Atto della Giunta

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 583717  /  2022
Proposta (Tipo / Nr. / Anno) DGPRO  /  295   /  2022
Repertorio (Tipo / Nr. / Anno) DG  /  247   /  2022
Data seduta 13/09/2022
Data esecutività 13/09/2022
Unità di riferimento Salute Benessere e Autonomia della persona
Oggetto ADOZIONE DELLA NUOVA PIANTA ORGANICA DELLE FARMACIE DEL COMUNE DI BOLOGNA ANNO 2022


Testo dell'atto

LA GIUNTA


Premesso che:

- la Legge 2 aprile 1968, n. 475, “Norme concernenti il servizio farmaceutico”, sancisce che “Il numero delle autorizzazioni è stabilito in modo che vi sia una farmacia ogni 5.000 abitanti nei comuni con popolazione fino a 12.500 abitanti e una farmacia ogni 4.000 abitanti negli altri comuni”;

- la Legge 8 novembre 1991, n. 362 “Norme di riordino del servizio farmaceutico”, stabilisce che “Il numero delle autorizzazioni per l’apertura di una farmacia è stabilito in modo che vi sia una farmacia ogni 5.000 abitanti nei comuni con popolazione fino a 12.500 abitanti e una farmacia ogni 4.000 abitanti negli altri comuni” e che fonda “l’istituzione di nuove sedi farmaceutiche sul criterio demografico o della popolazione, sul criterio topografico o della distanza e peraltro riferito sempre alla popolazione residente nei Comuni, nonché l’istituzione di dispensari farmaceutici in Comuni, frazioni o centri abitati”;

- il D.L. n. 1/2012 convertito con modificazioni dalla L. 24 marzo 2012, n. 27 art. 11 punto a) stabilisce che “Il numero delle autorizzazioni per l’apertura di una farmacia è stabilito in modo che vi sia una farmacia ogni 3.300 abitanti” e che la popolazione eccedente, rispetto al parametro di cui al secondo comma, consente l’apertura di una ulteriore farmacia , qualora sia superiore al 50 per cento per parametro stesso”;

- l’art. 64 della L.R. 30 luglio 2015 n. 13 “RIFORMA DEL SISTEMA DI GOVERNO REGIONALE E LOCALE E DISPOSIZIONI SU CITTA’ METROPOLITANA DI BOLOGNA, PROVINCE, COMUNI E LORO UNIONI” conferma le funzioni e competenze della Regione, dei Comuni e delle Aziende Unità Sanitarie locali in materia di distribuzione degli esercizi farmaceutici sul territorio regionale;

- l’art. 4 della L.R. 3 marzo 2016 n. 2 “NORME REGIONALI IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE DEGLI ESERCIZI FARMACEUTICI E DI PRENOTAZIONI DI PRESTAZIONI SPECIALISTICHE AMBULATORIALI” recita: “ il Comune avvia il procedimento di revisione della propri pianta organica e, applicando i criteri demografico, topografico, urbanistico e del decentramento, come definiti dalla disciplina statale, elabora un progetto che può essere di revisione o di conferma della pianta organica esistente”, assicurando l’equa distribuzione delle sedi farmaceutiche sul territorio e l‘accessibilità del servizio farmaceutico ai cittadini residenti in aree scarsamente abitate;

- l’art. 10 comma 1 della L.R. 3 marzo 2016 n. 2 “NORME REGIONALI IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE DEGLI ESERCIZI FARMACEUTICI E DI PRENOTAZIONI DI PRESTAZIONI SPECIALISTICHE AMBULATORIALI” stabilisce: al punto g), che “i Comuni esercitano le funzioni amministrative concernenti il decentramento delle farmacie ai sensi dell’art. 5 della legge n. 362 del 1991 e in presenza di più titolari interessati al decentramento, il Comune individua i criteri e le modalità per dare corso a una sezione da operarsi con un band riservato alle farmacie private del centro storico di Bologna;

- la pianta organica relativa all’anno 2016 così come approvata dalla Regione Emilia Romagna con DGR 857 del 16/07/2017 presentava 125 punti farmaceutici e prevedeva l’inserimento di 1 sede farmaceutica ( n. 126) ottenuta per sottrazione da 1 sede esistente ( n. 55);

- le successive approvazioni della pianta organica relative all’anno 2018 (P.G. n. 393460/2018 del 25/09/2018) e 2020 (P.G. n. 448031/2020 del 03/11/2020), che confermavano la creazione del bacino n. 126 generato dal bacino n. 55 con una rivisitazione dei confini dei due bacini da operarsi con un bando riservato alle farmacie del centro storico di Bologna;

- la DGR 90 del 29/01/2018 “Approvazione di linee guida per il procedimento di formazione e revisione della pianta organica delle farmacie e per l'istituzione e la gestione di dispensari farmaceutici e di farmacie succursali”

