Atto della Giunta

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 269385  /  2016
Progr. (Nr. / Anno) 240  /  2016
Data seduta 22/08/2016
Data esecutività 22/08/2016
Unità di riferimento Piani e Progetti Urbanistici
Oggetto APPROVAZIONE DEI DOCUMENTI CONTENENTI LE PROPOSTE DI FATTIBILITA' TECNICO ECONOMICA FINALIZZATE ALLA PARTECIPAZIONE DEL COMUNE DI BOLOGNA AL PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE E DELLE CITTA' METROPOLITANE E DEI COMUNI CAPOLUOGO DI PROVINCIA AI SENSI DEL COMMA 974 ART. 1 L. 208/2015 E CONTESTUALE APPROVAZIONE DEL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO.


Testo dell'atto

LA GIUNTA




Premesso che:

sulla Gazzetta Ufficiale serie generale n. 127 del 1 giugno 2016 è stato pubblicato il DPCM 25 maggio 2016 di "Approvazione del bando con il quale sono definiti le modalità e la procedura di presentazione dei progetti per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane, dei comuni capoluogo di provincia e della città di Aosta", che ha istituito, per l'anno in corso, un programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane;

la finalità di tale DPCM è quella di realizzare interventi urgenti di miglioramento della qualità del decoro urbano, di manutenzione, riuso e ri - funzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, per accrescere la sicurezza territoriale, potenziare le prestazioni urbane, aumentare la capacità di resilienza urbana, favorire la mobilità sostenibile e lo sviluppo di pratiche del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e la realizzazione di nuove figure di welfare metropolitano;

il DPCM approva il bando per la selezione dei progetti e le modalità di presentazione e di selezione degli stessi, al fine di individuare quelli che accederanno ai contributi per la realizzazione, prevedendo che i soggetti istituzionali proponenti presentino, entro un tempo massimo di 90 giorni dalla pubblicazione del bando, documenti ed elaborati - definitivi o esecutivi - che rispondano ai requisiti e caratteristiche descritti nell'articolo 4 del bando stesso, ovvero progetti con un livello progettuale di studio di fattibilità;

la Città metropolitana di Bologna - in qualità di soggetto designato a partecipare al “Bando per la presentazione di progetti per la predisposizione del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle Città metropolitane e dei Comuni capoluogo di Provincia" sopra citato - presenterà due proposte: una che riguarda progetti relativi al Comune di Bologna per un importo massimo di 18 milioni di euro e una che riguarda progetti specifici per gli altri Comuni metropolitani per un importo massimo di 40 milioni di euro;

gli interventi proposti dal Comune di Bologna, a livello progettuale di studio di fattibilità, riguardano due ambiti territoriali, entrambi periferici: uno denominato "Pilastro" (in cui sono allocati la maggior parte degli interventi previsti), l'altro denominato Arcoveggio, in cui è allocato il progetto del recupero dell'ex Parcheggio Giuriolo, tutti meglio descritti nei documenti allegati parte integrante della presente deliberazione;

le proposte di intervento presentano le caratteristiche di ammissione previste nell'articolo 4 del bando, già citato, e alcune di esse rispondono anche a più tipologie di azione, sotto richiamate, in correlazione ai lotti su cui saranno eseguiti gli interventi e cioè:
a) miglioramento della qualità e del decoro urbano: lotti 1, 5 e 8 nei documenti allegati in approvazione;
b) manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti, per finalità di interesse pubblico: lotti 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8 e 10 nei documenti allegati in approvazione;
c) accrescimento della sicurezza territoriale e della resilienza urbana: lotti 1, 2, 4, 5, 6 e 8 nei documenti allegati in approvazione;
d) potenziamento delle prestazioni e dei servizi di scala urbana tra i quali lo sviluppo di pratiche del terzo settore e del servizio civile: lotti 2, 3, 5, 6 e 8 nei documenti allegati in approvazione;
e) mobilità sostenibile: lotti 7 e 9 nei documenti allegati in approvazione;


