Atto del Consiglio

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 379996  /  2015
O.d.g. (Nr. / Anno) 3  /  2016
Data seduta 18/01/2016
Data esecutività 18/01/2016
Unità di riferimento Politiche abitative
Oggetto PROGETTO " PILASTRO 2016":  ADESIONE, IN QUALITA' DI SOCIO FONDATORE,  DEL COMUNE DI BOLOGNA ALLA COSTITUENDA AGENZIA LOCALE DI SVILUPPO PILASTRO/DISTRETTO NORD EST ONLUS. CONTESTUALE CONFERIMENTO DI IMMOBILI DI PROPRIETA' COMUNALE E DI UNA UNITA' DI PERSONALE  A TEMPO PARZIALE.


Testo dell'atto

La Giunta propone al Consiglio la seguente deliberazione



IL CONSIGLIO
Premesso che:
- con P.G. 104785/14 (in atti), sono stati assunti gli orientamenti per promuovere e sostenere un progetto di rigenerazione e sviluppo multidimensionale della zona Pilastro di Bologna, denominato "Pilastro 2016", i cui ambiti sono quelli della riqualificazione, della manutenzione e cura di immobili ed aree verdi, della cultura e animazione territoriale, dell'educazione e formazione, del lavoro e dello sviluppo di comunità;

- fra i risultati attesi del progetto vi é anche quello di costituire una "Agenzia di sviluppo locale" che promuova la costruzione, nel lungo periodo, di un "distretto" di scala metropolitana in un'area considerata strategica. L'Agenzia rappresenta una partnership stabile pubblico/privato/ che ha come finalità lo sviluppo endogeno, multidimensionale ed integrato (economico, sociale, culturale, urbanistico, ambientale) del territorio. Quest'ultimo viene inteso a confini mobili, che potranno superare anche quelli dell'Amministrazione comunale e come risultante della riconnessione di aree monofunzionali, fisicamente e simbolicamente separate quali il rione residenziale Pilastro, il "polo funzionale CAAB" a vocazione commerciale-terziaria ed il "cuneo agricolo" di Villola e Calamosco. In questa visione di sviluppo complessivo del territorio assume particolare importanza il miglioramento della qualità della vita e dello sviluppo economico del nucleo Pilastro, che presenta le maggiori criticità, da promuovere anche attraverso l'inserimento lavorativo di giovani e disoccupati di lungo periodo che vi risiedono. L'Agenzia locale, a tale proposito, intende promuovere - diventandone socio -sostenitore - la nascita e lo start-up di una "cooperativa sociale di comunità" di cui siano soci lavoratori, utenti o altri sostenitori, abitanti ed associazioni del territorio;

Rilevato che:
- al fine del perseguimento del suddetto obiettivo, verrà costituita un'associazione, senza scopo di lucro, denominata "Agenzia locale di Sviluppo Pilastro/distretto Nord Est ONLUS" ( di seguito anche "l'Associazione") la quale opera attraverso la condivisione del principio di collaborazione civica e di " responsabilità sociale di territorio", fra tutti gli attori: istituzioni, imprese, terzo settore, che hanno qui la propria sede o vi svolgano attività prevalente o comunque rilevante;

- tra coloro che, ad oggi, hanno espresso interesse a divenire soci fondatori, oltre al Comune di Bologna - rappresentato dal Sindaco che potrà individuare i suoi delegati in rappresentanza anche del Quartiere San Donato - vi sono anche Acer Bologna, Emil Banca, il Centro Agro Alimentare Bologna (CAAB) , il Consorzio Parco Commerciale Meraville, l'Università degli Studi di Bologna- Dipartimento di Agraria;

- a questi i soci iniziali si auspica se ne aggiungano altri, sia in veste sempre di soci fondatori (per es. altre istituzioni, quali eventuali amministrazioni comunali limitrofe) che di soci partecipanti (piccole aziende agricole e non, commercianti, esercenti, associazioni, ecc.) o ancora sostenitori, tutti soggetti accomunati dal fatto di essere portatori di bisogni, ma anche di rappresentare risorse del territorio;

