Atto del Consiglio

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 532850  /  2018
Proposta (Tipo / Nr. / Anno) DCPRO  /  37   /  2018
Repertorio (Tipo / Nr. / Anno) DC  /  38   /  2018
Data seduta 20/12/2018
Data esecutività 21/12/2018
Unità di riferimento Direzione Generale - Area Nuove Cittadinanze Inclusione Sociale e Quartieri
Oggetto DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2019 - 2021. SEZIONE STRATEGICA E SEZIONE OPERATIVA.


Testo dell'atto

La Giunta propone al Consiglio la seguente deliberazione:


IL CONSIGLIO


Premesso che:

- il decreto legislativo n. 126/2014 "Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118", recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, introduce a regime il Principio applicato della programmazione, il quale prevede che tra gli strumenti di programmazione degli Enti locali venga predisposto il Documento Unico di Programmazione (DUP);

- il Sindaco ha presentato le linee programmatiche di mandato al Consiglio Comunale nelle sedute del 19 e 26 settembre 2016;

Atteso che si sono resi disponibili tutti gli elementi conoscitivi e sono state assunte dalla Giunta tutte le decisioni che consentono di predisporre, sempre a legislazione vigente, la versione completa e definitiva del DUP 2019-2021; tale versione del DUP si compone di due sezioni:

- la Sezione Strategica (SeS), che ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo;

- la Sezione Operativa (SeO), il cui arco temporale coincide con quello del Bilancio pluriennale di previsione;

Rilevato che:
- la Sezione strategica del DUP sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato (di cui all’art. 46 comma 3 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267) e individua, in coerenza con il quadro normativo di riferimento, gli indirizzi strategici dell’Ente, articolandosi in sette capitoli:

Analisi delle condizioni esterne all'ente
1 - Il contesto demografico ed economico
2 - Dalle misure del benessere alla strategia per lo sviluppo sostenibile
3 - Gli obiettivi nazionali e regionali

Analisi delle condizioni interne all'ente
4 - Gli obiettivi strategici per il mandato
5 - Gli indirizzi generali per le società controllate e partecipate e per gli organismi ed enti strumentali
6 - La risorsa più importante: le Persone
7 - Prevenzione della corruzione e trasparenza dell’azione amministrativa

Rilevato, inoltre, che:
- sulla base degli indirizzi generali e degli obiettivi strategici fissati nella Sezione Strategica, si è proceduto alla formulazione della Sezione Operativa che riveste un carattere generale, contenuto programmatico e costituisce lo strumento a supporto del processo di previsione; tale Sezione Operativa risulta, a propria volta, strutturata in due parti fondamentali: la Parte 1 e la Parte 2;

- nella Parte 1 della Sezione Operativa sono individuati, coerentemente agli indirizzi strategici contenuti nella Sezione Strategica, i programmi operativi che l’Ente intende realizzare nell'arco pluriennale di riferimento del Documento Unico di Programmazione e i relativi obiettivi annuali. Tale Parte si articola nei seguenti tre capitoli:
8 - Programma operativo triennale 2019-2021. Linee essenziali del bilancio di previsione
9 - Indirizzi per i programmi obiettivo dei Quartieri per il triennio 2019-2021
10 - Obiettivi operativi 2019-2021

- la Parte 2 della Sezione Operativa contiene i seguenti capitoli:
11 - Programma triennale dei lavori pubblici 2019-2021
12 - Programma biennale degli acquisti di beni e servizi 2019-2020
13 - Linee di indirizzo in materia di programmazione triennale del fabbisogno del personale per il triennio 2019-2021
14 - Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari
15 - Stato di attuazione della Revisione straordinaria delle società partecipate direttamente e indirettamente dal Comune di Bologna e ricognizione ordinaria anno 2018 dell'assetto complessivo delle stesse alla data del 31/12/2017
16 - Programma relativo all'affidamento, per l’anno 2019, di incarichi e collaborazioni a persone fisiche da parte dei Dipartimenti, Aree, Settori, Quartieri e delle Istituzioni
17 - Piano triennale 2019-2021 di razionalizzazione nell'utilizzo delle risorse strumentali e di contenimento delle spese di funzionamento di cui all’art. 2 comma 594 e segg. della legge n. 244/2007;

Richiamato il DM 29/08/18 di aggiornamento degli allegati del D.lgs 118/2011, con riferimento al principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio (allegato n. 4/1), laddove precisa che nel DUP debbono essere inseriti tutti quegli ulteriori strumenti di programmazione relativi all’attività istituzionale dell’Ente di cui il legislatore preveda la redazione ed approvazione, senza necessità di ulteriori deliberazioni;