Dato atto che:

già con propria deliberazione progr. 300/2015 del 27/11/2015 la Giunta aveva approvato la relazione descrittiva del progetto "Pilastro 2016", teso a riqualificare il rione nel cinquantesimo anniversario della sua costruzione e le relazioni tecniche degli interventi edilizi relativi agli immobili di Via Casini, 3 e Via Fantoni n. 47 - necessari per renderli funzionali al citato progetto "Pilastro 2016" - al fine della partecipazione al bando per la presentazione di proposte per la predisposizione del "Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree degradate", di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 ottobre 2015, alla quale si rimanda per l'analitica e completa descrizione del progetto "Pilastro 2016";

sulla scia di tale deliberazione, l'Amministrazione intende proseguire nella finalità di riqualificare le periferie urbane, come azione rispondente anche al Programma di Mandato del Sindaco, attraverso azioni molteplici, dal riuso e riutilizzo del patrimonio edilizio esistente, alla predisposizione di progetti di riqualificazione socio culturale;

tra le periferie, individuate come zone di degrado da riqualificare, vi è, appunto, l'area denominata Pilastro, periferica se rapportata al centro storico cittadino, suscettibile di essere oggetto di un rilancio economico e sociale che passa anche attraverso la riqualificazione paesaggistica "quale obiettivo necessario per il recupero della dignità e dell'identità espressiva dei luoghi, rafforzandone la coesione sociale e l'attrattività turistica" e l'area Arcoveggio, anch'essa caratterizzata da uno sviluppo edilizio relativamente recente, connotato dalla mancanza di un disegno urbanistico unitario di qualità, che ha condotto ad una realtà sociale ed economica che presenta aspetti di criticità già da tempo evidenziati;

la riqualificazione paesaggistica è un obiettivo declinato, nel DPCM come di interesse generale, per il finanziamento dei progetti che prevedano di riqualificare zone degradate o compromesse, rilanciandole sotto il profilo economico e sociale e favorendo la coesione tra gli abitanti, garantendo, al contempo, l'accrescimento della qualità della vita delle popolazioni che vi sono insediate;

Dato inoltre atto che:

la proposta di progetto relativa all'ex "Parcheggio Giuriolo" riguarda la creazione di un nuovo polo tecnico-archivistico cinematografico all’interno del Parcheggio Giuriolo, complesso edilizio di proprietà comunale, censito al C.F. foglio 53 mappale 7 (cat. D8, cod. patrimoniale B 366 e cod. edificio 164), attualmente inutilizzato per la scadenza, in data 30/4/2015, della concessione ventennale d'uso e in conseguenza del mancato esito positivo di due bandi per individuare un nuovo gestore;

il contenitore, attraverso uno studio commissionato dalla stessa Cineteca (in partnership con la francese Pathé), è stato individuato come idoneo alla funzione di archivio delle pellicole cinematografiche di proprietà della Cineteca di Bologna, che ha un ragguardevole patrimonio, di sempre maggiore importanza per il quale occorre trovare una sistemazione più funzionale dell'attuale;

per valutare la possibilità di inserire l’opera nella programmazione triennale dei lavori pubblici e prevederne il relativo finanziamento, anche eventualmente partecipando a bandi e selezioni per il finanziamento di opere pubbliche, il Settore Edilizia e Patrimonio del Comune di Bologna ha predisposto una determinazione dirigenziale di approvazione dei contenuti del progetto della Cineteca, con PG 266113/2016 del 4/8/2016, esecutiva ai sensi di legge in pari data;

la Fondazione Cineteca del Comune di Bologna, che ha redatto lo studio di fattibilità, sarà il soggetto che redigerà il progetto definitivo - esecutivo di recupero del contenitore per la finalità di creazione di un polo tecnico-archivistico;

si valuta, pertanto, opportuno e necessario partecipare al bando per ottenere i finanziamenti necessari per avviare e portare a termine gli interventi di riqualificazione individuati, con le modalità previste dal bando;