Considerato che l'Associazione si propone di:
- integrare, partendo dalla condivisione di risorse ed energie, l'area del Pilastro con i territori limitrofi (a prevalente vocazione terziaria, commerciale, agricola);
- porre in essere azioni che rendano il territorio luogo di sperimentazioni e innovazioni esportabili, restituendo ad esso nuova centralità metropolitana;
- promuovere, sostenere, gestire e porre in essere azioni di miglioramento in campo economico, ambientale, urbanistico, infrastrutturale, sociale e culturale, anche grazie l'ausilio di nuove tecnologie;
- promuovere e sostenere iniziative ed attività che favoriscano o realizzino l'inserimento lavorativo di residenti nel territorio in situazioni di svantaggio socio-economico, anche attraverso l'imprenditorialità sociale;
- promuovere e sostenere la nascita di gruppi di cittadini attivi per la cura dei beni comuni urbani, materiali ed immateriali;
- fare quanto necessario e/o opportuno per migliorare il benessere di comunità del territorio, anche attraverso la sperimentazione di soluzioni integrate che valorizzino il protagonismo dei residenti, tenendo conto delle potenziali ed esigenze specifiche;
- sviluppare sinergie e collaborazioni con enti pubblici e privati italiani ed esteri, università, istituti di ricerca e consulenza, con particolare riferimento ai temi dello sviluppo locale;

Rilevato che la quota di contribuzione iniziale per i soci fondatori ammonta ad un minimo di 5.000,00 euro, conferibile in denaro o in beni, mobili e immobili, in servizi, rapporti contrattuali o qualunque altra prestazione che sia suscettibile di valutazione economica;

Dato atto che l'apporto del Comune di Bologna alla suddetta associazione consisterà:
a) nella concessione, in comodato d'uso gratuito, dei seguenti immobili:
  • immobile e terreno siti in Via Fantoni, 47 in Bologna - censito al C.T. di Bologna - identificato al foglio 132, mappale 2, codice inventario C927 , il cui valore locativo annuo é di euro 9.000,00;
  • tre uffici (indicati nella planimetria allegata con i numeri 8, 9 e 10) siti nell'immobile di Via Pirandello 24 in Bologna - censito al C.T.di Bologna, identificato al foglio 129, particella 313, sub 26 parte, codice inventario C950, il cui valore locativo annuo ammonta ad euro 7.978,48;

b) nel distacco, a tempo parziale, di un'unità di personale di categoria C fino al 30 giugno 2016, prorogabile fino al 31 dicembre 2016, valore € 8.967,94;

Dato atto, inoltre, che:
- in merito alla concessione degli immobili di cui sopra, é stato acquisito il parere del Settore Edilizia e Patrimonio (agli atti del Settore);
- la concessione in comodato gratuito avrà durata di quattro anni e potrà essere prorogata, solo in forma espressa, per ulteriori quattro anni;
- il Comune di Bologna concede tali immobili esclusivamente per lo svolgimento delle attività proprie dell'Associazione previste dal progetto "Pilastro 2016" e potrà, di conseguenza, richiedere la loro restituzione immediata, con decadenza della concessione, nel caso in cui l'Associazione li destini ad attività diverse da quelle previste dall'atto costitutivo o modifiche le finalità per cui é stata costituita;
- tutte le utenze saranno a carico dell'Associazione;
- le manutenzioni ordinarie e straordinarie saranno completamente a carico dell'Associazione per quanto riguarda l'immobile di Via Fantoni, 47, mentre per Via Pirandello 24 saranno a carico dell'Associazione le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria della porzione di unità immobiliare concessa;
- nel caso in cui l'Associazione intenda eseguire a sua cura e spese interventi manutentivi straordinari, dovrà richiedere preventiva autorizzazione alla proprietà, rappresentata dal Settore Edilizia e Patrimonio. Tale autorizzazione costituirà elemento necessario per l'ottenimento di tutte le successive autorizzazioni o titoli edilizi, che dovranno essere ottenuti a cura e spese dell'Associazione stessa;
- per quanto riguarda, in particolare, l'immobile di via Fantoni 47 il Comune di Bologna ha fatto istanza di finanziamento teso alle ristrutture del complesso. Qualora detto finanziamento venga erogato, il Comune di Bologna riprenderà in consegna l'immobile per effettuare gli interventi relativi. L'immobile sarà riconsegnato all'Associazione al termine dei lavori. L'Associazione dovrà restituire il bene senza nulla a pretendere in termini di indennizzo per danni eventualmente subiti in relazione alla sospensione/riduzione del servizio erogato.

