici Attuativi) ed altri strumenti attuativi ancora vigenti, i procedimenti avviati sulla base delle previsioni del previgente PRG confermate dal POC approvato nel 2009, nonchè in base alla disciplina di dettaglio per l'esistente dettata dal RUE (Regolamento Urbanistico Edilizio); sono stati pertanto fatti salvi gli interventi oggetti di procedimenti avviati, le previsioni urbanistiche che derivano da vigenti sistemi di pianificazione e i contenuti del vigente Accordo territoriale per il Polo funzionale dell'aeroporto;

poiché il PSC nelle zone di tutela non indica nuovi ambiti di sviluppo, se non quanto previsto nell'ambito Aeroportuale, il PRA è redatto in riferimento al piano di sviluppo aeroportuale Masterplan 2009-2023, per il quale con decreto del Provveditorato OO.PP. Lombardia-Emilia Romagna si è perfezionata l'intesa Stato-Regione e l'approvazione dello stesso ;

il PRA interessa il sito di importanza comunitaria SIC IT4050018-SIC ZPS-Golena San Vitale e Golena del Lippo-Ente gestore Provincia di Bologna, sia nel Comune di Bologna (per una minima parte) sia nel Comune di Calderara di Reno e pertanto è stata svolta la Valutazione di incidenza, prevista dall'art. 6 della direttiva 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992, che costituisce elaborato del PRA;


RILEVATO CHE

il Piano di Rischio costituisce vincolo sovraordinato ai piani urbanistici comunali e pertanto ai sensi del Cp. 9 punto 6.3 " Regolamento e l'esercizio degli aeroporti", le indicazioni e prescrizioni del Piano di Rischio devono essere recepite negli strumenti urbanistici dei singoli Comuni ai sensi dell'art. 707 del Codice della Navigazione;

le prescrizioni del PRA, in quanto strumento sovraordinato, vengono recepite all'interno della strumentazione urbanistica vigente e pertanto con l'adozione dello stesso deve essere contestualmente adottata la modifica alla Tavola dei Vincoli (ed alle relative Schede dei Vincoli) approvata con Deliberazione di Consiglio P.G. n 78255/2015 - in quanto strumento conoscitivo in cui sono rappresentati tutti i vincoli e le prescrizioni che precludono, limitano o condizionano l'uso o la trasformazione del territorio e che costituisce a pena di illegittimità elaborato costitutivo del PSC nonché dei POC, del RUE e dei PUA e relative varianti limitatamente agli ambiti territoriali cui si riferiscono le loro previsioni, ai sensi dell'art. 19 commi 3bis e 3ter della L.R. 20/2000;

poiché la legge non detta specifiche disposizioni per l'approvazione del PRA e dal punto di vista amministrativo si configura come strumento di settore, per la sua approvazione si applica la medesima procedura prevista per il POC ai sensi dell'art. 34 comma 1 della L.R. n. 20/2000 ;

CONSIDERATO CHE

il Comune nell'adozione del Piano in oggetto non svolge alcuna attività di programmazione pianificatoria o assetto e/o riassetto del territorio, ma di esclusivo recepimento di vincoli sovraordinati imposti dalla legislazione nazionale, nel caso specifico dal Codice della Navigazione parte aerea;

le limitazioni alla proprietà privata derivanti dall'attuazione dei Piani di Rischio si applicano alle nuove opere e alle nuove attività da insediare nel territorio circostante l'aeroporto (Capitolo 9 paragrafo 6.2) e pertanto il PRA, pur in presenza di attività o edifici anche palesemente incompatibili, non produce per essi effetti ablatori nè interdittivi;;

la procedura cui è assoggettata la presente Variante, dettata dall'art. 34 della Legge Regionale n.20/2000, assicura comunque le massime garanzie di pubblicità e la possibilità di osservazioni da parte dei Soggetti proprietari degli immobili interessati dalle limitazioni del PRA e in genere da chiunque ne abbia interesse;