- l’ultima pianta organica relativa all’anno 2020 così come approvata dalla Regione Emilia Romagna con DGR DPG/2021/4585 del 11/03/2021;

Considerato che:

- la revisione della Pianta organica delle farmacie si attua applicando i criteri demografico, topografico, urbanistico e del decentramento, come definiti dalla disciplina statale, in base alle rilevazioni della popolazione residente, pubblicate dall'Istituto nazionale di statistica, riferita al 1/01/2022;

- attualmente è presente un sovrannumero delle farmacie presenti in Comune a Bologna in quanto sono presenti 125 farmacie mentre i criteri sopraindicati in base alla legge 24 marzo 2012, n. 27 (1 farmacia ogni 3.300 abitanti) per la popolazione residente al 1 gennaio 2022 (391.686 abitanti) indica un numero ottimale pari a 118 farmacie;

- si rileva una situazione di distribuzione territoriale difforme rispetto a tale parametro, la quale in particolare sguarnisce alcuni territori di grandi dimensioni e piuttosto popolosi, abitati da oltre 6.000 abitanti, soprattutto l’ambito 55 posto in area Zanardi (a nord della ferrovia Bologna Milano, si veda la mappa allegata parte integrante);

- al già citato punto g) art. 10 della Legge Regionale 03 marzo 2016 n. 2 si attribuisce ai Comuni l'applicazione del criterio del decentramento, il quale può essere applicato per trasferire una farmacia, precedentemente istituita con il criterio demografico, in una zona di nuovo insediamento abitativo, quando risultino intervenuti mutamenti nella distribuzione della popolazione del comune, anche senza sostanziali variazioni del numero complessivo degli abitanti e rimanendo immutato il numero complessivo delle farmacie;

- le farmacie possono subire decentramento da aree ove vi può essere un sovrannumero, o comunque laddove non vi è il rischio di lasciare non presidiato il territorio;

- il nuovo bacino farmaceutico presente nella pianta organica del 2018 è stato oggetto di bando per trasferimento emesso in data 24 febbraio 2020 con nota P.G. n. 83103/2020, scaduto in data 16 marzo 2020 e che il bando è andato deserto;

- che durante il biennio 2020-2021 si è ritenuto che le condizioni economiche conseguenti alla pandemia in corso non fossero le più idonee per operazioni di decentramento e che i servizi farmaceutici, sollecitati ad un rilevante rapporto di prossimità con l’utenza, avessero al momento altre priorità complessive, a favore del servizio sanitario;

- si conferma la previsione di nuovo bando per il trasferimento di sede farmaceutica nel bacino 126 non appena le condizioni economiche e di pandemia lo permetteranno;

- che pertanto si è rilevata la necessità di procrastinare il bando per l’assegnazione di un trasferimento per decentramento;

- nel dettaglio gli ambiti n. 55 e 126, al 31-3-2022 presentavano, sommati tra loro 7.636 abitanti di cui 1.836 anziani, ma serviti solo da una farmacia, e pertanto rappresentano indiscutibilmente l’areale meno servito dal servizio farmaceutico a livello locale;

- si conferma tuttavia per tali motivi la suddivisione in due bacini : il bacino 55 in prossimità dell’esercizio farmaceutico vigente, mentre il bacino 126 in prossimità dell’insediamento Noce e del comparto urbanistico Lazzaretto e può essere confermato il percorso di decentramento amministrativo, come previsto dalla legge nazionale 362/91 art. 5;

- che l’insediamento urbanistico edilizio del bacino territoriale 126 sta procedendo, pertanto si ravvedono le condizioni per confermare il trasferimento di sede;

- le aree ove vi è un presidio più abbondante risulta quello del centro storico, laddove la popolazione residente è decisamente la minore e gli areali sono di dimensioni ridotte;

- per le operazioni di decentramento potrà essere preferibile ipotizzare trasferimento di farmacie provenienti da bacini con meno di 2.000 abitanti e con dimensioni del bacino ridotte;

- l'elenco delle farmacie con meno di 2.000 abitanti (e inferiore a 500 anziani) è qui indicato :