Evidenziato, pertanto, come, nei capitoli da 11 a 17 della Parte 2 della Sezione Operativa vengano riportati tutti gli strumenti di programmazione di cui sopra, ivi compreso il programma annuale degli incarichi e delle collaborazioni a persone fisiche di cui all'’art.3, comma 55, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244, convertito con L. 133/08;

Dato atto che:
- in questa proposta di articolazione del DUP sono stati in particolare valorizzati tutti gli aspetti di integrazione logica ed operativa con il ciclo di gestione della performance e con le disposizioni del capo V del Regolamento sull’Ordinamento Generale degli Uffici e dei Servizi relative al ciclo della gestione della performance (ulteriormente specificate all’interno delle "Linee guida per la misurazione e la valutazione della performance organizzativa ed individuale", approvate dalla Giunta con delibera Progr. 115 Pg.n. 131572/2013 del 04/06/2013 e successivamente aggiornate ed integrate con le deliberazioni Prog. n. 39/2014 P.G.n. 64522/2014 del 04/03/2014, Prog. n. 154/2015 P.G.n. 191353/2015 del 07/07/2015, Prog. n. 42/2017 P.G.n. 80795/2017 del 07/03/2017, Prog.n. 318/2017 P.G.n 454241/2017 del 19/12/2017 e Prog. n. 88/2018 P.G. n. 154409/2018 del 24/04/2018);

Considerato che:
- in attuazione di quanto previsto dall'art. 38 dello Statuto comunale, sono stati individuati gli indirizzi specifici per l'adozione dei Programmi Obiettivo dei Quartieri, contenuti nel documento che costituisce il Capitolo 9 – “Programmi obiettivo approvati dai singoli quartieri per il triennio 2019-2021" allegato alla presente deliberazione;
- le risorse relative alle attività ed ai servizi delegati ai Quartieri sono state assegnate direttamente ai singoli Quartieri e, in parte, attribuite all'Area Nuove cittadinanze, Inclusione sociale e Quartieri, in coerenza con quanto disposto dall'art. 38 dello Statuto comunale e dall'art. 13 del Regolamento sul decentramento;
- i Consigli dei Quartieri hanno formulato i propri Programmi Obiettivo per il triennio 2019-2021, sulla base degli indirizzi approvati dalla Giunta e contenuti nel Capitolo 9 – “Programmi obiettivo approvati dai singoli quartieri per il triennio 2019-2021";
- i Programmi Obiettivo dei Quartieri sono stati esaminati dalle Commissioni consiliari competenti e trasmessi alla Commissione Consiliare Pianificazione, Contabilità Economica e Controllo di Gestione, che ha preso atto del sostanziale rispetto degli indirizzi e della conseguente allocazione delle risorse da parte dei singoli Quartieri;

Dato atto che:
- sui capitoli 8 " Programma operativo triennale 2019-2021. Linee essenziali del bilancio di previsione” e 11 “Programma triennale dei lavori pubblici 2019-2021” del presente provvedimento è stato richiesto il parere dei Consigli dei Quartieri ai sensi degli artt. 10 e 11 del vigente Regolamento sul decentramento;

- entro il termine previsto tutti i Consigli dei Quartieri hanno espresso parere positivo (come da documenti in atti);

- i quartieri esprimono condivisione rispetto a:
- le scelte strategiche dell’Amministrazione Comunale sulle entrate di natura tributaria e tariffaria, in quanto esprimono indirizzi importanti, che vanno nella direzione di una maggiore equità;
- la prosecuzione dell’operazione avviata nel 2016 di innalzamento della fascia di esenzione dall'addizionale comunale Irpef: nel 2019 la soglia di esenzione dall'addizionale comunale Irpef salirà da 14.000 a 15.000 euro e dunque il numero di cittadini che usufruiranno dell'esenzione sarà di 105.000, circa un contribuente su tre sarà esente;

- la scelta di continuare a ridurre l’indebitamento per liberare risorse, che invece di essere utilizzate per il pagamento delle rate dei mutui potranno essere restituite in servizi ai cittadini.
- i Consigli di Quartiere, in larga prevalenza, hanno sottolineato la positiva esperienza di partecipazione attiva riscontrata in tutti i Quartieri nel corso del 2018 con i “Laboratori di Quartiere” sul PUMS e sui Piani di Zona, nonché con il “Bilancio Partecipativo” che hanno realizzato l'importante obiettivo di riavvicinare i cittadini alle scelte dell'Amministrazione.

