Atto della Giunta

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 351482  /  2017
Progr. (Nr. / Anno) 241  /  2017
Data seduta 10/10/2017
Data esecutività 10/10/2017
Unità di riferimento Dipartimento Economia e Promozione della Città - Edilizia e Patrimonio
Oggetto DEFINIZIONE DELLE LINEE DI INDIRIZZO PER LA PUBBLICAZIONE DI UN AVVISO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DI UN PERCORSO CITTADINO DENOMINATO "LABORATORIO CITTADINO DELL'IMMAGINAZIONE CIVICA DEDICATO AL TEMA DEGLI SPAZI",


Testo dell'atto

LA GIUNTA



Premesso che

- le forme di collaborazione riconducibili alla forte tradizione civica della nostra comunità hanno trovato da tempo un riconoscimento all'interno dello Statuto comunale che all'art. 1, comma 2 e all’art. 2, commi 1 e 11, riconosce la possibilità per i cittadini di concorrere direttamente all'amministrazione della città; coerentemente, con Delibera di Consiglio O.d.g. n. 172/2014 PG n. 45010/2014 del 19/05/2014 l’Amministrazione Comunale di Bologna si è dotata del ‘Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani’, avviando un percorso inedito in Italia replicato da numerosi altri Enti locali di grandi e piccole dimensioni;

- successivamente all’approvazione del “Regolamento sulla collaborazione”, con deliberazione del Consiglio comunale O.d.G. n. 364/2016 del 22/12/2016 P.G. n. 373159/2016 è stato approvato il "DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2017 - 2019, al cui interno sono inclusi il Programma "Immaginazione civica", la creazione dell’Ufficio Immaginazione civica presso l’Urban Center di Bologna e la predisposizione del ‘Piano di Innovazione Urbana’ definito come “un sistema che metta in connessione la mappatura continua degli spazi, delle aree urbane, dei patti di collaborazione e delle iniziative civiche disseminate nei Quartieri per disegnare un nuovo progetto dedicato agli “Usi civici urbani e al patrimonio minimo di cittadinanza”;

- l’Amministrazione ha messo in atto nel 2017 le modalità di attuazione del Bilancio Partecipativo nei Quartieri, il cui Regolamento è stato approvato con Odg n. 214 PG n. 85548/2016 dal Consiglio Comunale in data 20/04/2016, in sinergia con i programmi ‘Immaginazione Civica’ e PON METRO dedicato a Bologna, istituendo sei specifici Laboratori e percorsi di quartiere finalizzati a rilevare priorità e bisogni sentiti dalla cittadinanza;

- la Giunta ha approvato in data 25/07/2017 la delibera P.G. 258695/2017 dedicata alla ‘Definizione di modalità di assegnazione di immobili vuoti per aree, dipartimenti, settori e quartieri’, con la quale si è deciso che tutti gli immobili di proprietà comunale vuoti, alla scadenza dei contratti, rientrino nella disponibilità del Settore “Patrimonio” il quale potrà riassegnarli ai richiedenti previa verifica della compatibilità delle destinazioni per cui gli immobili sono richiesti con gli obiettivi e le finalità istituzionali dell'ente declinate dai documenti di programmazione amministrazione; si è inoltre dato mandato al medesimo settore, di concerto con quartieri/Settori interessati, di individuare i complessi edilizi comunali che, per effetto di dismissioni parziali o totali, compatibili con gli aspetti patrimoniali possono essere oggetto di strategie di valorizzazione in chiave pubblica definendone i migliori utilizzi, in accordo con la Direzione Generale alla quale compete il Coordinamento della Sicurezza e della Logistica Aziendale;

Rilevato che:

- alla luce del primo anno di partecipazione attraverso i Laboratori di Quartiere, il Sindaco e la Giunta Comunale hanno più volte ricevuto la richiesta di sostenere in modo più coraggioso e diffuso la capacità dei cittadini di collaborare tra loro e promuovere una città aperta e inclusiva, grazie ad un approccio basato sulla sussidiarietà e la rigenerazione continua del senso civico, anche tramite il riconoscimento di esperienze mutualistiche innovative e comunitarie di palese interesse, nonché la sempre più indispensabile collaborazione fra istituzioni, singoli cittadini, comunità informali, mondo del volontariato e terzo settore; la città è inoltre attraversata da pratiche tra loro a volte conflittuali, modelli alternativi e progetti che hanno saputo generare valore sociale e comunitario, ponendosi anche l’obiettivo di una transizione verso un nuovo quadro di regole e rapporto con le istituzioni;

- il percorso 2017 dei Laboratori di Quartiere è durato circa sei mesi (da ripetere ogni anno) sotto la supervisione dell’Area Affari Istituzionali, Quartieri e nuove cittadinanze con il supporto dell’Ufficio Immaginazione Civica; il percorso a settembre 2017 ha visto concludersi un calendario di 70 incontri con il coinvolgimento di oltre 1.700 cittadine e cittadini; allo scopo è stato inoltre redatto un report che riassume le proposte raccolte nell’ambito del Bilancio Partecipativo per interventi su spazi pubblici, proposte per definire le vocazioni degli edifici da riqualificare, proposte di azioni per educazione, inclusione sociale, digitale, sport e cultura;