Dato atto altresì che il contenuto del presente provvedimento comporta riflessi diretti sulla situazione economico-finanziaria e patrimoniale dell'ente e che tali riflessi non sono stati valutati nel bilancio di previsione 2016-2018, ma l'efficacia degli atti che daranno esecuzione alla presente deliberazione é subordinata all'adeguamento degli strumenti di programmazione;
Visto l'art. 42 del D.Lgs. 18/8/2000 n. 267;

Sentiti il Settore Edilizia e Patrimonio e l'Area Personale e Organizzazione;
Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Politiche abitative e del parere di regolarità contabile espresso dal Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie;
Su proposta del Settore Politiche abitative, congiuntamente al Dipartimento Riqualificazione Urbana;

Sentite le Commissioni consiliari competenti;
DELIBERA

1. DI APPROVARE l'adesione del Comune di Bologna, in qualità di socio fondatore, alla costituenda associazione, senza scopo di lucro, denominata "Agenzia locale di Sviluppo Pilastro/distretto Nord Est ONLUS", nell'ambito del progetto di rigenerazione e sviluppo multidimensionale della zona Pilastro di Bologna, denominato "Pilastro 2016, di cui all'Atto d'orientamento P.G. 104785/14, secondo quanto in premessa indicato;

2. DI DARE ATTO CHE l'apporto del Comune di Bologna alla suddetta associazione consisterà:

a) nella concessione, in comodato d'uso gratuito, dei seguenti immobili:
  • immobile e terreno siti in Via Fantoni, 47 in Bologna - censito al C.T. di Bologna - identificato al foglio 132, mappale 2, codice inventario C927 , il cui valore locativo annuo é di euro 9.000,00;
  • tre uffici (indicati nella planimetria allegata con i numeri 8, 9 e 10) siti nell'immobile di Via Pirandello 24 in Bologna - censito al C.T.di Bologna, identificato al foglio 129, particella 313, sub 26 parte, codice inventario C950, il cui valore locativo annuo ammonta ad euro 7.978,48;

b) nel distacco, a tempo parziale, di un'unità di personale di categoria C fino al 30 giugno 2016, prorogabile fino al 31 dicembre 2016, valore € 8.967,94;

3. DI DARE ATTO, INOLTRE, CHE:
- in merito alla concessione degli immobili di cui sopra, é stato acquisito il parere del Settore Edilizia e Patrimonio (agli atti del Settore);
- la concessione in comodato gratuito avrà durata di quattro anni e potrà essere prorogata, solo in forma espressa, per ulteriori quattro anni;
- il Comune di Bologna concede tali immobili esclusivamente per lo svolgimento delle attività proprie dell'Associazione previste dal progetto "Pilastro 2016" e potrà, di conseguenza, richiedere la loro restituzione immediata, con decadenza della concessione, nel caso in cui l'Associazione li destini ad attività diverse da quelle previste dall'atto costitutivo o modifiche le finalità per cui é stata costituita;
- tutte le utenze saranno a carico dell'Associazione;
- le manutenzioni ordinarie e straordinarie saranno completamente a carico dell'Associazione per quanto riguarda l'immobile di Via Fantoni, 47, mentre per Via Pirandello 24 saranno a carico dell'Associazione le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria della porzione di unità immobiliare concessa;
- nel caso in cui l'Associazione intenda eseguire a sua cura e spese interventi manutentivi straordinari, dovrà richiedere preventiva autorizzazione alla proprietà, rappresentata dal Settore Edilizia e Patrimonio. Tale autorizzazione costituirà elemento necessario per l'ottenimento di tutte le successive autorizzazioni o titoli edilizi, che dovranno essere ottenuti a cura e spese dell'Associazione stessa;
- per quanto riguarda, in particolare, l'immobile di via Fantoni 47 il Comune di Bologna ha fatto istanza di finanziamento teso alle ristrutture del complesso. Qualora detto finanziamento venga erogato, il Comune di Bologna riprenderà in consegna l'immobile per effettuare gli interventi relativi. L'immobile sarà riconsegnato all'Associazione al termine dei lavori. L'Associazione dovrà restituire il bene senza nulla a pretendere in termini di indennizzo per danni eventualmente subiti in relazione alla sospensione/riduzione del servizio erogato.

Infine, con votazione separata
DELIBERA

DI DICHIARARE il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, al fine di procedere celermente con gli adempimenti necessari alla costituzione della suddetta associazione.




Documenti allegati - parte integrante

File Name
Plan_A944-129-0313-026_via Pirandello.PDF
Plan_Via Fantoni 47.pdf