- i Consigli di Quartiere, in prevalenza, evidenziano l'importanza:
1- di prevedere il rinnovo qualitativo e quantitativo del personale e prevedere percorsi di formazione specifici atti a consentire acquisizione di nuove competenze e aggiornamento professionale costante con particolare riguardo agli Uffici Relazioni con il Pubblico, gli Uffici Rete e Lavoro di Comunità e ai Servizi educativi e scolastici;
2 - di incrementare ulteriormente le risorse disponibili per la cura e la manutenzione di strade e marciapiedi, del verde pubblico, per l'illuminazione, per le aree di sgambatura cani e per l’installazione e manutenzione delle strutture ludiche per bambini;
3 - di supportare l'azione dei Quartieri per la Cura della Comunità e la Cura del Territorio, a cui concorrono tutti gli uffici di Quartiere
4- di meglio armonizzare ed incentivare il sistema attuale delle tariffe agevolate, favorendo le fasce deboli della popolazione
5 - di prestare particolare attenzione allo sviluppo e all'articolazione delle attività culturali, nonché al sistema dei Musei e delle Biblioteche cittadini al fine di intendere la città come un unicum su cui avere la stessa considerazione tra Centro e Periferia valorizzando al massimo tutte le opportunità presenti nei territori dei Quartieri
6 - che ogni intervento o progetto sui temi di mobilità e viabilità, avente conseguenze dirette sui territori dei Quartieri, venga svolto previo coinvolgimento attivo del Quartiere e della collettività territoriale

Ritenuto di rinviare a successivi specifici atti l'aggiornamento dei piani triennali di razionalizzazione della spesa previsti dall'art. 16 commi 4, 5 e 6 del DL 6 luglio 2011 n. 98 convertito in Legge 15 luglio 2011, n. 111, già approvati per l'annualità 2018 con Delibera di Giunta P.G. n. 169572/2018 del 04/05/2018;

Visti gli artt. 27, 38 e 61 dello Statuto;

Visti il D.Lgs. n.118/2011, il DPCM 28/12/2011 ed il D.Lgs 18/08/2000, n. 267;

Visto il parere del Collegio dei Revisori dei conti (art. 239, comma 1, lettera b) D. Lgs. 267/2000);

Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D. L. 174/2012, dei pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica espressi, rispettivamente, dal Direttore Generale, dalla Responsabile dell'Area Programmazione, Controlli e Statistica e dell'Area Personale e Organizzazione, dal Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie, dalla Responsabile del Dipartimento Lavori Pubblici, Mobilità e Patrimonio, dal Responsabile dell'Area Nuove cittadinanze, Inclusione sociale e Quartieri, dalla Responsabile del Settore Segreteria Generale e del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dal Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie;

Su proposta della Direzione Generale, dell'Area Nuove cittadinanze, Inclusione sociale e Quartieri, dell'Area Personale e Organizzazione, dell'Area Programmazione, Controlli e Statistica, dell'Area Risorse Finanziarie, del Dipartimento Lavori Pubblici, Mobilità e Patrimonio, della Segreteria Generale e sentiti l’Area Economia e lavoro, l’Area Educazione, Istruzione e Nuove generazioni, l'Area Welfare e promozione del Benessere di Comunità, l’Avvocatura, l’Area Sicurezza Urbana Integrata, il Dipartimento Cultura e promozione della città, il Dipartimento Urbanistica, Casa e Ambiente e lo Staff del Consiglio Comunale;

Sentite le Commissioni consiliari competenti;

Visti gli emendamenti presentati in data 10/12/2017 ed il parere in ordine alla regolarità tecnica in data 17/12/2017 e richiamate le motivazioni di cui al verbale della seduta consiliare del 19/12/2017, ai sensi e per gli effetti dell'art. 49, comma 4 del D.Lgs 18/08/2000, n. 267;

DELIBERA

1. DI APPROVARE il Documento Unico di Programmazione 2019-2021 - Sezione Strategica e Sezione Operativa, allegato al presente provvedimento e di attribuire efficacia amministrativa alla copia su supporto magnetico, riproducibile e non modificabile, parte integrante del presente provvedimento, per un completo utilizzo e disponibilità;

2. DI CONVALIDARE, in conformità a quanto disposto nell'art. 38 dello Statuto comunale e nell'art. 13 del Regolamento sul decentramento, i Programmi obiettivo dei quartieri per il triennio 2019-2021 di cui al Capitolo 9;


3. DI APPROVARE il piano di ricognizione ordinaria dell'assetto complessivo delle società e delle partecipazioni societarie del Comune, allegato parte integrante e sostanziale del presente provvedimento come Capitolo n. 15 del DUP, dando atto nel medesimo documento dello stato di attuazione della Revisione straordinaria approvata con deliberazione consiliare P.G. n. 308244/2017;

4. DI TRASMETTERE copia della presente deliberazione e del Capitolo n.15 del DUP sopra citato alla competente Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti ed alla Struttura di Monitoraggio del Ministero dell'Economia e Finanze.


Infine, con votazione separata
DELIBERA

DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi e per gli effetti dell'art. 134, comma 4 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.

















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