Atto della Giunta

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 223193  /  2018
Progr. (Nr. / Anno) 136  /  2018
Data seduta 05/06/2018
Data esecutività 19/06/2018
Unità di riferimento Mobilità Sostenibile e Infrastrutture - Area Sicurezza Urbana Integrata
Oggetto AGGIORNAMENTO DELLE TARIFFE DEL SERVIZIO TAXI SU AREA SOVRACOMUNALE.


Testo dell'atto

LA GIUNTA


Premesso che il servizio di taxi su area sovracomunale (comprendente il territorio dei Comuni di Anzola dell’Emilia, Bologna, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castelmaggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena, Sasso Marconi e Zola Predosa) è disciplinato dal Regolamento unificato per la gestione su area sovracomunale degli autoservizi pubblici non di linea con autovettura, approvato con deliberazione consiliare PG n. 219650/2007, O.d.G. n. 223 del 16 ottobre 2007 ed entrato in vigore il 21 novembre 2007, a seguito della pubblicazione sul B.U.R. del decreto di approvazione, da parte del Presidente della Regione Emilia Romagna, dell'Accordo di Programma sottoscritto tra i Comuni dell'area sovracomunale, la Provincia di Bologna e la Regione Emilia Romagna, ai sensi dell'art. 34 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;

Rilevato che:

le attuali tariffe per usufruire del servizio taxi sono quelle stabilite nella Delibera di Giunta P.G. 76923/2008;

l'art.55 del Regolamento unificato dispone che il Comune di Bologna procede, con propria Delibera di Giunta, all'aggiornamento delle tariffe per tutti i Comuni dell'Area Sovracomunale, facendo riferimento all'andamento dei costi del servizio e alla variazione del costo della vita, rilevati a livello locale;

sulla base di ciò si è provveduto a richiedere al competente ufficio comunale di statistica del Comune di Bologna, per il periodo 2008-2017, la rilevazione degli indici Istat NIC e FOI locali sia di natura generale che relativi al comparto trasporti: FOI Italia generale 12,3%, FOI Bologna generale 10,6%, NIC Italia generale 13,1%, NIC Bologna generale 11,3%, FOI Italia trasporti 19,1%, FOI Bologna trasporti 19,9%;

Considerato che:

il Comune di Bologna, allo scopo di acquisire elementi di giudizio e proposte ha attivato diversi momenti di concertazione con le organizzazioni sindacali e gli organismi economici dei tassisti, come previsto dall'art.55 del predetto Reg.to;

nel frattempo si è proceduto anche a sentire i Comuni dell'Area, in un incontro svoltosi presso il Comune di Bologna in data 18/07/2017 (esito in atti);

in data 1 agosto 2017 si è giunti ad un primo verbale di intesa di massima condiviso con la gran parte degli organismi sindacali ed economici; in tale intesa non era definitivamente risolto il tema della scontistica per le persone con disabilità e dell'eventuale aggiornamento del supplemento radiotaxi;

a tale fine l'Amministrazione ha successivamente incontrato le due Centrali radio Cat e Cotabo, incontrando la disponibilità della sola Cotabo ad addivenire a convenzioni specifiche per tariffe agevolate in favore delle persone con disabilità;

in data 3 ottobre 2017 e 12 dicembre 2017 nel corso del "tavolo taxi" l'Amministrazione insieme al Disability Manager del Comune, ha comunicato agli organismi, al fine di portare a buon fine quanto sopra, l'intenzione di inserire una riduzione del 15% sulle corse singole in tariffa, prevedendo un aumento di 15 centesimi del supplemento radiotaxi, ferma restando la volontà di favorire una convenzione tra la Centrale radio Cotabo, che si è resa in tal senso disponibile, e la Consulta permanente per il superamento dell'handicap, volta ad istituire sconti progressivi (non cumulabili con quello di cui sopra inserito in tariffa) a favore in particolare di coloro che utilizzano il servizio con maggiore frequenza.

L'adeguamento tariffario oggetto del presente provvedimento è costituito dai seguenti elementi:

Tariffe speciali

A) taxi argento: riduzione del 10% per gli utenti che abbiano compiuto il 75esimo anno di età, nella fascia oraria 07-15 di tutti i giorni, per le corse dirette a luoghi di degenza convenzionati dell'area sovracomunale:

Ospedale Maggiore

Ospedale Rizzoli

Ospedale Sant'Orsola Malpighi

Ospedale Bellaria

Villa Baruzziana, Via Osservanza 19 Bologna

Casa di Cura Villa Laura, Via Emilia Levante 137 Bologna

Casa di Cura Villa Erbosa, Via dell' Arcoveggio 50/2 Bologna

Casa di Cura " Ai Colli ", Via San Mamolo 156-158 Bologna

Casa di Cura Villa Bellombra, Via Bellombra 24 Bologna

Ospedale privato Santa Viola, Via della Ferriera 10 Bologna

Casa di Cura Villa Chiara, Via Porrettana 170 Casalecchio di Reno ( Bo )

Ospedali privati riuniti Nigrisoli, Viale Ercolani 9 Bologna

Ospedali privati riuniti Regina, Viale Filopanti 12 Bologna

Si aggiungono inoltre l'Ospedale di Bentivoglio, l'Ospedale di Budrio e l'Ospedale di San Giovanni in Persiceto.