Valutato che:

tali interventi, da approvare, sono tutti coerenti con gli strumenti urbanistici di governo del territorio vigenti e con le politiche settoriali, di cui costituiscono significative attuazioni e sono raccolti nei documenti allegati da approvare, per consentire alla Città Metropolitana di Bologna la presentazione alla Presidenza del Consiglio della candidatura del Comune di Bologna al finanziamento e per accedere allo stesso;

si prevede che il finanziamento degli interventi sia integralmente a carico dei fondi previsti dal bando, così come illustrato nei documenti allegati da approvare e parte integrante, in cui sono descritti gli interventi progettuali a livello di studio di fattibilità con le caratteristiche fattuali ed economiche:

gli approfondimenti progettuali che saranno condotti a partire dagli studi di fattibilità effettuati potranno portare non solo alla specificazione dei contenuti delle proposte, ma anche ad una più puntuale valutazione dei costi e, quindi, del quadro economico illustrato. Pertanto, nella fase di lavoro seguente alla assegnazione delle risorse, il quadro economico potrà subire delle modifiche ad invarianza della somma stabilita. Eventuali economie che si verificheranno verranno utilizzate per l'intervento di riqualificazione degli ambiti del Servizio Ferroviario Metropolitano - stazione Sant’Orsola.

Verificato che:

i documenti allegati descrivono gli interventi che costituiscono il Progetto Paesaggio Pilastro, articolato nei seguenti 9 lotti funzionali autonomi:
  • lotto 1: "spina centrale" e piazza Lipparini;
  • lotto 2: edificio multifunzionale "casa gialla";
  • lotto 3: biblioteca Luigi Spina;
  • lotto 4: nuova caserma carabinieri "Pilastro";
  • lotto 5: orti urbani di via Salgari;
  • lotto 6: casa podere di via Fantoni;
  • lotto 7: fermata S.F.M Roveri;
  • lotto 8: corridoio ciclo - eco - ortivo di via delle Bisce;
  • lotto 9: connessioni ciclabili;

a questi si aggiunge il lotto 10, relativo al progetto di riqualificazione dell'ex parcheggio Giuriolo, situato nell'area Arcoveggio, in nuova sede dei laboratori di restauro, delle aule didattiche, degli spazi espositivi e dell'archivio conservativo della Cineteca di Bologna;

nessuno di questi progetti interviene su beni culturali e/o su immobili situati in zona di vincolo paesaggistico, per cui non sono dovute le autorizzazioni di legge previste per gli interventi di questo tipo che ne dichiarino la compatibilità;

tutte le elencate proposte di progetto, meglio e più precisamente descritte nei documenti allegati da approvare, rispondono alle finalità del bando approvato con DPCM 25 maggio 2016 e sono tutti qualificabili di preminente interesse per l'Amministrazione, perché volte al superamento di situazioni di marginalità, degrado edilizio e carenza di servizi;


Preso atto che:

si rende opportuno avanzare la richiesta di finanziamento ai sensi dell'articolo 6 del bando, approvato con il citato DPCM, che consente, ai soggetti proponenti, di presentare anche proposte con un livello progettuale di studio di fattibilità o progetto preliminare, con l'impegno di approvare, entro 60 giorni successivi alla sottoscrizione della convenzione o accordo di programma, il progetto definitivo o esecutivo;

si configura anche la necessità di nominare, in caso di ammissione al finanziamento, i R.U.P. individuati nei vari settori dell'Amministrazione coinvolti, secondo le rispettive competenze, per la predisposizione dei progetti definitivi - esecutivi, da ultimare entro 60 giorni dalla stipulazione della convenzione tra il soggetto ammesso al finanziamento (Comune di Bologna) e la Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Rilevata, infine, la necessità di nominare il Responsabile Unico del Procedimento, come richiesto dal bando di partecipazione, già più volte citato, per la fase corrente ed individuata tale figura nella persona del Responsabile del Settore Piani e Progetti Urbanistici, architetto Francesco Evangelisti, che meglio risponde, per il suo ruolo e professionalità, a tale esigenza, dandogli mandato di predisporre la documentazione prevista e richiesta dal bando per la presentazione della proposta di candidatura;

