Atto del Consiglio

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 404829  /  2018
Proposta (Tipo / Nr. / Anno) DCPRO  /  10   /  2018
Repertorio (Tipo / Nr. / Anno) DC  /  1   /  2018
Data seduta 01/10/2018
Data esecutività 02/10/2018
Unità di riferimento Piani e Progetti Urbanistici - Area Economia e Lavoro
Oggetto APPROVAZIONE DI VARIANTE URBANISTICA A SEGUITO DI PROCEDIMENTO UNICO DI CUI ALL'ART. 8 DEL DPR 160/2010 PER LA REALIZZAZIONE DELL'INTERVENTO DI AMPLIAMENTO DI ATTIVITA’ PRODUTTIVA "VILLA ARETUSI" IN VIA ARETUSI 5.


Testo dell'atto

La Giunta propone al Consiglio la seguente deliberazione
IL CONSIGLIO

Premesso che

in data 27 ottobre 2017 – Pg. n. 391418/2017 la società L.C.M. srl ha presentato al Settore Attività produttive e commercio (ora U.I. Attività produttive e Commercio ), cui sono conferite le funzioni di Sportello Unico per le imprese, la richiesta di convocazione della Conferenza dei Servizi inerente il procedimento unico per la realizzazione dell'intervento di ampliamento dell’attività produttiva (di beni e servizi) denominata "Villa Aretusi” in variante agli strumenti urbanistici vigenti;

il complesso “Villa Aretusi” è costituito da due fabbricati, uno ad uso ristorante (5c) e uno ad uso albergo (5a) oltre ad un'ampia area di pertinenza permeabile ed è contraddistinto al Catasto edilizio Urbano al Foglio 97, particelle 453, 922, 927, 929, 931, 2445, 2446, 2447, 2448;

in data 21 luglio 2018 - PG 264427/2018 è stata indetta, dal responsabile del procedimento, la Conferenza dei Servizi decisoria da effettuarsi, in forma simultanea ed in modalità sincrona ai sensi dell'art 14 - ter della L 241/1990;

sono stati invitati a partecipare alla Conferenza i seguenti enti e concessionari di pubblici servizi :
Città metropolitana di Bologna;
A.S.L. di Bologna- Servizio Sanitario Ragionale U.O. Igiene e Sanità Pubblica Est(SC) -UO Ambiente Igiene Edilizia e Urbanistica;
Arpae;
Arpae-Sac;
Soprintendenza, in qualità di rappresentante unico delle Amministrazioni dello Stato in rappresentanza anche del Comando prov.le Vigili del Fuoco di Bologna;
Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
Autorità del Bacino distrettuale del fiume Po;
Hera spa;
e-Distribuzione Unità territoriale rete Emilia-Romagna e Marche Div. Infrastrutture e Reti
Gruppo Enel;
Agenzia territoriale dell'Emilia Romagna Atersir;
Comune di Bologna ;

dal 7 febbraio 2018 al 9 aprile 2018 gli elaborati di progetto nonchè gli elaborati di variante compreso altresì il documento di Valsat sono stati depositati presso la casa comunale, nonché sul sito del Settore Piani e Progetti Urbanistici nella sezione Trasparenza- Altri atti di governo del territorio, ed il relativo avviso di deposito è stato pubblicato sul BURERT n. 24 del 7 febbraio 2018;

Atteso che

il complesso produttivo “Villa Aretusi” è situato nel quartiere Borgo Panigale-Reno in via Aretusi nn. 3, 5, e l’ampliamento previsto è destinato all’uso (5c) attività di pubblico esercizio (esercizi di somministrazione di alimenti e bevande: bar, ristoranti, trattorie, pizzerie); l’area è individuata dal Psc nell'Ambito Consolidato di Qualificazione Diffusa Misto n. 84 “Pontelungo”, e in parte in Territorio Rurale e in particolare nell’Ambito di Valore Naturale e Ambientale n. 166 Reno, situazione Reno sud;

I corpi edilizi: Albergo e Ristorante, presentano complessivamente una volumetria esistente/autorizzata (Vte) pari a 5.169,05 mc;

il progetto interessa solo l'area che si trova in Ambito Consolidato di Qualificazione Diffusa Misto e prevede , previa demolizione della “pergotenda” esistente, l'ampliamento del piano interrato e del piano terra dell'edificio destinato a ristorante (mediante la realizzazione di un nuovo edificio autonomo) oltre a modesti interventi nei locali esistenti; prevede inoltre la realizzazione del parco adiacente alla Villa, la realizzazione di una tettoia, a copertura di una porzione di parcheggi pertinenziali, con pannelli fotovoltaici, la costruzione di un deposito\magazzino, destinato al ricovero degli arredi esterni, collocato sotto la tettoia già descritta al fine di non diminuire la superficie permeabile;

la volumetria aggiuntiva dell’intervento è pari a 1.757,8 mc (Vt massima ammissibile pari a 6.926,85 comprensivo del Vte);

non è possibile attuare l'aumento volumetrico di progetto con gli strumenti ordinari poiché l'art. 62 punto 3 del RUE che disciplina gli Ambiti consolidati di qualificazione diffusa misti non ammette la nuova costruzione nel caso dell’attività prevista dall'intervento, e il volume di progetto, al fine di garantire la soglia di economicità dell'intervento, supera l’incremento volumetrico del 10% o 20% consentito quale incentivo dell’art. 56, punto 3 del RUE per il raggiungimento dei livelli prestazionali migliorativi o di eccellenza ;