B) domeniche ecologiche: in occasione delle domeniche ecologiche indette da apposita ordinanza sulla base dell'accordo regionale sulla qualità dell'aria, riduzione del 10% negli orari di vigenza dell'ordinanza.

Ove particolare situazioni conducano al superamento del raddoppio delle domeniche ecologiche ordinarie si procederà ad una verifica urgente nell'ambito del "tavolo taxi".

C) taxi rosa:

- riduzione del 10% alle donne sole che accompagnano bambini fino a 12 anni, nella fascia oraria 20,30-05,30 di tutti i giorni;

- riduzione del 10% alle donne da sole in stato di gravidanza certificata o comunque evidente, 0-24 di tutti i giorni;

- inserimento nella carta dei servizi dell'obbligo per tutti i tassisti di fornire l'assistenza a tutte le donne sole allo scopo di garantire l'accesso in sicurezza al luogo di destinazione.

D) persone con disabilità almeno del 67%: riduzione del 15% sulla corsa semplice.

Tariffe - aggiornamento

Si precisa che i parametri di riferimento per il calcolo dell'aggiornamento tariffario sono rimasti quelli concordati con le categorie nell'incontro del 29/04/2013 (verbale in atti) che di seguito si riportano in stralcio:

"B) tariffe: aggiornamento

le parti condividono preliminarmente il seguente metodo statistico di rilevazione della tariffa e dei suoi incrementi.

La simulazione prende in considerazione 24 corse, di cui :

3 cortissime ( spostata 1 km e 2 minuti )

9 corte ( spostata 2 km e 4 minuti )

6 medie ( spostata 5 km e 8 minuti )

6 medie ( spostata 5 km; 12 minuti e 3 km extraurbano )

con l' aggiunta dei seguenti supplementi :

12 radiotaxi, 6 valigie, 3 notturni ( applicati su 1 corsa cortissima, 1 media e 1 lunga ),

2 aeroporto e 2 festivi ( applicati su 1 corsa corta e 1 media )

Tale metodo vincola la parti fino a nuovo accordo."

In base alla proposta trasmessa dalle categorie in data 14 dicembre 2017 scorso risulta un adeguamento medio di circa il 10,19% delle tariffe, calcolato in base ai parametri di cui sopra, come da unita tabella (Allegato 1), a cui si deve aggiungere l'adeguamento del supplemento radiotaxi di 15 centesimi per le motivazioni già indicate.

Dato atto che nell'intesa di massima del 1 agosto 2017 è stato previsto inoltre un rimborso di 50 euro in caso di danneggiamento del taxi da parte del cliente trasportato.

Dato atto che la Commissione consultiva d’area di cui agli artt. 11 e segg. del Regolamento Unificato, in data 18 gennaio 2018, ai sensi dell'articolo 55 del medesimo Regolamento, ha espresso parere di cui al verbale in atti;

Rilevato inoltre che:

in data 4 agosto 2017 l'Autorità di Regolazione dei Trasporti ha inviato una comunicazione in ordine al parere preventivo sul servizio taxi richiamando i propri poteri e funzioni ai sensi dell'art.37 comma 2 lett. m) ed n) del D.L.201/2011 convertito con modificazioni dalla Legge 214/2011;

- nel mese di dicembre del 2017 la bozza del presente provvedimento è stata pertanto formalmente trasmessa alla suddetta Autorità, la quale, dopo approfondita istruttoria ed interlocuzione con gli uffici comunali, si è espressa con il parere n. 1/2018 pubblicato sul sito istituzionale dell'Autorità; in particolare:

per quanto riguarda il valore medio dell’adeguamento tariffario, questo è risultato essere in linea con le variazioni dei prezzi al consumo per il periodo di riferimento considerato di cui agli indici ISTAT; in base poi alle analisi realizzate dagli Uffici dell’Autorità sui prezzi di corse standard di 40 comuni nazionali, scelti tra Città metropolitane, capoluoghi di regione e province autonome, capoluoghi di provincia con popolazione residente superiore a 150.000 abitanti, capoluoghi di provincia nel cui territorio insistono aeroporti con traffico superiore a 3.000.000 di passeggeri all’anno, e capoluoghi di provincia sedi di Autorità di Sistema Portuali, è emerso che il prezzo delle due corse standard considerate per il Comune di Bologna si attesta su valori inferiori alla media del campione (le due corse standard considerate sono: corsa urbana senza prenotazione di 1 persona priva di bagagli alle ore 10.00 in giorno feriale su un tragitto di 5 km con 5 minuti di sosta e/o attesa nel traffico (corsa breve); tragitto urbano di 10 km di percorrenza con 10 minuti di sosta e/o attesa nel traffico (corsa lunga)).

