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Dettaglio provvedimento

Numero / Anno 376681  /   2017

Unità di riferimento Edilizia e Patrimonio

Data esecutività 17/10/2017

Oggetto IMMOBILE DI PROPRIETA' COMUNALE SITO IN BOLOGNA VIA ZANOLINI N.35 - POS.INV.C 2103, RIFERIMENTI CATASTO FABBRICATI FOGLIO 191 PARTICELLA 55 SUB 12.-ATTO DEL DIRETTORE FINALIZZATO ALLA LEGITTIMAZIONE DELLO STATO ATTUALE DEI LUOGHI EX ART. 100 RUE DEL COMUNE DI BOLOGNA.

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Il Direttore

Premesso

che il Comune di Bologna è proprietario dell'immobile ubicato in Bologna Via Zanolini n.35 acquisito con atto di accettazione di eredità Rep. 3450 del 23/05/2016 a ministero del Notaio del Distretto Notarile di Bologna Dott. Angelisa Rossi e che l'immobile attualmente è libero da contratti locativi;

che attualmente l'immobile è identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Bologna al Foglio 191 particella 55 subalterno 12 categoria A/3 classe 1 vani 5,5 Rendita Euro 866,36 del C.F. del Comune di Bologna;

che il suddetto immobile è stato inserito, tra gli altri, nel "piano delle alienazioni e valorizzazioni" del Comune di Bologna per l'anno 2017 come da Delibera di Consiglio P.G. 356791/2016 ;

che detto immobile è costituito da un appartamento al piano secondo con una cantina al piano interrato facente parte di un fabbricato di 4 piani fuori terra e un piano interrato situato sulla Via Zanolini settore Nord- orientale della prima periferia di Bologna.
Che l'immobile risulta edificato con licenza edilizia del 29/04/1952 P.G. n. 65182/51 corrispondente al PUT n. 15782/V/51, e successive varianti in corso d'opera per ampliamento e sopraelevazione Pg. n. 64449 /52 corrispondente al PUT n. 14974/52 , e Pg 14974/v/52 rilasciate dal Comune di Bologna; in data 28/03/1955 lo stesso Comune ha rilasciato l'abitabilità con PG n. 7896/54.

che successivamente il precedente proprietario dell'unità immobiliare ha presentato in data 6 Marzo 1986 con prot. 1759 al Comune di Bologna autorizzazione a sanatoria in base alla Legge 47 del 28/02/1985 relative ad opere interne e realizzazione di un balcone dell'appartamento.

che, essendo lo stato legittimo dell'immobile riconducibile alle Licenze e autorizzazioni edilizie del Comune di Bologna sopra citate, il raffronto tra gli elaborati grafici e lo stato di fatto rilevato a seguito della verifica di rispondenza della documentazione ai fini della vendita per asta pubblica dell'immobile, ha messo in evidenza le seguenti difformità:
diverso posizionamento delle finestrature, del terrazzo, di tramezzi interni e diverso spessore delle murature nell'appartamento al piano secondo;
non risultano presenti tramezzi divisori interni e la finestra di areazione esterna non risulta essere stata realizzata nella cantina al piano interrato.

Atteso che dette difformità risultano in essere da oltre 25 anni ed eseguite in data antecedente 31/12/1991 come rappresentato dalla denuncia di variazione catastale presentata al ministero delle finanze direzione generale del catasto edilizio urbano di Bologna il 31/12/1991 prot. C 08479.1/1991, e che le stesse non hanno comportato aumento o trasformazione della Superficie utile e della Superficie accessoria, aumento del volume, aumenti delle unità immobiliari, aumento del carico urbanistico.

Rilevato che le citate difformità rientrano tutti nel disposto art.100 comma 4 del vigente RUE del Comune di Bologna.

Preso atto dei seguenti documenti tecnici predisposti dalla competente U.I. Tecnica del Settore Edilizia e Patrimonio di Bologna consistente in :
Tavola 1 Planimetria stato legittimo (Autorizzazione a sanatoria P.G. 1759/86)
Tavola 2 Planimetria stato attuale rilevato
Tavola 3 Tavola raffronti tra stato legittimo e rilevato
Relazione tecnica


Preso atto che detto edificio non presenta requisiti di interesse culturali di cui agli artt. 10 e 12 del D. Lgs. 22/01/2004, n. 42 come da nota Prot. n. 5430 del 13/07/2017 da parte della Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale dell'Emilia Romagna.

Dato atto che si rende necessario adottare un atto patrimoniale finalizzato alla legittimazione del cespite così come sopra rappresento

Visti gli artt. 107 e 192 del D.L.vo 267/2000,l' art. 44 dello Statuto Comunale.

Visto l'art. 100 del RUE del comune di bologna.

Vista la delega di cui all'atto P.G.409751/2016 Approvazione dello schema organizzativo del settore Edilizia e Patrimonio, assegnazione del personale alle unità interne, delega di funzione e responsabilità.


Determina

di prendere atto:
dei precedenti edilizi illustrati nella tavola 1;
dei rilievi effettuati illustrati nella tavola 2;
dei raffronti dello stato legittimo e del rilevato illustrati nella tavola 3;
della relazione tecnica;
della comunicazione trasmessa da parte della Commissione Regionale dell'Emilia Romagna al Comune di Bologna del 13/07/2017 prot. 5430 che l'immobile non presenta i requisiti di interesse culturale di cui agli art. 10 e 12 del D. Lgs. 22/01/2004, n. 42;
che le difformità riscontrate non hanno comportato aumento o trasformazione della Superficie utile e della Superficie accessoria, aumento di volume, aumenti delle unità immobiliari, aumento del carico urbanistico;
che le opere in difformità risultano in essere da oltre 10 anni ed eseguite in data antecedente al 31/12/1991;
Determina inoltre che


lo stato legittimo dell'unità immobiliare sito in Bologna Via Zanolini 35 piano 2, S1, interno 10 (Pos. Inv.C/2103, Fg.191 particella 55 sub.12), è quello corrispondente all'elaborato grafico allegato tavola 2;


di depositare il presente atto nella posizione inventariale del bene presso l' U.I. Inventario;


elenco allegati:

1. tav. 01 - stato legittimo: piante piano secondo e interrato.
2. tav. 02 - stato attuale rilevato piante piano secondo e interrato.
3. tav. 03 – Tavola raffronti piante piano secondo e interrato.
4. Relazione.
5. Documentazione fotografica.
6. Documentazione precedenti edilizi.




F.to  
IL FUNZIONARIO
Marco Lambertini





Allegati al documento

determina firmata.pdf
documentazione catastale.pdf
documentazione fotografica.pdf
Soprintendenza.pdf
zanolini tav1.pdf
zanolini tav2.pdf
zanolini tav3.pdf
Soprintendenza.pdf