saranno infatti esaminabili ed eventualmente accoglibili le osservazioni pervenute nel periodo di deposito purché, stante la natura vincolata delle previsioni del PRA, riguardanti zone di tutela dello stesso e
comportanti l'adeguamento normativo a disposizioni di legge nazionali e regionali con valenza territoriale o a previsioni normative di piani sovraordinati inerenti alla presente disciplina di settore, che migliorino
leggibilità e coerenza della normativa e della rappresentazione cartografica o che portino a ratificare eventuali errori materiali presenti nella cartografia di base e nella rappresentazione dello stato di fatto;

RIBADITO CHE trattandosi, nella fattispecie, di limitazioni alle destinazioni d'uso in adeguamento alla normativa nazionale sovraordinata senza incidere sul dimensionamento complessivo previsto nella strumentazione urbanistica il Piano non necessita di verifica di assoggettabilità a VAS di cui all'art.12 del D.lgs n. 152/06 ss.mm.ii , di nuove indagini geologiche, geomorfologiche, idrauliche né di modifiche alla classificazione acustica vigente;

DATO ATTO altresì che:

successivamente all'adozione , verrà richiesto il parere di competenza all'AUSL ed a ARPAE, ai sensi dell'art.19,comma 1, lett. h) della L.R. 4 maggio 1982,n.19 e succesive modificazioni ed integrazioni;

si provvede a richiedere il parere dei Quartieri competenti per territorio ai sensi del Regolamento sul Decentramento, parere che verrà reso nei 60 giorni del deposito del Piano e di esso si terrà conto con l'approvazione dello stesso unitamente alle osservazioni pervenute;

RITENUTO pertanto che :
sussistano le condizioni per provvedere all'adozione del Piano di Rischio Aeroportuale (PRA), illustrato nella Relazione allegata quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, comportante anche modifica alla Tavola dei Vincoli ed alle relative Schede dei Vincoli, costituito dai seguenti elaborati in atti al presente provvedimento su supporto informatico (CD) :
  • Relazione illustrativa Aeroporto “Guglielmo Marconi” di Bologna;
  • Norma;
  • tavola P01 - Planimetria generale con individuazione delle zone di tutela;
  • tavola P02 - Planimetria generale con individuazione delle zone di tutela (art. 707 c.5), delle curve di isorischio attuali e future (art. 715) e delle previsioni degli strumenti urbanistici;
  • Valutazione di non incidenza sulla zona SIC IT 4050018 Golena San Vitale e Golena del Lippo;
  • Schede dei vincoli;
  • Serie delle tavole relativa al vincolo "Infrastrutture per la navigazione aerea" vigente;
  • Serie delle tavole relativa al vincolo Infrastrutture per la navigazione aerea/1 e Infrastrutture per la navigazione aerea/2 adottate;

VISTI

il Codice della Navigazione D.Lgs n. 96/2005 e ss.mm.ii. in particolare gli artt. 705 e seguenti;
gli artt. 19 e 34 della L.R. 20/2000 e ss.mm.ii;
Regolamento per la Costruzione e l’Esercizio degli aeroporti (R.C.E.A.) - Edizione II - Capitolo 9 - Emendamento 4 del 30 gennaio 2008 –, nonché emendamento 7 del 20 ottobre 2011 con deliberazione n. 47 Edizione 2;
il Piano Strutturale Comunale - PSC - approvato con delibera del Consiglio Comunale O.d.G. n. 133 del 14 luglio 2008, P.G. n. 148289/2008 in vigore dal 10 settembre 2008;
il Regolamento Urbanistico Edilizio - RUE - approvato con delibera del Consiglio Comunale O.d.G. n. 137 del 20 aprile 2009, P.G. n. 83079/2009 in vigore dal 20 maggio 2009 e successive varianti specifiche;

