Atto della Giunta

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 272964  /  2021
Proposta (Tipo / Nr. / Anno) DGPRO  /  137   /  2021
Repertorio (Tipo / Nr. / Anno) DG  /  122   /  2021
Data seduta 15/06/2021
Data esecutività 15/06/2021
Unità di riferimento Ufficio di Piano
Oggetto APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE CON BFC REAL ESTATE S.R.L. E BOLOGNA FOOTBALL CLUB 1909 S.P.A. RELATIVA ALL'ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE E AMPLIAMENTO DEL CENTRO TECNICO “NICCOLO’ GALLI” DI CUI ALL’ART. 17 DELLE NORME DEL POC “ATTREZZATURE E INDUSTRIE INSALUBRI” - IMPIANTI SPORTIVI BOLOGNA F.C. - CASTELDEBOLE (7)


Testo dell'atto

LA GIUNTA



Premesso che

con deliberazione consiliare O.d.G. n. 133 - P.G. n. 148289/2008 del 14 luglio 2008 è stato approvato, ai sensi dell'art. 32, comma 9, della L.R. n. 20/2000 il Piano Strutturale Comunale (PSC), in vigore dal 10 settembre 2008;

con deliberazione consiliare OdG n. 144 - P.G. n. 88725/2009 del 4 maggio 2009 è stato approvato, ai sensi dell'art. 34 della L.R. n. 20/2000, il primo Piano operativo comunale (POC), esecutivo dal 3 giugno 2009;

con deliberazione del Consiglio Comunale O.d.G. 191/2016 - P.G. n. 76866/2016 del 13 aprile 2016 è stato adottato il Piano Operativo Comunale (POC) "Attrezzature e industrie insalubri”, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale P.G. n. 401296/2016 - O.d.G. 389/2016 del 12 dicembre 2016, in vigore dall’11 gennaio 2017, che prevede alcuni interventi riconducibili ad attrezzature, pubbliche o private di uso pubblico, di diversa importanza e ruolo per la città di Bologna, con l'obiettivo di migliorare e ammodernare le dotazioni della città, nonché due trasformazioni correlate alla delocalizzazione di industrie insalubri;

Atteso che

nel POC "Attrezzature e industrie insalubri” è stato tra l’altro previsto, all'art. 17 Impianti sportivi Bologna F.C. - Casteldebole (7) delle Norme, un intervento consistente nella ristrutturazione e ampliamento del Centro Tecnico “Niccolò Galli” condotto dalla società BOLOGNA FOOTBALL CLUB 1909 S.p.A., destinato all'attività di preparazione e allenamento della prima squadra e delle squadre giovanili di calcio del Bologna, per fare fronte a nuove esigenze funzionali e organizzative e migliorare le attività che vi si svolgono;

nello specifico si prevede di realizzare alcuni nuovi campi per l'allenamento all'aperto, una foresteria per gli atleti, nuovi spogliatoi e alcuni piccoli edifici di servizio, con un aumento di volumetria pari a 17.000 mc, comprensivi di 7.000 mc di ampliamento una tantum consentiti dall’art. 45 del RUE (posto che la struttura era già riconosciuta come attrezzatura);

l'area oggetto di intervento, di superficie pari a circa 127.600 mq, si colloca nella porzione più a sud della campagna di Olmetola, a ridosso della zona industriale di Casalecchio di Reno;

BFC REAL ESTATE S.rl. è subentrata ai precedenti proprietari ed è oggi proprietaria delle aree situate nel Comune di Bologna su cui insiste il Centro Tecnico Niccolò Galli e oggetto di intervento, e specificamente del comparto censito al Catasto al foglio 140, con le particelle 121, 286 e al foglio 135, con le particelle 113, 123, 126, 513, 514, 516, 517, 518, 525, 527 e 529 in seguito agli atti notarili con Repertorio n. 130708 e n. 130709 del 13/12/2016 e successivo atto di acquisizione e modifica servitù con Repertorio n. 132971 del 28/11/2017 ed ulteriore e ultimo atto di acquisizione con Repertorio n. 132972 del 28/11/2017;