SEDE FARMACEUTICA
INDIRIZZO
RESIDENTI
ANZIANI
13
PIAZZA MAGGIORE N.6
134
22
22
VIA OREFICI N.17
274
60
23
VIA ARCHIGINNASIO N.2/A
354
84
31
VIA ALTABELLA N.14
412
78
12
VIALE PIETRAMELLARA N. 20/2 A-B
417
102
2
VIA UGO BASSI N.25
423
101
18
VIA D'AZEGLIO N.50 - ANGOLO VIA MARSILI
445
105
1
VIA UGO BASSI N.1
496
109
16
VIA D'AZEGLIO N.15
536
136
14
VIA UGO BASSI N.6
571
167
15
VIA PORTANOVA N.2
637
133
38
VIA AUGUSTO RIGHI N. 6/A
722
188
24
VIA S. VITALE N. 2/E
834
185
3
VIA NAZARIO SAURO N.11
1.009
212
26
VIA S.STEFANO N.38
1.022
266
34
VIA MENTANA N.5
1.026
228
28
VIA GARIBALDI N.1
1.029
288
27
VIA FARINI N.19
1.077
267
32
VIA GOITO N. 8 B/C
1.126
247
71
VIA GARAVAGLIA N.6/B
1.156
250
35
VIA S.VITALE N.58
1.237
240
17
VIA COLLEGIO DI SPAGNA N.1
1.307
276
85
VIA MAZZINI N.9/A-B
1.540
355
6
VIA DELL'INDIPENDENZA N.54
1.626
368
7
VIA MARCONI N.45
1.943
461

Ritenuto opportuno, quindi
- confermare la creazione del bacino n. 126 generato dal bacino n. 55 con confini definiti;
- confermare l’opportunità di un possibile trasferimento di bacini interessati da minore presenza di persone, con esercizi prossimi l’uno con l’altro;

Verificato che la popolazione residente nel Comune di Bologna alla data del 1 gennaio 2022 è di numero 391.686 abitanti e che l'attuale pianta organica delle farmacie consta di n. 125 sedi farmaceutiche e 126 bacini;

Dato atto
- che non si riscontrano altri sostanziali mutamenti nel numero e nella ubicazione della popolazione residente, e pertanto il Comune ritiene di confermare la previgente Pianta Organica, anche per il biennio 2022/2024;
- che con comunicazione P.G. n. 355835/2022 del 6/06/2022 integrata con comunicazione P.G. n. 361804/2022 dell’8/06/2022 è stato chiesto, all’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Bologna il parere in merito al progetto di revisione della pianta organica, e con comunicazione P.G. n. 373112/2022 del 13/06/2022 è stato trasmesso il progetto stesso al Servizio Farmaceutico Territoriale dell’Azienda Usl di Bologna;

Visto il parere favorevole dell'Ordine Provinciale dei Farmacisti nel procedimento di revisione della Pianta Organica, registrato agli atti al P.G. n. 370413/2022 del 11/06/2022;

Acquisita l’approvazione di Azienda USL, Dipartimento Farmaceutico, UOC Assistenza Farmaceutica Territoriale e Vigilanza di Bologna, registrato al P.G. n. 385292/2022 del 20/06/2022 agli atti;
Preso inoltre atto che la presente deliberazione deve considerarsi immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18/8/2000, n. 267 al fine di consentire gli adempimenti conseguenti;

Dato atto che il contenuto del presente atto non comporta riflessi diretti e indiretti sulla situazione economico - finanziaria e sul patrimonio dell'ente;

Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Salute Benessere e Autonomia della Persona e della dichiarazione del Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie che il parere in ordine alla regolarità contabile non è dovuto;

Su proposta del Settore Salute Benessere e Autonomia della Persona congiuntamente al Dipartimento Welfare e Promozione del Benessere di Comunità;

A voti unanimi e palesi
DELIBERA

1. DI CONFERMARE per il biennio 2022/2024 la pianta organica previgente delle Farmacie del Comune di Bologna, composta di n. 126 sedi farmaceutiche, descritte nell’Allegato A, nonché la relativa rappresentazione cartografica (Allegato B), parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;

2. DI PUBBLICARE il presente atto sull’ Albo Pretorio del Comune, corredato degli allegati sopra citati;

3. DI PUBBLICARE la revisione per l’anno 2022 della pianta organica sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia Romagna (BURERT) e di trasmettere il presente atto, completo degli allegati, alla Regione Emilia-Romagna Servizio Assistenza Territoriale, al Servizio Farmaceutico Territoriale dell’Azienda Usl di Bologna e all’Ordine dei Farmacisti della provincia di Bologna.

4. DI DARE ATTO che, ai sensi della Legge n° 241 del 7 Agosto 1990, e s.m.i., l’ufficio competente è il Settore Salute Benessere e Autonomia della Persona del Dipartimento Welfare e Promozione del Benessere di Comunità - Piazza Liber Paradisus n° 6 - 40129 Bologna - Torre C, 2° Piano – Pec: protocollogenerale@pec.comune.bologna.it, che l’oggetto del Procedimento è “Adozione dell'atto formale di revisione della P.O. delle farmacie del Comune di Bologna” e che il Responsabile del Procedimento è: Dr.ssa Maria Adele Mimmi, Capo del Dipartimento Welfare e Promozione del Benessere di Comunità del Comune di Bologna.

Infine, con votazione separata, all'unanimità
DELIBERA inoltre

DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134 comma 4 del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, al fine di consentire gli adempimenti conseguenti.


      Documenti allegati - parte integrante