Atto della Giunta

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 155932  /  2017
Progr. (Nr. / Anno) 107  /  2017
Data seduta 09/05/2017
Data esecutività 09/05/2017
Unità di riferimento Area Affari Istituzionali Quartieri e nuove cittadinanze - Area Programmazione Controlli e Statistica
Oggetto BILANCIO PARTECIPATIVO: AVVIO DEL PROCESSO PER L'ANNO 2017, AI SENSI DELL'ART. 6 DEL REGOLAMENTO SULLA DISCIPLINA DEL BILANCIO PARTECIPATIVO.


Testo dell'atto

LA GIUNTA

Premesso che
- lo Statuto - al Titolo II Istituti di Partecipazione - prevede, all'art. 4 ter, il bilancio partecipativo e tale articolo così dispone:
Art. 4 ter
(Bilancio partecipativo)
1. Il Comune adotta il bilancio partecipativo quale strumento di democrazia diretta teso a coinvolgere la cittadinanza nella programmazione e all'indirizzo di parte delle risorse che vanno a comporre annualmente la previsione di spesa pianificata dall'Amministrazione.
2. Una quota delle risorse contenute nel bilancio comunale di previsione è destinata annualmente per percorsi di bilancio partecipativo e articolata tra i Quartieri cittadini.

- il Consiglio Comunale, in data 20/04/2016, ha approvato con Odg n. 214 (PG n. 85548/2016) il Regolamento sulla disciplina del bilancio partecipativo;

- tale Regolamento, all'art 1, comma 2, prevede che "Il bilancio partecipativo, così come previsto dallo Statuto Comunale, rappresenta un istituto di partecipazione che, valorizzando le conoscenze dei bisogni diffuse sui territori, persegue la finalità di impiegare risorse pubbliche e attivare risorse della comunità al fine di raggiungere risultati condivisi e verificati con la cittadinanza.";

- il citato Regolamento all'art.6 , comma 1, prevede che "La Giunta comunale, sentita la Conferenza dei Presidenti dei Consigli di Quartiere, deliberi l'avvio del processo del bilancio partecipativo definendone le modalità di coordinamento ed indicando quant'altro necessario al buon esito del processo, nel quadro delle disposizioni del presente Regolamento”.


Considerato che
- il processo del bilancio partecipativo si inserisce in un più ampio programma che vede l'Amministrazione comunale da tempo impegnata a sperimentare un' idea di città aperta e collaborativa, fondata sulla rigenerazione continua del senso civico, attraverso la cura condivisa dei beni comuni;

- tale scelta considera di generare nuove centralità nei Quartieri e di agire per migliorare la vivibilità delle zone in difficoltà, concependo “immobili e luoghi” come un capitale di potenzialità da liberare a favore della comunità;

- al fine di favorire il raggiungimento di tali obiettivi, nel corso di questo mandato l'amministrazione ha delineato una serie di funzioni e/o strutture di coordinamento quali:

· l'ufficio per l'immaginazione civica presso il rinnovato Urban Center con il compito, tra gli altri, di supportare i percorsi partecipativi, individuando gli strumenti per dialogare, co-progettare, realizzare, insieme ai cittadini e in collaborazione con i Quartieri, le decisioni più importanti da assumere e per abilitare le tante energie civiche e il capitale sociale cittadino con particolare attenzione a raggiungere le persone normalmente assenti dai percorsi di informazione, partecipazione, collaborazione;
· i team di quartiere che costituiscono un gruppo multidisciplinare di riferimento territoriale per lo sviluppo delle diverse progettualità inserite all’interno del Piano di Innovazione Urbana, al fine di gestire al meglio la complessità dei progetti, svolgendo ruolo di interfaccia tra tutti i soggetti coinvolti ai diversi livelli tecnici e politici interni ed esterni all'amministrazione. Grazie all'attivazione dei Laboratori di quartiere, il team promuove la partecipazione dei cittadini alla condivisione dei progetti per i beni comuni, contribuisce alla realizzazione del progetto “Nuove centralità culturali nelle periferie”, concorre alla formazione delle decisioni nell'ambito del processo del bilancio partecipativo e implementa il lavoro di comunità;

Ritenuto, pertanto, di definire le seguenti modalità di attuazione del bilancio partecipativo per l'anno 2017, precisando che le stesse assumono carattere sperimentale, anche al fine di poter consolidare l’allineamento del percorso con il processo di programmazione strategica ed operativa, così come previsto dall'art. 3 del citato Regolamento:

1. Le aree sulle quali i cittadini sono chiamati a proporre, co-progettare e scegliere la destinazione delle risorse del bilancio partecipativo sono quelle riportate all’allegato grafico A) alla presente deliberazione;
L’individuazione di tali aree è avvenuta sia dando continuità e sviluppo alle indicazioni emerse in esito al percorso “Collaborare è Bologna” avviato al termine dello scorso mandato sia quale esito del lavoro del team multidisciplinare che in ciascuno dei 6 quartieri ha già avviato l’istruttoria tecnica per dare avvio ai laboratori di quartiere;
2. Le risorse destinate al bilancio partecipativo sono state individuate nel Documento Unico di Programmazione 2017-2019, in particolare nel Volume 8.1 Piano dei Lavori pubblici e degli investimenti 2017-2019. Per gli anni 2018 e 2019 è previsto un importo annuo di 1 milione di euro, per un ammontare pari ad € 166.666 (oneri inclusi) per quartiere ;
3. In relazione a quanto previsto per l'ambito oggettivo, di cui all'art.2 del citato Regolamento, le proposte da formulare nell’ambito del bilancio partecipativo saranno relative – per l'anno 2017 – ad interventi di manutenzione straordinaria, riqualificazione/riorganizzazione di spazi, opere pubbliche, rigenerazione urbana e attrezzature/arredi;
4. Il qualificato soggetto terzo con funzioni di supervisione, di supporto metodologico e di garanzia previsto dal regolamento all'art.5, comma 2, al fine di assicurare l’imparzialità e l'adeguatezza del processo del bilancio partecipativo, viene individuato nell'Università degli Studi di Bologna, in particolare nel Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia- Cescocom, centro di alti studi specializzato in ricerca azione e percorsi partecipativi.
Il centro di alti studi, alla luce della consolidata esperienza maturata sui temi della partecipazione, come da curriculum in atti, garantisce la supervisione scientifica e metodologica del processo, nonché il supporto all'Amministrazione Comunale anche al fine di consolidare l'esperienza sperimentale che si avvia nel 2017. Il Cescocom, inoltre, è stato incaricato di fornire supporto metodologico ed operativo ai percorsi partecipativi che, nell’ambito del Piano per l’innovazione urbana di cui il bilancio partecipativo fa parte, verranno avviati su ciascun territorio secondo la modalità dei laboratori di quartiere.
5. L’Urban Center provvede al supporto tecnico del processo e alla definizione del piano di comunicazione, in collaborazione con i Quartieri e Aree/Dipartimenti/Settori.
6. Per quanto attiene agli aspetti di comunicazione via web e al sistema di votazione delle proposte, saranno sviluppate specifiche soluzioni applicative all'interno della sezione della Rete Civica denominata 'Comunità', attraverso l'attuazione dei primi interventi progettuali previsti dal PON Metro - Asse 1 "Agenda Digitale Metropolitana".

Dato atto che
- per quanto attiene all'ambito soggettivo (art. 4) alle funzioni assegnate ai quartieri (art. 6) e alle fasi del processo (art. 7 e seguenti) si fa rinvio a quanto previsto dal Regolamento, riservandosi di adottare eventuali atti successivi, laddove fosse necessario definire ulteriori modalità di coordinamento, anche in considerazione della sperimentalità del processo che viene avviato nel 2017 e di quanto previsto all'art. 6, comma 2;

- il programma di massima per l'anno 2017 verrà sviluppato in coerenza con le attività del laboratorio che verrà avviato su ciascun quartiere nell’ambito del Piano per l’innovazione urbana;

- il testo della presente deliberazione è stato discusso e concordato con la Conferenza dei Presidenti dei Consigli di Quartiere nella seduta del 4 maggio 2017;


Visti lo Statuto Comunale, il Regolamento sul decentramento ed il Regolamento sulla disciplina del bilancio partecipativo;

Dato atto che il contenuto del presente atto potrà comportare riflessi sulla situazione economico-finanziaria e sul patrimonio dell'ente: in tal caso verranno adeguati gli strumenti di programmazione dell'Ente in base agli esiti dei percorsi previsti dal Regolamento sul bilancio partecipativo e l’efficacia degli atti che daranno esecuzione alla presente deliberazione sarà subordinata a tale adeguamento;


Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dai Responsabili dell'Area Affari, Istituzionali, Quartieri e Nuove Cittadinanze e dell'Area Programmazione Controlli e Statistica e del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dal Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie;”

Sentito il Settore Agenda digitale e tecnologie informatiche;

Su proposta dell'Area Affari Istituzionali, Quartieri e Nuove Cittadinanze e dell'Area Programmazione Controlli e Statistica

A voti unanimi e palesi;


DELIBERA

1. DI DARE AVVIO al processo del bilancio partecipativo per l'anno 2017, individuando per ciascun quartiere, le aree nelle quali verrà attuato il coinvolgimento dei cittadini per l'individuazione di proposte da finanziare attraverso le risorse disponibili nel DUP 2017-2019, con le modalità previste dal citato Regolamento, così come individuate nell'allegato grafico A;

2. DI DEFINIRE che l'ambito delle scelte cui i cittadini sono chiamati a concorrere - per l'anno 2017 - si riferiscano ad interventi di manutenzione straordinaria, riqualificazione/riorganizzazione di spazi, opere pubbliche, rigenerazione urbana e attrezzature/arredi;

3. DI DARE MANDATO ai dirigenti competenti di adottare gli atti necessari alla definizione del rapporto convenzionale con il Cescocom;

4. DI RISERVARSI di adottare, anche in considerazione della sperimentalità del processo che viene avviato nel 2017 e di quanto previsto all'art. 6, comma 2, ulteriori atti integrativi;


5. CHE IL CONTENUTO DEL PRESENTE ATTO potrà comportare riflessi sulla situazione economico-finanziaria e sul patrimonio dell'ente: in tal caso verranno adeguati gli strumenti di programmazione dell'Ente in base agli esiti dei percorsi previsti dal Regolamento sul bilancio partecipativo e l’efficacia degli atti che daranno esecuzione alla presente deliberazione sarà subordinata a tale adeguamento;
Infine, con votazione separata, all'unanimità

DELIBERA


DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, stante la necessità di dare avvio al percorso del bilancio partecipativo per l'anno 2017.




Documenti allegati - parte integrante

File Name
Allegato A) alla delibera P.G. N.155932_2017.pdf