nel Piano Strutturale Comunale di Bologna le citate aree sono ricomprese nell'Ambito N.172 - “Ambito agricolo di rilievo paesaggistico” e individuate come “Attrezzature CIS – Centri ed impianti sportivi di proprietà privata ed uso pubblico”, normate dal RUE al Titolo 2 - Attrezzature ed Infrastrutture; art.45 Attrezzature;

l’art. 17 delle Norme del POC stabilisce che le dotazioni dovute saranno monetizzate;

le misure per la sostenibilità, descritte nella relativa Scheda di Valsat parte integrante del POC “Attrezzature e industrie insalubri”, sono da recepirsi in fase di progettazione degli interventi e costituiscono elemento di valutazione al fine del rilascio del titolo abilitativo per gli interventi previsti;

Considerato che

in data 19 febbraio 2016 il BOLOGNA FOOTBALL CLUB 1909 S.p.A., la GALOTTI S.p.A., la RIVIERA S.r.l. (quest’ultima per le sole parti riguardanti la corretta individuazione cartografica delle due attrezzature esistenti) hanno sottoscritto l’accordo ai sensi dell’art.18 LR 20/2000 il cui schema è stato approvato con delibera di Giunta P.G.n. 20811/2016 del 26/01/2016;

nell’accordo citato i richiedenti si sono impegnati alla cessione a titolo gratuito, a favore del Comune di Bologna, della rotonda e delle relative pertinenze che insistono su via Casteldebole quale elemento funzionale alla distribuzione delle entrate alle attrezzature “centri e impianti sportivi CIS” e “socio sanitarie di interesse pubblico SOS” e al raccordo tra via Guido Rossa in Comune di Casalecchio di Reno e Via Casteldebole in Comune di Bologna;

in data 28 giugno 2016 è stato rilasciato il permesso di costruire P.G. n. 101580/2016 per ampliamento e adeguamento funzionale del Centro Tecnico di allenamento del Bologna Football Club 1909 “Nicolò Galli”, ai sensi dell'art. 45 'Attrezzature' del RUE, tramite realizzazione di nuovo spogliatoio atleti e magazzino, modifiche interne all’edificio esistente e realizzazione di volumi tecnici destinati a centrale termica e cabina elettrica a servizio del complesso edilizio oltre ad opere di manutenzione straordinaria da realizzare all’interno della palazzina esistente individuata di interesse documentale dal RUE. Ampliamento del volume utile di progetto pari a 6977,97 mc e di Superficie utile pari a 1559,51 mq;

in data 31 gennaio 2017 è stato rilasciato il permesso di costruire P.G. n. 421513/2016 di variante al sopra citato permesso P.G. n. 101580/2016 per modifiche alla cabina elettrica;

in data 18/02/2017 è stata depositata SCIA di variante al P.G.n. 101580/2016, registrata al Protocollo del Comune di Bologna con P.G. n. 63530/2017, per modifiche all’edificio spogliatoi e la non realizzazione dell’edificio destinato a magazzino (Blocco C), comportanti l’aggiornamento del volume utile realizzato a 6815,87 mc e di superficie utile pari a 1438,43 mq;

in data 25 Marzo 2017 è stata depositata, con P.G. n. 108854/2017, SCIA di variante al sopra citato permesso di costruire P.G. n. 101580/2016 per modifiche alla sala stampa, che ha ottenuto parere favorevole della CQAP nella seduta del 28/03/2017;

in data 01 Aprile 2017 è stata protocollata al n. 117575/2017 l’agibilità parziale della nuova palazzina spogliatoi mediante il deposito del Certificato di Conformità Edilizia e Agibilità parziale in riferimento al suddetto titolo P.G. n. 63530/2017;

in data 23/02/2021 è stata depositata richiesta di permesso di costruire P.G. n. 87478/2021 per la riqualificazione della rotonda stradale posta a sud del Centro Tecnico fra le vie Casteldebole (Bologna) e Guido Rossa (Casalecchio di Reno) e delle sue pertinenze, nonché per la realizzazione di area di Kiss&Ride per la gestione dei rilasci degli atleti del settore giovanile che si recano al Centro Tecnico;