l’Autorità, per le motivazioni puntualmente contenute nel proprio atto, ha ritenuto di non poter comunque esprimere parere con riferimento all’adeguamento tariffario nel suo complesso, ritenendo necessario, al fine di monitorare i fattori di costo e di domanda sottostanti ai valori delle singole componenti tariffarie, che siano effettuate apposite indagini sulle percorrenze medie e sulla disponibilità a pagare degli utenti ed evidenziando la necessità di monitorare le caratteristiche e i parametri di domanda e di offerta, funzionali sia alla definizione del “paniere” di corse tipo, ai fini dell’aggiornamento della sua rappresentatività, utile anche per futuri adeguamenti tariffari, sia per la verifica delle singole voci tariffarie;

con specifico riferimento alle tariffe predeterminate per corse dirette senza fermate, l'Autorità ha evidenziato che esse costituiscono per l’utente un chiaro elemento di trasparenza, definendo un costo prestabilito, omnicomprensivo ed invariabile per determinati percorsi, volto a una maggiore tutela del passeggero permettendo, altresì, una più agevole comunicazione dello stesso all’utenza; nel parere si rileva che la fattispecie dell’area sovracomunale costituisce un caso interessante nel panorama di esperienze analoghe, per via di un territorio e un sistema della mobilità caratterizzato dalla presenza di hub aeroportuale e ferroviario, del nuovo servizio di People Mover (Stazione- Aeroporto), di punti di attrazione turistica, di presidi ospedalieri di riferimento regionale e nazionale, e di poli fieristici e produttivi. L'Autorità ritiene quindi necessario nell’ambito della pianificazione in corso (PUMS e PGTU) verificare la fattibilità della individuazione di potenziali relazioni con tariffa predeterminata e omnicomprensiva, al fine di migliorare trasparenza e certezza della tariffa, a tutela del consumatore;

in relazione ad una trasparente e corretta pubblicizzazione delle tariffe, valutando positivamente la sua pubblicizzazione all’interno delle autovetture taxi, sui siti web delle associazioni radio-taxi e presso i posteggi taxi, ad avviso dell’Autorità è essenziale la pubblicizzazione del tariffario, inclusivo di tutte le componenti che ne costituiscono il sistema, anche sui siti web istituzionali di tutti i comuni, o apposito ufficio delegato, facenti parte dell’Area.

L'Amministrazione Comunale, facendo propria l'istruttoria condotta dall'Autorità, i rilievi e le indicazioni in essa contenute, tenuto conto tuttavia che le tariffe non sono aggiornate da lungo tempo (2008) ed in attesa di avere rilevazioni più puntuali, ritiene comunque necessario ed opportuno procedere all'adeguamento tariffario proposto, sia pure in via sperimentale, e prevedendo quindi fin d'ora di attivare in ambito di pianificazione in corso (PUMS e PGTU) le indagini ed il monitoraggio richiesti, che saranno oggetto di verifica nell'ambito del procedimento di cui all’articolo 55, comma 2 del Regolamento, che prevede una verifica annuale da attivarsi nel mese di marzo di ogni anno sulla congruità delle tariffe e dei supplementi, anche in riferimento all’andamento dei costi del servizio ed alla variazione del costo della vita rilevati in ambito locale nell'anno precedente.

Vista la Legge 15 gennaio 1992, n. 21;

Dato atto che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'Ente.

Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso rispettivamente dal Responsabile del Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture e dal Responsabile dell'Area Sicurezza Urbana Integrata e della dichiarazione del Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie che il parere in ordine alla regolarità contabile non è dovuto.

Su proposta del Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture, congiuntamente al Dipartimento Lavori Pubblici, Mobilità e Patrimonio, e dell'Area Sicurezza Urbana Integrata;

A voti unanimi e palesi.


DELIBERA


1) DI APPROVARE l'aggiornamento delle tariffe relative al servizio di taxi secondo le condizioni indicate nelle premesse, che unitamente all'Allegato 1 costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

2) DI STABILIRE che, anche in relazione alle operazioni tecniche di adeguamento da apportare ai tassametri nonché ai necessari tempi di pubblicizzazione, nell'intervallo temporale intercorrente tra il 1 luglio 2018 e il 15 luglio 2018 tutti i tassisti dovranno prevedere di adeguare le proprie tariffe secondo quanto riportato al punto 1).


3) DI STABILIRE, infine, che l'adeguamento tariffario abbia carattere sperimentale, prevedendo quindi fin d'ora di attivare in ambito di pianificazione in corso (PUMS e PGTU) le indagini ed il monitoraggio richiesti, che saranno oggetto di verifica nell'ambito del procedimento, da attivarsi annualmente, di cui all’articolo 55, comma 2 del Regolamento, come evidenziato in premessa.





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