Ritenuto richiedere l'immediata esecutività al fine di trasmettere l'atto alla Città Metropolitana, che è il soggetto individuato per presentare le candidature degli Enti interessati alla Presidenza del Consiglio, in tempo utile per consentire l'inoltro della domanda di partecipazione, che deve pervenire entro 90 giorni dalla pubblicazione del bando (termine previsto del 30 agosto 2016);

Dato atto che "- il contenuto del presente atto comporta riflessi diretti sulla situazione economico-finanziaria e sul patrimonio dell'ente e che tali riflessi non sono stati valutati nel bilancio di previsione dell'ente, ma l'efficacia degli atti che daranno esecuzione alla presente deliberazione è subordinata all'adeguamento degli strumenti di programmazione";

Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, dei pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Piani e Progetti Urbanistici e in ordine alla regolarità contabile espresso dal Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie;
Su proposta del Settore Piani e Progetti Urbanistici congiuntamente al Dipartimento Riqualificazione Urbana;

Sentiti: il Dipartimento Cura e Qualità del Territorio ed, in particolare, i settori: Mobilità Sostenibile ed Infrastrutture ed Edilizia e Patrimonio, la Fondazione Cineteca e l'Istituzione Biblioteche ed il Presidente del Quartiere San Donato - San Vitale;



Visto l'atto di delega e designazione del sostituto del Capo Dipartimento in caso di assenza o impedimento, che in questo caso si verifica, PG 354500/2015 del 13/11/2015 che assegna le funzioni al Direttore del settore Piani e Progetti urbanistici arch Francesco Evangelisti;

Ritenuto di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. N. 267/2000 "TESTO UNICO DELLE LEGGI SULL'ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI ";

A voti unanimi e palesi;

DELIBERA

1) di approvare la partecipazione del Comune di Bologna al bando per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, approvato con DPCM 25 maggio 2016 per i motivi descritti in premessa;

2) di approvare i documenti allegati contenenti le proposte di progetto, articolate in lotti funzionali, riguardanti i due ambiti territoriali del Pilastro e dell'Arcoveggio, necessari ai fini della candidatura per ottenere il finanziamento integrale, derivante dal bando di riqualificazione delle aree urbane degradate, ai sensi del DPCM 25 maggio 2016, ampiamente descritto in premessa e per i motivi ivi riferiti e qui richiamati;

3) di prendere atto che è stata dichiarata la conformità agli strumenti urbanistici vigenti e tale dichiarazione accompagnerà la presentazione della documentazione per accedere al finanziamento;

4) di impegnarsi ad approvare i progetti definitivi o esecutivi nei termini previsti dal bando dopo aver sottoscritto la convenzione con la Presidenza del Consiglio in caso di ammissione del progetto al finanziamento;

5) di nominare R.U.P del procedimento, in questa fase di approvazione dei documenti contenenti le proposte di progetto, l'architetto Francesco Evangelisti, responsabile del Settore Piani e Progetti Urbanistici;

6) di dare mandato al R.U.P per predisporre la documentazione necessaria prevista dal bando per presentare la domanda di ammissione al finanziamento;

7) di prendere atto che, successivamente all'eventuale ammissione al finanziamento, dovranno essere individuati, all'interno dei Settori comunali specificamente competenti, i R.U.P per la redazione dei progetti definitivi - esecutivi correlati alle proposte di fattibilità ammesse al finanziamento statale.



Infine, con votazione separata, all'unanimità
DELIBERA

DI DICHIARARE il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, al fine di procedere alla presentazione della domanda entro il termine di scadenza previsto dal bando.




Documenti allegati - parte integrante

File Name
A_PROGETTOPeriferie2016_COBO_RELAZIONE.pdf
B_PROGETTOPeriferie2016_COBO_CRONOPROGRAMMA.pdf
PROGETTOPeriferie2016_COBO_DOCUMENTAZIONE GRAFICA_low.pdf