Valutato che

ai sensi dell'art. 45, comma 4 del RUE e come previsto nell’atto unilaterale d'obbligo "Vincolo di mantenimento della destinazione di uso per un periodo non inferiore a 20 anni per interventi di nuova edificazione per attrezzature su aree di proprietà privata e per la costituzione di servitù di uso pubblico insistente nell'area dell'intervento", sottoscritto da BOLOGNA FOOTBALL CLUB 1909 S.p.A. e GALOTTI S.p.A. in qualità, all’epoca, di proprietaria delle aree, rispettivamente in data 23 e 24 Giugno 2016 e registrato il 28/06/2016 al n. 11728 1T, le opere di cui al permesso di costruire P.G. n. 101580/2016 e successivi titoli sopra richiamati resteranno vincolate per un periodo di 20 anni, decorrenti dalla data di efficacia dell'agibilità, a destinazione d'uso - centro sportivo ricompreso nell'uso 6 dell'art. 28 del RUE, e per l'inosservanza dell'impegno di cui al punto precedente, oltre alle sanzioni di legge, il Comune potrà richiedere il ripristino dell'uso/destinazione a cura e spese dei richiedenti o dei loro aventi causa o successori a qualsiasi titolo;

la stipulanda Convenzione prevista dall’art. 17 delle Norme del POC per l’attuazione della trasformazione urbanistica richiama il suddetto vincolo dell'immobile all'uso sopra descritto, e garanzia del prevalente uso e interesse pubblico dell'attrezzatura;

all'art. 8bis dello schema di Convenzione allegato viene riportata la puntuale definizione dell’utilizzo pubblico del Centro Sportivo “Niccolò Galli” e delle attività ad esso connesse, secondo quanto convenuto con il Quartiere Borgo-Reno dal soggetto conduttore dell’impianto, BOLOGNA FOOTBALL CLUB 1909 S.p.A., che sottoscriverà la Convenzione in relazione agli impegni assunti;

Considerato che

si deve ora procedere alla traduzione in apposita Convenzione delle obbligazioni da assumersi da parte dell’attuatore e di BOLOGNA FOOTBALL CLUB 1909 S.p.A., per quanto sopra esposto in relazione all’intervento previsto all’art. 17 delle Norme del POC "Attrezzature e industrie insalubri” sopra menzionato;

i beni oggetto dell’intervento compreso nel Piano e oggetto della stipulanda Convenzione sono i seguenti:

1) ampliamento dell'attrezzatura esistente denominata Centro Tecnico di allenamento “Niccolò Galli” sita in via Casteldebole n. 10 individuata nell'allegato con il numero 2, con perimetro di colore verde individuata al CT al foglio catastale n. 140, con le particelle 121, 286 e al foglio 135, con le particelle 113, 123, 126, 513, 514, 516, 517, 518, 525, 527 e 529, per una superficie catastale pari a mq 135.000 circa;
2) riqualificazione della rotonda stradale posta a sud del Centro Tecnico fra le vie Casteldebole (Bologna) e Guido Rossa (Casalecchio di Reno) e, in una seconda fase, delle sue pertinenze, nonché la realizzazione di area di Kiss&Ride per la gestione dei rilasci degli atleti del settore giovanile che si recano al Centro Tecnico;
3) realizzazione di parcheggi pertinenziali del Centro Tecnico nell'area a sud del sottopasso della Nuova Bazzanese individuata al Foglio 140 Mappale 286;

le opere di urbanizzazione primaria - la rotatoria con annesso kiss&ride, i marciapiedi con tutta la segnaletica per il collegamento al parcheggio pertinenziale, il marciapiede e l’adeguamento stradale della via Casteldebole per il tratto sino all’ingresso tifosi - saranno previste a scomputo degli oneri di urbanizzazione primaria, secondaria e delle monetizzazioni degli interventi previsti, e delle monetizzazioni derivate dal Permesso di Costruire già richiesto con P.G. n. 101580/2016 e rilasciato in data 27/06/2016 con PG 220074/2016 per la realizzazione degli spogliatoi del Centro Tecnico;

l’attuatore si impegna a cedere gratuitamente al Comune le aree oggetto di urbanizzazione, evidenziate nello schema planimetrico allegato allo schema di convenzione con il numero 3;