- da tale percorso è emerso il bisogno di spazi con le caratteristiche dell’apertura, dell’accessibilità, in grado di facilitare l’incontro tra i cittadini, e in cui sperimentare un fare collaborativo anche sul piano delle forme di gestione, a disposizione di più realtà e con le istituzioni garanti del principio della “porta aperta”; deve quindi trattarsi di spazi aperti, ibridi, flessibili, di riferimento dei quartieri, in grado di facilitare il mix sociale all’interno di un quartiere o di una zona specifica, che vengono percepiti come presidi sociali e come “ponte” tra generazioni, culture ed esigenze;

- a seguito del primo anno di attività dei Laboratori di Quartiere e degli elementi conoscitivi raccolti, il Sindaco ha annunciato la volontà della Giunta di mettere a disposizione entro il prossimo mese di Ottobre 2017 una mappatura ampia degli spazi comunali inutilizzati da trasformare in luoghi di opportunità per tutti, tali da soddisfare la creatività e i bisogni della comunità locale così come espresso dalle finalità fondamentali del programma ‘Immaginazione civica’ laddove si prefigge di redigere un ‘Piano di Innovazione Urbana’ dedicato ad affermare, tra le altre cose, il principio degli ‘usi civici urbani’ e del ‘patrimonio minimo di cittadinanza’, inteso come diritto-dovere per ogni cittadino di avere accesso a una dotazione minima di spazio pubblico da gestire in collaborazione con altri per la cura del bene comune;

Ritenuto opportuno predisporre un Avviso Pubblico orientato a selezionare una pluralità di soggetti che elaborino/generino proposte progettuali sperimentali tese a definire diversi modelli gestionali dello spazio, con particolare attenzione al coinvolgimento di nuovi soggetti e della cittadinanza; tali modelli potranno essere sperimentati, per la durata di un anno più un anno, all'interno di spazi temporaneamente disponibili (in base alla programmazione dei servizi del Comune) raccogliendo le esperienze già maturate nei quartieri; in particolare, la porzione disponibile del complesso di via Pietralata potrà essere destinata ad attività proposte dal mondo del terzo settore, mentre la porzione disponibile di vicolo Bolognetti potrà essere destinata a sperimentare la collaborazione con soggetti in grado di apportare positive esperienze di coesione e lavoro comunitario;

Ritenuto altresì opportuno di dare mandato al Settore Edilizia e Patrimonio ed al Dipartimento Economia e Promozione della Città, supportati metodologicamente dall’Ufficio Immaginazione Civica, sentiti i Quartieri interessati e valutati gli esiti dei Laboratori di Quartiere 2017, di curare la predisposizione e la successiva pubblicazione del relativo ‘Avviso Pubblico’, sulla base delle linee di indirizzo di seguito esposte:

a. per quanto riguarda l'immobile di vicolo Bolognetti (locali disponibili) dare la priorità alla sperimentazione di modelli emersi da percorsi informali e mutualistici innovativi con sede e radicamento nel Quartiere Santo Stefano, con particolare riferimento alla transizione da esperienze aggregative informali verso rapporti istituzionali riconosciuti e formalizzati tramite gli strumenti normativi propri dell’Amministrazione ai quali affiancare anche la sottoscrizione di un ‘Patto di collaborazione’ apposito sulle attività; una sperimentazione di un anno (con possibilità di estensione di un altro anno) al termine della quale il contestuale coinvolgimento nel ‘Laboratorio Cittadino dell’Immaginazione civica dedicato al tema degli spazi’ dovrà: i) verificare la validità del modello gestionale proposto; ii) produrre eventuali proposte di aggiornamento/adeguamento delle norme comunali; iii) produrre eventuali ipotesi di utilizzo definitivo dei locali di Vicolo Bolognetti in sinergia con il Quartiere Santo Stefano e l’Amministrazione Comunale; iiii) produrre ipotesi progettuali comunitarie o amministrative utili a fronteggiare le principali sfide sociali, economiche, ambientali e culturali del nostro tempo, coerenti con un’idea di città inclusiva e impegnata nella cura dei beni comuni urbani;