Dato atto che

la Conferenza si è tenuta in data 16 gennaio 2018 e, a seguito delle valutazioni, dei pareri pervenuti e delle relative prescrizioni, in seduta conclusiva il 19 luglio 2018 ;

nel periodo di deposito non sono pervenute osservazioni da controdedurre ;

nella seduta del 19 luglio c.a. , in seduta pubblica, è stato acquisito ai sensi dell'art. 14 ter comma 7 della L.241/90 l'assenso all'unanimità sul progetto da parte delle amministrazioni presenti e di quelle invitate a partecipare ma risultate assenti, nonchè di quelle che si sono espresse in via telematica, come da determinazione conclusiva della Conferenza P.G.n. 320635/18 che si allega parte integrante del presente provvedimento ;

Considerato che

l'art. 8 del D.P.R. 160 /2010 prevede che "Nei comuni in cui lo strumento urbanistico non individua aree destinate all'insediamento di impianti produttivi o individua aree insufficienti, fatta salva l'applicazione della relativa disciplina regionale, l'interessato può richiedere al responsabile del SUAP la convocazione della Conferenza di Servizi di cui agli articoli da 14 a 14-quinquies della legge 7 agosto 1990, n. 241, e alle altre normative di settore, in seduta pubblica. Qualora l'esito della Conferenza di Servizi comporti la variazione dello strumento urbanistico, ove sussista l'assenso della Regione espresso in quella sede, il verbale è trasmesso al Sindaco ovvero al Presidente del Consiglio comunale, ove esistente, che lo sottopone alla votazione del Consiglio nella prima seduta utile. Gli interventi relativi al progetto, approvato secondo le modalità previste dal presente comma, sono avviati e conclusi dal richiedente secondo le modalità previste all'articolo 15 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia, di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380";

il legislatore ha quindi inteso codificare una norma di favore per le imprese che vogliono ampliare una attività produttiva nel territorio comunale, prevedendo un percorso accelerato e derogatorio, nel rispetto delle garanzie procedimentali e di partecipazione e trasparenza dell'azione amministrativa ;

la giurisprudenza si è espressa più volte sull’art. 8 D.P.R. 160/2010, sottolineando che la mancanza di aree destinate agli insediamenti produttivi si deve ritenere necessaria nel caso di nuovo insediamento, ma non nel caso di interventi di ampliamento e ristrutturazione di attività esistenti in quanto verrebbe frustrata la ratio della norma di favorire lo sviluppo economico delle imprese in esercizio;

la Regione Emilia-Romagna – Servizio affari Generali, giuridici e programmazione finanziaria ha espresso in tal senso un parere in data 19.10.2011 prot. n. 253253;

Visto che , ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. n. 160/2010 , la determinazione della Conferenza dei Servizi dello Sportello Unico per le Attività produttive costituisce proposta di variante allo strumento urbanistico, così come descritto dagli elaborati tecnici presentati ed esaminati e conservati agli atti;

Vista la Relazione del Settore Piani e Progetti in atti alla presente deliberazione;

Preso atto che

l'intervento interessa una limitata porzione del territorio, poco significativa quindi per l'intero ambito individuato, non prevede la realizzazione di dotazioni territoriali, le quali saranno oggetto di monetizzazione ai sensi dell'art.118 del Rue;

la Valutazione di Sostenibilità Ambientale Valsat non ha previsto particolari misure di sostenibilità per l’ampliamento di “Villa Aretusi”; la realizzazione dell'intervento viene subordinata alla fruizione pubblica del parco privato compatibilmente con l'attività dell'impresa e con le modalità che verranno concordate con il Quartiere competente;

il riassetto dell’area verde è migliorativo rispetto alla situazione attuale sia dal punto di vista fruitivo sia per il bilancio di fitomassa vegetale in netto aumento, rispetto ai 18.642 mq di superficie di lotto non coperta; circa 6.000 mq di verde sarà creato annettendo nel parco della Villa una superficie attualmente in stato di abbandono e saranno messe a dimora 111 nuove piante arboree;

la Città Metropolitana di Bologna con Atto del Vice Sindaco Metropolitano n. 148 del 11 luglio 2018 in atti alla Conferenza ha espresso, per quanto di competenza, l'assenso alla conclusione della procedura relativa alla variante urbanistica formulando una riserva (relativa alla necessità di circoscrivere l'ambito sul quale attuare la capacità edificatoria in ampliamento, escludendo l'edificazione nell'ambito di valore naturale ambientale, destinando l'area a verde ad attività del tempo libero all’aria aperta) puntualmente recepita nel POC in variante; ha altresì espresso la contestuale positiva valutazione di compatibilità ambientale sul documento di Valsat del Piano, in seguito alla proposta di parere motivato resa da ARPAE- Struttura autorizzazione Concessioni (SAC) di Bologna ed ha formulato il parere previsto in merito alla compatibilità delle previsioni del Piano con le condizioni di pericolosità locale del territorio;