Dato atto che

in data 1 gennaio 2018 è entrata in vigore la L.R. 21 dicembre 2017, n. 24, “Disciplina regionale sulla tutela e l’uso del territorio”, che prevede, all’art. 2, comma 2, lettera b), che le amministrazioni pubbliche deputate all'esercizio delle funzioni di governo del territorio provvedano ad acquisire, relativamente ai soggetti privati proponenti, l'informazione antimafia di cui all’art. 84, comma 3, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (Codice antimafia), ai fini della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nelle azioni di trasformazione del territorio;

in data 9 marzo 2018 la Regione Emilia-Romagna ha siglato il “Protocollo d’intesa per la legalità tra la Regione Emilia-Romagna, le Prefetture - UTG presenti sul territorio della Regione Emilia-Romagna ed il Commissario delegato per la ricostruzione, per la repressione e prevenzione dei tentativi di infiltrazione mafiosa nel settore degli appalti e concessioni di lavori pubblici, servizi e forniture e nell’attività urbanistica ed edilizia”, approvato con D.G.R. n. 15 del 08/01/2018, che nell’ambito della collaborazione tra Regione e Prefetture riguardo ai predetti adempimenti antimafia prevede, tra l’altro, l’inserimento di clausole risolutive degli atti sottoscritti con gli operatori privati qualora emergessero informazioni interdittive antimafia a carico degli stessi;

risulta pertanto necessario prevedere l’approvazione e la sottoscrizione specifica di una clausola risolutiva espressa della convenzione, per l’ipotesi in cui dovessero essere rilasciate dalla Prefettura informazioni antimafia interdittive di cui agli artt. 84 e ss. del D.Lgs. 159/2011 riguardo agli operatori privati, nei cui confronti la relativa richiesta è stata debitamente formulata tramite la Banca Dati Nazionale Antimafia in data 14/05/2021 e in data 11/06/2021 ;

Dato atto altresì che

la L.R. 21 dicembre 2017, n. 24, “Disciplina regionale sulla tutela e l’uso del territorio”, al comma 4 dell’art. 4, “Attuazione degli strumenti urbanistici vigenti”, consente il rilascio dei titoli abilitativi edilizi per le previsioni dei piani vigenti soggette a intervento diretto;

con deliberazione del Consiglio Comunale P.G. n. 519336/2020, esecutiva dal 9/12/2020, è stata adottata la proposta di Piano Urbanistico Generale (PUG) ai sensi della L.R. 21 dicembre 2017 n. 24, “Disciplina regionale sulla tutela e l’uso del territorio”, con contestuale approvazione del Regolamento Edilizio;

da tale data si applica il regime di salvaguardia di cui all’art. 27 della legge regionale citata; l’art. 0.1k della Disciplina di Piano prevede che la disciplina di salvaguardia non si applica ai titoli edilizi regolarmente presentati prima della data della delibera di adozione del PUG, per attuare le previsioni soggette a intervento diretto di Piani Operativi Comunali non ancora scaduti;

Preso atto

che l'intervento previsto nello schema di convenzione allegato non risulta in contrasto con le strategie del Piano Urbanistico Generale adottato con deliberazione del Consiglio Comunale P.G. n. 519336/2020 e in via d’approvazione; in particolare, nel PUG l'area che comprende gli impianti sportivi del Bologna Football Club è considerata un "impianto sportivo di proprietà privata e uso pubblico" (scheda 15 di Profilo e conoscenze), l'azione 2.2a del Piano, con la finalità di "favorire la riqualificazione e la realizzazione delle dotazioni territoriali", riconosce che questa attrezzatura "aumenta e differenzia la gamma dei servizi offerti ai cittadini" (Az. 2.2a, p. 2048), e quindi, per consentire un efficace adeguamento dell’offerta di servizi nel tempo, a fronte di documentate esigenze, e sulla base di progetti che rispettino le prestazioni richieste per le dotazioni territoriali, consente interventi edilizi, "con ampliamenti nel lotto di pertinenza dell’attrezzatura" ( Az. 2.2a, p. 2070) definendo le modalità procedurali in relazione all'ampiezza degli ampliamenti;