b. per quanto riguarda l'immobile di via Pietralata (locali disponibili) dare la priorità al mondo riconosciuto del terzo settore e/o Libere Forme Associative, sperimentando la messa in campo di servizi e progetti d’interesse collettivo, con sede e radicamento nel Quartiere Porto-Saragozza; una sperimentazione per un anno (con possibilità di estensione di un altro anno) al termine della quale il contestuale coinvolgimento nel ‘Laboratorio Cittadino dell’Immaginazione civica dedicato al tema degli spazi’ dovrà: i) verificare la validità del modello gestionale proposto; ii) produrre eventuali proposte di aggiornamento/adeguamento delle norme comunali; iii) produrre eventuali ipotesi di utilizzo definitivo dei locali di via Pietralata in sinergia con il Quartiere Porto-Saragozza e l’Amministrazione Comunale; iiii) produrre ipotesi progettuali associative o amministrative utili a testare l’applicazione della ‘Riforma nazionale del Terzo Settore’ e colmare eventuali gap in termini di supporto al mondo dell’associazionismo e del volontariato; iiiii) produrre ipotesi progettuali associative che interpretino a pieno i principii di sussidiarietà e circolarità in sinergia con l’Amministrazione comunale e altri enti;

c. i locali di vicolo Bolognetti e di via Pietralata oggetto di assegnazione ospiteranno (insieme ad altri spazi che potranno essere individuati nel seguito percorso partecipativo) le attività del Laboratorio per l’Immaginazione Civica dell’Urban Center Bologna dedicato al tema degli spazi; tali spazi, nella propria progettualità e quotidianità, saranno luogo di incontro, confronto e cooperazione delle rispettive realtà assegnatarie, con altre da loro individuate e affini ai valori da loro perseguiti; saranno luoghi nei quali le realtà assegnatarie, insieme alla cittadinanza attiva del quartiere, elaboreranno un'idea condivisa sul destino dello spazio in questione anche attraverso la partecipazione al Laboratorio per l'Immaginazione Civica dedicato al tema degli spazi;

d. il Laboratorio sarà guidato dall’Ufficio per l’Immaginazione Civica dell’Urban Center Bologna, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e i Quartieri e avrà il supporto di 3 garanti della partecipazione, cioè persone esterne all’Amministrazione, scelti per competenze e imparzialità, che garantiranno modalità e processi;

Rilevato che gli uffici competenti provvederanno a porre in essere gli atti necessari per lo sviluppo del percorso in coerenza con gli stanziamenti di bilancio;

Visti gli atti di delega PG n. 267261/2017 e PG n. 116387/2017;

Dato atto che il contenuto del presente atto non comporta riflessi diretti/indiretti sulla situazione economico-finanziaria e/o sul patrimonio dell'ente;

Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, dei pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica espressi rispettivamente dal Responsabile del Dipartimento Economia e Promozione della Città e dal Responsabile del Settore Edilizia e Patrimonio e della dichiarazione del Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie che il parere in ordine alla regolarità contabile non è dovuto;

Su proposta del Dipartimento Economia e Promozione della Città d'intesa con il Settore Edilizia e Patrimonio, congiuntamente al Dipartimento Cura e Qualità del Territorio;

A voti unanimi e palesi


D E L I B E R A


1. DI APPROVARE le linee di indirizzo per la realizzazione di un percorso denominato ‘Laboratorio Cittadino dell’Immaginazione Civica dedicato al tema degli spazi’, come esposte in premessa, dando mandato al Settore Edilizia e Patrimonio ed al Dipartimento Economia e Promozione della Città, supportati metodologicamente dall’Ufficio Immaginazione Civica, sentiti i Quartieri interessati e valutati gli esiti dei Laboratori di Quartiere 2017, di curare la predisposizione e la successiva pubblicazione di un ‘Avviso Pubblico’ per la selezione di interlocutori interessati a partecipare al percorso, con il compito di offrire proposte progettuali e/o normative da sottoporre alla valutazione della Giunta e del Consiglio Comunale, nonché di assumere tutti gli atti necessari alla attuazione del percorso in coerenza con gli stanziamenti di bilancio.

2. DI DARE ATTO che il percorso di partecipazione nel Laboratorio sarà guidato dall’Ufficio per l’Immaginazione Civica dell’Urban Center Bologna, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e i Quartieri e avrà il supporto di 3 garanti della partecipazione, cioè persone esterne all’Amministrazione, scelte per competenze e imparzialità, che garantiranno modalità e processi.

3. DI DARE MANDATO al Settore Edilizia e Patrimonio ed al Dipartimento Economia e Promozione della Città, di attuare, tramite il medesimo avviso pubblico, la selezione di soggetti disponibili a sperimentare concretamente nuovi modelli di gestione tramite l’affidamento temporaneo per un anno (con possibilità di estensione di un altro anno) di locali comunali presso la ex sede del Quartiere San Vitale di Vicolo Bolognetti e la ex sede del Quartiere Saragozza in via Pietralata, in conformità con gli strumenti normativi propri dell’Amministrazione.

4. DI DARE MANDATO al Settore Edilizia e Patrimonio di destinare le porzioni libere dei due immobili ai progetti sopra descritti e di predisporre, in esito all'avviso pubblico, l'affidamento temporaneo per un anno (con possibilità di estensione di un altro anno) dei locali sopra indicati, in conformità con gli strumenti propri dell'Amministrazione.

Infine, con votazione separata, all'unanimità

D E L I B E R A

DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.