è stato acquisito ai sensi del Regolamento sul Decentramento, il parere del competente Quartiere Borgo Panigale - Reno O.d.g. 23 espresso nella seduta del 11/09/2018 con P.G n. 362562/2018 in atti, favorevole all'intervento ;

il Quartiere ha indicato alcune puntuali esigenze di utilizzo pubblico del parco che saranno inserite nel Patto di collaborazione che sta redigendo in condivisione con la società proprietaria del complesso immobiliare;

Valutato, pertanto, che sussistano tutte le condizioni per approvare la variante urbanistica Poc “Ampliamento di attività di produzione di beni e servizi art. 8 Dpr 160/2010 – Villa Aretusi " ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. n. 160/2010 ;

Dato atto che il progetto in variante agli strumenti urbanistici si compone dei seguenti elaborati :
Relazione - Relazione economico finanziaria - Norme/Tavola intervento - Valsat (testo consolidato)
Relazione - Relazione economico finanziaria - Norme/Tavola intervento - Valsat (testo coordinato)
Relazione Geologico-sismica
Schede dei Vincoli
Tavole dei Vincoli
Dichiarazione di Sintesi

Visto il verbale della Conferenza dei Servizi P.G.n. 320635/18;

Visto altresì l'art. 8 del D.P.R. 160/2010, l'art. A 14 bis della L.R. 20/2000 e gli artt. 14 e seguenti della Legge 241/90 smi;

Preso atto della Dichiarazione di sintesi della Valsat, ai sensi dell'art. 5 della L.R. 20/0000, che illustra come le considerazioni ambientali e territoriali sono state integrate nel piano e che si allega quale parte integrante della presente deliberazione;

Dato atto che :

il procedimento urbanistico viene concluso ai sensi della L.R. 20/2000 poiché avviato prima dell'entrata in vigore della L.R. 24/2017 (articolo 4 comma 4 lett. e) che disciplina ora l'uso e la tutela del territorio; il presente atto non comporta riflessi diretti e indiretti sulla situazione economico- finanziaria e sul patrimonio dell'ente;
ai sensi dell' art. 39 del D.Lgs. n. 33/2013 la presente deliberazione è pubblicata sul sito www.comune.bologna.it nella sezione Amministrazione Trasparente - Pianificazione e Governo del Territorio;

Dato atto altresì che è stata acquisita l'attestazione di conformità prevista dall'art. 19 "Carta unica del territorio e Tavola dei Vincoli" della L.R. 20/2000 espressa dal Responsabile del Settore Piani e Progetti Urbanistici.

Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Piani e Progetti Urbanistici e dal Responsabile dell'Area Economia e Lavoro e della dichiarazione del Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie che il parere in ordine alla regolarità contabile non è dovuto;

Su proposta del Settore Piani e Progetti Urbanistici e dell'Area Economia e Lavoro congiuntamente al Dipartimento Urbanistica Casa e Ambiente;

Sentite le Commissioni Consiliari competenti;
D E L I B E R A

1) DI PRENDERE ATTO del verbale conclusivo della Conferenza dei Servizi indetta dall'U.I. Attività Produttive e Commercio, allegato alla presente deliberazione, con cui è stato espresso l'assenso al procedimento unico ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. 160/2010 per l'intervento di ampliamento dell’attività produttiva “Villa Aretusi”;
2) DI APPROVARE , ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 160/2010, la variante POC “Ampliamento di attività di produzione di beni e servizi art. 8 DPR 160/2010 Villa Aretusi” , costituita dagli elaborati allegati parte integrante al presente provvedimento, e con i contenuti di cui alla documentazione tecnica esaminata con esito favorevole nel corso della conferenza dei servizi citata in premessa e depositata presso lo Sportello Unico per le Attività produttive come da verbale richiamato;
3) DI PRENDERE ATTO che il Quartiere Borgo Panigale - Reno sottoscriverà con la proprietà del complesso immobiliare un Patto di Collaborazione con cui verranno definite le modalità di fruizione pubblica del parco privato ;
4) DI DEMANDARE all'Area Economia e Lavoro -U.I. Attività Produttive e Commercio l’attuazione di ogni successivo adempimento e l’adozione di tutti i provvedimenti successivi all’approvazione del presente atto;
5) DI DEMANDARE al Settore Piani e Progetti Urbanistici la pubblicazione sul BURERT dell'avviso della conclusione della variante nonchè la pubblicazione, ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013 nella sezione del sito comunale degli elaborati definitivi di progetto e variante, nonchè la Dichiarazione di sintesi e il Parere Motivato della Città Metropolitana;

Infine, con votazione separata,
D E L I B E R A


DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000.


      Documenti allegati - parte integrante