DATO ATTO CHE :

la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico - finanziaria o sul patrimonio dell'ente;

il Responsabile del procedimento è il Direttore del Settore Piani e Progetti Urbanistici, Arch. Francesco Evangelisti;

ai sensi dell'art. 39 del D.Lgs n. 33/2013 la presente deliberazione verrà pubblicata sul sito www.comune.bologna.it nella sezione Amministrazione Trasparente - Pianificazione e Governo del Territorio;

PRESO ATTO CHE, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. n. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Piani e Progetti Urbanistici e della dichiarazione del Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie che il parere in ordine alla regolarità contabile non è dovuto;

SU PROPOSTA del Settore Piani e Progetti Urbanistici congiuntamente al Dipartimento Riqualificazione Urbana;

Sentite le Commissioni Consiliari competenti;

DELIBERA

1. DI ADOTTARE ai sensi dell'art. 34 della L.R. 20/2000 il presente Piano di Rischio Aeroportuale (PRA) elaborato e redatto ai sensi dell'art. 707, comma 5, del DLgs n. 96/2005 e ss.mm.ii (Codice della Navigazione) costituita dagli elaborati sotto elencati, conservati in formato digitale agli atti del Settore Piani e Progetti Urbanistici ed in atti al presente provvedimento su supporto informatico:
  • Relazione illustrativa Aeroporto “Guglielmo Marconi” di Bologna;
  • Norma;
  • tavola P01 - Planimetria generale con individuazione delle zone di tutela;
  • tavola P02 - Planimetria generale con individuazione delle zone di tutela (art. 707 c.5), delle curve di isorischio attuali e future (art. 715) e delle previsioni degli strumenti urbanistici;
  • Valutazione di non incidenza sulla zona SIC IT 4050018 Golena San Vitale e Golena del Lippo;
  • Schede dei vincoli;
  • Serie delle tavole relativa al vincolo "Infrastrutture per la navigazione aerea" vigente;
  • Serie delle tavole relativa al vincolo Infrastrutture per la navigazione aerea/1 e Infrastrutture per la navigazione aerea/2 adottate;

2. DI ADOTTARE contestualmente, quali elaborati del Piano di Rischio Aeroportuale, l'adeguamento della Tavola dei Vincoli e delle relative Schede ai sensi dell'art. 19 commi 3bis e 3 ter della L.R.20/2000;

3. DI CONFERMARE l'esclusione del PRA dalla verifica di assoggettabilità alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), di cui alla parte seconda del D.Lgs 152/2006 ss.mm.ii, per i motivi in premessa richiamati e condivisi dalla Città Metropolitana in quanto autorità competente ;

4. DI ATTRIBUIRE efficacia amministrativa alla copia su supporto magnetico degli elaborati costituenti la Variante di cui trattasi, riproducibile e non modificabile, in atti al presente provvedimento, per un loro completo utilizzo e disponibilità;

5. DI DISPORRE che il Responsabile del procedimento, individuato nel Direttore del Settore Piani e Progetti Urbanistici del Dipartimento Riqualificazione Urbana, provveda per ogni atto conseguente necessario alla prosecuzione del procedimento, ai sensi della LR n. 20/2000 e sue modifiche ed integrazioni;

6. DI RITENERE esaminabili ed eventualmente accoglibili esclusivamente le osservazioni pervenute nel periodo di deposito riguardanti zone di tutela del PRA e comportanti l'adeguamento normativo a disposizioni di legge nazionali e regionali con valenza territoriale o a previsioni normative di piani sovraordinati inerenti alla presente disciplina di settore, che migliorino leggibilità e coerenza della normativa e della rappresentazione cartografica o che portino a ratificare eventuali errori materiali presenti nella cartografia di base e nella rappresentazione dello stato di fatto;

7. DI TRASMETTERE la presente deliberazione al Comune di Calderara di Reno;


Infine, con votazione separata

D E L I B E R A

DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000 "TESTO UNICO DELLE LEGGI SULL'ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI".





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