Visto

lo schema di convenzione da sottoscriversi tra il Comune di Bologna, BFC REAL ESTATE S.r.l. e BOLOGNA FOOTBALL CLUB 1909 S.p.A., allegato al presente atto quale parte integrante, che risulta conforme allo schema di convenzione approvato con deliberazione del Consiglio Comunale P.G. n. 117730/2014 del 12/05/2014;

Visti
  • gli artt. 2, 4 e 27 della L.R. n. 24/2017;
  • la L.R. n. 20/2000;
  • il Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n. 159;
  • l’art. 28 della legge 14 agosto 1942, n. 1150 e s. m. i.;
  • l’art. 48 del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267;
  • l’Ordinanza del Sindaco P.G.n. 389122/2020 dell’1 ottobre 2020;
  • la Determinazione Dirigenziale del Direttore dell’Ufficio di Piano P.G. n. 496161/2020 del 26 novembre 2020;

Dato atto che

il contenuto del presente atto comporta riflessi diretti e indiretti sulla situazione economico-finanziaria e sul patrimonio dell'Ente e che tali riflessi saranno definiti puntualmente al momento del rilascio del titolo edilizio e recepiti negli strumenti di programmazione dell'Ente;

il Responsabile del presente procedimento è il Dirigente dell’U.I. Pianificazione Attuativa del Settore Ufficio di Piano, Dott. Davide Fornalè;

ai sensi dell' art. 39 del D.Lgs 33/2013, la presente deliberazione è pubblicata sul sito www.comune.bologna.it nella sezione Amministrazione Trasparente - Pianificazione e Governo del Territorio;

Preso atto, ai sensi dell'art.49, comma 1, del D.Lgs 18 agosto 2000, n 267, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Ufficio di Piano;

Ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, si richiede e prende atto del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dal Responsabile dei Servizi Finanziari;

Su proposta del Settore Ufficio di Piano, congiuntamente al Dipartimento Urbanistica Casa e Ambiente;

A voti unanimi e palesi

DELIBERA

1. DI APPROVARE lo schema di convenzione, allegato al presente atto quale parte integrante e i relativi allegati, da sottoscriversi tra il Comune di Bologna, BFC REAL ESTATE S.r.l. e BOLOGNA FOOTBALL CLUB 1909 S.p.A. con riferimento all’intervento di cui all'art. 17 delle Norme del POC “Attrezzature e industrie insalubri” relativo agli “Impianti sportivi Bologna F.C. - Casteldebole” (7);

2 DI PRENDERE ATTO CHE il Soggetto Attuatore, come previsto dall’art. 17 delle Norme del citato POC, si impegna a monetizzare le dotazioni dovute, con parziale scomputo delle opere di urbanizzazione primaria sopra descritte;

3. DI STABILIRE fin d'ora che tutte le spese relative alla stipulazione dell'atto allegato, con ogni altra, anche fiscale, dipendente e conseguente siano a carico dell’attuatore;

4. DI STABILIRE che la stipulazione dell’atto allegato avvenga entro e non oltre 30 giorni dalla data di esecutività della presente deliberazione, onde garantire la massima celerità nell’ultimazione degli interventi previsti e nell'attuazione del programma, nel rispetto di quanto previsto all’art. 4 della L.R. 24/2017;

5. DI DARE MANDATO al Dott. Davide Fornalè, Dirigente Responsabile dell’U.I. Pianificazione Attuativa dell’Ufficio di Piano, che stipulerà in nome e per conto del Comune di Bologna, di inserire in sede di sottoscrizione dell'atto, fatta salva la sostanza del negozio così come risulta configurato nel presente provvedimento, tutte le precisazioni e integrazioni che si rendessero necessarie o utili a definirlo in tutti i suoi aspetti;

6. DI DARE ATTO che, ai sensi dell'art. 39 del D.Lgs. n. 33/2013, la presente deliberazione è pubblicata all’indirizzo http://www.comune.bologna.it/urbanisticaedilizia nella sezione Amministrazione Trasparente - Pianificazione e Governo del Territorio.

Infine, con votazione separata, all'unanimità
DELIBERA

DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 34, comma 4, del D.Lgs. 18.8.2000 n. 267.


      Documenti allegati - parte integrante